Visitatori in 24 ore: 13’775
542 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 539
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’932Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5113 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
 | Impietrita
osservo
le tue livide labbra
nell'oscurità dell'altro
dove
all'orizzonte germoglia
una nuova vita
nella sfavillante
abbagliante luce
dai riflessi vitrei
l'anima gioisce
Il tuo pensiero
sempre
nello spessore
del
leggi
 | 


|
|
|
Non credere a quello che ti dicono
notti buie.
Hanno ancora
il sapore amaro della solitudine
sulle labbra.
Eravamo venti che si unirono
intorno a dune di sabbia
ed il tempo
ci ha resti muti
come statue dentro deserti
di vetro.
Abbiamo
leggi
 | 
|
|
|
La tua fragilità
ha sommerso nell'oscurità della stanza
anche l'amore per i tuoi nipoti
e non è bastato il conforto dell'amico
che dall'altro capo dello schermo
intuiva il tuo crollo, il tuo abbandono.
Fantasmi, i tuoi,
leggi

| 

|
|
|
La sentivo cantare sul balcone
tra rose rosse e profumate
ad accompagnarla sentivi l'orchestra
amava Bob
La voce era potente
squillava tra i tortuosi vicoli e la sera
Giovinezza che non sapeva d'esser viva
Ora la sento alla finestra
nel
leggi

| 
|
|
| Veitla |
19/04/2012 21:26 | 1517 |
|
E' pallido, il colore della morte
come la pelle
che giace increspata
senza un raggio di sole che l'accarezzi.
E' un viso
che ha solchi profondi
come abissi senza speranza.
E' compagno, il colore della morte
di un respiro affannoso
che si
leggi

| 


|
|
|
Sei stato così silenzioso,
muovevi i tuoi passi
e non facevi
alcun rumore.
Io ti ho visto...
dentro gli occhi
che guardavano fisso un punto
indefinito.
Ti ho sentito
arrivare da dietro le spalle
hai toccato la fronte
proprio al
leggi
 | 
|
|
|
 | Sono stanco, lo ammetto,
di quest'immutabile stagno
fatto di cose che trascinano vestigia,
di carte che nascondono vocali spinose;
voglio una nuova alba
un altrove un altro modo
pieno di lettere smarrite
che cercano la mia bocca.
Sono stanco,
leggi

| 
|
|
|
Passano tutti di qua
e si restringono
confluendo in un punto al centro
per poi diramarsi
in una spirale infinita.
Ci sono i dolori del mondo
e tutte le madri
che lavano le ferite dei propri figli
sulle ginocchia sbucciate
dalla
leggi
 | 

|
|
|
e, quando resterà solo lei
la carcassa,
e ogni alito di vita umana
sarà andata a raccogliere il conto
alla cassa,
il rammarico delle cose inevase,
il cruccio profondo del dubbio in te,
il sapere che ormai sei poca cosa,
essere
leggi

| 
|
|
|
Un acuto lampo di dolore
fulminante l'aria taglia.
L'alta e possente onda
s'infrange sull'inerme sabbia.
e alla risacca già immobile e muta.
Nel plumbeo e minaccioso cielo
stride l'urlo degli ultimi gabbiani
che volteggiano fra i
leggi

| 

|
|
|
 | Fu un fruscio, quasi sordo
che scivolò nel buio
del corridoio d'ospedale
ricordo,
quelle luci verdastre,
baluginanti ed incerte,
rimbalzare sui muri
bianco sporco
e quell'odore,
ammoniaca stantia
in croste di farmaci
sulle bende
leggi

| 


|
|
| EnzoL |
15/04/2012 20:46 | 2371 |
|
Il vento canta;
lascialo sfogare la sua rabbia.
Ha voluto sfidare il cielo
in un combattimento
senza inizio né fine.
E morirò dentro una tua lacrima
ogni volta che un'emozione
toccherà il tuo cuore...
ed io la
leggi
 | 
|
|
|
Tu, goccia di pioggia,
che cadi da 'sto cielo uggioso
per diradare il caldo noioso,
tu, che hai visto i cieli di Foggia
e Torino in Italia, Londra in Inghilterra,
caduta e penetrata nel cuore della terra,
e poi della gente, dai più avari
ai
leggi

| 

|
|
|
 | Sei l'ala del cielo,
ora che l'alba sorride con gl'occhi tuoi...
Sei un rivolo di luce,
nella notte ove il destino ha parlato...
Crucci hai lasciato,
a chi nuota nell'oceano infernale
ed ingoia il fiele del dolore...
Li guardi col crepuscolo
leggi

| 

|
|
|
| Ovunque osservo
i miraggi intorno,
persone,
fugaci attimi,
baleni senza luce.
Parole e frasi,
discorsi senza discorsi.
Sguardi senz'anima
persi nel nulla
del vivere,
anzi "sopravvivere".
Respirare,
ecco nel mentre
il gesto
leggi

