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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’683Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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 | Vivere intensamente ogni piccolo e lontano
ricordo, sfiorarlo con le dita della mente
proteggerlo dall’oblio ogni momento, dar
luce a nembi di pensieri che parlano di ieri
Vivere in un ricordo ormai lontano ma che ci
porge costantemente la mano,
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 | Seguo giorni
passi svelti dove orme cancellate
soffocano storie di vite
sguardi assenti, naufragate,
solo ansia nei cuori,
emozioni, profumi e colori dimenticati.
Ci si sente estranei tra la folla
dove occhi raccontano,
malinconici, inquieti
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 | Chissà, forse si assomiglia al mio
perché io ti ho incontrato, sai?
In quel bellissimo viale di castagni
dove sei solito camminare,
dove dici sempre di avermi al tuo fianco
dove mano nella mano mi parli di te
Raccontami il tuo sogno.
Dimmi se mi
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| Lasciati andare e vivimi
vivi il pezzo di azzurro che ti ho offerto
corri il miei verdi prati
e gli astri e i gigli coglili;
non temere, so come non ferirti
e dal tuo sonno inquieto
destati al canto d’armoniose brezze
poiché il piacere forse appare
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| Arditi profumi
ci regala oggi
una giornata di sole.
Su boccioli teneri
lentamente avanziamo,
le mani odorate
cercano carezze.
Un profumo ardito
ti cerchia e a te si dona,
esplodo in desideri
che l’azzurro non vede,
ma sento il tuo corpo
che mi
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Le poesie d’amore
sono come il raggio verde
che precede il tramonto.
Le poesie d’amore
sono come i fiori notturni
che sbocciano al buio.
Le poesie d’amore
aspettano la notte
per danzare con le stelle.
Eclissandosi
nell’immensità
del
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Penserò domani a volar come gabbiano
su isole lontane, ove indietro non si torna.
Penserò domani a dopodomani,
al vuoto che incombe nella mente,
al freddo intorno e al cuore disperato.
Domani sarà un altro giorno e tornerò a sperare,
penserò domani
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Tornano alla mente quegli attimi non sempre graditi
seppur felicità fosse al settimo cielo
in ognuno respiri si affannano
onde trovare la forza per andare avanti
spulciando senza requie con vigore
ogni piccolezza che lasciando il segno
ha
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La mia donna m’ha lasciato,
mi giurava eterno amore
ed invece all’improvviso
è fuggita col dottore!
Sono solo dentro
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Complice
d’implicazioni incompiute
nella stanza della mente
aggancia
pretesti d’esteriorità
srotolati in un oscuro
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 | Chissà perché più a sera
prendi la mente
mentre vibrando spera
mio Cuor errante?
Ovunque al mondo
Alma t’anela ...
mirando tramonto
Amore svela!
Venere chi sei
Musa d’inverno
e le grazie che hai
nel schiuder l’eterno?
Effluvio ne sento
del
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| Ti ascoltavo
mentre eri la
con l’Olivetti
quasi a suonà.
Ora veloce, ora lento,
poi fermarti e ripartire
come treno che sa
dove dover finire; din!
Allora anche io
di fronte all’Olivetti
imitavo quell’andatura
quasi a conoscerne i
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 | Questo amore indeterminato e vago,
suono d’armonica nel cielo,
bambagia di cotone,
caldo in inverno e fresco
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Non si può che rimanere in silenzio...
quando le parole si liberano
dell’incertezza di questo tempo
chino
sull’erba patita di nubi.
Non si può che chiudere gli occhi
e sognare...
un tripudio di baci sciolti
nel cobalto languido di una
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 | Era diverso il Carnevale a Venezia
danzava la Moretta muta con grazia
e tra velette e piume corvine
volteggiavano intorno fantasie libertine.
In incognito la Bautta
si spostava in gondoletta
per organizzare la sua notte
di vergini e concubine
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Nessuno cercherà
le mie parole levigate
all’ombra delle notti
né gli sguardi accigliati.
Nessuno leggerà
il dolore scritto sulle nubi
o sul cielo già spento
nelle prime ore del nulla.
Solo tu avrai
la musica delle carezze
e delle ultime
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Non voltarti ora
non tornare sui tuoi passi
traccia il tuo cammino
come scia luminosa
dentro il nero della vita.
Non accontentarti
di nessun mezzo respiro
bevi il sole
nei giorni di sereno
lava la rabbia
con le lacrime del cielo.
Prendi
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Lo senti...
senti quel peso su di te
ch’è amore e non fatica,
lo senti perché
è in te che esso vive
o ha vissuto
per buona parte del tempo,
lo percepisci seppure
adesso più non grava
sulle tue spalle
ma continua a vivere
in cuor tuo,
e per te
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C’è già luce in quel mattino d’Islanda,
tra l’oro dei primi bagliori e il cupo azzurro.
Il vento a stento sussurra
tra i rami secchi
e le cime innevate,
all’orizzonte lampi di luce morbida
come fatua fiamma a solcare il cielo.
