Visitatori in 24 ore: 18’192
494 persone sono online
Lettori online: 494
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’922Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Marzo 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 69918 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Le foglie morte
della mia disperazione
tappezzano d’inquietudine
la mia tristezza.
All’ombra crepuscolare
di un caldo tramonto d’estate.
Ho voglia
leggi
 | 

|
|
|
Siate felici
che la notte è breve
e prima di giorno
qualcuno se ne andrà
Lontano
dove il cuore
non è che respiro
di vento immaginato
Dai veli di nuvola
sull’orizzonte oscuro
di un tramonto
rosso di amore ucciso
Siate tranquilli
la Nera
leggi

| 

|
|
|
Amo la giostra
nella festa del nostro amore,
pazzo ti rincorro
fra sorrisi pieni,
ti abbraccio e ti lascio
in un bater di ciglia
e poi ti ritrovo, calda
nelle mie mani,
sei vestita come una farfalla
e leggera mi sfiori le guance,
poi fuggi di
leggi
 | 

|
|
|
 | E’ ‘na domanda che er genitore
nun dovrebbe fa’
ché da bambino fai solo sogni
e da grande poi te li rimagni.
N’aveo idea de’ quer
ch’avrei fatto da grande,
correvo dietro ‘n pallone
come quarsiasi regazzino der paese
pieno de’ sogni e
leggi
 | 
|
|
|
Alimenta fuoco d’Anima
luce d’astro che rianima
Luna d’ogni desiderio
faro solerte nel cielo.
Rischiara stanotte pensieri
sì troppo grandi ma veri
sparsi in tela d’un sogno
ove sol Amore il disegno!
Ci uniremo prima o poi
poeti amanti
leggi

| 

|
|
|
 | Soggiogare il tempo non si può.
Sarà il tempo
a soggiogare te.
A piegarti, o indurirti
come le pietre di un muro.
Tu ti avventi su di lui
con tutta la tua giovane energia
Ma il tempo
troverà il modo di plasmarti,
di provarti
di
leggi

| 
|
|
|
A volte i miei pensieri
si fermano in Africa
sotto milioni di stelle
tra grandi silenzi
e infinite distese di sogni.
Lontane stagioni m’han lasciato
immensi deserti nel cuore
avvolto da sabbie rosse
e pietre levigate dal vento.
Sembrano
leggi

| 
|
|
|
 | Le mie radici in terra arida dove
non batte il sole, dove una pioggia
amica le accarezza premurosa
Un attimo di felicità, crescono si
trasformano in rami e fronda, come
capelli spettinati si lasciano andare,
dove un vento dolce li fa
leggi

| 
|
|
|
Io che so bene cosa e chi non sono
lascio signoreggiare l’esistenza
la prima volta e dopo dietro al sole
attentamente volto al nuovo mondo
bastardo vanto nullità assoluta
orrido gusto sorso di cicuta.
Rosso di fuoco fiamma incandescente
assurdo
leggi

| 
|
|
|
Picchia forte la grandine
soffrono i tetti gemono
le piante i fiori del giardino
e la vecchia come tremante
sola ritorna a quei passati
forte picchiavan le grandini
atterrito lo sguardo al cielo
guardava i suoi raccolti già pronti
alla raccolta e
leggi

| 
|
|
|
Lavorare per dimenticare è una buona medicina
per non soccombere a quanto la vita propone
ogni giorno una novità non sempre gradita
e con la quale dobbiamo convivere tiene compagnia
un brutto rospo che si diverte
eppure nessuno lo ha
leggi

| 

|
|
|
Quando
come un vestito dismesso
alla fine
d’una lunga giornata
il corpo
avremo abbandonato
ancora saremo
perché
insopprimibile
è
il sentire d’esistere.
Sola
sostanza
delle nostre vite
che
come semenza
tra i solchi del
leggi

| 

|
|
|
Ho lasciato
la mia porta aperta
per liberare promesse
nei tanti cieli scuri
Le persone che vanno
senza un saluto
le trame nel silenzio
di una sera sussurrata
Fra le rovine pallide
con una luna argentea
mai dimenticata
dalle nubi della
leggi

| 

|
|
|
Se fossi stata vento avrei sfiorato le
labbra al mondo per posar buone parole.
Se fossi stata cielo avrei volato su
un deltaplano per salutar ogni vita.
Se fossi mare vi poserei sull’onda
per farvi cullar ed addormentarvi.
Se fossi terra seminerei
leggi

| 
|
|
|
Era l’albero
dei miei giochi
di quand’ ero fanciullo,
io contavo i miei anni,
lui contava i suoi secoli,
ma nonostante questo,
noi due, eravamo amici.
Lui, parlava solo
quando passava il vento,
l’uomo come me,
di lui si è dimenticato,
sono
leggi
 | 

