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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’974Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
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Sociale
Le 12249 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
Facce tagliate dal gelo
e rughe dune d'appostamento
barbe a stoppie di grano
minacciate da sigarette a falò
e
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Sconsolata figura
dal volto sparuto
dai capelli unti
striati d'argento
che con la barba incolta
si confondono.
Avanza esitando
trascina i suoi passi
vestita di cenci
curva sotto il peso
schiacciante dell'indifferenza.
Le labbra tese
in
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Violare angeli innocenti, trovar piacere in attimi
silenti di terrore, in carezze che vanno oltre,
che toccano l’anima di chi soccombe.
Esseri indegni d’ esser chiamati figli dell’Uomo,
menti malate alla gogna, vergogna trovar eccitante
violar
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 | Luna che da lassù ci guardi
accendi la tua luce
nella valle dei dispersi
la non curanza con il buio
ha travolto di nuovo
Volgi il tuo sguardo al mondo
tu che di Terra custode sei
tra gli astri di un cielo
umilia ingordi umani che...
voragini
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| “Dormiamo insieme, ma tu sei lontano,
è più d’un mese che non vuoi far sesso,
ti vedo un po’ nervoso e
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| Poesia nell'ultimo secchio
dorso di specchio
e il fango al pozzo
non riflette la luna
Muschio alla pietra,
fresca
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Farfuglia pensiero d’oblio:
andare avanti
e dimenticare.
Fa male, lo so,
ma non guardare,
indietro non si può
sempre camminare.
Diviene sale
lo sguardo arretrato,
incespica e arranca
da ricordi
irretito.
E fuma, sbuffa, soffia
smuove
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 | Muoiono l'ormai vuote
speranze
su di esse detritici
cumuli di giornate
stanche, crollano.
Sismici i silenzi
serpeggiando rovinosamente
tra le mostruose macerie
ordiscono trame
di sola paura
in pause di strazianti
attese.
Poi l'attimo che
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| Argo |
17/10/2014 21:08| 635 |
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Latte a pezzi,
piramidi d’occhi e ossa,
nuda di foglia e d’acqua.
Il cielo è sulle schiene,
e noi ci sentiamo affogare in questo vento,
lo amiamo e ci ruba,
lo odiamo e ci strappa – di tutto –
nudi rimaniamo, ancora,
come angeli senza
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Odo una canzone
sui sentieri della valle
sono dita e voce di una mano
sulle corde di una chitarra
Notte camminando tra le stelle
son ceneri di fiamme al vento
la ballata dei fratelli
che danzano sui figli di nessuno
Eppure colpe non hanno
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 | Ti amerò
perché sono soltanto
un punto minuscolo nell'universo
ma sento ogni richiamo di vento,
di
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| L’altra notte
a mezzanotte,
per la fame è deceduto
un barbone sconosciuto.
L’ho trovato
su di un prato,
con il
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 | Mare di fango che nell'attimo invade
e riempie crudo quel sogno,
lasciandoti svuotato in mutande
come un passerotto senza ali,
miri l'impronta e ti senti impotente
di fronte al dramma che spazza via
il tuo sudore e la negligente incuria.
Ancor
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Dopo il diluvio non vedo la colomba
con l'ulivo di pace sotto l'arcobaleno
il cielo resta scuro per la nuvola
spessa del sole ad impedire il raggio.
Sarà che impazzano i litigi da melma
sommergendo la voglia di soccorso
col grandinare da
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L’Italia di Giuseppe Garibaldi
che s’immolava dietro alla bandiera,
con mille volontari, i più spavaldi,
per una
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 | E l'acqua bussa alla mia porta
non tengo più niente
ma la sua vista mi sconforta.
Avranno fatto delle
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| Vibrai d'emozione...
di un'emozione immensa,
quando vidi due mani,
una bianca ed una nera,
stringersi in un saluto!
E subito vidi i tasti...
tasti di un pianoforte!
Ed ho pensato a un mondo
che, come un pianoforte,
suoni un'armonia,
che
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Ovunque
un gran vociare
una cagnara, un pigolare
al veder passare quell'addobbato carro di trionfo
puzzolente
dipinto con la stampa
trainato dalle bestie
Sopra vi fa sfoggio
quella testa d'asino
vanitosa, con un vizzo alloro
si è
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C'è chi nasce sbagliato,
sono le inconcludenze di respiri, mozzati
e i sorrisi sinallagmatici delle apparenze
che, allora, ci assolvono l'anima.
Sono angeli senz'ali, offesi
sospesi, immobili, dal busto a metà
tra l'impossibile
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Con gli stivali e con il volto intriso
di fango, di stanchezza e di sudore,
ma sempre pronti a un timido sorriso,
...son
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Guardano il sole
e pensano alla notte
nera come l'umore
e quando arriva
troppo lunga sfianca i sogni
troppo breve a
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Disoccupati
fumano la notte
per addomesticare i demoni
e al mattino presto
vanno in cerca di funghi
tra argentea
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Continuate pure nelle vostre opulente libagioni,
pure ciechi all’evidenza, affollate le vostre tavole
imbandite d’artefatta felicità.
Intanto, il fragore del vostro vano chiacchiericcio sovrasta
la flebile invocazione d’aiuto
d’un mondo
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Lacera l’anima
il distacco muto dai cari affetti
si scalpita tra i ricordi
nell’angusto di una bolla.
Riflessioni... ed ancora
...riflessioni
quell’assenza coatta
difficile da capire e
dura da accettare.
Il gelo dell’aria
d’esigue
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Si resta aggrappati alla vita.
Il tempo non affranca
dal boato
che imporpora il suolo.
Un’incrinatura demarca la distanza
del vibrare.
Sorseggia veleno,
l’aridità del deserto.
Poche- edificanti celebrazioni
non sconfinano,
e un
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A bocca aperta di notte
tana dei sogni
stanchi di volare
Effigi al disordine
separate brutalmente
dalla bramosia degli
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Il vento non ha più casa e urla dolore e sangue,
Il sole non ha più cielo e piove da nuvole dense,
ciechi sono gli occhi e sorde le orecchie,
a lacrime e pianti.
Bambini corrono verso un immediato NIENTE,
svaniti, stracciati, finiti in
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Cadrà ogni maschera
quando non vi sarà più
alcuna sentinella
a torreggiare nelle piazze
troppo ingombre di ignoranza,
manifesta nei loro libri
letti alla rovescia.
Cadrà ogni sentinella
quando non vi sarà
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| Narade |
08/10/2014 15:32 | 3405 |
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 | Di città perdute
tra vestiboli camminando
oltre disumana coscienza
rossi e stanchi i miei occhi
più forza non hanno
per schiudersi al cielo
Nel battito di ciglia
orrende le immagini
che l’anima strette le labbra
atassico sguardo ingoia
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 | Eppure corro e salto, eppure vivo alla velocità del lampo,
miope nel tuo sguardo c’e solo un tempo lento
il mio.
Eppure rido insieme al tuo sorriso, e canto la tua canzone,
stonata ti arriva la mia voce e non ascolti.
Corro e rincorro la tua
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12249 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 4111 al n° 4140.
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