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Le 5923 poesie in esclusiva dell'argomento "Spirituali"
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A un passo dalla fine
m’allargo
d’immensità divina.
S’espande,
il fiume,
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Non offuscare l’unica luce viva
che mondo custodisce
l’unico amore che
rileva la pace.
Conserva l’indole dell’anima
verso l’eterno calore
indossa la bianca tunica
attiva la mente
trasportala unito
ai tuoi conviviali verso
l’aurora
leggi

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Vedesti mai,
Madre, le volte in cui gli uomini
ti tradiron?
E quante volte, Tu, con dolcezza,
mostrasti il Tuo amore?
Eppure, lo sai, gli uomini
han bisogno, per credere,
di vedere...
Eppur Tuo Figlio, con grandissimo dolore
si immolo’
su
leggi

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Passano
gli anni
come le pagine di un libro
tra le mani
i giorni
come paragrafi di una storia
che sempre
quelle pagine
ospiteranno.
La trama del libro
sulla carta
misteriosamente si dipana
e tra quelle lettere
eternamente
io
leggi

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La mia preghiera
ha asciugato le lacrime
che il cuore aveva cacciato
dall’anima in pena
la notte si fa luce,
il dolore speranza,
la pace ho in mano
cullata da certezze
i passi di Dio
sento allontanarsi
lentamente sulla strada
che porta alla
leggi
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 | Dalla tua culla
oh adorato Bambino
Deliziosa creatura
dell’universo...
Ascolta un attimo
il cuore del mondo
sopito e senza voglia
Carezza il suo cuore
inala in lui Amore
soffia gioia e pace...
Mi senti pargol divino?
Le mie parole sono
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| I giorni
che tanto aspetti
indubitabilmente verranno
limpidi saranno
se così
sarà stato
il tuo pensiero.
E poi
ancora tempo d’aspettare
sarà
quando
al volgere di una nuova stagione
dal tuo stesso seme
rinascere
potrai.
Che
ogni
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| Cammino
lungo strade conosciute
come se i miei occhi
mai
avessero colto
la peculiarità
di quell’andare.
Come fossi
in un lucido sogno
dai più infimi particolari
ammaliato
nell’atto stesso
d’osservare
le mie più profonde origini
leggi

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| Le lacrime di mia madre
erano come quelle di Gesù
che nonostante la sua morte,
morte, di sofferenze, di croce
non è riuscito a darci
la pace e la serenità,
in quella sperduta contrada,
mamma di tante menti
che aspettavano da lei,
insegnamenti
leggi
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Chino il capo
a mirar il corpo
trascinar un peso...
Teso!
A bastire rime,
fra il vapore ahimè
che impigrisce
e non redime...
Da un baluginio
di specchi,
intravedo occhi
che mi fissano stanchi
e una finestra...
Al di là di essa
una
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Quel primo sentire
mosse la mano su stralci di fogli raccolti nel vento
Lo stupore di sconosciute parole
di nero inchiostro dipinte
Oltre il sentire
intenso l’amore per l’armonia dettata dal cuore
L’orecchio dell’anima acceso al primo
leggi

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Preavvertito
da un fremito inatteso
del fruscio del Tempo
che sempre
accanto ci cammina
divengo
consapevole.
Nel tentativo
di ingannare i miei sensi
repentinamente
frena i suoi passi
ma
la consapevolezza
per un breve istante libera
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Nell’incessante
rappresentazione
del folle
monologo con noi stessi
ogni legame
col Sacro
gradualmente
perdiamo.
Se
il dolore della carne
e l’angustia dello Spirito
non vegliassero
sui nostri fragili confini
che
in tal guisa
per il
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Scivolavamo
verso
l’oscuro bordo della Notte
avvolti
da un’inestinguibile fiamma.
S’intravedeva
ancora
la rotta
del nostro vertiginoso girovagare
ma il cuore
già reclamava
nuove
impensabili comunioni.
Nell’antico
computo della
leggi

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Dialogo nel buio,
buttati,
Senza paura.
Fidati,
lascia i tuoi fardelli,
vieni tra gli astri.
Sarà un lavoro lungo,
faticoso,
poi camminerai,
leggero,
su un fiume calmo.
Abbandona i pensieri,
sii ricco di spirito.
Tuffati nell’acqua,
negli
leggi

