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Marzo 2026 |
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Le 69862 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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 | Indietro nel tempo, radici profonde che
abbracciano mente e cuore nel ricordare
veri valori
Che toccano l’intimo del nostro io,
che racchiudono profonde sensazioni
d’amore
Indietro nel tempo tra spicchi silenziosi
di rumore, che un tempo
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Stella di Natale... magica occasione
Tu rivesti il mondo col tuo rosso intenso
E la gente canta “Che rivoluzione!”
Luce e notte santa della vita un senso.
Luminosamente brilli di passione
Armoniosamente rechi oro e incenso
Dolce intendimento quale
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Che libertà viaggiare nel tempo
essere libero di averti accanto
di stringerti ancora tra le mie braccia
che libertà viaggiare nel tempo
sulle ali del vento
mentre un bacio accende un cielo spento
che libertà viaggiare nel tempo
prendere per mano il
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Potresti essere la mia falena
in un campo di nuvole
uccise dalla pioggia
che cade sulla terra nera
Potresti respirare il mio destino
e non fare domande
mai sul mio viso senza rughe
che piange il buio del mondo
Potremmo essere due cose
che
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Sul barcone sono tutti clandestini
sperano di arrivare in un mondo migliore,
una donna partorisce tra le onde.
Dillo ai cristiani,
che ti chiamano figlio di Dio,
ma dimenticano che eri
clandestino nella pancia di Maria
in fuga verso l’Egitto per
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Al campanil lo scoccare della Notte Santa
é quest’anno anticipato di tre ore circa
ancora subola domina tra di noi la pandenia
nell’aria nessun suon di cornamuse lieto
dentro le chiese più delle panche mezze
vuote e il Bambinello in quella sua
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Ancora è una vecchia signora
vestita di nebbia col cappellino rosso
dei suoi tetti d’argilla.
Mi ha sempre riscaldato il cuore
in tanti anni con canzoni e musiche
che ubriacavano l’anima.
Ora son vecchie fotografie sbiadite
che guardano lontano nel
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Città deserto
tornando da lavoro
chimera bar aperto,
clochard, manco loro!
Riflessione va
chi nulla ha
senzatetto, in ospedale,
nessuno d’abbracciare.
Addobbi accesi pur non vedo
mentre guardo luccicar
s’una fredda panchina siedo
nei cuor arde
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Giorno radioso
era l’universo intero, stanotte,
quando si è aperto il Libro della Gioia
e a tutto il mondo è stata svelata
la Tua stupenda novella d’Amore:
narrazione di Salvezza,
consacrata dentro il sublime evento,
e Santo è il Tuo
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La musica sale
muove le onde sonore,
espande la gioia dell’amore.
Dolce è la voce
grande il sentimento
sento
vibrare le corde del cuore,
respiro
l’aria dal petto
alla gola,
la bocca emette
note meravigliose
odorose,
colme d’amore.
Per te
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E nella fragranza
di quei frutti
anima
della tua terra
splendore
per quel mandorlo
in fiore
che sapori e colori
vivificano
quel trascorso
allietato da ore
nel crepuscolo
di un estate
che rimarrà
sempre viva
in quel racconto
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Si rincorrono i sogni
ma più le mani
al vespro dei bisogni
nel giorno gitani.
Intimo sensuale
make up stellare
rosso labbra miele
rituale d’ardore.
Accarezzi gambe piano
collante sensuale
nella mente richiamo
orchestra già mio cuore!
Note
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Se ritornavo
lentamente al mare
tu ti accorgevi delle nuvole
e di tutte le notti
Così diverse dai sogni
che il mattino nascondeva
dietro alle carezze
immaginate dalla luna
Se me ne andavo
verso la mia meta di luce
tu soffrivi di
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Bambino giocavo a pallone
anche sotto la pioggia
mentre alberi ingrigiti
sgocciolavano cenere di resina,
e la strada tornava allegra
raggomitolando respiri
sull’eco sgraziata di voci sparute.
Ora mi si infittiscono i pensieri
tra spazi di sapore
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Qui
dove ombra più non mi rende
quest’annoso tronco d’albero
così privo di foglie,
riannodo versi di silenzio,
giovani segrete alborade
perse in cieli d’infinito,
dilatazioni proustiane del tempo,
pensieri senza voce,
voci senza
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Spesso ci fermiamo sulla soglia
guardando dentro la stanza
senza avere né coraggio o voglia,
si sa per entrare serve la costanza
nel condividere un pensiero
fatto per lo più di semplicità.
