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Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Le 32753 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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Effimero tempo
Non mi sazi
Di vuoto ripieni i miei spazi
Senza colore i giorni
Cos’è che conta?
Vedo gente trastullarsi con poco
E sorrisi
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Doniamoci un sorriso
che di fragola abbia il sapore e
profumi di gelsomino.
Sorriso ad allungar minuti e ore,
gabbiano in libertà a virar sul mare,
ed abbia il volto del mondo,
in ogni colore umano si risvegli.
Sorridiamoci!
Sorriso a salir dal
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Parole
cerco
come fossero
fiori rari
nella desolata uniformità
di un inverno
dell’anima
e
non m’avvedo
che
tra lussureggianti giardini
d’armonia e bellezza
invero
muovo i miei passi.
Una
dolce brezza
che altro non è
se non
il
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Ho richiuso le tende
per ripararmi dal gelo
portato dalla sera
verso il cuore che latita
Non ho speranza
che questa morta fiducia
desti in me una reazione
di futili attese
So già che il cerchio
girerà a vuoto
fino a trovare il suo
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Protesa verso il cielo...
nel conforto d’un arcobaleno,
dopo l’oscura nube.
Ondeggio...
ventaglio di petali
al soffio della brezza.
Guardo lontano,
attimi di fuga dal nero.
Sì, resto... oltre ogni cruccio
fino al trionfo della
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Oh quante fiabe a raccontar
il correre per fossati e quei
colori ed ombre a tinteggiar quei luoghi.
Oh fiabe a nascer solari come un
girasole che spunta dal terreno verso il sole,
grilli e cicale ad incantar come musica di Chopen.
Oh quel tiepido
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Fra i tralci delle viti
pronti a gemmare
tesi
radi ulivi protendono
i loro argentei rami
al sole.
Stormi di passeri
come i miei pensieri
spazzati dal maestrale
fuggono impazziti
fra tutori bene allineati
sfiniti.
Su un masso
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 | Guardami
sono abbastanza spesso da essere visto
sono abbastanza sottile da essere trasparente
e allora guardami,
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| Grita el silencio hoy, más fuerte que el viento que se agita,
dejando a su paso retazos de sendas desechas y crueles,
vías donde la dulzura ya no halla su cita,
ni espacios para embriagarse de pasiones fieles,
ni sensaciones para la búsqueda de
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| Tra sagome di alberi spogli
mi incammino,
mentre il cielo si dipinge
di rosa e grigio cenere.
Nuvole nere e mari in tempesta,
presagi di esistenze al limite del tempo.
E resta quel che non muore,
spiaggiato da onde burrascose,
invade le dune di
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| Ci saranno ancora strade
e nuvole grigie all’orizzonte
ma i mattini nembosi cadranno
nelle rocce dei miei pensieri.
Neve sarà e pioggia fredda
fra cespugli verdi e fango
si socchiuderà una porta
e neppure il fuoco avrà più
quel colore rosso
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Sapersi accontentar, la vita rifocilla!
Se di quel nulla, codesto nulla appare
nulla è sentito dal vortice ispirare,
non avendo nulla da recriminare.
Nulla alla vita, nulla s’intravede.
Se nulla è un apparir leale
in cordialità d’amore!
L’ugual
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La poesia
mi scorre nelle vene.
Silenziosa
come un fiume in piena
che travolge le mie emozioni.
La poesia
che mi scorre nelle vene
mi fa percepire la vita
nelle sue mille sfaccettature.
La poesia
che mi scorre nelle vene
mi ha salvato
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Palestre di ominidi in forma,
e palestre di spaccio,
dieci miserie al grammo.
Chiese di ominidi per bene,
e chiese di preghiere oncologiche,
Padre Nostro che sei nelle chemio.
Tribunali di ominidi integerrimi,
e tribunali di famiglie dai
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Cosa ci faccio
della solitudine in cui mi hai lasciato.
L’aria frizzante
il colore a montare come latte sul fuoco.
La miccia innescata
di una natura pronta a stordire.
Dei ciuffetti di erba pronti a sfamare.
Lo sai che i passerotti chiassosi
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Petali di ortensie ad intesser corolle
e scivolar a tocco di pensieri,
tatto al tatto effluvio naturale come
l’amore che si fa accarezzare,
un soffio di beata enfasi che
su ogni pensiero triste e cupo
prevale a divenir leggero.
