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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’905Autori attivi: 7’451
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Sociale
Le 12245 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
 | Quando le mura di una casa
rimbombano di urla implose
da una pelle martoriata
ho sete
quando nel buio dell'omertà
l'assassino nasconde
la sua mano insanguinata
ho sete
quando un popolo non ha voce
ma solo occhi sbarrati d'orrore
su
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| Il sole ardente
dell’arroganza
infuoca la terra
già arida e secca
di speranza.
Nulla importa
se si alza un polverone
e
accecherà
gli uomini quieti
lasciandoli a gola secca
tanto
assetati di giustizia
non avranno voce per
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Lo sguardo dei miei occhi cade
come foglia sul selciato del tempo,
in una spirale malinconica.
Un bagliore nel buio mi sveste
di tutti i miei desideri di vita,
con volo d'angelo mi scaraventa
in un'altra dimensione,
lasciandomi solo con i
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La vita scorre rancida
di farisei scagliati
contro colui
che predica l’amore
a questi tempi
dove l’orrore brulica
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Dicono che sarà un viaggio lungo
caro mio Paese
forse non tornerò
probabilmente mai più
lascio a te l'ultima macchia di terra
di terra tua e mia
dovrò abituarmi all'idea
di lasciarti sulle spalle tutta la vita che
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 | È un mondo grigio. Si costruiscono
barriere e filo spinato.
Siamo anime perse, cellule
prigioniere di insidiose ragnatele.
Stranieri, in un mondo
che fa paura, siamo binari
fuorvianti che conducono
verso una pista ingannevole
È vuota
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Fra disordini del mondo
gente che va, gente che viene
Affollate file di respiri appesi sui fili spinati
come panni macchiati da mani sporche
Madri con figli in braccio
Padri che stringono al petto i figli persi
Giocattoli sulle rotaie raccontano
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 | Sempre più solo sei uomo lungo il sentiero
tu portatore di un sogno ormai sfaldato,
vivi sempre più appartato col tecnologico pensiero
e alzi sempre meno lo sguardo verso il cielo.
Ormai da tempo si è spenta la solidale
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Ci chiamano ''senza nome''
Fratello mio
è il sopranome con cui firmano le nostre tracce
da clandestino a clandestino come te anche io
fra binari di mondi
fra treni senza tregua
portiamo addosso la vita a stretta di timori
ed
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Dilatato è il tempo
come un alito di fiato
deciso ed infinito
qui in reparto
di oncologia.
Tutto è
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Anche oggi il sole
sale alto sul Golan
morde la pelle
illuminando le strade
che han visto
sangue e stelle.
"Chi
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Sull'argine del fiume mi fermo,
odo
nella quiete fruscio del vento,
nell'aria viaggia
sinfonia e canto, messaggio
di pace porta al mondo.
Passo silenzioso impronta lascia,
nel lembo di terra,
che povertà regna,
rincorre
sguardo eco
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Il cibo è cultura, condivisione, convivialità.
Il primo gesto di Dio fu quello
di nutrire l’uomo creando i vegetali
e
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 | Non mi vedi
son seduto qui e
non mi senti se
ti parlo sottovoce o
urlo ché ho bisogno
Non mi parli
eppure un tempo
ti piaceva tanto
invece tieni fissi
gli occhi bassi adesso
mentre il silenzio osa
e prepotente
il sopravvento
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| piedi troppo piccoli, cervelli da giganti
l’uomo voleva correre
l'uomo ha corso e tutt'ora e quì
che corre, anche di notte
sopra universi stanchi
con passi sempre diversi e sempre arroganti
passi che fanno male alla terra
passi che
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| L’inchiostro fresco
di un nero tanto lucido
quasi fosse bagnato
da una lacrima che consapevole
scrive ugualmente
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| Ha un occhio azzurro ed uno d'oro
il volto dell'attesa vana.
L'uno più asciutto delle sabbie del Gobi
l'altro lavato dalle trasparenze
di remoti oceani.
L'incontro che adagerá un sorriso
fra i poli del mondo,
i Tartari e
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| Il nostro mondo è povero d’amore,
di prove d’amicizia, di rispetto,
di gesti che rimangono nel cuore,
di atti che
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| sotto porticati
cartoni e
cappotti lisi hanno respiri
a un passo
vetrine ridono in abbagli di sole
più in là
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 | Prima gli accattoni
chiedevano ... con soggezione,
ora si esprimono con presunzione;
l’evasore è all’ombra del lavoratore,
i due non pagano le tasse, mangiano
a sbafo e con l’amante fanno
all’amore.
Uomini che
hanno deciso di rompere
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| Corrono, corrono a perdifiato
verso il sole coi raggi truccati.
Saltano maestose mura di cinta
con l’abilità delle gazzelle che fuggono
dal lavoro sudato.
Corrono, corrono
verso l’oro che non splende
e puzza come puzza
il sangue
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| Alcuni famosissimi scienziati
sostengon che fra quindici- vent’anni
il sole oscurerà parecchi strati
del suo
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| Io son nato qui, in Italia,
sono bianco come il latte,
la mia donna è una straniera
dalla pelle tutta nera.
Il
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In un mondo che non ha più bandiere
gente senza più arte né patria
la decisione spetta al banchiere
se sfruttarla o mandarla via.
Molti fuggono dai tagliagole
armati da chissà quale santone
io aiuterei le persone
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 | S'alzano,
dal precipizio
della memoria,
afonie spesse,
tagliando, di netto,
le acuzie del dolore.
Stesa,
sul
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| Ricordar quel che fu
del futuro fermato
accarezzano le onde
stringono stretta la sabbia
sulle braccia inerte
un mondo nuovo
attraversa quel piccolo capretto sacrificato
stupito gettato su muli di ferro
paura malsana
scolpita
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Sfiori il mio viso
con leggerezza di piuma,
che pesante precipita nello stomaco;
al sorriso sincero,
ad un gesto gentile
arrossisci, impacciato ma vero
(probabilmente)
solo tu...
Diversamente abile;
noi, ugualmente inabili;
sordi, ciechi,
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 | Tutto accade.
L'ineluttabile,
il programmato:
se
una- rondine- non- fa- primavera
i quattro cavalieri
non recano sventura.
La latitudine
dell'inganno,
pizzica come corde d'arpa
le yeld curve:
bellissimo trastullo
il debito
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| Io mi vergogno
quando giro le spalle a chi vuole comprensione
ed è costretto a fuggire dalla propria casa, dalla
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| Il vento gioca con le foglie
prima o poi le farà volare
verso atterraggio incerto
e qualcuna finirà nella
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12245 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 3241 al n° 3270.
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