E primavara
cu flori la scara
prin viata ce se scurge
in ochii de aur
un senin cer
din departare
iubirea ma doboara,
cu ghiocei in serie
si inima- mi lumineaza
suava campie
prin vise reale
zambind mereu
far de bariera
sa
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 | Rivedo
frammenti scomposti
d’un amore infinito.
Il tempo,
trasfigura il ricordo
disperso agli occhi,
negli anni,
di
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Guarda come toglie il respiro
la tela bizzarra di sabbia
l’immensità d’orme dure come ossa
ascolta attento, l’acqua ci racconta
in cromatismi di vetro e ghiaccio
frammenti d'amore
appunti imprecisi di gioie vissute.
Sto volando nel
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Resiste all’usura del tempo
piange le stesse lacrime
e la mano stringe
quando cala il buio.
Attraversa le intemperie
sfida cieli tempestosi
restando fedele
fino al sorgere d’un nuovo sole.
E’ paziente, sa perdonare
rispetta i silenzi
di
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Non cambia il tempo
le ragioni del cuore, avanza senza pudore,
tra giorni colorati di speranza e frammenti di vita consumata,
sotto un cielo che non ha più parole.
Il profumo di una rosa
si veste di silenzio
mentre si staccano i petali
ad
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Ombre ad oscurar viale,
calchi di gesso impronte sulla terra,
pennelli intrisi di colori e
orme salmastre a macchiar tela.
Cuore a sostener fibrillazioni,
parole crudeli a denigrar l'umore.
Lieve andatura,
e sere nel focolare.
Dolore a schiacciar
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C’è chi sorride
con il cuore negli occhi
per la gioia di averti
vicino
e specchia
la sua
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Sei l’alta marea
che inonda di letizia
la mia essenza.
Il sole che illumina
l’arduo cammino
della solitudine.
La linea
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Uno sguardo un palpito
dipinge l’amore
fluorescente attimo
scandaglia il cuore
ove turbolenza non si arresta
affannoso il respiro
cerca un appiglio
labirintite dispettosa
senza complimenti s’intromette
cazzotti volano
match alquanto
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Ritrovarsi è perverso gioco della mente,
sollevarsi da Terra, domandarsi:
Chi sei! Cosa vuoi! Dove vuoi andare!
Spingere per risalire, per ritrovarsi.
Ritrovarsi nel sentiero che porta all’uscita,
dove si intravede la vita, la
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Viata e vis
larg deschis
prin paradis
nimic de spus
precum luna muta
mangaie inima in vers de aur
pe zid mistic treaza
in ochii tai
setea de iubire
ma- nconjoara,
in apus pierduti
in joc de maci
profund te doresc
a cobori prin univers
in
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 | E’ pregna di te, l’aria,
come la vita mia.
Non ha confini, il cielo, oltre lo sguardo
e ti vivo
come l’incanto d’un tramonto,
ad ogni battere delle ciglia
e t’ascolto
come musica silenziosa dentro il cuore
che da gioia al mio sentire.
Sei
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| In su e giù
quell’ascensore non si stanca
avvolgendo tra dune
estratti infinitesimali di rugiada
copiosi verbi strumentalizzano il momento
fuoriuscendo senza requie
improvvisazione stupore si divincolano
in una danza alquanto
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L’amore toglie un velo
rischiara l’esistenza
va oltre l’apparenza
per vivere l’essenza.
Nello spazio infinito
emozioni salgono
sulle stelle. Volano,
con la luna danzano
Lo leggi nei miei occhi
ciò che sa dire il cuore.
Con un rosso colore
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Inquieta t’attendo,
ascoltando i battiti
che toccano l’infinito.
Sono lì,
nel sogno d’una vita,
affascinata
dall’ essere tuo, sensuale e seducente.
Sciolta, come neve al sole,
spoglio l’anima.
Si ferma il tempo,
coi nostri
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Se perderti è perdersi,
perderei la naturale esistenza
all’ombra della cupa disperazione
attraverserei la palude della morte
dove ogni suono, ogni voce dileguano nella valle.