Attimi cadenzati,
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Guardi al mattino il tuo viso allo specchio
ove silenti compaion le rughe,
che s’eran perse nel mondo dei sogni
prima che un’altra bianca alba fiorisse.
Ma, se del passato hai tu rimembranza,
d’aver vissuto con animo lieto,
pur godi il presente
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 | (Cieli distratti
pioggia
e riflessi di volti
terra bagnata
passi
ed echi di voci)
Quante volte mi hai incrociato
sulla superficie del mare
mentre volavi d’azzurro
dentro il senso di un abbraccio
quando ti ho scritto quelle parole
quando
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Quando le tenebre annientano le ombre,
si assopisce una vita e si ridesta l’altra,
priva di passi e senza orme.
Cristalli crepuscolari ghermiscono gli eventi
significativi.
Pochi e improbabili.
Reclusi nello spazio, aldilà
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 | Eppure, penso che
nessuno meriti di vivere
da espatriato.
.
È dura, lo so,
ma forse posso resistere
ancora un po’ agli assalti.
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Lo spero!
.
EMBESTIDA
.
Aun así, pienso que
ninguno merece vivir
como expatriado.
.
Es duro, lo sé,
pero
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 | L’abitudine di fissare le cose
come per fermarle nel tempo
e chiedersi ora, e ancora
se tutto questo è perduto
se esiste ancora, la parentesi
che
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 | Candida neve,
freddo... tanto freddo
anche se c’è il sole
ma non lo vedo
non mi riscalda più.
Un solo sguardo
riempiva la mia vita,
ora in zona d’ombra.
...son circondata dal nulla.
Difficile dire quanto
si può resistere
prima di morire
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| La luce calda
è un afrore
che muto si scioglie
nel vento più mite
in un soffio di angeliche note
di ignoto tenore;
le voci declinano in eco
di lontananze atemporali,
il cielo è lattiginoso
e sospeso,
i suoni più densi e rarefatti,
melensi,
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| Puoi entrare con il capo chino
nella penombra della mia memoria
e trafiggere con un bacio i ricordi
che tremano ancora vivi sulle mie pupille.
Ti regalo ciò che aspetti da tempo
e ti circoscrivo le mani vive di carezze.
Assolvo il mio spirito che
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Cos’è la notte, è forse il buio che scende,
o l’amarezza di sentirsi soli che ci prende.
Sono quelle le ore che mi tormentano il cuore
e sentire un grido che sale e non fa più rumore.
È il silenzio che urla sordo e si esprime in versi,
e quel mondo
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L‘ansia dimenticata della notte
s’ appiana sopra i tetti e le foschie,
icone meste, gravide di vita,
di niente si riempiono e d’amore,
ignare ambasciatrici di un dolore
o di una gioia nata e mai finita
frutti di convenzioni o di pazzie,
oppure
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Quando arriverà il tempo
di spegnere quel moccolo,
l’ultima debole vampata
della fiamma della vita
allora anch’io porrò fine
alla mia lunga carriera
di clown della fiera
Dopo,
di me resterà solo la voce
che si alza nella notte
lacerando il
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Chiudo il respiro stasera
e lascio ammantato il mio braccio
perché non posso più scrivere parole vuote.
M’affaccio davanti ai miei sogni
e li guardo uno ad uno
scruto ciò che ero e fisso il cielo.
Una domanda ritorna
e nuvole nere adombrano i miei
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 | Due dita di morto, sfiorano le corde
è un suono lontano l’aurora, un ricordo
vorrei ricordarne il canto, l’elevazione
la notte è staticità del tempo
un vascello che scivola nel silenzio
vorrei ricordarne il nome,
due note simili all’acqua, una
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| A chi mi chiederà di te
racconterò ancora
della luce che splende
ai confini dell’anima,
dell’incanto della pace
che protegge da ogni male.
A chi mi chiederà di te,
dipingerò l’incanto di un tramonto,
mentre l’inverno si allontana,
tra fili
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| Nonostante la solitudine
della malattia,
non ti volevo sai.
Forte era il timore,
a tratti asfissiante e scuro,
di avere un cuore
intriso di emozioni straniere.
Non ti volevo,
fin quando ho incontrato
chi in grembo ti aveva cullato,
tra lacrime
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32753 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3901 al n° 3930.
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