Visitatori in 24 ore: 15’807
560 persone sono online
Lettori online: 560
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’043Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5927 poesie in esclusiva dell'argomento "Spirituali"
|
 | Su questo altare
ornato è il mio silenzio
Assenza di rimpianti
pienezza di ricordi
Nessuna veste spoglia
a ricoprire le mie carni
Anima leggera, trasparente d'ironia
catturata dal vento per esser portata via
I tuoi occhi puntati
leggi

| 
|
|
|
| Sii come al vento,
una balla di fieno
si lascia cullare.
Sii come l'onde del mare
accompagnano a riva una zattera,
al suo naufragare.
Sii come il polline
trasportato nell'aria
aspettando quel fiore
da far germogliare.
Vola!!
Come il
leggi

| 
|
|
|
| Dolce Signore
anima del mondo
da sollievo a chi soffre
aiutaci ogni giorno a proseguire
fa che ci convertiamo
gioca e lavora con noi
sia lode in ogni attimo
facci perdonare
un giorno oggi ci incontreremo
e vedremo una grande luce
saremo
leggi

| 


|
|
|
planando
sull'esule filo sorreggo il cammino
dell'umile fiore
stupisco il colore
sorrido
nel gioco mio d'infante sbiancato dal tempo
cantando
la prece del giorno
asciugo lacrime amare sui visi dei soli
nel tutto che nasce vive muore
leggi

| 
|
|
|
Non indugiare
ci sarà il mattino
dopo una notte mai vissuta
di ghiaccio
in odio distillato
di abissi profondi
sconosciuti meandri
Anima!...
Corri nuda
non ti nascondere
non ti fermare
svestita sei più leggera
più
leggi

| 
|
|
|
Salgo sulle rive del cielo
mistiche oasi del pensiero
che rivedo solari con sorriso.
La clessidra conta i granelli
di un tempo mio vecchio
e porto su messaggi d'amore
che tanti colori della luce suonano.
Avidi orizzonti svuotano quest'io
da me
leggi

| 
|
|
|
Signore Iddio re dell'universo,
se in te non credo, pur non sono avverso.
In tanti ti adoran, t'imploran le genti,
e a te si confidan, fra mille tormenti.
Del corpo integrità ti chiedon
tra sospiri e lamenti;
dissidi risolva,
dia
leggi

| 
|
|
|
Il solito tempo,
angoscioso tempio,
immobilizza l'armonia della mia spoesia.
Minuti perplessi
ostruiscono equilibri
resi perplessi dal mio fluire su di essi.
Il filo teso tra realtà e sogno
oscurosa fantasiosa
fa di me un funambololico
leggi

| 
|
|
|
E mi sorprende
questo Tuo toccarmi
non solo soffice
potente
Trovi gioia in questa piccola cosa
-la mia bocca,
e forse il mio petto-
trovi pace e tenerezza
nel mio sorriso
mentre le lacrime, asperrime
scendono impetuose
Sono qua
e ti
leggi

| 
|
|
|
Che torni ‘l tempo dove può una rosa
essere ‘l pegno d’un giuro nuziale!
Che sia l’istante ove splende lo strale
di quiete forse, di Pace e d’Amor!
L’acqua che ‘l fonte riversa in aprile
pascerà ‘l core del buon peregrino;
e l’alte
leggi

| 
|
|
|
Vola ai recordi del tempo fuggito
luce d’Amore… di stral lusinghiero,
vola! e recorda che in questo sentiero
l’ale posasti per nostra Virtù.
Mira quel prato!... Lì v’era una rosa
che in sulla vera dischiuse lo stame.
Quant’era
leggi

| 
|
|
|
La nebbia il deserto invade,
nel vuoto ondeggia,
la mano sua gelida il cuore
strizza, finché liberatorio
l'urlo il cielo invade.
Pianto di niente
la sabbia bagna, ma
il fiore non nascerà,
non ci saranno colori,
finché
leggi

| 

|
|
|
T'insinui nel sidereo infinito
con gli angeli e custodi di pace
oltre il futuro di anni remoti
e varchi il cielo
di terre sconosciute.
Ungi nel dubbio
l'illusione nascosta di te
e crolla il mito
dei vandali eroi del tuo tempo,
eroi contro
leggi

| 
|
|
|
Anima dolce che luce mai vide
ti giunga del cuore la nenia mia affranta
sia guida al silenzio che eterno t'attende
vegliando quel sonno che è triste condanna
Vitrea la notte d'argenteo dolore
dipinge d'assurdo le rime dolenti
velando
leggi

| 
|
|
|
Malinconico spostare
marsupiali sensazioni
struggente nostalgia
verso un luogo che non c’è
metafisica che induce
sempre a vortici cangianti
invisibili le mani
fra tempesta
l’alto rombo
sia materia
soffio o fango
Coni vuoti
leggi