Se ti perdessi, perderei ogni dignità,
ogni brivido di
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Indescrivibile
è il tuo cuore solfeggiato d'estate
in arcobaleno palpitante.
Fiorire Amore
con brillantezza e purezza
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Anime in allegorici colori a
dipinger fantasia e
opalescenti volti.
Angelici lineamenti
arte in cronaca fluente,
sguardi, sorrisi evanescenti,
labbra sintetiche e voce rauca,
mascherine variegate,
espressivi volti levigati.
Baci, risa
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Cand soarele apune
far de ecou
sa te gandesti la mine
in ceas tarziu
o imbratisare de cristal,
pe- aproape
ochii tai de cerneala
tasnesc
ca iarba inflorind
prin frunze fierbinti
sa ma iubesti cu acel suflet roditor,
in zori simtind
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Ti vedo, Amore,
nello sguardo puro di un bambino,
nel suo sorriso quando mi guarda.
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In una madre abbandonata
che lotta per crescere i suoi figli
verso un mondo migliore.
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Nelle persone senza invidie né egoismi,
leali e sincere che ti sono
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Lo sgomento congela la speranza.
Amore stanco finisce e poi muore,
non s’ accende più. Sento la distanza
che invade il cuore con tanto dolore.
Sento la tua voce in lontananza
adesso il sole non ha più calore,
è la musica dell’ultima danza
mentre
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Sei la primavera
che fiorisce nei boschi.
Le lacrime di pioggia
che bagnano l’erba
dopo un temporale estivo.
L’alone malinconico
che adombra lo sguardo
fiero del poeta.
Ti cerco disperatamente
nei versi che scrivo.
Sei fuggita via
prima
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 | Mi sorprendo nel pensar di te,
dei tuoi occhi che sprizzavano gioia,
quel timbro della tua voce
che cristallina e musicale
allietava me e il mio intorno.
Sono ancora qui che poggio
nel mio camminare
un piede davanti all’altro
ad onorar la
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Cantavano cicale,
ad intonar giovane canzone,
prati a rinverdir fulgida visione,
ragazzi sognanti dai
colori rosa, pasto di vita.
Ricordi ad annaspar sereni nel
mare di memoria e gioia esasperata,
a temprar rosso cobalto il calendario.
Tempo,
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Ha il suo compito
in risvegliare la mente,
di toccar il fumo del cuore
da una montagna di ricordi ovattati.
Una parola in silenzio
la mistica rosa brillare
tra l'inchiostro dell'amore
e il tuo respiro naturale,
disegnare ...
alla storia di
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Ascunta o Signuri
sta povura criatura,
ca prea jiornu e notti
pi arrivari a Tia,
leva di nmezzu li diavuli,
ca caminanu intra sta terra,
e comu lu ventu, trasportanu
odiu, zizania e morti.
Levali di li cori ca tennu 'ncatinati,
portali
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Domani è già qui,
passo acerbo e superbo,
in scaramantica visione.
Minuti, ore, supplizio e
castigo a fermentar vaganti sogni in
vivida speranza...
Domani già sei mio. M'appartieni.
Porgo il saluto all'andante
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Ti voglio
col movimento del sole
ed imprimo
il suono del cuore,
con le braccia
intingo e disegno
sull'aria della tua strada,
scrivere
in fili d'oro,
salutare
il cielo ovatto,
accogliere il respiro
che ruba il miele di luna
danzare nei
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 | Sai, ho lasciato le caviglie libere
ai morsi di vipera saltellante
tra gradazioni di verde
nell'erba alta, estiva
ho disperso così la mia angoscia
e la sua paura.
Sono rimasti piccoli buchi
fori di dentini velenosi
su un tallone di
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All’imbrunire si sciolgono nell’aria
gocce cristalline.
Malinconica, una nota, attraversa le pareti dell’anima
che fragile si adagia, nel nulla d’un cielo
che, senza di te, azzurro più non ha.
Fa rumore il cuore
mentre la mente si perde dentro i
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