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Il silenzio di Dio
mi fa nascere un pensiero
che lentamente fa ad unirsi
al pensiero di Lui,
ma il volere mio
e quello Suo,
fanno sì che
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Sparpagliati
dal vento
e affidati
alla benevolenza della sorte
tra le zolle
di una Terra violata
attenderemo
di rinascere.
Quando
d’ogni umana miseria
le fondamenta della Vita
il Tempo
finalmente
avrà mondato
per nuove specie
alla
leggi

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E Dio t’ha data a noi
purezza d’angelo in terra
per guidarci
a piena vita
di ridenti approdi.
Gli occhi
s’incontrano
dove la mente
impatta vissuti
su differenti piani
in unità d’amore.
Ci sei dentro
passata e presente;
ma nostalgia
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Tu ami volare
le mie curiose domande
tu vuoi accarezzare i tetti
sfiorare i rami
non aver legami
casa dove ritornare
Tu ami volare
dentro fino in fondo
non un ombra di debito
con questo mondo
volti su cui
commuovere il cuore
Tu ami
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 | Or che il tuo trapasso
ha lasciato il tempo,
non permea il destino
dentro la ragione.
Vuoti e silenzi
nel loro ondoso lento
conducono inverso un mare
rubando la spuma
alle sue rive.
Non odo consueto il rumore
né l’odor lontano
della
leggi

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Il canto
d’un verso mai scritto
spargerò
nello spazio
d’inespresse riflessioni
celate
ad ignoranti anime
che dell’amore
nulla conoscono
né cogliere sanno.
Ogni sospiro
d’affanno prezioso
giunger m’ha fatto
al monte
della
leggi
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Aspetta solo un minuto
prima di andar via.
Il tempo è tiranno
lo so bene,
vorrei non ti portasse via.
Ho nascosto nel mio cuore
un sacchetto rosso,
colmo di parole.
Vorrei donartelo adesso,
prima che sia tardi,
prima che lei prenda di te
leggi

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Entrando in Chiesa adesso
un solco di luce riflesso
scende dalla cupola bianca
ed accarezza quella panca
ascolto ancora quel canto
inno alla Vergine Maria
nel cuore immenso rimpianto
di un rosario fuggito via
esempio di fede vivente
Donna di
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Copiose lacrime
da lungo tempo trattenute
i miei occhi
lavavano
dalla polvere di perdute cose
sciogliendo l’afflizione
che i miei passi
così a lungo avea segnato.
Risplendeva il giorno
come mai
fosse tramontato il Sole.
A perdita
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Sull’orizzonte
s’innalzava
sino a sfiorare
del Sogno i confini.
Nell’aria calda
della sera
che al cuore
affidava
sembianze di parole
alla volta
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 | Spalanca finestra del cuore
Madre Ammirabile e Pellegrina,
aduna sguardo d’amore
volto di gioia e umano calore.
Accoglie la Regina...
giubilo di canto e profonda
preghiera,
mentre voce del silenzio,
innalza il Potente alle celestiali cose
che ha
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Angelo del focolare
a te implorai
la redenzione
verso quel mondo
infame e immorale
moribondo di misfatti
senza alcun pentimento.
Da Nazareth generasti
a Betlemme
in quella cava
quel figlio che volle
salvare l’essere.
In quella cava
che al
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Un irrisorio pensiero,
un granello,
Un frammento di sole
ritocchi di stelle...
sussurri!
Istanti
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Quando il vento dall’alto
scende sui quatto poli
e si espande sul tutto
il mio muto pensiero
si apre in parole
sconosciute per la storia.
Solo certezze nel mio essere,
una grande voglia
di gridare dolcemente
che la nuova alba
nella mia valle è
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Come
carne da macello
per i baccanali dell’Orrore
in file serrate
andavamo a morire.
Piegati
sino a sentire nella gola
il fetore malevolo
di quella terra oscura
bersaglio
delle nefandezze
di chi mai ha conosciuto il sorriso
o nella
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Verdeggianti
pacifiche fronde
confidenti dell’ultima ora
testimoni silenti
dell’agonia del Signore
apriste il cuore e le braccia
annodandole alla Santa Passione.
Lì, nel sicuro orto aulente
i secolari ulivi
ombreggiarono il Re
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5923 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1141 al n° 1170.
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