Visitatori in 24 ore: 13’827
600 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 599
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’953Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5113 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
Implorando muso al muro
Una lacrima viene giù
Renella rovente sulla pelle
Tinteggia l'infinito
Senza fine indago
Vivendo sfondi
Tra polvere di sole
Consumato nei colori
Sfumature addolorate
Perdono motivi
Nuvoloso istante
Tra mani
leggi
 |  | 
|
|
|
Se il mondo vedesse
il corpo di mia madre
sul marmo disteso
e sentisse il tonfo sordo
del mio cuore che tuffa
in girandole di vento
ogni arma cadrebbe
dalle mani dei soldati
e come bimbi stupiti
in ginocchio scivolati
si guarderebbero
leggi

|  | 

|
|
|
 | Affonda una manina spenta
nei solchi dolorosi
-corona di spine-
e gli occhi vestono pietra
La tua campana flebile
ha rintoccato il nero
in un silenzio bianco
leggi

| 

|
|
|
Sprofondata
melmosa
disarmonica tempesta
sfiora
olezzanti
oscuri fuscelli
intonando
suggestiva nenia
Intrisa
spettinate parvenze
ermetica
soggioga
sfiatante respiro
Cadenza
eccedente palpito
su sfiorito
bocciolo di
leggi

|  | 
|
|
|
 | Richiudi la porta
alle tue spalle
sarai tomba lambita
da sguardi impotenti
scevri di ricordi
Occorre adesso
silenzio
su pensieri scuri
tetro presagio del divenire
D'emozione hai vissuto
d'emozione morrai
Sposa di sponda
d'azzurro
leggi

| 

|
|
|
 | Un coriandolo
di fumo
trafigge
il varco
al di là del bosco
A fatica
allungo le dita
verso quelle fronde
da cui si cala
l'unica
lacrima nuda
E non v'è
riva
per questa spiaggia
L'iride
sfinito
leggi

| 
|
|
|
| Scure le vesti
lacerate alla pena
accompagnano
il trionfo della morte
Singhiozza il dolore
per la fine di una vita
Pesante il legno eburneo
fatica dentro l'urna
Alla falce della luna
nel camposanto freddo
saremo uno di
leggi

| 

|
|
|
 | Nel volto di quelle bambole
che serbano ancora
tra i lucidi capelli
sottili raggi di sole
e dolci labbra
che non nascondono risate
una bambina
che non ebbe il tempo
di diventare donna
abbandona l'ombra
di questo mondo...
il suo cavallo
leggi

| 

|
|
|
 | Un attimo fa
eri lì che mi dicevi
di avere paura.
Un attimo fa
il tuo corpo
trasmetteva un
soffice tepore.
Ora taci.
Ora il tuo corpo ancora caldo
si raffredderà.
Gli occhi sono ancora aperti,
ti scuoto gridando
vuote parole,
a
leggi

| 
|
|
|
| filo teso allo stremo
allo stremo cammino d'equilibrista
l'avventura di spaventi tremo
pelago sprofondo senza sosta
precipito nel tuo grembo greve
donna di banchetti e grazie
donati fra il sorriso lieve
e le mie dolci primizie
leggi

| 
|
|
|
| Nella rugosità degli ospedali
si spegne il silenzio del dramma
paesaggio di Don Ninu
ultimo scorcio del suo esistere
del suo essere uomo.
Mai a grandi dolori
aveva chinato il ciglio
il suo occhio fiero
e nella carne lesa ostinato
tutto il
leggi

| 
|
|
|
| sul filo di lana
cammini
vita
variopinta effimera
e d'un tratto sprofondi
a tutte le partenze
e naufragi segreti
pronunciati sottovoce
dall'eterno
leggi

| 
|
|
|
| Il rimpianto degli anni percorsi
con vigore regale e caparbio
lacera con dramma e dolore
l'ultimo sguardo solare
di te ormai stanca.
Attaccato all'ultimo bacio,
donato in principio di notte,
ti rimiro tranquilla e serena
i tuoi occhi
leggi

| 
|
|
|
| abbiamo camminato tanto fin qui
giunti al punto di non sentir null'altro che
parole confuse nel sentire bloccato all'altezza dello stomaco
al bivio d'un gelo mattutino, abbiamo avvertito
il grido d'un bambino, anomalo pianto
quasi rimpianto
leggi

| 


|
|
|
| Il cielo sereno: è primavera.
Il sole alto segna l'ora
e lo scoglio solo ch'era
al moto suo il mare amaro odora.
Là, due piccole grandi vite
giocose a parlar tra loro,
in un attimo nell'oblio smarrite
con urla e grida a far da
leggi

| 
|
|
|
|
 | Lenta pioggia grondava giu da tetti rugosi
muschio invecchiato come una barba incolta di natali passati.
Tinozze ove l'estate fanciulli si inventano il loro mare
l'inverno si trasformano in muti laghi notturni
ove solo il gocciolar dal soffitto
leggi

