Visitatori in 24 ore: 15’805
806 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 803
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’934Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5113 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
In una sera buia
d'inverno,
davanti al crepitio
di un vecchio camino,
un uomo solo
dischiude la sua amica,
fedele, cartella
compagna di tanti
amorevoli segreti;
pagine bianche appaiono,
sue strofe aspettano
come un bimbo il latte
leggi

| 

|
|
|
Fiore nero signore del buio
ferisci e avvelena non morire mai.
Fiore nero padrone del buio
proteggi la notte non svanire mai.
Vento nero signore notturno
soffia e colpisci non tremare mai.
Vento nero respiro d’inferno
avvolgi le ombre non cedere
leggi

| 

|
|
|
 | Poco, oppure molto,
mi manca alla morte.
Verrà, certo, la sento,
ne avverto l'odore aspro
attraverso il tempo che passa.
Verrà per tutti noi.
Forse improvvisamente arriverà,
o forse no.
Ma certo che
leggi

| 
|
|
|
 | Certo andrai via... tutti vanno via
come un soldato rientrerai in caserma
dopo il Natale
I magi lo stesso raggiungeranno la grotta
e la cometa impallidirà
le gote del bambinello stanco...
e sarà un giorno qualunque
come quel giorno
leggi

| 

|
|
|
 | Ti è stata rubata l'innocenza
E ora giaci lì, sul freddo asfalto
In lacrime di sangue
La nebbia le nasconde
Chi erano costoro che t'hanno rapito?
Oltre al corpo
è morta anche l'anima tua
Le tante urla possenti
Son
leggi

| 
|
|
|
| Il vento attraverso le rovine,
brezza che trasporta la sua voce,
sfiora lievemente queste colline,
ove corpo tuo giace, stille foce!
'L tuo sepolcro canta la triste vita:
un'elegia tetra, sconosciuta,
l'esistenza è una breve gita
leggi

| 
|
|
|
 | T'avrei narrato dei colori del cuore
delle violenze che non ne spensero i toni
Di calci dati al pallone
mio solo compagno di giochi
nei meriggi in cui prigioniera
nel lagher delle ingiustizie
sognavo d'anime libere
T'avrei mostrato
leggi

| 

|
|
|
 | Fu uccisa la Giustizia
e in un sol colpo
Lealtà ed Amore
morirono con essa
Mazzi di fiori
finti come le lacrime
sulle bare deposero
gli ipocriti assassini
in processione
leggi

| 
|
|
|
 | Mi accontenterò di morire
consumato il silenzio
espletate le odiose formalità.
Mi basterà morire
sarà in fondo sufficiente
sarà quello che mi serve.
Dato il morboso disinteressamento
di chi avrebbe
leggi

| 


|
|
| hy ju |
17/09/2011 17:59 | 2358 |
|
| lucenti scaglie illuminano il mare
increspato appena dall'onda di riporto
tra il flusso sugli scogli pizzico di luce
frammenti di squame
e quella bocca aperta
(chiede pietà)
pancia rivolta all'insù
ventre scoperto
dove quel fucile
leggi

| 
|
|
|
E guardo il mondo
dei perbenisti
fatto di bugie.
Si mente tutto.
Amore, Libertà,
perfino il Dolore.
E si muore, si muore,
mille volte.
In opulenti mausolei
insozzati dall'Ipocrisia.
Si muore ancora mille volte.
Dopo la Morte.
leggi

| 

|
|
|
Hai vissuto?
dal grigio basale di ogni giorno
hai virato in vita tua, sul calore dell’arancio,
hai valorizzato quei tuoi anni?
...ora il cippo è disadorno
Hai creduto?
sei stato nella casa del bianco
hai portato per mano,
confezionato conserva
leggi

| 
|
|
|
Ti nasconderò alla morte mia,
quel giorno ti nasconderò.
Quando i cipressi, cari alla morte
diverranno più scuri, più alti,
ti nasconderò alla morte mia.
Quando tutte le strade
diverranno strette
tanto da non
leggi

| 
|
|
|
Ancora una volta, sfiora
il volto triste di una madre che impreca
e poi unisce la sue mani in un'umile preghiera.
Quelle stesse mani
che hanno asciugato le tue lacrime
quando ti sentivi solo ed angosciato.
Quelle stesse mani
che hanno
leggi

| 
|
|
|
Maggio passerà
e te ne sarai andato
quando t'avrò partorito
in nove mesi di doglie
Nel mio liquido amniotico
per tutto il tempo t' ho cullato
nutrito al seno avvizzito
con latte di dolore
Dopo maggio te ne andrai
ed io per
leggi

