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Le 32764 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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 | Riconosco ancora,
nei miei occhi di bambino,
il tuo fare di despota arrogante,
le mani sui fianchi, il tuo
fare ad arte barcollante.
Voce di tempesta ad aizzare la gente,
con grida di guerra,
a togliere dignità e rispetto
ad un popolo senza
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| Eolo |
26/01/2018 00:02 | 677 |
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 | Mi domando
di quale nostalgia odori quest’aria un po’ vecchia.
Di quale festa
le luci lontane illuminano il ballo.
Tocca a loro, mi pare
rammentarci chi siamo.
Leggere e distanti, sature d’echi
sotto questa quercia che goccia dal ramo
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Ancora cammino
sotto i portici e inciampo
in pozzanghere di granito
e colonne di ieri e di domani
mentre l’oggi sfugge
dalla mia sfera temporale
e
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 | Voce del mare
poesia dell’anima placa
l’ira d’onde.
Paura aleggia nell’isola
offuscata da nuvole piangenti
ma... amor luce
del mio verso
accende sorriso al
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| Apro il portone,
la linea di separazione
tra una notte intima
e la realtà in azione,
la mattina è un buco bianco di luce verdastra adamantina,
pietra e sabbia mimica
come croce di smeraldo abbaglia vespertina,
multipli e disorganici ruderi
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| Uno dietro l’altro ritornano in mente quegli istanti
un groppo alla gola sale
vorresti fuggire
ma a cosa serve ormai il fatto è compiuto
non resta che crogiolarsi
in situazioni capaci di accalappiare un sorriso
solo utopia
fa ancora più
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Sono tornato tardi
per cambiare le cose
ed ho trovato il buio
dove c’era la luce
Pochi colori
per descrivere le ombre
e il percorso del sole
chiuso prima del cuore
Mi sono trattenuto
per non dire altre parole
che potessero ferire
o mutare
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Quando si dice del tempo tutti i contorni più amari
e, resti nei pugni chiusi a sognare le stelle
dove il sole riposa ad oriente sulle dune gelate
che, soffia ancora il ciclo costante dei mattini perpetui.
Vuoi vedere il cielo; lo guardi senza neppure
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Non bastano i ricordi per andare avanti
occorre il contatto
quella manna che puoi trovare soltanto di notte
non dare retta a chi non può capire
sembrano bazzecole
ma riescono soltanto ad invogliare ancora di più
sofferenza che si sbriciola tra
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Respiro lo sbocciare
di rigogliosi fiori
un tramutare di braccia
in rami vivi e verdi
primavera in piena
che scorre dentro le vene
a vestirmi con abito fresco.
Eccomi...
con parole di corolle
morbide e ritte
tra le dita di un
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Mastico l’anima ogni giorno,
a volte capita,
la sputo fuori dal corpo,:
" È amara ...
è veleno,
tante di
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Saranno veri i fiocchi alla vetrina
sul fluire del verbo o sulle rime?
E’ un divagare che precede il ritmo
consueto d’un tempo faticoso
Gli occhi son tremule luci nel mattino
prima dei passi lesti sulle strade
E’ quiete d’un momento che fa eco
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Scivoli dentro me
nella mente che ti accoglie
infierendo respiri
senza motivo apparente
vivi accanto inascoltati perché...
non immagini quanti sospiri.
Impossibile scappare
impossibile solo pensarlo
ho capito lo sbaglio
senso di colpa
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Passo le notti a pensare alle prime luci del mattino
stando seduto su questo scranno, appeso a un lumicino
che da sotto la porta mi parla di te.
Quanto è lunga questa notte...
Tutto mi pare d’insolito colore
la luce si alterna al buio, in una
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Vento inclemente
che non ti lascia niente
urla da lontano
minaccia da vicino
solleva il mare ed ogni cosa.
Volano fuscelli
come isterici pensieri
di veleno ammorban l’aria.
Aria pesante
come chi trasporta
che a terra torna ...
poi si
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 | Tu hermosura es conocida
por poetas y pintores,
por tus preciosos colores, que
resaltan como en una mujer
maravillosa venezolana,
Fuiste màs que La Montaña
mas querida de mi infancia,
divina y eterna fragancia
que jamàs olvidarè...
