Visitatori in 24 ore: 14’516
699 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 698
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’756Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 69533 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Lassù, nel ciel volano
gli innamorati, farfalle e alati,
voli lievi privi di parole,
presenza, assenza ove ritrovar la vita.
Lassù,il vento tace ed ogni pensiero assopisce
ed ogni bacio è un battito di ali,
soffio d’alito a pulsar nei cuori.
Lassù,
leggi

| 
|
|
|
Ogni notte
in questa stanza vuota
combatto con un ricordo
e il silenzio sembra
una nuvola bianca
dove il vento gioca per ore
aprendo ferite
sulla mia pelle stanca.
Ogni sera
respiro tessuti di cenere
e sento gli anni
passare sopra il
leggi

| 

|
|
|
 | Morire non è l’istante
in cui tutto finisce,
il cuore si ferma,
la vita svanisce.
E’ un percorso lungo
incerto,
leggi

| |
|
|
Grida pur la poesia
al nefasto cambianento ...
non reggerà a tanta follia
mondo nell’inquinamento!
Vitale Lei all’umanità
no ella ad essa ...
"Madre natura" sparirà
in terra compromessa?
Ecosistema nostro
piange d’affanno ...
pianeta urla al
leggi

| 

|
|
|
Vorrei ritornare a respirare.
Vorrei riabbracciare un istante di pace.
Vorrei non indossare più
questa maschera...
Vorrei
ma il destino mi ha chiuso la porta.
Non resta che questo silenzio
un silenzio che soffoca
un silenzio che spegne la
leggi

| 

|
|
|
Rieccolo è tornato con tutta la sua eleganza
certo come sempre di lasciare il segno
perseveranza è quel vortice che non cessa d’esistere
sfruttando ogni occasione affinché il domani
possa di nuovo gioire di piccolezze
quei tratti di vita che nel
leggi

| 

|
|
|
E i fiori galleggiano sull’acqua
cullati dal silenzio
intorno al cielo
Come le nostre parole
rarefatte
nell’assenza che ci opprime
E le ferite si chiudono
resta il sale sulle cicatrici
che m’appartiene
come sudario del mio
leggi

| 
|
|
|
Parlami di te,
delle stelle che farai prigioniere
e delle notti senza pace
uccise in attesa del mattino.
Parlami dei sogni,
di qualche dolore appeso al vento
che non vuole andare via
senza ferire ancora la pelle.
Parlami di noi,
che
leggi

| 


|
|
|
È un libro aperto non è scritto in fretta
e dentro trovi chi giammai sospetta
di avere tra le mani un testamento
oppure della vita il documento
con i suoi lati acuti e a volte ottusi
coi tanti sogni vivi in me confusi.
È un libro chiuso solo per
leggi

| 
|
|
|
La mia bocca danza
e sul tuo collo,
che pretende carezze,
inchinandosi bisbiglia piacere.
La mia bocca è tua...
usala, trattienila, non aver paura.
Quel
leggi

| 


|
|
|
Saghe, leggende,
grandi avventure,
villaggi turbati
da strane creature,
viaggi a ritroso
nei libri del Mito
dove tutto è iniziato
dove tutto è finito...
L’acqua ribolle
di melma e fanghiglia,
un impasto di terra
ridotto in poltiglia,
il
leggi

| 
|
|
|
E quando
le tue braccia m’abbracciavano
ed il tuo cuore
sembrava esplodere sul mio
ah,
quanto tacevano le parole
non c’era voce
sulle nostre labbra
solo
i nostri sguardi parlavano
sotto ciglia che s ‘abbassan lente
E le tue
leggi

| 
|
|
|
Un colpetto e tutto si mette in moto
pensieri dubbi paure
s’installano in un vortice
sempre più difficile tenere a bada
pensieri come boomerang volano catapultandosi
dubbi s’inseguono lasciando una scia
paure tremando non cessano di
leggi

| 

|
|
|
Non aver paura
quando il palpito del cuore non frena...
il suo canto ruggisce in gola
la sua voce sfiora una goccia.
No... non aver paura
quando il tuo corpo si arrende.
Assapora l’istante
e respira l’odore della sua pelle...
odore intenso
leggi

| 

|
|
|
In questa vita colma,
d’un ritmo frenetico e faccende piene,
la gioia del nostro ciel talor si brucia.
Ma nello storto scorrere di problemi e scarse lodi
ti chiedo d’ascoltar d’un lampo
solamente il sapor diretto del cuore in tumulto.
Nel
leggi

