Visitatori in 24 ore: 18’670
935 persone sono online
Lettori online: 935
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’128Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70097 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Come variopinta farfalla,
che su fiori aulenti si posa,
su di te, piccolo mio fiore,
diffonde il sole ogni suo raggio.
E tu, verso il sole protendi
la mano col tuo aquilone,
che sale, discende e risale
insieme al tuo sguardo
leggi

| 


|
|
|
Tu sei più
di quello che credi
e quando penso di morire
non vorrei lasciare
Cenere alla pioggia
in questo cielo di lacrime
dove c’è solo la tua terra
che vorrei rendere mia
Tutto il resto
mi pesa non molto
anche il respiro
che
leggi

| 

|
|
|
Miserere
Domini,
Miserere...
Pietà
io invoco,
se non so vivere
d'altro, che di versi...
Essi
mi furon pane,
trasmigrare muto
d'Essenza
leggi

| 

|
|
|
Dov'è quel bacio della mente
il risuonar della parola
bianca che pende nel dire
e nel tempo langue?
Dov'è quell'erba di verde
ammanta e che della rugiada
l'umìdo ruba
in spettacol di perline?
Dov'è infine
il
leggi

| 
|
|
|
All'inizio d'autunno
camminano i versi d'oro
tra intelligente vento
spasmi di quercia
sull'anima del
leggi

| 
|
|
|
Spegne foga
giorno di bufera,
trasforma l'era
sarà senza
nuvola domani
l’avidità.
Campo sterile
torna a splendere
al sole.
L'uomo tramanda
il sapere al futuro
di carta.
Sgombrato
da rapaci e mostri,
cosmo risorge
leggi

| 
|
|
|
Ci vediamo domani, forse,
con un grano di sale,
se sopravvivremo al punteruolo
e le foglie morte.
Le regole come i vetri
leggi

| |
|
|
Ritorna il canto
in mezzo agli
sguardi taciturni
tra il vento
di mezz’ottobre
che riempie il tempo
e trascina i suoi rami,
e la camicia ricca
di pizzo e merletti
indossato dalla luna
che non ha memoria
ma copre il cielo
alla fine del
leggi

| 
|
|
|
Scuri pensieri
mi toccano l'anima
annientandola.
Carezze
leggi

| 
|
|
|
Sole antico d’un tempo trasognato
che torna per rimembrare limiti di tenerezza,
senza esternare alcuna incertezza.
Ancorato dietro trascorsi nascosti,
tra nembi imbronciati, tenuti per mano
in cielo d’alabastro dove il pianto racchiuso
in
leggi

| 
|
|
|
Lascio un segno
su ogni albero
e appoggiato all'ultimo
io ti aspetto.
Io là canto e fischio
a l'amore che tu mi porti,
e la con la poca luce
che gentilmente filtra
compongo per te
due candele
su di un finto tavolo.
Tutto
leggi
 | 

|
|
|
Volo libero
pallottole in canna
leggi

| 
|
|
|
Desiderio di coccole ogni giorno più forte
un languore strappalacrime che uccide
ritorna quel passato
quando violenza era un dolce piccante
baci si perdevano
in un susseguirsi di respiri accattivanti
facendo sognare
piatto di gelatina dove
leggi

| 

|
|
|
Valzer di mare
Su sgranato
leggi

| 

|
|
|
 | Da queste mani mi desto
cogliendo grani di calicanto.
Porpora e giallo
la giostra, dove
muore il sogno mai nato.
Si
leggi

| |
|
|
|
 | Sensual delirio
embelesan mis ganas
leggi

| 


|
|
|
Dai miei occhi precipita il salino
che origina il glauco guazzo
ove prono e arreso mi pongo
mentre le dita percorrono grevi
i senili solchi che oggi mi scavano il viso
Ho sfogliato le mie rughe a una a una
facendo della memoria l’aratro
e
leggi
 | 
|
|
|
m'affanno lungo il tempo
saltando ostacoli
e nel fango rotolo
non sopporto il finto sorriso
di quei momenti neri,
quando gli occhi colpiscono il cuore
con immagini avverse,
(ne farei volentieri a meno)
si estende il malumore
lungo linee
leggi