Come spesso accade, non sarà il nero
contributo della vita
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In queste giornate di pandemia
con te solo vago musica mia
Le canzoni dei miei anni giovanili
alle mie orecchie sono monili
Affiorano immagini di balli lenti
di innamorati dai cuori bollenti
Erano i tempi dove il mattone
la faceva da
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 | Ancora un giorno e la nipotina vedrai
ore minuti secondi si prendono gioco di te
talmente il tempo sembra non passare
occhi negli occhi
immagini in quel momento
un piccolo salto
ed unghielli lasceranno il segno
inesistente il dolore
grande
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| Dopo secoli e secoli
di storia e ricordi
erode si riprende
La sua rivincita.
L’evento ricordato
d’un Uomo sceso
sulla terra per sconfiggere il peccato,
viene cancellato.
Storia da riscrivere
Da una scienza Che
Da sempre ignobile
A
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| Mi manca il respiro!
Sollevo le braccia
e con le mani tasto in alto,
cercando di afferrare l’aria
che scappa via
dentro questo tumultuoso paese
che mi imprigiona.
.
Graffio i muri,
voglio uscire, ma più ci provo
più si restringono le vie di
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| Era la notte d’un gelido inverno,
la neve a grappoli lenta cadeva,
mentre il mondo col suo nemico all’interno
la nascita di un Bambino attendeva.
E quando nella notte buia apparve
sopra la grotta una stella lucente,
quel nemico inviso a tutti
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Si copre or cielo
con esso stelle ...
muterà sereno
lor più belle.
Senza nulla senso
guardando sorriso
ciò cui sol penso
incantatevole tuo viso!
Son nato per Te
sarà pur (a) illusione
t’anelo in me
caduca emozione?
Mentre sento dentro
"potrò
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Non ti ricordi più
le labbra sul mare
e la luce delle cose
che davano buio
Le piccole follie
celebrate in estate
con lune d’argento
in attesa del mai
E le notti, le notti
fatte per rubare
i baci a chi mentiva
le nostre carezze
Di noi
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Terrò sempre stretto sul petto
ogni tuo tenero abbraccio,
sulle mie labbra
ogni singolo bacio,
per potermi scaldare
nei
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Hanno ali invisibili
per raggiungere chi
ne invoca la presenza.
Missili buoni,
al servizio dell’umanità ferita.
Oggi li trovi perfino sui social,
dove l’ira furibonda
degli odiatori seriali
spesso si scatena violenta.
Eppure anche in quelle
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Dal taschino di una giacca
picchia forte il cuore
trafitto dall’eco delle stelle cadenti,
rammenta l’euforia di battiti esaltati...
avvolgere due occhi
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Ogni notte rammento il giorno andato:
Le memorie si novellano a ondate: aliud et idem,
per frangersi e riunirsi nelle
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Dondola la Lanterna
sull’albero maestro
illumina la faccia fradicia
del marinaio desto
Dondola la Lanterna
tra i vortici di neve
lungo la rotaia gelida
del ferroviere greve
Dondola la Lanterna
sulla garitta grigia
la sentinella all’erta
il
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piangono le nuvole
di un mare che innonda il cuore
asciuga il silenzio i pensieri
come madri che non partoriscono parole
in tanti specchi che guardano dentro
si spezza la notte
come fuochi d’artificio ad una festa di paese
un lampo semina luce dove
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Era na notte comme Ddio cumanna
cu ‘e stelle già ‘ncriccate e sbrigliarelle...
‘O munno ‘nterra tutto appreparato
cuntava ll’ore senza ave’ nu sciato...
‘A ggente se perdeva a fa’ nuvelle
prianno ‘o Pataterno p’a quaterna
ca tutte quante nuie già
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Sorgi Natale sorgi
come un fiore
da una terra infetta.
Dà luce alla mia piazza
che impazza di solitudine.
Nelle lunghe sere
pure il vento è buio
e la preghiera è stanca.
La luna si nasconde,
il sole è assente,
la pioggia straripa,
la campagna è
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69862 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 13321 al n° 13350.
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