Visitatori in 24 ore: 23’034
393 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 392
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’177Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32749 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Resta sospeso il cielo
appeso ad un battito di ciglia
a sfidar la luce
ed è acqua ad asciugar la terra
nuvole di grigio deserto
che mai potrò domare
urlate ancora sopra le mie nude spalle
voi che avete forza di mille temporali
io raccoglierò
leggi

| 
|
|
|
Singhiozza e balbetta
il cuor mio che ancor trema
rassegnato ma vivo
con il ricordo in attesa
cancellar vorrebbe
quel pensier che strattona
eliminando dalla testa
sorriso e viso
che malinconica tristezza
dentro l’anima incidono.
Piange e
leggi

| 
|
|
|
Scavano gli occhi nella fornace senza trovare gioia
quella perla pronta a donare se stessa per la vita
inutile l’intervento dei pompieri
il loro lavoro è già compiuto
smorfie non attraggono
polvere silenzio e vuoto si abbracciano
perché vivere
leggi

| 

|
|
|
Vivo dentro a questo mondo
senza gioia e senza pace!
Nell’amore non ci credo,
non c’è nulla che mi piace!
Se mi guardo tutto intorno
vedo solamente gente
che mi vive sempre accanto
ma non gliene frega niente!
Il lavoro serve solo
per
leggi

| 
|
|
|
Per salvarmi
avrei dovuto amare le fragole
ma io ero stanco
e attendevo il cielo scuro
Le ombre che precedono l’estate
dopo un temporale
a mezza primavera
fra le nuvole scheggiate dal sole
Per pregare
avrei dovuto avere un Dio
e non le
leggi

| 

|
|
|
 | Baci e carezze
scorrono sul tempo
riposano su attimi di silenzi
appena percepibili
e danno nuovo afflato
ai nostri giorni.
Emozioni in
leggi

| 

|
|
|
| Ho regolato il fuoco
in funzione della pioggia
che inesorabile cadrà
allagando speranze
e cumuli di sogni.
Ho alimentato una pira
dalle fiamme azzurre
che investirà la notte
fredda e solitaria.
Non avrò più bisogno
di elemosinare le tue
leggi

| 
|
|
|
Gli occhi si perdono nel nulla,
medita la mente, mentre guardi il cielo senza parole
niente può farti più male,
se l’anima ha conosciuto veramente il dolore.
“Ciò che non ti uccide, ti fortifica “
e rende speciale
ogni singola goccia d’amore,
leggi

| 
|
|
|
Spiegami il senso
di quegli spazi lucidi
dove il pensiero scivola e crolla.
E si tace
di fronte alla maestosità dei silenzi
accompagnati dal ticchettio
dell’acqua sulle foglie.
Il mondo si culla
tra passato e speranze
eteree e
leggi

| 
|
|
|
O mio Dio... Mio Dio...
Perché mi hai dato
quest’anima così fragile e maledetta?
Sento il frastuono del lampo
ed ogni suono è amplificato dal mio sentire,
mentre la pioggia cade,
tumultuosa,
a bagnare il mio viso
ed ogni risonanza del
leggi
 | 
|
|
|
Arriva la vita con ebbrezza e
gaia dolcezza e pudica saggezza in
mite conforto sogno mai desto...
Arriva e il giorno ravviva in magia di ritorno,
quiete improvvisa di musico in ode.
Arriva serena ha un nome
soffuso è il suo bacio a donar
leggi

| 
|
|
|
Tra rivoli di silenzio
che lenti scorrono
e la pacata freddezza
dei giorni di solitudine,
ricucio le mie vesti.
Alla luce degli ultimi raggi
ancora intravedo nella fitta trama
incenerite pagliuzze,
di turbinosi fuochi.
E si culla la mente
tra
leggi

| 
|
|
|
Testimone il silenzio d’un dolore
che strappa all’anima le vesti
nella luce che fa risaltare ferite
recenti sulle vecchie
appena rimarginate.
Aborrisco gli sguardi d’una folla
che pretende le mie intime vie.
Sulla lama sottile dei tuoi
leggi

| 

|
|
|
Ti ricordi la luna brillava
in riva al bosco
quando le lucciole morivano
di nostalgia
e la notte era troppo breve
per attendere
le nostre lacrime
riflesse nel rosso del tramonto
Io trattenevo i respiri
fino al limite del tempo
ma non era
leggi

| 

|
|
|
Non c’è più quotidiano dialogo
tra noi giorni ne son passati tanti,
è dura da sola andare avanti
e soltanto scrivere versi è sfogo.
Averti ancora qui pura illusione
accanto l’un all’altro e raccontare
tante storie che dovevi terminare,
guerra,
leggi
 | 
|
|
|
|
Sento il pigolio lento della pioggia, che si affloscia
nello stagno putrefatto di un pozzanghera.
Al di là del vetro tremulo, irrorato di bagnato,
mi avvicino mesta al nudo cospetto di una finestra.
Ascolto me stessa.
Esploro la risorsa di un calore
leggi

