Visitatori in 24 ore: 14’307
518 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 516
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’195Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Introspezione
Le 46439 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Mi mancate
alberi miei,
mi manca la terra
e le nuvole sopra voi.
Quando cambiavate,
di stagione in stagione
io ero lì,
e vi sentivo.
Non ci badavo troppo allóra,
invece oggi vi bramo.
Tutto questo tumulto nella mente
per te,
che mi
leggi

| 
|
|
|
Questa sera
avrebbe potuto essere diversa
se solo
avessi avuto il tempo di piangere
Qualche goccia di cuore
sulle parole mai dette
e sulle nuvole rosse del tramonto
appena accarezzate dal vento
Questa vita
avrebbe potuto essere migliore
se
leggi

| 
|
|
|
Assumo il mio volto di guerra
nella stranezza della mente
che pensava non potesse mai accadere
E diviene un rovinoso
leggi

| |
|
|
Di tanto in tanto
mi accorgo
del fiore di marzo.
Un pensiero
quale inno alla vita
come una città in attesa
di essere
leggi
 | 
|
|
|
e listinò l’urlo nero che trivellò la fonte
succhiando alla morte vegetale:
brrum brrum, in urbi et orbi
gli ovini fondarono il segnale
generale risonanza, bruum bruum
spernacchiando, poeti lussuriosi
poi molti fino alla pera
leggi

| 

|
|
|
il mio cuore
è un grumo irrisolto
che grandina pene
impigliato in nodi
stretti da tempeste
che s’agitano di
leggi

| |
|
|
Inspiro la desolazione
di croci di muschio
sulle colline d’erbosi silenzi.
Presagi d’ombre tra le mani
miraggi di una vita lontana
da questi piedi stanchi.
Sono spilli
appuntati tra le scapole
le memorie del tempo...
Ho troppe pietre
leggi

| 
|
|
|
Così reagisce l’animo umano
a un fenomeno improvviso
imponderabile
luttuoso
Il sangue si raggela
gli occhi si sbarrano
i colori svaniscono
la mente si annebbia
Solo con un grande urlo
il dolore prorompe
ci annienta
e poi lentamente
leggi

| 
|
|
|
Quando bui momenti durano giorni
che non v’è sole a far risplendere i pensieri
e non v’è più dritta via per i desideri
Quando l’anima è un deserto e fuori
precluso è l’orizzonte e non v’è giardino
oltre i cancelli né infinità del mare oltre gli
leggi

| 

|
|
|
Sorpresa e attonita
la menzogna restò
scendendo alla stazione
più comoda,
mentre pioggia e vento
inzuppavano il suo manto
e il
leggi

| 
|
|
|
 | Se io fossi un poeta scriverei
belle rime e metafore,
in metrica stretta
e ritmica perfetta.
Vi farei sognare
sirene del mare
venti profumati
tramonti dorati.
Vi farei vedere
cieli incredibili
stelle invisibili
amori impossibili.
Sarei il
leggi
 | 

|
|
|
| Abbandonato al mio vuoto
e usurato dagli anni già scorsi
mi sento ora come un violino
consumato dal tempo
leggi

| |
|
|
| Vite sommerse all’ombra di formicai giganti
lasciano i pensieri al cielo grigio dell’inverno.
Fra i giorni corrono ubriache le ore laboriose
e anche il tempo dimentica il loro nome.
Pesano i pensieri bruni sulle spalle esili
di chi ogni giorno gioca
leggi

| 
|
|
|
Come un cristallo,
non ha luce,
non ha sole nel cuore,
non ha luna negli angoli,
è una cometa dimenticata
nella galassia buia di una Gigante
e risucchiata dalla sua Nova.
E – ti penso – a volte
tra la pelle bianca del cielo
e il ruvido
leggi

| 


|
|
|
Non mi accorgo
del tempo che passa
i giorni sono tutti uguali
e la luce è una tortura
Non mi sento
di arrivare a sera
ma stringo i denti
per respirare il cielo scuro
Quando le nuvole
occupano l’orizzonte
e la pioggia è una speranza
per
leggi

| 
|
|
|
|
L’assenza ha l’ odore del nero,
un tragico e triste sapore
emblema del sommo mistero
di morte, di freddo
leggi

| |
|
|
Ho lasciato parole al cielo
e non erano preghiere
ad un dio sconosciuto
Ho pregato neve caduta
dal grigiore di un cielo
leggi

| |
|
|
Tra le scogliere dell’inferno
Nelle onde del tormento
Si assopisce un raggio di sole
Annuvolato da mille parole,
Tra
leggi

| |
|
|
Nella confusione il mio stare, non esserci.
Allo stesso tempo io non ci sto,
perché le cose mi fanno male
e non resisto al dolore
che provo ogni giorno per me.
Vorrei un prato
pieno di fiori colorati,
il vento che li muove tutti assieme.
Mi
leggi

| 
|
|
|
Ad un passo da me
il dolore stretto tra le mani.
Pioggia di sguardi senza lacrime!
Un
leggi

| 
|
|
|
Puntiforme all’inizio
dilaga effondendo amari sentori
il respiro senti mancar
sotto i piedi lo vorresti schiacciar
Maledetto seme che si è insinuato
vorresti non averlo mai incontrato
la paura lo ha ingigantito
come una piovra ti ha
leggi

| 
|
|
|
Quando nel silenzio
senti un muoversi
di mani e parole
di stagioni nuove
e rondini bizzarre
in un volo senza confini
e
leggi

| |
|
|
Tuonano i Tropici
distanti qualche sogno più in là,
come tuona questa casa
di regolari malumori.
Chissà che suono ha un tuono
sotto un albero di papaya.
Soffiano i deserti del Medio Oriente,
distanti qualche guerra più in là,
come soffia questo
leggi

| 
|
|
|
Il est l’heure de s’éveiller,
l’heure de se dénuder,
l’heure de tendre l’oreille,
pour guetter le vent qui soupire;
il est l’heure de
leggi

| 

|
|
|
Intuizioni interiori
esaltano il mio piacere di pensare
di sentirmi nell’anima
l’orgoglio di non pesare sul mondo
leggi

| |
|
|
Oh fanciullin Principe o Regina
dell’Eden poeta e dei boccioli
in fiore viva primavera
parole su parole e scriver poema.
Salir e discender fra prati e valli di margherite
castelli di sabbia, fata turchina e mela stregata,
universo ove curiosità e
leggi

| 
|
|
|
Il battito d’ali di una croma
si posa lievemente
sul letto adamantino
della notte
Ogni fuga
si apre a ventaglio
leggi

| |
|
|
Incredulo mi osserva
il tempo rantolando
dentro i miei pensieri
con gocce di nostalgia
e fragile sconforto.
L’ombra del tuo sorriso
gironzola tra bande
di nuvole
e la tua dolce carezza
ricama su di me
drappelli di parole
nel ritmo
leggi
 |  | 
|
|
|
Non posso pensare
senza avere un dolore
nel petto
la polvere che vola
Nel vento
è l’effetto di sogni
passati via
con il vuoto dei giorni
Non posso aspettare
di cogliere
boccioli di buio
fra i rovi del mio cuore
Nel tramonto
c’è il
leggi

| 
|
|
|
È il tempo che per noi decide...
Il tempo e il vento della vita.
Lascia sul ciglio i fiori belli
e si danna per le erbacce
E’ così che presto vien la sera
Vorresti si illuminasse a giorno
quell’aria che finalmente si respira,
placato appena... il
leggi

| 

|
|
|
|
46439 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 4381 al n° 4410.
|
|