Avila mi
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Questa è la faccia che mi porto appresso.
Seria, composta.
Labbra sottili.
Occhi brillanti.
Profilo basso
per non destare sospetti.
Viso duro.
Come un treno testardo,
mi dirigo
verso binari di ghiaccio.
Ma il ghiaccio,
nella
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S’allunga la paura
per queste stanze vuote, che
non sanno di vita, né
di dolce nettare...
appaiono come
una notte senza stelle.
Si evita la solitudine
per non udire il tonfo
del silenzio sulla pelle.
E si cerca _così_
solo l’ombra d’ un
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Cerco con tutto me stesso
l’immutabile essenza dell’essere
per elevarmi al di sopra
di ogni opaco vil desiderio,
quell’estasi sublime
che mi faccia sentire appieno
la pura e semplice assenza
di dolore e turbamento,
un senso
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In un giorno che non è di nessuno,
tornando imperterrita nella tua bellezza,
l’amore che ha occhi di bambino cercherai...
offuscati da presagi di un futuro sbagliato,
hai dipinto i pensieri di cocci frantumati
con carezze e baci a me
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 | La tua voce era la mia ...
quando fuori dall’uscio ti sporgevi
mi parlavi nei rochi silenzi
ti imprimevi sul grigiore inchiostro
con rintocchi d’anima.
Ti sentivo palpitare ...
eri bozzolo tra le mie dita
ti aprivi volando.
Lenivi ogni
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| E d’improvviso
la vita con un nonnulla si riempie.
Il calore prezioso dell’abbraccio
dopo mesi interminabili di assenze,
quel desiderio irrefrenabile di dirsi,
con le parole che s’accavallano
l’una sull’altra
in corsa frettolose,
quasi corridori
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Ricordo le tue mani da pianista
belle ed affusolate.
La loro grazia ed eleganza
non le ho mai dimenticate.
Ricordo il tuo sorriso d’autunno
mite e dolce più del sole
che consolava ogni mia lacrima bambina
nella carezza paterna di uno
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La mia poesia è senza regole
è anarchia
inutili parole
tinte di nero
con sprazzi di colore.
E’ follia
eco
tarlo che corrode
è droga senza rimedio
frusta nella schiena
martello
che picchia nel cervello
ombra
che non vedo.
E’ treno
sibilo d’
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Oltre la buia tempesta,
che del ceppo pareva presagio,
una candida nebbia,
che più dolce non v’era,
aggraziò il mio
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Nella brezza della notte che non consola
tutto tace nella quiete del silenzio.
Mi circonda il desiderio di riaverti,
mi consola il pensiero di sognarti.
Quanta nostalgia per parole non dette,
quanta tristezza per carezze non fatte...
Nel tormento
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ti ricorderanno un giorno?
ti sorprendi
a evocare oggi i tuoi fantasmi
altro tempo
età dell’oro quando
il sangue sparpagliato nella
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Le tue parole
mi seguono dentro,
colorando i muri
di volute agrodolci;
polmoni pulsano gonfi,
come coralli,
sospirando assoli
solitari di mare.
Nel contrappunto di onde,
i tuoi capelli
pizzicano alla gola
come alghe annegate,
e tutta la
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Forse moriremo insieme
abbracciati
all’ombra di un bacillo
o forse lontani
a testa in giù
impiccati
sul viale dell’amore
magari
sono deboli supposizioni
paure trafugate
nelle sfere
di falsi maghi
ma adesso vieni qui
baciami le mani
il
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Prendo a pugni il cielo nero
sfido nuvole grigie
che il mio sentire non rispettano
sfogo la rabbia che mi vive dentro
odio le bugie
e preferisco il silenzio...
Scende la pioggia
e il mio viso la ignora
mi avvolge la nebbia
e invento una
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Si veste luna col velo da sposa
tuoni e tempeste si scagliano in cielo
parto e lontano osservo ogni cosa,
mi tocco le mani mi mordo la lingua.
Prima che faccio ritorno la paura mi
entra nel cuore, tu mi dai tristi presagi,
tremi e le gambe sono
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32764 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 5701 al n° 5730.
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