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Le 7952 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
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Lastra ghiacciata,
come calda coperta
protegge il sonno
inconscio
della vita,
mentre su
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 | Piegavi sulla via
fra lo scendere muto
di cristalli lievi candidi.
Lo sguardo incantato
arpeggiava silente
sulla terra al bianco
manto di neve.
Stavi nel fugace
sorriso
nell’ombra tra
senso e pudore.
Anima libera
di volteggiare
fre
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 | Quel sentiero che arriva al vecchio pontile di legno,
e’ una breve deviazione dal percorso.
E’ dolce l’aria verso sera, colorata di rosa di varie sfumature
Ed ecco lo vedo,
il coniglietto,
mi attraversa la strada proprio mentre sto passando.
E poi
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Su una collina giaceva il mio paese,
di fronte alla dorica Agrigento.
Allora non c’erano stipendi a fine mese...
vivevamo con pasta e pane di frumento!
La vita scorreva lenta e poche spese,
ma eravamo sempre in gran fermento!
Sognavamo altri
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 | Le chiamano morte
queste sfacciate foglie d’autunno
vestite di rosso e di giallo
a sfidare i migliori dipinti
di Banti, Cecioni, Sernesi.
Distese, sospese, cadenti,
accese di fuochi e di ceneri
ardenti
si donano all’ultimo amplesso
come
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| Dove si nasconde
il vento,
il malumore
del tempo
s’alza d’improvviso
e come
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Glauca la sera di novembre
sui campi in deliquio sospeso
un trambusto calmo di verde.
Ho visto l’alone grigio dei venti
sfiorare le sommità delle cime.
Ma io ero uno spicchio di luce
sui fiori purpurei dell’orizzonte
un ramo derviscio che
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All’alba
di una mattina estiva
han tagliato tre Platani
rigogliosi e secolari,
sui volti dei passanti
sgomento e tristezza di chi,
per amor della natura vive,
chi, con indifferenza sorride
guarda e passa.
Gli uccelli per anni
han deposte le
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Strano dell’autunno il tempo
quello dello sconforto
del tenero cuore contadino,
dell’uva amico che non regge,
non può certo volerlo vedere
un così vasto soffrire
e decide, tutte le corde recide
degli impiccati al sole appesi
per adagiarli
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Pioggia, miracolosa e vitale
scendi imperterrita senza ostacoli.
Di origine primordiale è la tua essenza,
armonica e rilassante la tua presenza.
Ti odo venir giù nel silenzio della notte
a ritmo sincopato sul vetro appannato;
ti osservo,
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Un passero saltella,
e sulle orme
di cristallo,
si posa
il debole raggio
del
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 | Nell’aria fredda dei pensieri
accosto quel profumo del verbo
a li occhi persi de la felicità
quando di bellezza splendea
e di amore, un fiore
appena sbocciato dall’alba
in un colore di abbracci.
Era d’autunno, novembre rideva
nei colori del
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 | Frotte di piccoli uccelli
si levan dai lecci
puntini di pece
spariscono poi
nel paesaggio
che si chiude su noi.
Spruzzi di foglie accartocciate
libera il vento
profumato di resina
e di stipa
sul ciglio della strada
che s’avvalla e poi
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| Il vivace uccellino
non teme il gelo.
Il rosso foulard
lo protegge
dal taglio del
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 | Notte di luna piena
che appari inargentata
senza ombre furtive;
in questo mansueto
oscillare del tempo
si placano sospiri sommessi.
Ora s’agita nell’entroterra,
la macchia, propinqua al mare,
il vento sospinge
l’odore salmastro
e, e un pugno
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 | Ciao sole, sincero ed unico,
quando ci sei non ti smentisci,
sei caloroso e doni tanto amore
Ti prego riscaldami...
fatti presente lì dove sento tanto freddo,
dove manchi,
dove c’è bisogno della tua presenza,
del tuo caldo abbraccio, che mi
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 | Ripenso sovente
a quel ramo scarno
con una sola tremula foglia
su quel solitario tiglio
in fondo al viale;
con intorno l’aria immota
nell’estrema sua agonia.