| 
|
|
|
e rimembro un tappeto di foglie
nell’ odor di funghi e castagne
quando andavo bambino per legna
e pian piano albeggiava il mattino
mi scappava di far bisognino
e mia madre mi aiutava veloce
accovacciato ascoltavo salire
quell’odor di fogliame
leggi

| 
|
|
|
 | Cosa è rimasto di Te,
un filo sottile d’amore,
come un flebile respiro.
Spine impresse nel cuore,
e uno stelo di rosa da stringere
per ricordare il dolore.
Chiodi e mani ferite
come i battiti del peccato,
ancora oggi nulla è
leggi

| 
|
|
|
Quel ghiaccio
un tempo perenne
assolve quella neve
travestita
in dolce acqua,
raccolta dai monti.
Affrontando
un lungo viaggio
sussulta fra pietre
e sguardi di
paesaggi incantati
essa approda
nella gola
per inabissarsi
nel fiume...
leggi

| 


|
|
|
Catturano gli occhi un raggio di sole
mentre ancora tutto tace
e profumano di quiete
le pareti ancora impregnate di silenzio.
Un altro passo ancora
dentro l’abbraccio della vita
e sei li, a respirare l’alba,
a sentirti viva, appena l’aria
leggi

| 
|
|
|
 | Trascinato dal contesto
persuasivo e umiliato,
è un pensiero inquieto.
Un caso, cade inatteso,
dalla mediocrità ritorna
privo di colore soffre.
Sfuma, devasta lo schema,
l’accartoccia... Salvo un rigo
ma intona il solito canto.
Pegni
leggi

| 

|
|
|
Dopo l’amore per il fiume
veniva quello per il cielo
e le sue ombre sconfinate
dentro al cuore di settembre
Io non avrei potuto desiderare
le parole già pronunciate
ne cercavo sempre di nuove
e lasciavo l’aria già vissuta
Quasi
leggi

| 

|
|
|
E' sempre uguale il mare della sera
nero come l'inchiostro
nero come le nuvole
nero come il mio futuro
nero come il mio
leggi

| |
|
|
Aereo a sorvolar orizzonte,
andar per altri mondi,
come la mente
a spaziar ininterrottamente,
cavalcar sogni e fantasie,
pensieri ad accompagnar viaggio...
Lassù, l'orologio scandisce diversi tocchi,
incantata e perplessa gusto ogni
leggi

| 
|
|
|
Dal mar s’eleva zefiro frizzantino
tralci dondolanti e palmate foglie
sfiorano dolcemente grappoli,
lunghi filari
quasi a toccar cielo e vette
dove sguardo nell'infinito si perde.
L’aria inebriata dall'odor di mosto
ferma il respiro,
mentre
leggi

| 
|
|
|
Gocce rosso fuoco, da me a te
linfa che dona vita e ritempra l'anima, la mia.
Stille di gioie, son le mie
da cuore a
leggi

| |
|
|
Ancora c'è la luna, timida e confusa,
a dare l'ultima occhiata alla notte uscente.
E' aurora, e un treno da lontano emette
il suo fischio modulato come un saluto.
Comincia così la mia mattina d'autunno.
So che mi attendono le lunghe
leggi

| 
|
|
|
L’odore del mattino è una sagoma
intorpidita sull’umida panca,
l’apoteosi di una passata epoca
rintanata tra i fogli di un giornale.
Laddove ogni pulsazione del bronzo
si confonde con il via vai delle auto;
sogna il vagabondo, e sotto il
leggi

| 
|
|
|
Orme vissute
come foglie rimosse
leggi

| 
|
|
|
|
70097 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 29761 al n° 29790.
|
|