|
|
|
|
Da Ella sentirmi dire
"Mi hai visto solo una volta!"
dopo aver letto una poesia
ove nell’Alma l’ho accolta!
Un solo istante
sarebbe bastato
folgor mente
cuor fulminato.
Occhi anelati dal mare
m’hanno ammaliato d’Amore
sull’arena in cui cielo
fu
leggi

|  | 

|
|
|
Il tuo amore
nastro di seta profumato di viole
legava il mio cuore innamorato .
Tremavo come luna nell’acqua
quando m’abbracciavi
ed ero felice
come son felici le stelle
quando è sereno.
Con ali di farfalla
spandevo nell’aria miriadi di
leggi

| 
|
|
|
 | Mentre il cielo è amico a noi
volgi girasole al sol la testa
per la giornata intera,
compiere allora
leggi
 | 
|
|
|
| Di un lontan passato
di maggio ultimi giorni
ultimi giorni quel dì
del in terra viver tuo
breve come un sogno
rapido fu la vita tua
un fresco mattin a cercar
in sella alla tua moto
di una una roggia una ombrosa
riva due sperate ore di pesca
due
leggi

| 
|
|
|
| Con calma sì hai mezz’ora a disposizione
puoi tirare su dal pozzo l’impensabile
inizia con tranquillità
il risultato non potrà che essere ottimo
fiamma continuerà a risplendere sino a quando
in quel momento critico tutto si offuscherà
solo allora
leggi

| 

|
|
|
Il mito dell’ombra
era una vecchia storia
da non raccontare
nelle notti d’amore
O mentre la nebbia
(prodigio d’inverno)
copriva la luna
col suo fiato di bava
La leggenda del buio
nasceva dal bosco
e qualcuno diceva
che poteva
leggi

| 

|
|
|
Leggero cammino, solo
per incontrarmi con te,
mi profoma l’ultimo sole
mentre si chiudono le viole.
La tua finestra è là
dopo il prato e là ci sono
le bianche lenzuola, stese,
profumano di sapone,
è quello della nonna,
l’ho conosciuto ieri
leggi
 | 

|
|
|
Sei un’esplosione di luce
che abbaglia tutte le stelle
tu con il tuo profumo di nocciola
dentro gli occhi
hai tra i capelli il calore bruno
della terra nelle mattine d’estate.
Sbocciano in tripudio d’arcobaleno
petali di aurora
nella dolcezza
leggi

| 
|
|
|
Ti seguo nuvola al vento
nei degni sorrisi
che non abbandono,
fermo a guardarti
anima
di pensieri improvvisi,
immersi tra sabbia dorata
di estati brevi .
Lo so, sgrani tristezza
anche le notti lo sanno.
La vita ha un odore di morte
che si
leggi
 | 
|
|
|
Mi fan stasera compagnia
tarda l’ora ed il buio
in parte il tutto ascura
delle belle di notte
i delicati rossi fiori
leggi

| |
|
|
Libertà, mia libertà che ti nascondi a me
nelle pieghe di una verità ch’è fumo agli occhi
e nebbia al vento che va, verso l’ignoto va...
Oh libertà, sfuggi ora da queste mie mani
così fragili alla vita, che nel domani va
ma non si riconosce in
leggi

| 
|
|
|
Finalmente ogni dovere è stato realizzato
ma che fatica è stata
i frutti si spera giungano presto
la coscienza è a posto
imprevedibile è la vita
stare al passo diventa sempre più pesante
condizioni che ogni volta fanno tremare
suscitando timore
leggi

| 

|
|
|
Anime corrose dal tempo
putrefascenti esseri amorfi
ove vagate perdute?
Valli di lacrime v’attendono,
ed ora ove risiede la lieta natura
che tanto
leggi

| 
|
|
|
Tutto mi consuma
il sole troppo caldo
e anche uno sguardo
il silenzio del mattino
Tutto mi fa male
le parole non dette
e una sillaba spezzata
riflessa in un cielo
Grigio come i morti
abbandonati da anni
in un sudario bianco
memoria del
leggi

| 

|
|
|
M’hanno cresciuto ‘nchiuso int’a nu cesso
c‘a mazza ‘e scopa ca me curreva appriesso
e... m’allicordo ancora ‘o campaniello
quanno nu juorno m’accarezzaie ‘o cerviello...
E ie ca senza dubbio tengo ‘e corne
aggio ‘mparato ‘a chesti
leggi

| 
|
|
|
Abito un posto felice
e con le mani sfoglio il tempo
leggero e interrotto
che non esiste
Accarezzo le mie cicatrici
la pelle è rosea
il sangue è rimasto nelle vene
Mi ammanto ogni giorno
di un nuovo abbandono
che attecchisce alla
leggi

| 
|
|
|
|
69918 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 14881 al n° 14910.
|
|