| 
|
|
|
|
L’inverno profondo
era dentro di te
che piangevi
ombre distratte
dal male in attesa
di compiere il tempo
di mille dolori
ancora da scrivere.
Io tergevo lacrime
come se il vento
avesse scavato
confini di pietra
sul mio viso
al posto del
leggi

| 

|
|
|
nel tempo sospeso
mi aggrappo alla terra
agitando pensieri nel vento
stavolta non corro
Mi fermo,
attendo che
leggi

| 
|
|
|
Lasciate un’impronta
una traccia
un respiro
da qualche parte sulla terra
o chiuso in un cassetto.
Lasciate una parola
una poesia
un fiore
una scia
lasciate un volo
o magari uno sguardo
una smorfia
un gesto
ma non lasciate odio
violenza,
leggi

| 
|
|
|
Le pietre lucenti
che brillano al sole
come gemme preziose
nei vicoli stretti
del Paese Vecchio
si frantumano in mille schegge
sotto i colpi di tosse
della perfidia umana.
All’ombra
della taciturna Majella
che accoglie
tra le sue
leggi
 | 


|
|
|
Ancor vive
quel fuoco che avvolse i nostri corpi.
Ancor respira
il brivido accesso dalle nostre bocche.
Sì... la passione di ieri,
libera e senza
leggi

| 

|
|
|
I giorni
erano un peso
troppo grande
per l’amore
o per il respiro
del vento
che a ponente
trovava la sera.
Lo scorrere
delle ore
aveva un fiato
troppo greve
per non fermare
il cuore
e i suoi battiti
in cerca del cielo
di una luna
leggi

| 

|
|
|
Sulla riva dei sogni ti vesti e
ti spogli, mi mostri il tuo corpo
mi dici vieni ti aspetto.
Sui declivi del corpo mi perdo
e ti trovo, mi inoltro come su
onde leggere, scivolo fino
ad arrivare al mare.
Sulla riva dei sogni mi fermo
e ritrovo il
leggi

| 
|
|
|
Ti voglio...
Ti voglio per acquietare quest’anima
che ancor ti pensa...
quest’anima rimasta sola,
quest’anima che si è persa.
Ti voglio, ma tu sei distante...
distante e silenziosa... silenziosa,
ma del mio cuor, caldo e vivo,
ancor
leggi

| 


|
|
|
La vidi sedersi in lontananza.
Una panchina con vista sulle onde.
Aveva mani tristi
nel peso del suo corpo.
Pareva non accorgersi del sole
e forse nemmeno della terra.
Il mare cantava.
Era piegata in sè,
riversa nel vuoto.
attendeva, come un
leggi

| 
|
|
|
Cielo azzurro così,
giuro, non vidi mai.
Furono fragili le tese del mio cappello
che nella forza del maestrale
si ruppero.
La luce entrò così forte nei miei occhi
che illuminò l’eterno vagare.
Non mi coprii più il capo.
Rimasi vigile
sul ciglio
leggi

| 
|
|
|
Adornarsi di sole
in un giorno d’estate
che sa di malinconia.
Tornare al passato
dolce nel cuore
del mio mare.
Correre sulla sabbia
con il sapore agro
di un conforto.
Sapere una lacrima
che nessuno
dona al silenzio.
Vivere gli occhi
di
leggi

| 
|
|
|
Sole antico in calici d’argento cuciti tra loro
in fili di seta legati e cullati da folate di vento,
ove il sogno si perde tra pertugi nascosti tra
spirali in spazi vuoti di tempo
Sole antico che non vuoi tramontare tra luce e desio
vuoi farti
leggi

| 
|
|
|
Onde di emozioni,
di sentimenti,
travolti dal maestrale
freddo e insidioso.
Non è mai troppo tardi,
spazza via le nubi
brezzolina leggera,
torna a splendere il sole.
Senti dolce armonia,
ti attraversa il cuore,
annusi tanto
leggi
 | 
|
|
|
 | Giunge allo sguardo lenta
fissandoti attenta,
mentre la gente
intorno
svanisce.
Porta con sè un sogno
quel sorriso
diretto
ansioso e trepido
che ti porta lontano,
e sostiene,
presente,
i tuoi passi nel vuoto,
col ripensare,
a tutta
leggi

| 

|
|
|
In futili amnesie arranca il cuore
voce suonante a rimbombar paura.
Arranca e spera un angelo dal cielo
è preghiera a far tornar sereno.
Arranca la paura d’esser in disavventura,
a fremer in minuti interminabili
e qual verdetto sarai,
sarai
leggi

| 
|
|
|
Le nostre bocche
scrissero le poesie più belle...
versi nati da labbra complici e amiche
labbra calde e
leggi

| 

|
|
|
|
69533 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 9121 al n° 9150.
|
|