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Poesie pubblicate: 364’924Autori attivi: 7’451
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Le 5923 poesie in esclusiva dell'argomento "Spirituali"
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 | C’è ancora la
voglia di sognare, la Santa
pasqua sprigiona il mio cuore;
una emozione... dopo il pianto,
nel ricordo di quel venerdì
Santo.
Con l’amica
lontana trovai il sorriso,
con il cuore gioioso... lo ha
condiviso; senza rancori
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 | Dopo l’estrema sofferenza
della Croce
ora pari dormire
o mio Signore!
Non senti più il dolore
che i chiodi
conficcati nella Tua carne
hanno procurato
ne gli spasmi dei muscoli
del Tuo corpo
sospeso senza appoggio alcuno.
Che cosa Ti abbiamo
leggi

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Il buio sul mondo
si appresta.
Dinanzi al Sepolcro Santo
tacciono i frastuoni,
non v’è festa,
né lamento,
né sogni né riso,
né colori né sorriso
nell’umano sguardo.
È Silenzio.
Nessun suono,
né danza, né canto.
Il cuore del
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 | Da bambina mi parlarono di un uomo,
un uomo nudo tra le spine,
issato su una croce in cima al monte.
Intorno erano gli ulivi a piangere
e i sepolcri ad attendere un corpo
a lungo martoriato, trafitto, offeso.
Sua madre si nutrì d’angoscia nelle
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| Parole come sassi,
gli angoli del cervello
nascosti sanguinano,
l’anima sorregge
l’ultima mia volontà,
ancora un passo,
di nuovo una caduta,
un grido soffocato
nell’arida gola.
Fra me e Lui
la povertà del mio:
essere o non essere uomo,
ma se
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Le nubi da sole
non avrebbero potuto
oscurare il cielo
dalla valle oscura fino al monte
E le pietre del Golgota
sarebbero state spezzate
dal dolore del buio
se il tempo non si fosse fermato
Per un giorno
o forse per due notti
prima che
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Adoro
quel dolore che dà vita,
vissuto e impresso
tra le gote scarne
della Maddalena;
rughe sul viso,
sfregio incarnato di male.
Dolore
vissuto
e consumato,
nel mistero di Maria;
amore,
senza limiti e barriere,
declinato nel suo passare
tra
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S’apre porta
della vita
all’ora fatale
sorge l’aurora
nell’oscurità
del giorno.
Batte il cuore
alla folla
nella via
del calvario
che da secoli
rimembra
“Supremo sacrificio
dell’Uomo”.
Cuore risorge
alla luce
peccato
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Ho cercato con la Luna
ciò che è perduto.
Sulla via della seta
al suono di un’arpa,
sulla strada di zucchero filato
dove suonano i tamburi,
sul sentiero delle spezie
con musiche di violini,
su mulattiere gnostiche
nel suono degli organi.
E
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 | Stretto alla Santa Croce,
apri a Cristo le porte del tuo cuore.
A Lui congiunto troverai la Pace
che sconfigge ogni torpore.
Affida a Lui ogni sconfitta e fobia,
ogni tuo dubbio e rancore.
Con Lui scoprirai Verità Vita e Via
nel Suo Sorriso e
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| Vivere tre anni insieme
condividere tutto
con Lui vicino
per poi rinnegarlo.
Quel canto del gallo
a ricordare quanto anticipato
gli rodeva come un tarlo.
E poi trovarsi a correre
sorpresi per quelle lenzuola
piegate messe
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Pesante è il mio fardello
senza sosta.
A passi strascicati
vado avanti
tra ciottoli appuntiti e
strade vuote ...
Ferita
china
la testa
incoronata.
Re del creato
Re sacrificato.
IL corpo stanco
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| Triste |
10/04/2009 22:43 | 1165 |
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Cosmico dolor trafisse
cuor di Madre,
lacrime bagnarono volto
d’amore,
lacrime esondarono terra
del peccato,
pianse il ciel passione e morte.
Corona di spine
lo proclamò Re dei Giudei,
flagellato, deriso e bestemmiato,
muore crocifisso
il
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 | Dal Padre
si implorano favori.
Al Padre si tendono le mani:
"Al tuo Dolce Figlio
in angosciata orazione
non dare dolori,
al Santo tuo Figlio
lenisci il torpore.
