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Le 69943 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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E giù non hai brinato un sol momento
col gaspo che si è acceso in bertolina
copiosamente attinto all’agostina
sorpresa a pellagare assieme al vento.
E dietro scopri a tinta il monumento
che si spalena a specchio in cartolina
coi piedi argento fuso
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Fiocchi rosa a volar come farfalle
ti parlano Donna di Prevenzione,
Ottobre di ricerca e amore,
sveglia tuo pensier
alla lotta contro il tumore.
Un fior che profuma di paura,
un fior col pallore della morte
spunta sul petto,
cuscino di gioia e...
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Qualche sogno lo lascerò per il mare
e le altre ombre
in questa pianura
dove il bosco ha radici antiche
E ci sono presenze
che il mondo non ha riconosciuto
come reali
se non negli incubi dei bambini
Qualche battito lo terrò per la
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No’ gh’è pì l’olmo
’n fondo la contrà,
solo la soca
che brassa la tera è restà
e la fontana
ormai tuta nuda
l’ha canbià osse
nessun pì le saluda.
No’ fa pì musica
l’aqua col gardelin
e lì, no nasse pì l’amor
coel che segna ‘l destin.
L’olmo pì
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 | Se plana pace
l’esserti canto, all’apice
che ci rese di piuma
sconvolti i passi
in tangenza che unisce
lo spazio, qui
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| Non ho più il passo veloce di un tempo,
mi riescono male le acrobazie dei pensieri,
i calcoli di profitto e quelli di interessi;
Mai stato un bravo matematico,
un ragioniere perfetto.
Non ho mai usato una calcolatrice,
ho fatto i conti sempre con le
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| Come rosse
foglie d’autunno
al vento oscillanti
andiamo incontro al nostro destino
esibendo
la sgargiante livrea
del nostro fragile apparire
nel disperato
tentativo
di strappare alla Morte
un salvacondotto
per la nostra
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Sorriso nascosto,
rugiada accarezza
stella d’un fiore.
luccica al cammino.
Vento impazzito
affiora sul volto
lo spoglia dal riso
dell’inonda natura.
Bufera di vita
seno dissecca
d’amore lo spoglia
cuore inaridisce.
Materia impura
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Cogito ergo sum, nosce te ipsum, γνῶϑι σεαυτόν
mi guardo allo specchio penso e poi vorrei veder
chi realmente sono ma lo specchio i miei pensieri
non riflette e l’animo mio dal vetro non
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Gli amanti attendono il tramonto
per dirsi qualche parola
e sussurrare il vento
dell’autunno che li porta via
Non pronunciano promesse
verso sera
ma consolano la notte
nell’ombra che li nasconde
Amano il silenzio
e temono il vuoto
di una
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Terra
coltre sventurata
stellata caduta
di pianto, rugiada
hai un’ala recisa
nel petto, Dio ci ha lasciato
il suo crocifisso
piantato
come un albero
Intanto
passa l’inverno
lo senti anche tu?
Il primo tiepido raggio?
Via il buio
via
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 | Seduto sulla sabbia miro il mare
ascolto e godo
canti nuovi e immagini esclusive
una voce sola.
Il vento tormenta l’onda
che si allunga verso il cielo,
torna e poi ritorna, senza fine.
Gusto la sterminata spiaggia
gli ultimi guizzi del sole.
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Fiore che spunti in candida regina
piccolo seme male rincarnato
vita per vita mondo indisponente
mi stai bruciando il cielo a poco a poco
e mangi il mio domani e non è un gioco.
Fiore imperante misteriosamente
tu cresci nel silenzio e la
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Non ti ho detto mai,
figlia,
che il canto tuo
era vita, per me...
Né rose,
né case
erano
importanti.
Fummo
pellegrine
come Francesco,
inginocchiato
davanti al romitorio, quando
scegliemmo
la nuda terra
per
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Sovviene la memoria nidificata
in attimi di tempo, in passato lontano
quando i nostri occhi parlavano piano,
quando il nostro amore era limpido e chiaro.
Bastava il cielo coperto di stelle e una
luna amica per sentirci legati per sempre,
sussurri
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 | Morsa da negare da sondare
tutto documentato tutto incerto.