Silenzio invaso dal
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 | Raccontami amore.
Com’era la tua culla?
O della dolce infanzia
non ricordi nulla?
La tua prima bambola
aveva gli occhi
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 | T’incrociai sorriso
fulminante verso
approdo d’un viso
nell’orizzonte perso!
Gestualità affascinante
- tra capelli la vita -
in mente prorompente
con estasi infinita.
Movenze sensuali
volteggio assonante ...
femminili rituali
d’una Fata
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| Non pensare che il punto
sia cercare la chiave per accedere
al tempio, all’impossibile:
un po’ di pace é ciò che provo a porgerti
in cambio d’infinito che respiro
esplorando i tuoi angoli.
Sei l’emblema di eterno
non sarà un morso a renderti
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| Nella notte quando tutto tace
sento solo il tuo respiro.
Nella notte quando gli odori dormono
sento solo il tuo profumo.
Nella notte quando il vento riposa
il tuo respiro si fonde con il mio,
si parlano.
Nel buio la mia mano
accarezza il tuo
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| Si stava per gettare dal balcone
in preda ad una forte delusione,
con sintomi di grave depressione,
per colpa d’un
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Sei fuggito,
sento nel cuore un triste lamento.
Mi turba il sol pensiero tuo.
Non m’appartieni, come un cielo stellato,
mi sei apparso ben presto grigio e uggioso sei scomparso.
Del tuo abbandono, solo un triste ricordo mi ritrovo,
sbiadito va
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Chiamalo ardore ubbia batticuore
carisma filarino adorazione
vaghezza furia febbre da contatto
fiamma bramata voglia esternazione
di questa vita desiderio matto
calimma calandrella pio tumore.
Chiamalo a volo sogno intromettente
altezza mai
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Impossibile lasciar passare questo dì in silenzio
giorno in cui ogni pensiero prese il volo
adagiandosi su quel cuscino dove per anni ed anni
tutto collaborò a trovare soluzioni
mangime che nutrendo ad oltranza
ancor oggi trova la sua
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Sorride aurora
germoglia
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Cielo invernale
cicaleccio di
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Vorrei scrivere per chi non desidera più,
per tutti quelli che sono sazi di ricordi,
per chi piange per un amore perso
oppure per non averlo mai provato.
Vorrei scrivere per chi non ha tempo di interrogarsi,
per chi non sente il bisogno di
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Il mio paese, la mia terra!
.
La mia terra è leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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Toccami, sembra dire il mare,
toccami e vivimi nella mia inconsistenza,
nell’attimo fuggente di una risacca,
nel dolce
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Ora tutto giace nelle tenebre
anche l’amore con i suoi respiri
nessuno può ridarmi le presenze perdute
nemmeno chi era prima della parola.
Attendo un altro alito di vita
rinascere anima pura per guardare il cielo
e sentirsi parte di DIO
nel
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 | Scoppia il mio cuore se penso all’amore trascorso
con te, ho sublimato questo sentimento che non
conosce limiti di spazio e di tempo.
Scoppia il mio cuore tra le tue parole d’amore.
Vibra il mio petto, il mio respiro è il tuo ti vedo
in aurore
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| Strappo i capelli
ad un pensiero che mi turba,
bevo del buon vino
e si infiamma
tutta la mia faccia.
Saluto la piazza
con la mia gentilezza,
sono schivato e deriso,
ma nel mio cuore fondo,
c’è nuovo un paradiso.
Amici, non ne ho,
alzo gli occhi
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Neve sciolta dal sole di febbraio
sulla Montagna che sputa fuoco
in un giorno senza data o nome
disperso tra i boschi dell’esistere,
neve che gocciola da rami secchi
di un inverno ormai agli sgoccioli,
a breve saranno germogli di vita
e teneri
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Hai mancato al mio richiamo.
Il tuo abbandono, disinteressato m’affligge;
spento l’ardore, nell’errore mi sdraio:
T’aspettavo ieri come oggi;
inutilmente ho atteso,
immaginavo l’arrivo,
il tempo mi ha giocato.
Raggiante t’ascolto
sognando
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 | Mi sento
attonita comparsa
nell’involucro soffocante
di mura simboliche.
E nelle doghe spente
mulinelli riflessi
si
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| Non importa essere presenti
quando situazioni fanno di tutto
per coinvolgere chi ne vorrebbe fare a meno
non sempre possiamo mostrarsi in linea con chi
vuole in ogni modo eccedere senza freni
il dopo potrebbe giocare brutti scherzi
lasciando
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| Adesso è tutto chiaro...
meglio togliere il disturbo.
Le parole diventano voce
e cadendo su una pagina di diario
possono cancellare qualsiasi dubbio.
La certezza, seppur amara e feroce
è pur sempre una carezza
una verità da scrivere per essere
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| Mi sono messo a letto perché il naso
gocciava in preda a un forte raffreddore
e mi sentivo d’essere pervaso
da brividi di
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| A volte è violento, efferato,
come nel peggior reato.