Al suo sguardo
risparmia l’afflizione,
coraggio infondi,
o Padre,
al Figlio
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| Si stringono gli orizzonti
si abbassa il cielo
la valle si fa piccola
il dolore tutto copre
la mente gocciola
sudore e lacrime
le ginocchia si piegano
involontariamente
sto imitando il Cristo
mi sento uomo
fra assenti uomini
da solo mi
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 | Riflessi di me
si leggono negli occhi tuoi
e brividi sento salire
nella mente le parole
mi fanno sentire sola
in un abisso profondo
mentre traboccano
dal calice della vita
perle amare
in un bicchiere di sale...
Il girotondo
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 | Si sedettero
e lì
a guardarmi
a scrutarmi
non smisero.
Osservavano tutte le mie membra
persino il mio mantello
per loro era oltraggioso
e le parole poi
quel definirmi Dio
davvero non lo sopportavano.
Lacerate pure le mie vesti
e con esse la
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La terra profuma di un orezzo ipocrita
perché è polvere di peccato, fragilità,
creta che si spacca per l’aridità
che assale la nostra condizione di soffio,
la terra su cui sono impresse
le orme del nostro cammino,
polvere che si perde nella
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Greggi di ovini, dietro al Pastor Buono;
stuoli di santi, angeli nel Cielo;
il latte, lana qual fedele dono;
dodici a schiera, con devoto zelo
seguono Lui Che salva anima e mondo;
"Gloria in Excelsis!"- va il corrente Suono.
Gesù per Primo,
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 | La tua Passione
fu atroce, devastante;
e, i chiodi conficcati
nelle tue carni
te li avrei tolti
ad uno ad uno
e, baciato delicatamente
il tuo Costato.
Lenire il tuo Dolore
sarebbe stato per me
purissima gioia.
Confortare
la Dolcissima
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Tre giorni dopo
le ombre erano ancora vive
e pretendevano rispetto
per il cielo dell’inverno
Qualcosa muoveva le nuvole
era il fiato del male
sospeso fra i giorni cupi
e le notti arroventate di luna
Tre stelle dopo
la luce si rifugiò nei
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Come
conseguenza
ineludibile
dell’insana accettazione
d’ogni inopinabile follia
una strisciante
pandemia
nelle nostre vuote vite
oramai
imperversa.
Troppo facile
per gli untori
che dietro subdole parole
si nascondono
infettare
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Entràr a Sòlima! Orrendo è il Fato
del Dio adorato!...
Mirate, oh Popoli! è soltanto un uomo,
un sembiante d’atòmo,
e nella sua profonda, empia Natura
è la paura.
Così sogghigna d’in su’ il ciel suo tetro
Sàtana co’ un ferètro.
All’erta, Giuda! Ti
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Sale, il buon gregge, mentre segue Lui,
Iesus di Cristo, Nome del Dio Padre;
a mirar ciò che affermo quivi, io fui;
formavan, bianche, trascendenti squadre
su raggi chiari, io so, diretti al Cielo;
da Lì estendenti a noi, a guise leggiadre.
Le
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 | Se incontrassi Gesù sulla mia strada
perdono chiederei per i peccati
soprattutto per quello originale
per cui è venuto e si è sacrificato.
Gli chiederei di dare a me la forza
di volgere il mio sguardo verso il suo
a sentir la dolcezza del suo
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| Lo hanno visto i trafficanti
con una donna accanto
e dei bambini impauriti
in balia delle onde.
E’ arrivato un bastimento
pieno di laureati
quei profughi han salvati
portandoli sino ad Augusta.
Cristo ha chiesto acqua
poi l’ha data a quei
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| Pio e timoroso, il poeta incede, assorto
mentre, dal Duomo, ode, ei, le campane
gloriar la sorte di un sant’uomo, a morto;
nubi al chiaror d’onore a lui, diafane
ornan l’interno del bel giglio albino;
il tempo è grato, nell’eterno immane.
il Sir
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 | Ti lodo o Padre della Divina
Provvidenza,
Ti ringrazio per questo giorno
carico d’umano sentimento,
ammantato di gocce cristalline
che m’aiutano a non passar
col volto dell’indifferenza,
col cuore chiuso verso il povero,
che aspetta sotto il
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Quando t’accosti vicino
l’emozione fluisce
scatenando le lacrime,
la solitudine annega
nella presenza che
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 | Mi porterai con Te
negli abissi dell’Amore
a ristorare il cuore
negli anfratti delle viole,
passeggeremo il sole
sull’ arco del destino,
fra sorrisi e
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Ti chiedo di starmi lontano.
Ti chiedo di amarmi
come il fuoco vivo.
La rabbia di un’aquila
che vuole rubare il sole dal cielo.
L’oceano va su e giù
oltre la linea della tua mano.
Non credere alle mie parole.
Non guardare il deserto che
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5923 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1201 al n° 1230.
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