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Le 11865 poesie riproposte
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Diu quannu criò la femmana la mesi
intr'alli mani t'l'ommu e ccussì tissi:
" 'Nt'la vita iddu hata sèrviri". Edda 'ntesi,
ma cu li uecchj allu piccatu fissi.
Ti tannu fuè ca 'nziem'a Adamu
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«Riferendoci a quanto dice la Bibbia nella Genesi Dio creò la donna plasmandola con una costola dell'uomo che l'accettò in toto come compagna essendo ella carne della sua carne ed osso delle sua ossa.»
Considerazione dell'autore del 31/07/2017 (leggi)
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"Fummo create per facilitare
quasi tutti i contatti fra gli umani,
però poi i nostri pregi ad esaltare
ci mettemmo, con sogni sovrumani.
’In principio era il Verbo‘, ci fu detto,
e noi c’inorgoglimmo così tanto
da crederci dotate d’intelletto,
e
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«Questa mia poesia vorrebbe essere una sorta di compendio di storia del linguaggio. Nella prima strofa sottolineo che, da quando l'umanità l'ha creato, il linguaggio ha assunto sempre più importanza,»
Considerazione dell'autore del 30/07/2017 (leggi)
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Degli anni già vissuti non ho avuto
ancora dispiacere né rimpianto
per ciò che ho fatto e quel che ho amato tanto,
forse perché non l'ho tuttor perduto.
Ho fatto tutto quello che ho saputo
godendo del suo tanto grande
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«Allorché si raggiunge una certa età ognun di noi è portato a dare uno sguardo indietro per rendersi conto di quello che ha fatto. Così, pur io, m'accorgo d'aver fatto tanto e non intendo minimamente»
Considerazione dell'autore del 30/07/2017 (leggi)
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 | già il grigio autunno
fa cadere le foglie
che sull'asfalto livide
agonizzano,
ma sul viale spoglio
c'è la finestra aperta
della casa che abitavi tu
quanto ho pianto per te!
su, su ridi di me
se ho pianto per te
Stringo
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«quando mia madre sentiva alla radio la voce di Claudio Villa urlava come una teenager di oggi... e non solo lei, ma anche le sue amiche... vuole essere un ricordo anche se polveroso di quei tempi»
Considerazione dell'autore del 30/07/2017 (leggi)
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| se i cugini di campagna fossero poeti
nulla froderebbe all'anima l'eminenza spettante
perché, anima mia, nella stanza buia ogni spazio
ogni spazio con la tua semplice sostanza occupasti
e kant risulterebbe meramente beffato poi che
non
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«è una scherzo costruito con una canzone dei "Cugini di Campagna", noto gruppo musicale italiano... ringrazio ancora l'opera "Sogni di un visionario spiegati con i sogni della metafisica" di Kant che»
Considerazione dell'autore del 30/07/2017 (leggi)
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| sono quel che sono
non sono come te,
non faccio la tua vita,
vivo nelle periferie della città,
non sono come te,
ma un ragazzo di strada, un marginale
un poco di buono
e tu mi prendi in giro
tu non sei di questo mondo,
tu puoi tutto
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«ancora uno scherzo costruito si di una canzone del 1966 dei Corvi, un vecchio complesso musicale italiano che a me piaceva tanto... perché?... perché l'incipit della canzone ha lo titolo del tema»
Considerazione dell'autore del 30/07/2017 (leggi)
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| Cuiddi ti Santuvitu già lu sannu
ccet'è la pìzzica e a cce ccosa servi,
cá ognittanta 'nu bballu si lu fannu,
ccussì si ponnu scaricà' li niervi.
La pìzzica èti mùsaca pi quannu
si
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«La pizzica è un ballo sanvitese le cui origini risalgono a molto tempo addietro. Si ritiene che derivi da una vecchia superstizione popolare attribuita al morso della tarantola. Infatti si dice che la»
Considerazione dell'autore del 29/07/2017 (leggi)
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| A vvoti quantu pari no' èti veru,
in quantu si pó avì' 'na fricatura,
comu pi ddiri, a poshta ti lu mieru
ni ponnu 'nfinucchià' cu 'na mishtura.
Surtantu 'nu crishtianu ca è sinceru
pó
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«Questo sonetto si ispira ad un proverbio locale che dice: "Fatti nòmana e vinni acitu"(fatti la nomea e vendi aceto). Considerando i tempi che corrono, possiamo dire che questo detto è ancora valido,»
Considerazione dell'autore del 27/07/2017 (leggi)
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| Triste atmosfera
su dolci dinamiche
sul palcoscenico
accompagnano il volo dell'autunno
un pugno di foglie
sull'attesa scompiglia
cornici aguzze
guizzanti come pesci scivolano
son secche
frusciano strisciano
son farfalle senza
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«La so quei cuscini le farfalle sono senza più ali e nel loro futuro rimanderanno ad una nuova stagione nel confinato sguardo s e su quell'arcobaleno la loro identità resterà silenziiosa nel suo color»
Considerazione dell'autore del 26/07/2017 (leggi)
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| Sicilia bedda non ta mai lassatu,
non poi sapiri quantu beni ta vulutu
ho rifiutatu di essiri immigratu
picchi di tia ni sugnu assai affizziunatu.
Cu tantu amuri sempri ta stimatu
picchi tu si 'ngioiellu priziusu
Ntà lu me cori sempri ta
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«Secondo me è un testo che soprattutto può essere letto ai bambini per far capire attraverso il dialetto siciliano quanto sia importante la Sicilia per noi abitanti. Questo testo mira alla»
Considerazione dell'autore del 25/07/2017 (leggi)
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11865 testi trovati. In questa pagina dal n° 1651 al n° 1660. |
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