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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Satira
Le 2616 poesie pubblicate sull'argomento 'Satira' Poesie di satira |
Da due ore siamo in fila e la coda non si muove
lo sportello della posta è già pronto alla chiusura
quale
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Presentar Sanremo
è dura tenzone
ma in nome dell'audience
è solita canzone.
E così sui fiori dell'Ariston
si posò un dì anche
una procace farfallina
ma ora c'è l'ape regina.
Non è una
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L'autista distratto
si sentì additare
'Cornuto! ' d'un tratto:
si scosse dal sonno,
si
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Se voi campà davvero
devi restare a i’ passo
anche se poi sincuro
diventerai pìù grasso
Perché oggi si muore
più di mangiare tanto
di quando, tempo addietro,
i’ pane era un gran vanto.
Allor... che dire
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 | E se d'un tratto
tutti d'accordo
è carnevale!
decidessimo di toglierci le maschere
il costume da Pierrot
da Pulcinella
o da Dottore
e mostrassimo il nostro vero volto
quello nascosto
le mani nude
l'anima spogliata
di ogni falsa
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| È morta, ed io con lei,
il funerale fu un sol grido
prima dell’infrangersi maestoso
di una parte di me.
I rivoli
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 | Qual modo di scrivere?
Poesie belle e vere
Dipinte come una prateria
Da mani incantate
Da anime rinate
Piene di magia
E nello scrivere...
Basta lasciar scorrere
La mano e il pennello
L’arte è in ogni guizzo
In ogni parola ed
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Oggi mi rimo scelto
mi paro davanti a questo specchio
metto la corona e impugno anche lo scettro
Chiamo al voto gli alleati
che ho deliziato di suffragi
me li intorto bene bene
promettendogli il potere
a quelli che stan sopra
gli mandero una
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Turan |
08/10/2012 21:23 | 657 |
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Supponenti, a briglia sciolta come cavalli
le fatuità degli uomini dell'oggi,
imbratta la luce il loro alzar la
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 | Ecco, lo vedo.
Aridità è sua casa.
Parla,
non è ascoltato.
Urla,
non esce suono.
Scrive
tracciando con le sue zampette
segni incompresi sulla sabbia.
Stolto e solo,
rinnegato dalla sua stessa razza
nel deserto vaga
in
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Fratelli... l'Italia
Da ladri è pesta
Svanito è il principio
Che gente fa onesta
Dov'è la memoria?
Or solo si noma
La greve sua
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Povero illuso!
Navighi navighi poi resti a secco
finita la birra è asciutto il tuo becco
ora si che sei finalmente
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 | C'era una volta la lira...
e ci sarà
con tutto il cuore
ci sta da augurà!
Ora co st'euro
che anzitutto
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| comunque tu la voglia chiamare
jettatura jella sfiga
sono parole da cancellare
nessuno le dovrebbe pronunciare
alzarsi col piede fesso la mattina
trasforma il tempo in agonia
e quando tutto ti va storto
meglio lasciar cadere ogni commento
è
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Provai a tremare
sotto la pioggia
non mi offristi la tua giacca
Tremai allora fra le lenzuola
e tu
accendesti lo scalda sonno
Ruppi le tapparelle
volutamente
Chiamasti l'operaio
Scollai il soffitto
e ci trasferimmo
da tua madre
Oggi
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Son di briglia rossa
verdastre o biancoblu
‘ste tinte variopinte
è tutta ‘na finzione
‘sta corsa di “Canossa”
Marrone ambra o giallo
stan tutti li a cavallo
galoppano a “traverso”
‘sti ridicoli fantini...
...han tanti
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"Ho preso la mia laurea in medicina
ricompensando più d’un professore:
con paura il paziente s’avvicina,
però faccio il mestiere con amore! "
"In politica entrato con ardore
(nient’altro al mondo avrei saputo fare),
sono un grande, provetto
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Tra i borboni e i piemontesi
s’è poi verificato il fatto
che alla lunga erano meglio i primi
almeno lasciavano
che fosse il brigante a fare il ladro
così che anche il povero
avesse almen le briciole
per non dover vivere di sola
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Dolci fanciulle che un giorno correste
per le piantate in fiore a primavera
non siate tristi se ora che vien sera
zampettate su zolle più modeste
non gioca il vento più fra la criniera
d'oro o di mogano come l'aveste
né
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Una sfilata di maschere
che pare carnevale
dove ogni demagogia vale
la più colorata è da eleggere.
Una ventata di freschezza
è il proposito ricorrente
meno tasse, più ricchezza
per far le masse contente.
Professato
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Deforme il lagno
della sestainsomnia cartaceacontinuata
iridi d'occhi sfogliate e diluite
nel prima e nel durante nel dopo e nei perché
nel nonsapere e nonprogredire
in- fermo restare
si direbbe che ho anniquindici, se mi state
ad
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è inesistente il contatto
con la gente
non ho un pubblico pagante
esilarante il testo
ridondante
seppure efficiente
non serve a niente
la questua
l'obolo in questione
una semplice equazione
epidermica soluzione
il conto torna se
sommo
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L'amore materno
resiste in eterno
a volte s'erge a dottrina
per la mente proteina.
Lezioni date con autorità
è certo, un domani servirà
questo pensiero contorto
è il giusto, voi il torto.
Predica in una
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continua impietoso
lo scorrere lento
alquanto impreciso
s'evince l'evento
a stento ritento
sfortuna in agguato
la sorte si beffa
del mondo
il momento è passato
corrente alternata
o un unico gesto
la giostra che gira
avanti c'è
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Orsù gaie fanciulle
che astener voi dal pensar funesto,
ardite nel raggiunger bello fiore
che pareste quasi fori da ì’ mondo.
Come v’ammiro quando in corpo mio
ugual manfesto da i’ trivolar del vin che già abbevetti
e como passo
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Spazio
al dissenso alla disforia all'aporia
all'aria fritta nell'olio di semi e
ai malpensanti armai tutti santi
Spazio
ai residence di cartoni per barboni
surgelati da termosifoni assiderati
alla guardia medica affaccendata
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La morte è un inganno
senza scale
né fermate
Quanti buchi di memoria
a trovare uscite:
porte scorrevoli
a seguir le orme dell'inverno.
Chi mi parlerà di ciò che è stato
ancora, cosa saremo...
Forse
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adoro gli applausi
compagnia felice
divo eccelso
estasi
pubblico in delirio
tragedia greca
epiteto
arsi
miele
marmellata
melassa
applausi
musica dell stelle
cade la neve
befana carbone
scopa della nonna
transgenico
io sul
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Germi ballano germogliando
è tutto un essere immondo
il fare suo è sempre disgustato.
Igenista, ad ogni macchia protesta
scuote allucinato la testa.
Ordine, lindo e rigore
una sola meta, candore.
In ogni angolo attenzione ai
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Ti ha preso la campagna in quel passo
dolce sole a rinfrancar quieto l'istante,
nel goder tiepido tepore l'animo induce
in questo magico scenario a sognar leggero.
Rimbalza il passo sul ghiaioso manto
fradicio e invaso in mo- triglia
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2616 poesie pubblicate sull'argomento Satira.
In questa pagina dal n° 1231 al n° 1260.
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