E tu che vuoi sapere
e tu non vuoi sapere:
urticata speranza,
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ho riposto sulla sabbia
un sogno d’amore
come fosse un bambino
il mare lo ha ripreso tra le sue braccia
è tra le onde il suo destino
ho riposto sulla sabbia
un sogno d’amore
il sole aperto il cuore
con un raggio
lo ha accompagnato fino in
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 | Silenzioso
incontrollabile pensiero ...
Scivoli dalla mia mente
sfiorandomi la pelle
indugi sul mio corpo
m’accarezzi dolcemente
provo un languido piacere.
Ma poi
diventi impavido
ti tuffi dritto al cuore
lo sento trasalire
impetuoso
e
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| Ti ho amato e ti amo
di un amore tenero
che non ha confini
tace le domande.
A volte mi perdo
bimba, in quest’amore.
Non trovo porte dove
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Il poeta piange
quando non trova le parole
per colmare il vuoto
che circonda la sua solitudine.
Il suo cuore gronda dolore
quando sente un bambino
singhiozzare.
La sua anima vibra
come una foglia al vento
quando cerca i versi
per
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Mi spiegava di suoi fatti lontani
gli uomini al largo a pescare
e le donne a terra a pregare
mi parlava di carri e di muli
valicavano lenti l’Appennino
per portare il pesce a destino
mi ritrovai a viaggiare nel tempo
ricordi di anziana in un
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Sono la prova
che ogni cosa passa
senza lasciare traccia
sulla terra nera
Gelida dell’inverno
sceso improvviso
a dettare il colore
delle notti più scure
Sono la porta
chiusa di questo mondo
proibito alle anime
ancora tremanti
Timorose
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Compagni di vita vissuta
scomparsi nei meandri di un nulla pieno
tra i residui
di una stella ormai spenta
Memorie
poste a guardia dei giorni,
stecchi
dissestati da un taglio impreciso.
Ecco
dove conducono i sentieri
d’un mondo diseguale
o
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 | È un pugno in petto
che toglie il fiato,
è un fiore guasto
che va levato
e si combatte
sino allo stremo:
non siamo vinte,
mai lo saremo.
Fior di statistiche
dicono il vero:
bisogna crederci
e per davvero.
Però cogliamo
ogni
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Non giudico mai il tempo di chi non ne ha
ma bramo sul momento
che ci vedrà di nuovo assieme
come fossimo due lame di luce
a incidere le nostre carni
nel prossimo domani
e non giudico il tempo
nel suo lento scorrere verso il confine
che
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Amo la vita
il giorno e la notte
semplici parole
che vivono dentro il mio cuore.
Non cerco l’impeccabile rima...
non sarei capace.
Io leggo per passione
e scrivo per gioco...
un gioco che diventa sfogo
con emozioni e pensieri
che scappano da
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C’è qualcosa d’insolito
nell’aria
in quei fruscii
tra gli alberi
in quella brezza
deliziosamente profumata.
C’è qualcosa di magico
in quei riflessi di nuvole
sull’acqua
luci ed ombre
creano giochi di trasparenti colori.
C’è qualcosa di
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Ti ho appena ricordato
che tra pochi giorni sarà Natale.
Sul tuo comodino ho allineato,
il tuo pettine d’argento,
i profumi e i ricordi.
Ogni tanto ti svegli
e ne afferri uno al volo.
Era ieri,
solo ieri che andavi a scuola,
solo ieri cullavi il
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Come la nebbia cancella alla vision le cose
ma poi il sole le riporta ben nitide alla vista
così il ricordo di te sorella mia nel tempo forte
mi riporta
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Foglie. Ricordi.
Nervature aperte
come ricordi che sollevano le gote
Serrate
come percorsi sovrapposti, intersecati
Parallele
al pari di una vita, accanto ad una persona
Due interi che sommano uno
Reticolata senza inizio e neppure fine
Ora, si
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Di notte lasciami un sorso d’amore,
catapultami nel tuo universo di sogni,
lasciami quel sorso di vento,
fammi volare nel tuo universo.
C’è gente che pensa di notte, ci sono sogni
in questo cassetto, c’è un foglio sgualcito
con una tua poesia che
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69943 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 25171 al n° 25200.
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