All’alba la maga dolente
appoggia ritrosie sul davanzale
struscia smanie sui vetri
ostenta movenze flessuose
ma il pensiero audace
castigato da uno
leggi

| 
|
|
|
Nella grande illusione
al trentuno dicembre
la leggerezza ha troppi amanti
per conservare vecchi residui acquosi
Ciascuno allinea spazi vuoti
toglie il mazzetto degli odori
regola la densità
delle bugie da rinnovare.
I segreti consumano
l’umiltà
leggi

| 
|
|
|
Per sei persone sei stata
protagonista assoluta
assenza- presenza
Infiammata di luce
ora porta,
leggi

| 
|
|
|
Il treno della vita
è passato così in fretta
che ho dimenticato
di scendere
alla stazione giusta.
Adesso,
attendo in un’anonima
sala d’aspetto,
che un altro convoglio
si ricordi di me.
Il treno della vita
è passato così in fretta
leggi
 | 

|
|
|
Ascolto il rumore
assordante
del silenzio,
sussurra il vento.
La mia anima
è vento
La mia pelle
è tempo
Il tempo scivola
rombo silenzioso
Ti porto addosso
come una veste
Sprofondo nel cotone
del cielo appena sceso,
soffice,
leggi
 | 
|
|
|
La mia sofferenza
sanguina
attraverso le ferite
del mio orgoglio.
Non riesco
neanche più
a sognarti.
Appartieni ormai
ad un passato
che cerco di rimuovere
dalla mia mente.
È come se tu
non fossi
mai esistita.
L’inquietudine
leggi
 | 

|
|
|
Con sentimento profondo
desidero il bene del mondo,
sorgerà nuovamente
il sole
in questo mondo stanco
Nell’infinito cielo azzurro
come fogli
leggi

| 
|
|
|
Il giardino profumava
di fiori,
la luna danzava,
spinta dal vento
correndo andava
Ululavan le stelle
dolce nenia.
Nel parco deserto
stupito cagnetto
si guardava intorno,
sollevava gli occhi
al cielo.
Falce d’argento
illuminava il suo
leggi

| 
|
|
|
Un mondo fatto di silenzi,
non amo il rumore assordante.
Nel silenzio m’immergo,
fantastico con la mente,
raggiungo il cielo,
guardo le nuvole,
coprono montagne vestite di bianco,
il mare che cambia veste.
Leggo un mondo lontano,
che corre,
leggi

| 

|
|
|
Nell’aria vola il tuo profumo,
come vento lo sento,
mi sfiora.
La mia anima è tua,
musica di arpe, di violini,
di
leggi

| 

|
|
|
Abbaglia quel puntino all’orizzonte
perle si abbracciano nel captare amore
facendo tremare
dolce sentire s’invola
adagiandosi su bianca nube
sensazione indescrivibile
accomuna carnina
lieve quel soffio vuole imporsi
seppure parole colme di
leggi

| 

|
|
|
Non si può né vendere, né comprare,
si porta dentro di sé,
come un segno di riconoscimento.
Capisci che nella vita niente ti è dovuto,
la puoi trovare in ogni angolo di strada,
negli occhi di chi soffre,
nelle persone dal cuore tenero,
dall’animo
leggi
 | 

|
|
|
Son diverso,
cammino nell’universo
Son figlio unico
e ho tanti fratelli,
non son brutti,
siam tutti belli.
Non ho confini,
sconfino e rientro,
la mia libertà non ha prezzo
regole e vincoli non disprezzo.
Viaggio con la fantasia,
la vita è
leggi

| 

|
|
|
A tratti estesi e fatiscenti,
supposizioni ed opinioni,
andremo a carpir ogni espressione,
ad eclissi sensoriale ove ogni suono
accompagna la vita quotidiana.
Forza e coraggio non abbandonarti
al nulla ed a nessuno,
non demorder e non punirti per
leggi

| 
|
|
|
 | Eri come uno specchio per me
e bellissima in te
si rifletteva l’immagine mia.
Non so dove ora tu sia
e non sei tu che mi manchi.
A mancarmi
è quell’antico
leggi

