Visitatori in 24 ore: 25’339
793 persone sono online
Lettori online: 793
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’011Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Morte
Le 6908 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
Dimmi che non piangerai
su queste rovine di terra nera
con il vento che esala tristezza
quasi fosse una reliquia antica
Dimmi che il ricordo farà male
e che il tempo graffierà la pelle
con la luna che risplende
sopra un presagio di
leggi

| 

|
|
|
 | nel correre del giorno, tra folate di neve e gelo
si parla ancor di te, del tuo sorriso
qualcuno versa calmo qualche lagrima
nessuno che ripete le parole
s'incespica il discorrere del prete
che appare anche un po' emozionato
non corre che
leggi

| 

|
|
|
Sonnecchia il ciliegio,
pensando all’estate,
tra nuvole ed echi,
di vecchie risate.
Rinasce il ciliegio,
ricordando quei tempi,
di quando le foglie,
eran verdi, nei campi.
Sorride il ciliegio,
tornando bambino,
non sa che il suo
leggi

| 
|
|
|
Non dire che non avevo avvertito
il fragore delle lune
che cadono nelle notti di dicembre
ed esalano il respiro
Fra le parole pronunciate male
e la pelle che si arrossa
al vento delle stranite stagioni
ancora da pregare
Non gettare gli ultimi
leggi

| 

|
|
|
Ancor piango la culla tua vuota
e ormai nulla il mio cuore cullar pote
né il animo più si riscuote
ché presente sei, ma ormai remota.
Ancor piango stringendo il guanciale
sentendoti per un po' vicino
ma non sei più tu
leggi

| 

|
|
|
Eri una fragile porcellana,
sommersa da corone reali,
e le stoffe di pizzo e seta
a fiocchi legavano l’inchiostro
dei tuoi splendidi capelli.
Mi hai lasciata con gelidi respiri nel vento,
immobili nel cercare il senso della vita.
Mi hai
leggi

| 


|
|
| julia |
27/12/2014 04:04 | 1861 |
|
 | Lenta l’ora
del dolore
non fa chiasso, piange in solitudine
dentro frammenti di silenzi,
giacendo senza tregua
in spazi di abbandono
dove gente senza occhi vede
e non vede quell'urlo straziante
che la notte amalgama
fino ai bordi dell’aurora
e
leggi

| 

|
|
|
| Caddero le foglie dagli alberi
ma nessuno tornò a casa
Tornò la neve
le stagioni tornarono
ma tu non tornasti
Imbiancò la sposa
nella gelida casa
percossa dagli anni
Vano aspettare
nessun attimo torna
in questo senso
leggi

| 

|
|
|
Non soffia vento
non cade acqua
eppur s’affievolisce fiamma
a divenir fiammella.
Ritorna il buio.
Rinchiude il
leggi

| 

|
|
|
Intorno il vuoto
e dentro il vuoto un cuore
in altalena verso il cielo
Tu che mi tendi le tue braccia
e intoni quel canto
che s’arrestò in gola
all’improvviso
Tra una lacrima e un sorriso
parli d’amore e benedici
le tue stimmate e il
leggi

| 

|
|
|
Boccioli recisi,
di rosso scarlatto
adornati,
si riveston di pianto
cuori straziati.
Si ripete la storia,
non
leggi

| |
|
|
La morte è inaspettata
non t' avvisa prontamente
non sai quand'è arrivata
né com ora ci si sente
sai che non siamo immortali
eppur quando v'è chi manca
cerchi l'origine dei mali
e la tristezza un po' ti
leggi

| 
|
|
|
scrosciano parole minacce
soffocano fuochi accartocciati:
carnificate onde di memoria -
stride in cielo straziante l'essere
sa di Terra è ventre
porge rami al Cielo valicato
spirito quasi- eterno ridestato -
al fondo l'abisso dischiude
leggi
 | 
|
|
|
 | Risate innocenti,
fuggivano i pensieri
controvento,
l'incoscienza del momento
scalzava l'imminenza del pericolo,
lungo il pendio scivoloso della vita
in bilico
tra una discesa e una salita
avresti pagato salato
l'inaspettato fio dei tuoi
leggi

| 
|
|
|
| Apocalisse
dopo lo scempio
giunta e comparsa
da maleodoranti sentieri
dal tempo antico
senza ricorsi
da fumanti spiriti
con forconi roventi
in cerca di appagate anime
dal fare perduto
dal vagante andare
sbattendo le ossa rimaste
su lavatoi di
leggi