| 

|
|
|
|
| Prese l'ultimo treno della notte
senza conoscere la sua destinazione
il vagone era vuoto
qualcuno aveva fumato
tre perle di donna
e due di formica
tre perle
sul tappeto
e due di formica.
Il vetro opaco
la pioggia indiscreta
la sua vita
leggi

| 

|
|
|
Delle mie pene...
ingrugnato afflosciato
draculizzato al mio sangue sperso
Lui,
battaglierostentato,
cavernicola i miei piaceri cauterinanti
ostetricia ri- membrando
il regno che fù...
io,
schiavizzatornamentale,
fidavomi delle pulsioni
leggi

| 
|
|
|
Ti vedo
nella pioggia
ad occhi chiusi
vestita di bianco
tra fiordalisi e spighe.
Ci hai lasciati
dopo una partita patta
durata fin troppo
con la morte
avida
che ti divorava
con piccoli e dolorosi morsi
il corpo e la mente.
Hai
leggi

|  | 
|
|
|
Snocciolo la bufera
che ha intristito…
“il mio cuore”.
D’impeto, senza appello,
ha spezzato la speranza,
buttando nell’oblio
il nostro amore.
Sommo alla tristezza
i giorni della luna,
per pareggiare…
“il mio dolore”.
Sprofondo lo
leggi

| | 
|
|
|
Perfide stelle canute
che cantano al cielo
odi profonde e sincere
muoiono lontane,
perdute e solitarie.
Di mistero gioconde
tra gli alberi
leggi

| | 
|
|
|
Un orrore senza fine:
Rovistare tra i rifiuti
Come
Topi nelle fogne
Risalire in superficie
Annusando la luce per un'ora.
Raschiando il terreno,
Nascondendo un segreto:
Una sognata libertà
Tra le strofe di profeti
E profumo di
leggi

| | 
|
|
|
Mamma,
ti sento nella gola
che chiude alle lacrime
fluire copiose dalle iridi
brucianti di sale
che lascia il ricordo.
Sei sasso rimasto sul cuore
che non trova più acqua
ed arresta i rimbalzi gioiosi
in un arido lago.
Sei musica di un
leggi

| 
|
|
|
C'era una volta...
così cominciano tutte,
sfiorano l'arcobaleno
e poi finiscino sulla luna.
C'era una volta...
il cappuccio nero
in cui mi nascondo
dentro cui ogni tanto
svanisco come nebbia.
E' una favola come tante
ma questa
leggi
 | 
|
|
|
Giulia
non sorride mai.
Nei suoi occhi
resta l'incognita sullo stato d'animo.
Giulia
soffre sotto pelle.
Non è tranquilla
e non trova mai pace.
Giulia
non c'è più.
Ha soffocato il suo immenso dolore
con una corda
leggi

| 

|
|
| Jimmi |
10/04/2012 11:04 | 4761 |
|
Lavami il viso
nella fonte dei tuoi desideri.
Sarà l'acqua che toccando la pelle
le darà quella carezza
che cercava da tempo.
Cambieremo
con le nostre immagini nella mente
rimaste coperte di foglie e primavera.
E coglieremo
leggi
 | 
|
|
|
 | Mia cara,
ormai che siamo in confidenza
un piccolo favore me lo devi fare.
Quel tizio là, che chiamano Dolore
quando verrai a trovarmi
con te non lo portare.
Ti faccio in cambio una promessa.
Quando sarà il momento
che mi verrai a
leggi

| 
|
|
|
Che strano,
a volte ho il cuore in gola.
Piango senza un motivo apparente
e poi asciugo le lacrime
con petali di rosa.
Mi giro,
sento la carezza dell'aria.
Non capisco perché il giorno
vuole per forza morire.
E penso
a come strazia
leggi
 | 
|
|
|
Seggo
sulla mia seggiola
penzolo
dalla dondola
Libero
la mia libertà
finchè
fingi d'ascoltarmi
Pioggerellina scema
che bagni fastidiosa
ogni stupida cosa
non voglio asciugarmi
ma starò qui
ancora a dondolarmi
Se vuoi
leggi

| 
|
|
|
i tetri sogni
fatti per rinascere
di morte lieve
Il lamento dell'elleboro soffia piano
nelle sere d'incenso e fragola scura,
fra i sogni inevasi di una zolla di terra,
non è una guerra ma una speranza
uccisa dalle primavere false
leggi

| 

|
|
|
Non vedi l'inferno
che brucia i piedi degli angeli.
Sali più in fretta
la tua corsa si ferma
davanti alle tue paure.
Cosa disse il vento
quando incontrò il tuo dolore?
Io ero su una lacrima
scesa dagli occhi della luna.
E
leggi
 | 
|
|
|
Un anno e un mese è già trascorso invano
ché il groppo non si scioglie dalla gola
io nulla avverto che il pensier consola
e il suo ricordo ancor non è lontano
Quel viso ognun lo vede ancor presente
ci guarda e ci sorride
leggi
 | 

|
|
|
|
5113 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3331 al n° 3360.
|
|