| 
|
|
|
|
 | Mia cara siamo frutto della priorità
data dalla società
alla persona, ovvero alla maschera sociale
che ci inchioda ad una personalità artificiale
che collettivamente conviene
nella vita comune.
Pur uomo forte nella vita sociale
spesso nella vita
leggi
 | 
|
|
|
I miei pensieri come sciame volano,
veloci arrivano,
conoscono le trame,
dolcemente sedotti come stame,
dall’ondare delle campane.
È festa!
Bimbi arrivano beati,
volano caramelle
sul selciato acciottolato.
Vanno gli sposi
il loro amor
leggi
 | 

|
|
|
Ogni anno arrivi per farci godere
i fiori e i frutti della stagione piaciuti,
un altro pergolato di viti, un belvedere
con tanti grappoli di rugiada cresciuti.
Hai ancora tante pagine nel paniere,
con suoni gravi e acuti,
amore, dolcezze, poesia
leggi

| 

|
|
|
Cerco la vita in un raggio di sole,
cerco l’amore in un giallo girasole.
Voglio abbracciare la vita come un fiore,
cerco l’amore struggente il cuore.
Lo cerco in una nuvola bianca
di un cielo infinito,
quello che mi stringe in un forte
leggi

| 

|
|
|
Un’amica che non dà tregua si presenta ogni dì
batticuore quando il tutto collima
desiderio di condividerlo diventa obbligatorio
oggigiorno mezzi non mancano
grande la soddisfazione nel creare contatto
suddividere emozioni
crea sempre
leggi

| 

|
|
|
Risuona e canta lentamente
il gorgogliare delle acque,
mentre un tappeto verde
offre il suo letto invitante.
Amore incontro,
con un abbraccio fatale
mi conduce nel sognato
mondo dei sensi illuminati.
Il desiderio si accende,
affamati,
leggi
 | 


|
|
|
Come Potrei spezzar l’indifferenza
alla stupida parvenza,
solitudini ad allargar piaghe dolorose,
mantello oscuro a crear l’irrealtà dei pensieri!
Come potrei?
Sorseggiar acqua pura e dissetar la noncuranza
armonizzar l’incessante battito d’amore
leggi

| 
|
|
|
Il mio tormento
vaga tra i flussi d’acqua
del mare mosso.
Alla disperata ricerca
di un’isola deserta
dove possa approdare il veliero
che bracca la mia mestizia.
Le sue vele gonfie
di infinita malinconia
rafforzano il mio pensiero
ormai
leggi
 | 


|
|
|
Per fiorire e sbocciare
non basta il Sole
che vita ti dona.
Devi saper
leggi

| 

|
|
|
Col tuo sorriso puoi alleggerire
i pesi e le sofferenze
di un altro uomo...
Te lo sei mai chiesto?
Ecco il significato del tuo cammino
su questa terra.
L’uomo non è nato per stare solo...
Sorridi alla vita!
Abbracciala!
Un’altra persona ha
leggi
 | 

|
|
|
Un albero bruciato,
spezzato da un fulmine,
abbattuto da un temporale,
lotta con tutte le sue forze,
ha ancora voglia di rinascita.
Cerca il sole e la pioggia
vuole rispuntare, rinascere a nuova vita.
I fiori muoiono ogni inverno;
anche quando
leggi

| 


|
|
|
L’immaginazione aiuta a viaggiare con la fantasia,
bisogna avere un cuore per vedere la bellezza,
un’ anima speciale, per poterla fotografare.
Il primo raggio di sole
entra dalla mia finestra al mattino.
Con la sua luce, vedo la bellezza
Con i
leggi

| 

|
|
|
Non c’è più coscienza
nemmeno accoglienza.
La porta serrata
l’anima sbarrata.
Rabbia, odio sociale
il mondo va male
la violenza aumenta
il conto presenta.
Mutare il percorso
cambiare il discorso
trovare il rimedio
con nuovo episodio.
Il
leggi

| 

|
|
|
Aureola rosata, dorata sopra il violaceo mare,
accende nel mio viso un inquietante andare.
Voglio viaggiare, navigare senza vapore e senza vele
per distrarmi dalla noia,
come ape che sciama,
dolce miele.
Senza lamentele cerco una scappatoia,
per
leggi

| 

|
|
|
Con riverenza ed eclettica parvenza,
m’accingo a salutar il nuovo giorno,
e preservar la buona novella,
parole ad eccelsa ispirazione
giorno dinamico, mistura di sapori,
profumo d’erba fresca e
sogno a risvegliar il mattino.
Ombre ad inseguir altre
leggi

| 
|
|
|
|