| 

|
|
|
|
Tetre sono le funebri campane,
rintoccano una melodia
triste e, nel lutto, la colonna
striscia lentamente per coprire
di terra umida il tuo corpo
tumulato – nell'eterno sperante.
Giacinti ricopriranno il sepolcro
tuo, caro amico, perché
leggi

| 
|
|
|
Le lune nere
sulle grandi ali
di un mattino
Ti vedo ogni mattina, con le vesti nere
ed il respiro di chi ha vagato le notti
in cerca di vento, con le mani fragili
sul ritmo del tempo a tremare il giorno.
Ti vedo e ti parlo, dimentico del
leggi

| 

|
|
|
 | Paludi furono come nebbia di spose
che correvano come amanti di centauri
via dalle nozze
Vergini chiome di fieno e trecce
danzarono al vento
davanti al sepolcro
Spettri della mente
rincorrono dipinti di fuoco
Folli e innamorati
degli occhi
leggi

| 




|
|
|
| E' la morte
morte,
stanne certo Poeta
passa con bocca d'angelo e di rosa, non ti sveglia.
Allora perché ascolti il canto di rugiada dell'usignolo?
e guardi
i fiori di ghiaccio sulle cime
mentre fugge la neve dalle montagne
con lunghe
leggi

| 

|
|
|
cuore
ferito che
si gela
anima graffiata
che non
ha calore
nessun sentimento
nessuna emozione
e
l'infinito nulla
urla crudele
nella mia
mente...
leggi

| 
|
|
|
Corpi straziati da lamiere contorte
vite spezzate come rami di un albero
ad un soffio di vento.
Ora non ci sono più;
menti assassine hanno deciso il loro destino,
un capriccio, uno sgarbo, tutto è finito,
è arrivata la
leggi

| 

|
|
|
Sguardi d'angolo
Sul sangue sui morti
E lacrime da luci spente
Sorrisi d'argilla
A difendere i grilli
Dalle bombe di un sogno
Non chiamatemi folle
Non chiamatemi santo
Il colore dell'oro cambia negli anni
E il sapore nell'aria
È
leggi

| 
|
|
|
Oltre la morte c'è la luce,
anime girovaghe, lamenti,
ombre senza pace.
Spettri si aggirano nella notte,
solo oltre si vede un arcobaleno
di colori, un prato fiorito,
esplode la gioia .
Campane suonano a festa
da un sonno profondo
mi
leggi

| 
|
|
|
E' antico ormai
il pianto
che accompagna
questa triste sera
a perenne ricordo
della tua Essenza
amato Padre
e il dolore
per la tua perdita
è intatto nel mio cuore
dove un senso
di incolmabile vuoto
ivi risiede
fino alla fine
dei miei
leggi

| 
|
|
|
 | È troppo tardi ormai
per guardare indietro
tutto scorre inesorabile
trascinato via dal tempo
Ed il mondo si colora
di bianco e di nero
tutto ormai è inutile
coperto dalla solitudine
Ed i giorni passano
sempre tutti
leggi

| 

|
|
|
| Mondo trasparente
Intrisa di profumo è l'aria
Ti saluto
nel tuo grigio vestito
Carezzo
le tue mani fredde
Sottile vibrazione
nel silenzio
nostalgico
Debole nel pianto
inutile
Ti stringo
Il nostro legame
scolpito
per sempre
leggi

| 



|
|
|
| Questo strano destino
ha strappato alla vita
una dolce creatura,
gioisa di vivere
come i raggi del sole
riscaldano
i petali
di quella rosa profumata
che è volata in cielo...
leggi

| 
|
|
|
 | Di Zeus e dell'Olimpo
perire è la legge
a piccoli uomini
la morte rende onori
il cadavere dell'eroe
riguardoso e dolente
chiude le sue tremende piaghe
nel sangue e nella polvere
si che non resti vestigio apparente
con vesti fulgide
leggi

| 


|
|
|
Sul catarinfrangente rosso
si infranse il tuo domani
quel racconto che ho amato
non potrò finirlo
tante foto di serate sballate
l'alcol ha sbiadito
non ero al tuo fianco a diluirti la strada
su quella bottiglia
hai gettato la
leggi

| 
|
|
|
Fermo ed inerme
Bianco e ormai rigonfio
Sta quel corpicino travolto nel sonno.
Natura adirata
Natura assassina
Natura vittima di un'umanità senza stima.
Occhi commossi
Braccia tremanti
Genitori oranti
Cercano sempre tra gli edifici
leggi

|  | 

|
|
|
Odore di alito di vita
sparso nell'aria gelida di un'estate
invaso dall'inverno straniero
nei battiti imprevedibili di un cuore stanco.
Cielo di carbone
brucia nella polvere di luna nera
nella cenere di stelle mutilate
dallo sguardo del
leggi

| 


|
|
|
|
5113 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3721 al n° 3750.
|
|