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Le 32763 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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 | Giocavo ed era notte
quando il vento spogliava le foglie
e l’ombra rapace del buio
catturava le pallide stelle,
ai bordi della fantasia.
Accucciata davanti al camino
di una preghiera
scavalcavo le mie inquietudini
tenendo in braccio un
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Io volo senza ali impunemente
io vago nel gran libro della vita
coi miei conati e tento la salita
per incontrare il mio corrispondente
con balzi a volte rari e la ferita
che pulsa sangue nero trasparente
lungo il cammino storpio e
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Fogli sottili, come specchi fragili
in cui riflettersi
Così chiedo all’anima parole
in cui sciogliere il dolore
e liberare il mio fuoco interiore
Vi vedo i demoni danzare
e gli dei spingermi a pregare
E dentro sento l’effimero
congiungersi
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| Sabyr |
04/02/2018 17:27| 924 |
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Dentro e fuori sono quel che vedi
e ciò che intendi appartiene a te
con gli occhi della mente tu sei il re
del tempo che distratto mi concedi.
Fuori e dentro quello che tu credi
è scuro come un chicco di caffè
amaro o dolce scopri tu il
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Quando nel sospiro etereo
d’un cielo assopito
l’oscurità irrompe
cacciando via gli ultimi bagliori
d’un giorno incandescente
La luna, nel suo abito frangiato
di luccicanti petali stelle
come regina appare
a cullare dentro
un abbraccio senza
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Mi torturai l’anima con pensieri graffianti,
appuntiti pensieri di lische di pesce,
rimasugli d’esche per prede fuggenti
da ogni sorta di scelte coerenti,
m’abbandonai al sogno che non ti sveglia
dal torpore di una vita in dormiveglia,
apatici,
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Pelle di serpente, la mia.
Cambia colore ed espressione,
forma e dimensione.
Carne d’argilla di Poesia
di vento e tramonti, albe ed orizzonti.
Canto l’Amore con in mano la Morte.
Scrivo del dolore e negli occhi
i vetri rotti della sorte.
Come
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 | Io trasformo parole in sentimenti
per dare senso ai voli
in braccio ai dolci venti
al nord e al sud dei tuoi scontati poli.
Io navigo nel mare della mente
nel cielo in alto acceso
col sole appariscente
per scaricare nubi te compreso.
Io gioco
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| Mi trovo in un filare
dove grappoli di versi
ondeggiano al ritmo
dell’ e ... brezza
quando come acini
spremuti dalla mente
si versano nel tino
di una pagina
e ascolto il sapore
del mosto che ribolle
in ardente sentimento
per poi calar nella
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| Riandare ai passi del tempo trascorso
talvolta è un esercizio temerario.
È come credere di focalizzare la realtà
utilizzando una bolla di sapone
come lente che ne deforma i tratti.
Pensare indietro non rende un buon servizio
alle scivolose
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 | Parole di un momento
che mi sento dentro
insieme camminiamo
in corsa e controvento.
A volte il cielo imbiancano
a volte il sole toccano
portano colore
sui bianchi fogli intatti,
completano la mente
al ritmo d’una fantasia
dorata e senza
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Dalla parola cuore, alla parola amore
tutto così semplice, a volte puerile
ma vere nel loro accarezzo, emozione
da lasciare il segno per l’avvenire.
L’arte del crescere
L’arte dell’incastonare pensieri
del voler elargire con uniche voci
di
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Dentro di me son solchi crepe fossi
onde e dune ruvidi scogli levigati sassi
Sono aria fuoco acqua
impronta che la sabbia svela
filo d’Arianna trama che si disfa
punto che rotola lampo ch’esplode
rischiarando abissi. Vergine tela.
Scrivi
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Vagano ricordi e storie in testa,
fatti e personaggi a incastro,
angeli o fate in lieto volteggio,
o demoni oscuri compagni di mostri...
Così la mente al cuore poggia
gaio sciamar di fole e versetti.
Meste metafore in balenar d’icone,
se il vento
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| Vivì |
03/02/2018 17:27 | 1762|  |
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 | E con il tempo che mi piove addosso
io esco fuori ed entro in questo fosso
volendo rivoltare come posso
con una fiamma intensamente viva
la febbre che si accende in me ossessiva.
E con la mente candida regina
io navigo nel mare alla berlina
di
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| Sdraiato: il soffitto che m’osserva
avverto il peso del pensato.
Capita spesso d’aver perso l’attimo
e il modo per descriverlo.
