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Le 4127 poesie in esclusiva dell'argomento "Famiglia"
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Nel lento amplesso
si discioglie un nodo
solo
al contatto
d’ improvvisi spazi.
Nuovi rincontri
aleggiano i gabbiani:
- Verrò!... -
Ritornerò
dove i pini s’inchinano in piazza
e di mille giovani passeri
un coro
mi
leggi

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Gli occhi guardano fuori
il silenzio accompagna i minuti
mentre la neve accarezza i vetri
e il freddo riposa sui monti
Si perde impotente la vita
schivando i sogni
stringendo tra le dita
ferite rimaste tra le rughe
coperte di polvere e
leggi

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L’inverno imbiancava
la cima al Vesuvio.
Nel largo, alla fontana,
cresceva la legna
da ardere
al grande falò di gennaio.
Al meriggio
si andava alla questua
per comprarne fascine
nelle terre a Trecase
ed a greve carretta
si
leggi

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 | Il ricordo più bello era
quello di me bambino,
abbracciato alla veste di mamma,
che ora sento vicino;
ma d'un tratto il vento più
forte cominciò a soffiare,
all'orizzonte il Sol si lasciva
sopraffare,
da nubi più nere
leggi

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| Passi felpati per non disturbare
s’incamminano a quel letto ove
lunga vita ancora esprime il suo essere
luce negli occhi
per l’inattesa visita
baci abbracci si confondono
cavalcando in breve
storia di un’esistenza
ormai alle spalle
emozione
leggi

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 | Non ha misura il tempo
e quando suoni il flauto
resterò lì con te,
seppure,
come mio padre,
io dovrò andarmene
bambino mio.
E se mi leggi,
forse,
già sono andato
bambino mio.
E non sapranno mai
davvero
che timbro aveva
la tua voce
nel
leggi

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 | Ora, che il capo ha perso il suo colore
odo l’eco dei balconi a mezzogiorno
mi sorregge un pensiero di fanciullo
rivolto al mondo solo e al ricordo
Tempo del sangue ormai andato
e il distacco cresce spensierato
tra le ringhiere più alte di
leggi

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 | Forte
come una roccia
silenzioso
come la notte
vero
come nessuno mai.
La nebbia offusca
la tua immagine
il tempo
ne evidenzia
le rughe
le spalle si fanno curve
la voce
non più
autoritaria
ma tenera
diventa all'ascolto
delle tue
leggi

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| A un anno dicevi
ba - ba - ba.
A due anni dicevi
pa - pa - pà.
A tre anni dicevi
pa - pà.
A quattro anni dicevi
papà.
A cinque anni dicevi
papi.
A otto anni dicevi
ma, papà!...
A dieci anni dicevi
uffa
leggi
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Trenini montavo
su ferrovie mai salde
e i giochi di bambina
abbandonati a un angolo.
Cow boy e indiani noi
combattevamo in casa
coperchi come scudi
pistole di cartone
Bambole di pezza
odiate ed evitate
appese e senza anima
come trofei mai
leggi

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Muta a dondolar la sedia
avvolta nel tuo scialle a tarda sera
oltre l’imposta osservi
inalando con gli occhi
il balsamo di questa notte inodore
ci adagi il tuo sogno
in quello spazio di cielo ampio
mentre il vento maestro
a cavalcioni dei
leggi

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Turan |
14/01/2013 19:42 | 394 |
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E' una luminosa giornata di gennaio...
un tiepido sole
cornice radiosa a te
mia piccola bambolina
batuffolo rosa fra le braccia
del tuo papà...
emozioni senza confini
timidi sorrisi
volti segnati dall'attesa
minuti che sembrano
leggi