| 

|
|
|
|
 | A mani giunte vorrei raccogliere le dita
intonando l’invocazione del perdono,
ma le ginocchia sbucciate
trascinano ancora la pena
avvinghiata alle radici del rancore,
alla ricerca di una goccia
di fede nella quale intingere le labbra
leggi

| 
|
|
|
 | Si dipinge l'aria in una lacrima di vetro
minuscolo universo
cucito a brivido di pelle
finirà anche questo inverno
come sempre
finirà, tornando a capo
come l'osare, oltre la soglia
traccia una retta
ignora i bordi
gli orli
leggi

| 
|
|
|
 | Ti cercai tra le righe
di un testo antico che il tempo
ed il suo spietato correre dalla memoria aveva reciso
ti vidi lì fermo, immobile a guardare i miei occhi
e per la prima volta fui veramente consapevole
della distanza sottilissima
che
leggi

| 

|
|
|
| Una differenza
fra parole
mio Verbo
la tua amata Iniziale
che quieta e ferma
umile sta
La Fede fatta del tuo soffio
s'agita nel mio seno
e si fa latte
si fa concepimento
dal nulla dell'amore
alla Croce
e qui rigenera la Vita
come
leggi

| 
|
|
|
 | Nel buio della notte
il suo sorriso,
rischiarerà le tenebre del cuore.
Dentro un pensiero cupo,
la speranza:
sarà, la vita,
chiara e
leggi

| 
|
|
|
 | Dio
Concedimi
i momenti eterni
del Tuo
creare
Tra il soffio
di vita e
la sua benedizione
voglio porre
la pietra povera
e semplice
Della Fede
E come angolo
alla tua immensa
costruzione
fa che io sia
segno
Tuo
Fa che io
leggi

| 



|
|
|
 | Ho camminato tanto
o Madre
per cercarti,
ho attraversato paesi
addormentati e distese verdeggianti
per giungere sino a Te.
Sola e abbandonata
Ti ho trovata
chiusa in un eremo
diroccato, dietro quattro
sbarre di ferro.
Avrei voluto
leggi

| 
|
|
|
| Blasfemo
il tuo rivolgerti a Dio
sei rimasto deluso dal mondo
le stelle prese in faccia
gli orizzonti tuoi... persi
attraccato all'odio
ti sei scottato
inerme, al tuo passaggio
le lame degli amici
senti a distanza il dolore
la passione
ora
leggi

| 

|
|
|
| Come per il corpo, quando ama
intento in tutto
ma distratto
-perdendo piccole stelle, carezze-
così non ho mai pensato
agli sputi
che ti colsero disarmato.
Ben presente tenevo
la mano forata
e l'ansimare amaro
del petto
leggi

| 
|
|
|
| Voleranno via
le nostre anime
Voleranno via
i nostri pensieri
E nello schiudersi
del sole
ritroveremo vita
accecante
E perdersi
in
leggi

| 
|
|
|
 | In una bianca sera d'inverno
salirai il sentiero dei boschi
per dissetarti con l'aria del
cielo, dimenticandoti di te,
delle stagioni degli anni che
premono il fiato e la tua carne.
Lascerai la tramontana
trapassarti le ossa ed i pensieri
per
leggi

| 
|
|
|
| Un suono nuovo
s'alza al cielo
voce di perdono,
pianto, preghiera.
Suoni di festa
irrompono nell'azzurro,
il mare accoglie
le celestiali musiche,
la dolce prece dell'Ave Maria
è un inno alla vita.
Quando scende la sera
il suono di
leggi
 | 

|
|
|
| Cenere sembra
questo mio corpo
a molti spento
eppure nel segreto
vermiglie braci
gocciolano
Stille di fulgido
fuoco
bruciano la via
che al
leggi

| 
|
|
|
disegno dell'anima
candido sorriso
compagnia perenne
amore immenso
caro angelo ti scrivo
vivo la vita pensandoti
tu Paradiso in Terra
tu mi riempi ogni giorno
mi regali sorrisi
musica gioiosa
spiritualità delicata
neve di
leggi

| 


|
|
|
Solo il lento fiorir d'incanto
risale tra il turbin di note
l'arioso canto della sera
melodico adagio compagno
come il raro frutto d'essenze
leggero s'inarca il desio
tra viole nei campi disperse
bramando l'appoggio del cuor
bellezza cara
leggi

| 
|
|
|
Ancor non ode pietà il verneo fuio
Incontrastato sovran nembifero
del vespro buio.
Or puella aurora, cessi allor la tua nenìa
Inutile celar l’incurabil apatia…
Ma almen non tartassare
L'ineccepibil germoglio
Placa nobilmente il
leggi

| 
|
|
|
|
5927 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3901 al n° 3930.
|
|