Altre, invece, affascinante, accattivante,
subdolo, sicuro solo non arrechi dolo.
E’ il tuo peggior nemico,
proprio quando credi ti sia amico.
Ė il Traditore,
colui che irride poi
leggi

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| Come una goccia,
una alla volta,
assidua e prepotente
scavi dentro
sfogli a poco a poco
la roccia morbida
e
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| Hai gli occhi per guardare il cielo
ove l’azzurro è sempre in moto,
le orecchie per udire il mare
se ferma è l’onda sullo scoglio.
Se il vento sibila col gelo
l’augello canta sopra il loto,
mentre il gabbiano bianco appare
al guardo tuo con tanto
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Lasciati cullare
da questo nulla
un giorno il sole
tramonterà per sempre
e sarà come morire
fra una nuvola
e un dolore di cielo
nell’attesa del buio.
Lasciati andare
in questo mare notturno
un giorno nel cuore
ti stringerò ancora
e
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Non si può dire
che ci lambiscano le lune
o ci sorprendano venti caldi e albatri
- nelle voci dei tempi sono le pieghe
a far da smerli ai sussurri densi -
ma il volare alto nel raso dei vetri
l’incastro dei voli - c’è ordine nell’aria -
e le
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Lia |
10/02/2022 20:55| 968 |
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La mia anima
parla sottovoce.
Ai riflessi di luce
che filtrano indolenti.
Attraverso
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Da quando l’uomo nasce
è messo in lista
per il conto che dovrà
pagar pian piano,
per saldar la gioia
della vista
e quel che coglierà
col cuore in mano.
Andrà sicuro
per le vie del mondo
in cerca sempre
di nuove scoperte,
con l’augurio
di
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Tu vivi nei respiri del mare
nel vento di confini senza tempo
del domani sei l’unico orizzonte.
Conosci i tramonti del cielo
le sue volte illuminate.
Il
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 | Parlanno ‘ngiorno ‘nboccio ar pene,
je disse:
nun t’aricordi quanno
tutto ciannava bene?
Certo ch’assieme caro er mi’ fratello
’navemio fatte tante ner bordello,
ciavemio tanto d’ariccontacce
ma solo der passato,
ché tu, brutto mascarzone
da mò
leggi
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Da ragazzo parlai con il cuore
a una stella caduta dal cielo
mi rispose che un giorno vivrò
un amore del tutto sincero
Tanto tempo è passato da allora
mi ricordo ogni anno a febbraio
quella stella ha portato fortuna
da trent’anni ricevo un ti
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Circondata di nostalgia,
frettolosa m’incammino
in un pozzo infinito, buio.
Strano quel buio palpitante,
inquieto, tutt’intorno vive.
Sento il tuo passo in un’eco
lontano,
piccolo lumino acceso,
spento, il mio pensiero tutt’intorno tace.
Domani,
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Si è fatto tardi e lo sai
non puoi lasciare il tutto in sospeso
il domani è vicino
inizia a spremere le meningi
non farti trasportare da eventi
loro non aiutano
sii coerente con te stessa
assumendo quel rigore che ti contraddistingue
non
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Era il 20 di settembre,
con la mano nella mano,
passeggiando in riva al mare
sognavamo il primo amore.
Quella notte
con le stelle inargentate,
sulla sabbia
ancora calda dell’estate,
le tue labbra
innamorate
traboccavano d’ardore
e il
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Non piangere gli sbagli
le imperfezioni o i piú gravi difetti;
non provare vergogna per gli inciampi
per le cadute e i crolli
dei quali porti i magnifici segni.
I tuoi lividi mostra e con orgoglio
sbandiera ai quattro venti
graffi, ferite e piú
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Tu mi dicesti che perché in apnea
ognun mi trova di amor sentire,
vengo da lor scartato, e ch’è sia causa,
quella tremenda angoscia che io provo,
ch’effetto di tal pena e tal dolore;
Ma il mio cor fu fatto per amare,
vorrebbe le tue braccia e il tuo
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Dolore che penetra il ventre,
che indurisce le vene,
che toglie l’aria ai polmoni.
È ancora il mio dolore,
sopito nella
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Vorrei fosse piccola la stanza
dedicata ai nostri incontri,
grande quanto un’area di nuvole compatte
con un’apertura sul cielo che appena si intravede.
E poi vorrei fosse anche buio
il piccolo spazio per noi due,
così angusto e notturno da
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 | Percorremmo strade
in balia degli eventi;
sole, acqua e stenti.
Cumulammo disonori preziosi, gemme e ori.
Condividemmo l’astio, l’avidità, i nostri
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 | Oggi son voluto tornare
ove mi portasti per primo
Fiamma Gialla miliare
da sempre vicino.
Or non so dove sei
tra note di cielo ...
certo sorriderai
al tuo Amico vero.
O luogo cui andrai
prematuro dipartito ...
ascesa farai
celeste
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337844 poesie trovate. In questa pagina dal n° 11901 al n° 11960.
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