Non sussulta più di vita piena
e i licheni si sono seccati
sul tronco screpolato.
La
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 | Il tempo!
Oggi fa bella mostra del suo lato peggiore... l’autunno!
Goccioline di nebbia avvolger sembrano un plumbeo cielo
le mie spalle si rannicchiano.
In mutande, le osservo sconsolate,
tentano invano di ricordar l’estate
mostrando quel velo
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| Si è lisciato
i capelli
l’albero vanitoso,
e si sporge
sul corso d’acqua
per
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| inestinguibile
l’incendio dell’aurora
traccia l’orizzonte di sangue
e ogni stilla cade
per l’aria solcata
da vie d’Africa
e di rondini
l’autunno viene
in cammini d’acqua e d’alberi
e le foglie rosse
e intorpidite dallo stillare
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 | Sembra assurdo ma non c’è
oceano senza limiti.
Osservo il mare e, attratto,
ascolto l’urlo, il suo ruggito,
la potenza dei suoi battiti
che echeggiano con fracasso...
ribellione!
E’ comunque circoscritto.
E pensare che ciò che vedo
è solo la
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Colle onde mai in posa,
sotto una luna serica e chiara,
nel seguire i suoi tremolii,
che accarezzano mille luoghi,
spesso sponde tralasciate
o spiagge bianche calpestate.
Eccolo là a raccogliere il mondo,
nel suo marino
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 | Inculcato da archetipo inconscio
terra ospitante è quest’umile uomo
dove ai crepuscoli quietanti
alberi si spogliano alla brezza
nei giorni di sacrale mutamento
E gongolando sul mio battito
le mille foglie aggrinzite
che a concime dormiente si
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 | Quanto sei strano, autunno,
per ridurre a spogli rami
il lavoro di primavera
e per aver rubato
un’estate.
Ma quanto loro
sei magico
se i tuoi bruni colori
impregnano cuori e aria.
Mi rimane caro il tuo
schiaffeggiar di foglie gialle,
volate in
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Tramonti anneriti
dal fummo degli anni,
stormi d’uccelli
e respiro affannoso,
ricordi
di uomini stanchi,
la sera ad attenderli
un tozzo di pane
e madri
con silenziose preghiere.
Lampade a carburo
sui fianchi
affamati di segrete
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Scruto te o mare!
L’infinito m’avvolge
mi stringe nella morsa della vita
e mi sospinge lontano
coll’accarezzo delle tue onde.
Scruto te o mare!
Nell’oblio del mio cuore
nel blu che mi circonda
con la musica dell’amato vento
nella sua brezza
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 | Scivola lungo i muri
ha trecce dorate donate dal sole
tra verdi edere e bianche corone
tra spuma bianca e orme leggere
e luna ladra tutte le sere
l’ultima estate
che già fugge veloce
muta i colori giunta alla foce
e l’autunno già
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| amore
-guarda-
il vento scompare
e dal mare piano
si leva il giorno
e d'ogni luce
l'aria e la terra
si fa intima
le piante d'ogni
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 | Guarda come danza il mare
nei golfi splendidi suoi chiari!
I flutti schiumosi son battiti d’ali,
fruscio sonoro
di ieri, oggi e domani;
son Angeli che lascian la scia.
Il mare è amore, è poesia.
Ascolta i respiri dei cuori
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Dodici rintocchi
prima della luna morta
ed una parola
sussurrata al buio
Solo due ali di corvo
spiccano il volo
quando il cielo esala
l’ultimo respiro
Io sento i lamenti
del mondo
finché non capisco
il colore delle foglie
Mentre
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Giovane come l'acqua
che si getta in una cascata
vecchia come una mano
dal tempo consumata
lunga come un sentiero
che condurrà al tuo sorriso
gli occhi più belli
che portano al paradiso
giovane come l'acqua
da un torrente
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7952 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1411 al n° 1440.
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