| 
|
|
|
|
| Ogni lontano avvisava:
“non arriverà a natale!”
Il tuo coraggio ci ha ingannato,
la tua forza, il tuo amore per la vita
E l'anforetta abbandonata
diventa verità negata:
un cadeau non consegnato!
Stamane aleggiava su tutti
leggi

| 
|
|
|
Sibila nella rabbia
di schiuma d'onda
il mezzo corpo che piange
che l'altro coltiva la follia
ed il tormento divora dentro...
Dicembre e sul dorso
piccolo il battito
non ascoltato
d'un Angelo Innocente
ché son già
leggi

| 
|
|
|
ecco la nevralgia di oggi
allontanarmi ancora da questo mondo
che tu non voglia io resti lo so
ma adesso anch'io voglio andare
e cedo al sonno- veglia
alla lama nell'occhio investito
da una tempia solenne
che preme e invade
l'orbita tonda
leggi

| 
|
|
|
Sfiorato appena uno sguardo alla vita
amore ti negò l'oscura mano
strozzando quel respiro sussurrato
che ancora di
leggi
 | |
|
|
Rigetto della dispersione,
la mente vacilla e spezza le ali.
Non più un volo terreno,
vivi adesso nel tenue sogno dell’Assoluto.
Nuove ali, ti libri
fra le assicuranti braccia del Signore.
Lo sguardo
sempre giù alla ricerca
del
leggi

| 
|
|
|
Morta fra le mie nuvole
coi pensieri traditi
da qualche vento nemico
dei sogni ormai sdruciti
Cielo dal colore spento
reduce da un'altra era
che consumava foglie
degli autunni già perduti
Un funebre disegno
che una pergamena
leggi

| 

|
|
|
Per averti pagherei
chi può mettersi mai
tra di noi.
Io così
sai non ti ho
vista mai.
E non
leggi

| |
|
|
Tutti lì, sulla schiena.
Nodi stretti, bianca pelle.
E sei
luna di cristallo,
dove muoiono i venti:
ad uno ad uno.
Stagione senza piogge,
arido confine taciuto ai fiordalisi
qui, umidi
là sterrati al sole.
Oramai
luce rotta sulle
leggi
 | 
|
|
|
E' arrivato finalmente,
il mio giorno di vacanza,
di dolori e dispiaceri,
d'ora in poi ne farò senza.
C'è un albergo a cinque stelle,
sito in cima alla collina,
dove il sole splende sempre,
dalla sera alla mattina.
Ci son
leggi

| 
|
|
|
Cerco,
anelando il tuo segreto,
oltre te, ciò che è. Lo voglio.
Seguire la mia immagine,
o la via
leggi

| |
|
|
Qualcuno mi dica
mi racconti o mi descriva
il fumo di una pallottola
a Guadalajara.
E i compagni non bevono oggi
ma alzano a lutto le bandiere
senza sapere
senza temere
del fascismo o di Stalin
l'oscuro potere.
Hanno ucciso il compagno
leggi

| 
|
|
|
D'in sul cembalo un grido al Ciel s'espande,
e piagne 'l clarinetto,
e moribondo e in duolo e sovra 'l letto
ei spira; e grande
il nome suo si vola e a' Cieli e a' lande,
e l'esalato affetto
a Iddio salendo in requie un
leggi

| 

|
|
|
 | Esalato l'ultimo respiro
la quiete è scesa nel volto
il cuore fermo nell'attimo
crudele
tanto è il dolore
che circonda la veglia.
Calma piatta
solo lacrime che rigano il viso
il cordone è reciso
ormai si è
leggi

| 


|
|
|
Vedi,
ora le tenebre scendono
ed il giorno non è che un lamento,
una luce lontana che nessuno ricorda
Sai che amavo il cielo
ed il colore di queste ombre
a volte inganna e vela il respiro
anche quando il cuore sembra esitare
Anche
leggi

| 

|
|
|
 | Tenere fanciulle come gemme
dischiuse alla carezza del sole
di primavera,
divelte dal verde ramo
di gioventù,
mai più vedranno la pianta
in fiore.
Mani ignobili e assassine,
i sogni di innocenti cuori
infrangono senza
leggi

| 


|
|
|
|
6908 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 2461 al n° 2490.
|
|