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 | Quanto è possibile volere?
Fino a che punto posso
credere di avvicinarmi
al tuo cuore.
Piccola bambina mia,
sembra ieri e già
scivoli via
Ed oggi, canticchi canzoni
spensierate, accendendo fiabe
nella tua cameretta
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| EnzoL |
13/01/2013 18:54 | 2297 |
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| S’è fatto immagine stinta il ricordo di ieri
e ha perduto armonia la canzone del vento
che placava sul muro di tufo
il mio effimero sogno di luce.
Ma ai limiti dell’ansia
sempre ritorni Madre.
“ Col sorriso di assenso e non dici
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 | I tuoi occhi
essenza di pace,
la tua pelle
alveare di sudore,
le tue labbra
copertina di una vita
vissuta da
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| Desire |
10/01/2013 08:48 | 2528 |
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Era gennaio, un gennaio
di tempo fa
quel giorno in cui sentimmo
il tonfo
sul legno dei gradini
e tutti vedemmo
fragile cosa
il tuo corpo
franato in un gorgo
terribile di sangue
-
E poi, nello scandalo
di tanta impotenza
a raccoglierti
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| hy ju |
06/01/2013 10:27 | 1803 |
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 | Lego il vigore del desiderio
alle esche che, la sorte offre
e slegato, sterro con gli occhi
lo stormir di viso sbarazzino.
Pare ieri, lo frusciar dell’età
trai profumi e le convinzioni
del lento scorrere del tempo
appagato, dal giovane
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Alba dei giorni
Guidavo bimba vivace
Inatteso tempo che ritorni
Ora guido passo audace
Da mani attente
Di gioia nel cuore
Passi in quelle desiderate
In quelle dell’amore
Cammino plausibile
Percorso di vite
D’insidie possibile
Protetta sopra
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 | Primo raggio di sole
accompagna
pigri movimenti
in calde lenzuola
Primo battito d'ali
Ciglia impiastricciate
Primo bacio del mattino
scalda il cuore
Primo tenero sorriso,
strascico di un sogno
Occhi illanguiditi
osservo nel
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Solitudine che svolta l’angolo
di un presente effimero
e sorride triste tra lacrime
senza forma e di spessore amaro
Di passi lenti e dolorosi
su un futuro bugiardo
e le promesse sono fiori
che non vedranno primavere
Attese sconfitte tra parole
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Respiro te
in un profumo che sa di fanciullezza.
Sento il mio cuore
battere all'unisono col il tuo
sino a comporre una melodia
che ricorderò quando un giorno sarai lontana.
Non vorrei mai lasciarti andare.
Mi sorridi
mentre ti
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Quanta stizza in quel lungo tardare
deponendo gli attrezzi dal banco
alla sera che venivo a chiamarti
per il pasto del giorno.
Ma sapevi... era breve il tragitto:
poca strada al di là del crocicchio;
al confine fra Torre e Trecase.
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I figli...
I figli vorresti proteggerli
sotto una campana di vetro
per tutta la loro vita ma...
io ho fallito miseramente
non ho potuto proteggerti
dalla malinconia della lontananza
ne dal dolore delle perdite
e non ho potuto far scudo
con il
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Io ti lascio via
sulle punte delle dita
i miei ritardi
e tutte le tue attese
per rimpiangere a te la vita
piangendone la morte.
Ma non riesco più.
A portare l'inutile dei tuoi affanni
-che mi bloccano
addosso
la rabbia-.
Io ti
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Dicembre attardava coi fuochi sparati,
mandava fragranze d’incenso,
di frutta secca e di farina appena setacciata.
La pioggia gonfiava gli intonaci
e tu, madre mia,
sbracciata attingevi ai canali acqua piovana.
Al riparo degli aranci,
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 | Minuta luce gioca sul tuo viso color pesca
e l'ombra ne disegna gli orli
d'antico
cui il tempo estatico s'inchina
sopendosi al crepuscolo
e d'oro e arancio è l'aria intorno
Sanno d'eterno i passi, stamattina
preludio
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Fredda e tesa è la mattinata
e tu... sei arrivato a scaldarci l'animo,
un po' in anticipo sulla tabella di marcia:
ma il benvenuto sia speciale per acclamarti
nella tua generosa e delicata presenza.
Minuta figura decisa alla vita,
quel
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Tu sei luce convessa ai miei occhi
iridati di ricordi d’amore
valli che gioiscono ancora di canti
riccioli di sole le tue chiome
Tu sei essenza che m’inventi le giornate
della fantasia di un passato presente
sputi di cielo fra nuvole amare
fuoco
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 | E vederti ora
nel pallore che copre la tristezza
come neve distesa sui prati
m’oscura i pensieri
quando tornando indietro negli anni
ricordo tutti quei puzzle
che ti resero protagonista
con il sarcasmo ed il sorriso
sempre in tasca
un
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 | Noi
Incomprensioni, silenzi, rabbia...
S'inerpica per la tortuosa strada
un'irta salita...
tra rovi e spine
matura il frutto amaro della sconfitta...
Quante battaglie,
quante pene per superare il giorno,
dilaniati dalla morsa feroce delle
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 | Castagne calde
sul fuoco
acceso...
dalle bracci ardenti
esaliamo profumo
remoto...
Si sparge
alto nell'aria...
Ora possiamo
toccare
con queste
nostre mani
il calore
Dolce sapore
Di moscato
accompagna
piacevoli
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4127 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2251 al n° 2280.
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