| 
|
|
|
| Triste un pastorello giace
sul suo prato consumato;
del suo cielo innamorato
nel sognare cerca la pace.
Lenti i rivoli di pioggia
gli raggiungono le membra
ei rimane, tal che sembra
la tempesta si scoraggia.
Triste il pastorello giace
sul suo
leggi

| 
|
|
|
Hai chiuso per sempre quegli occhi
che il sole non hanno mai visto
le unghie han graffiato la roccia
di grotte buie e assassine
sassolini gialli lucenti
striati dal nero del piombo
che il tuo respiro ha bruciato
intrisi di rosso del sangue
di
leggi

| 
|
|
|
Segnaliamo un decesso
di qualche minuto fa,
il cuore ha smesso
la sua corsa folle,
le vene non servono più
e il sangue è andato a male,
nell'ospedale vuoto
di nomi e cartelle,
abbiamo smesso di credere
si trattasse di arresto
leggi

| 
|
|
| Sal |
04/06/2010 23:35 | 1082 |
|
La luna fedele e silenziosa
illumina il momento
raggio mortale
freddo e vitale
abbracciami lupo della notte
per la rosa della sete
L'immagine reale
ormai volata
non riflette il tuo disegno
respiri ma sei irreale
dai sangue ma sei
leggi

|  | 

|
|
|
Vieni dolce morte
rubami il respiro
quando la mia pelle
vivrà ancora
tu sarai lontana...
e con te la mia anima
A raccontarti di me
ci sarà lei
ingannatrice di me
ma forse leale
dopo di me...
ma io terrò le
leggi

| | 

|
|
|
 | Ti hanno sorpresa
sul far della mezzanotte
davanti all'insegna di un bar
qualcuno ti ha ghermita,
eri fiore tra i fiori
ancor allo sbocciar della vita
che si è spenta
in una nebbiosa notte di novembre,
la lama che ha violato il tuo
leggi

| 

|
|
|
 | Eccoti lì seduta vicina a me,
oggi ci sei, domani non più.
Ricordo il tuo sorriso
al mio modo di fare amichevole.
Il mio mondo ha subito uno scossone,
perché ora non ci sei più.
Dove sei?
Anima silenziosa cosa fai?
Il
leggi

| 
|
|
| Jimmi |
02/06/2010 10:08| 2614 |
|
| Sopra gli aghi di pino su cui camminiamo
crepita a volte il terreno sconnesso
un attimo e un brivido corre lontano
fino nel buio sempre più spesso.
Chissà com'era fredda la pistola
il peso per tenerla tra le mani
un attimo e il
leggi

| 
|
|
| Fuori |
02/06/2010 01:08| 1319 |
|
| Cialì non tornò mai
a quella casa sotto l'ulivo,
la sua grande guerra
quella che gli aveva fatto
conoscere il mondo,
quel mondo tanto sognato,
come tanti altri rimasti
ad occhi aperti
immersi nell'ultimo sogno
l'aveva
leggi

| 
|
|
|
 | Per questa volta
ho vinto io
sul tempo.
Ho vinto
sulla morte
che ora fugge
muta e sconfitta
con la falce bassa
e l'aria afflitta
Forse ho vinto
anche su Dio.
A capo chino
pagherò la mia superbia
inconsapevole peccato
col
leggi

| 

|
|
|
| Silenzio!
l'infausto dorme...
ai suoi piedi il pianto, nel suo cuore
non più dolore!
è la calma ambita, ereditata
è quiete di una vita travagliata,
fu la paura
che nel silenzio
è ritrovata...
leggi

| 

|
|
|
 | Dirado la nebbia
a colpi di testa
stringendo le brume d'un onda silente
che storpia di cuore
non fiata le trombe
E resti pesante
tra schiocchi e respiri
che incrociano gl'occhi
nel vento più nero
e le stemme più lise
di
leggi

| 
|
|
|
 | Sole sorge e tramonta
come le vite
che mi accarezzano
e scappano.
La notte arriva sempre
più presto
ma mai prima di avermi
riempito il cuore.
E cosi per colpa
di non si sa mai chi,
rimango qui
a veder il cielo blu,
a guardare vele
leggi

| 
|
|
|
 | Sono scese
le luci della sera
sono scese
le ombre sul mio viso,
ho contato
le ciglia della luna
che toccavano il mare grigio argento.
Oramai cosa è rimasto
del mio cuore
oramai cosa è rimasto
del mio pianto
e disegno con la
leggi
 | 


|
|
|
| C’è scritto un po’ di tutto in manifesti
che tappezzano i muri delle vie:
partite di pallone, prezzi onesti,
politici comizi, pizzerie.
L’occhio si posa lì distrattamente,
ha altro cui pensare la tua testa,
e la lettura è rapidamente
dimenticata:
leggi

| 
|
|
|
|
5113 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4321 al n° 4350.
|
|