| 
|
|
|
Sensazioni vaghe fluiscono nell’aria
onde ondulate si propagano
nel turbinio vorticoso dei sensi,
delineando nuvole d’arcobaleno.
Sfere di cobalto, orbitano nello spazio lontano.
Sprofonda la mente
nel sogno irreale,
spire di fuoco
leggi

| 

|
|
|
Sulle ali
della percezione
come una rondine
volteggiare
vorrei
per contemplare
la mia vita
dal cielo.
Tornare ogni sera
al mio nido
ubriaco di vento
e colori
al montare delle prime stelle
oltre
l’Orizzonte dei
leggi

| 

|
|
|
Essere al limite
del respiro esistenziale
gridare senza voce
e parlare a nessuno
sentire gli astri
che ti invidiano
e godere dell’esistenza
in un mare di lacrime
cercare il sonno
che non viene
seminare amore
dove nessuno
amore vuole
e godere
leggi
 | 

|
|
|
La speranza è il perno di vita,
quando arriva l’ora della sera
soltanto il buio è l’unica barriera
che non fa ammirare bellezza elargita
da apprezzare ogni giorno che passa
come hai fatto nel saper vivere l’attesa
quando l’alba al nuovo dì era
leggi

| 
|
|
|
L’oblio delle ombre nere
mi chiama dal nulla
e le parole che amavo
sembrano vuote come strade
Quando la sera è già scesa
e non resta nessuno
a pronunciare un tramonto
fra le nubi che coprono tutto
Il velo delle notti scure
è una tenebra senza
leggi

| 

|
|
|
Io guardo lontano
dove le farfalle vanno,
libero e straniero
dove i muri tacciono.
I miei piedi
non conoscono struscio
e le mie ginocchia
non hanno calli.
I miei occhi guardano
dritto e senza tremore
e le mie labbra non baciano mani.
Sul
leggi

| 
|
|
|
Rossa graniglia di pensieri tremuli,
si annida e preme
all’imbocco del tempo.
Stretto imbuto di terra riarsa,
cosparsa da brandelli
di avverse ombre.
Risuona ancora
tra le mie valli,
l’eco dei tuoi sorrisi,
luce che rischiara
fredde notti
leggi

| 
|
|
|
Triste ed afflitta la figura umana,
va, ad abbagliar visione in marmorea scissione
ad offuscar pensieri che s’aggirano solerti
nello specchio che senza perseveranza
addita fantasmi evanescenti e
addobba ad immagine contorta.
L’idea non
leggi
 | 
|
|
|
Porto con me una preghiera di fede,
che s’alza in volo come colomba di pace.
Nel tragitto solitario incontro il deserto,
lunga moria di esistenze ovunque disseminate,
prima di raccogliere un ramoscello di speranza,
da me coltivato nell’ amore.
leggi

| 
|
|
|
Mi annoio
quando non ho niente da amare
e resto nel silenzio
di un’attesa sopra le righe
Mi pento
di non aver cullato mai
la tranquillità del mare calmo
ed il vento del perdono
Sento
che vedrò ancora pochi tramonti
sfumare in un velo
leggi
 | 

|
|
|
All’alba faccio fatica a svegliarmi,
sarà perché si protendono i giorni
o che il volar sulla chioma del tempo
allevia qualunque abisso d’amore.
Preciso momento, identico sogno...
All’apparenza una donna, intravvista
oltre il silenzio di una
leggi

| 

|
|
|
Rinchiusa nel passato sfogli pagine pulsanti
dove ad un tratto penetrante sguardo prende forma
un sussulto notando quanto sia veritiero
brividi hanno il sopravvento
gioia e rimorso si cazzottano
non sapendo più come fare
indietro non si torna ed
leggi

| 

|
|
|
Quando scrivo chiudo gli occhi
e immagino di non essere
entro in un labirinto a forma di cielo
una dimensione mia
che non mi appartiene.
Quando scrivo ho convulsioni dell’io
la mia anima si interroga sull’oblio
e vomito il cuore per non
leggi

| 
|
|
|
Una fragilità
un desiderio profondo
un’intima felicità
un’improvvisa paura,
accendono la mia anima
come scintille d’iride
nell’orizzonte ordinato.
Allora sillabo l’istante
l’avvolgo incolume
nella stria dei giorni,
filtro la luce algida
di
leggi

| 
|
|
|
Un giorno forse capirai,
il perché dei miei silenzi,
del profumo di ricordi
che creano dipendenza.
Un giorno forse capirai
il perché delle lacrime
asciugate su cenci logori,
a divenire frastagliati pezzi
di colore e dolore.
Negli spazi
leggi

| 
|
|
|
|
32749 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3661 al n° 3690.
|
|