Ciò nonostante continuo
a interpretare il mondo e i suoi colori.
Trascrivere i dolori, le gioie e gli odori
è tipico
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Incido su questo foglio immacolato
Le mie visioni tutte da svelare
Porgere fantasie vestite da realtà
Ornate di dubbie frettolose parole
E così mi verrà incontro la luce
Trasportando una corale di ricordi forse
Anche rimorsi come meglio mi
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Dal binario suona la campanella
e la nostalgia porta i pensieri alla deriva
al viavai scanzonato di vita
alla stazione di Santa Maria Novella,
all’autunno a Firenze,
al tuo abbraccio,
al calore della tua mano.
Dal binario desolato
in solitudine
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 | Metafore sulla carta
che scorrono veloci
a volte senza senso
come lontane voci
Poeta io non sono
ma mi lascio andare
e spesso mi abbandono
come farfalla in volo
posando ogni parola
sopra a un piccolo fiore...
Mi viene da sorridere
pensare alle
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 | Canto e suono e la poesia
è il mio sogno inconcludente
quella insipida follia
che regalo a tanta gente.
Suono e canto e il pentagramma
ha soltanto cinque righi
ed i versi della gamma
sono voli senza intrighi.
Poeta e un po’ bugiardo a tutto
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Spesso mi pongo questa domanda, che senso ha
la vita, se non riesco a trovare quell’essere umano
per cui sarei indispensabile, come l’acqua che ogni
ora disseta la mia sete del sapere.
Se il tempo passa inutilmente senza che io possa
riconcorre il
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Di cercare soprattutto le risposte
alla vita, all’amore, alla morte.
Ecco perché sono qui
curvo come un ramo sull’essenza
e negli occhi fili d’erba
la mia terra e l’indecenza.
Ecco che mi spoglio
e lascio in questo foglio
i miei organi vitali e
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Nei sax notturni poggiati ai riflessi
triplicati ai lampioni randagi. Sotto la notte
stanno lì, attaccati alle fila di stelle. Silenti.
(Generazione spontanea di organismi viventi)
Perché sai
i paesi del mondo narrano le vite dei cieli
i
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Non si è poeta per scelta
ma per disperazione, sopravvivenza
per quel tarlo che corrode nelle viscere
fino a far scorrere il sangue dei versi
Non si è poeta per caso
altri hanno sacrificato le loro vite alla malinconia
senza neppure una
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 | Non dico altro se tu non lo vuoi
a questa stolta voglia maledetta
che mette la mia vena innanzi ai buoi
e cosa scrivo lo cancello in fretta.
Non sono un prima e nemmeno un dopo
se tu mi credi e questo vien da sé
tagliato come il filo di un
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- A me piace scrivere -
disse colui che all’ombra
di una desueta vita
era intento a riempire pagine...
- Io credo proprio di sapere scrivere -
affermò con certezza colui
che a torto o ragione
si pensava poeta...
- Non v’è dubbio ch’io lo sia
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Visione o suggestione
indosso inversi panni.
Specchiato nei miei anni
mi avvalgo di compagne capricciose
che fiere e ardimentose
si dannano a lustrare il vecchio petto
rollando tra la causa e l’effetto
per solamente bere
a quella fonte avita del
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 | Il flusso allaga i petali,
vorrebbe fuggire e lontano.
L’onda di parole
balla, gira
si scontra.
Si lancia nell’oblo’
la centifruga lo ascolta
ne avverte il fremito spirale.
Il tentativo di togliere l’ordine
è rosa selvaggia,
Inutile
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| Il sapore del niente
Ci sono giorni che ridono gli occhi
si aprono i cancelli di smalto e ridi.
In alcuni di questi,
ti avverti vivo,
rincorri farfalle,
tieni stretto nelle
mani il filo che lega l’aquilone.
Corri senza una meta,
sulla spiaggia
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Sono capace a scrivere
unicamente poesie ignoranti
come fogli che si incagliano
in ingranaggi supersonici
e disdegnano il colore
in fronte retro.
Ho smarrito il led
e non illumino le stanze
destinate al buio a oltranza
come insipide pietanze
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Un velo di nebbia si stende sul lago
tra la malinconia delle onde.
Nelle vacue ore di cenere
la solitudine tesse l’inverno in un sogno vago.
Un manto di nebbia avvolge la sera
e segue il mio andare tenace
oltre il gelo e il disincanto
verso la
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32763 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 5611 al n° 5640.
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