Visitatori in 24 ore: 12’826
489 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 487
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’684Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Febbraio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
|
Le 42 poesie pubblicate il giorno 16/10/2018
|
Ci sono più buchi in un muro
liscio come uno specchio
che parole vere nel mondo.
Si dice che la pioggia sia lavacro
come una lacrima d’amore,
ti sorregge quando il buio
ingoia nella sua notte i rumori.
Sonnecchiano le ombre
lungo gli
leggi

| 
|
|
|
Per un attimo ti eri rivolta
agli antichi sogni
e i fiori che non ascoltavano
si erano girati dall’altra parte
Era uno strano incanto d’amore
che finiva nel tramonto
e nel tramonto ricominciava
fino alle ombre della sera
Per un momento
-
leggi

| 

|
|
|
Conosci il legno della croce,
il suo peso,
la sua scheggiata durezza
anche quando piove
e conosci il freddo
leggi
 | |
|
|
 | Attraverso la notte
inclinato verso il tuo cielo,
la mia voce spinge la tua lingua
che scrive stelle nel vento.
Affondo in un silenzio di edera
che ordisce versi sulla mia guancia
fino ad ungermi la tua poesia in bocca,
abbagliando il bacio
leggi

| 
|
|
|
S’è spento il sole .
Vento triste
sembri ansimare
singhiozzi di violino ...
Nella tua musica
rosse labbra
non san più cantare
danzano belle
ed il prato indorano
E tu
vento triste
le accarezzi
come a risvegliarle
rialzarle
riportarle
leggi

| 
|
|
|
 | Nell’antro di nuove chimere
centellinando attimi
che sanno di eterno.
passi
leggi

| 
|
|
|
| Cullandosi
in compagnia delle note
di un’armonica,
il mendicante suona
strofe d’una vecchia canzone
colma di fragile illusione.
Ruba occhiate distratte
ai passanti e vaneggia
trame di sogni
al tintinnio di misericordia
di sparute monete
che
leggi

| 
|
|
|
Struggente è il tuo abbraccio
con cui mi dici addio.
Lo sento palpitante tra
le ciglia socchiuse.
Nella lacrima che scivola silenziosa
come foglia sul mare.
Ti accosto al mio petto ansante,
privo di speranza.
Mi hai detto addio tante
leggi

| 
|
|
|
Scivola noncurante
la serpe lenta
all’ombra degli ulivi.
La caccia alla strega
continua.
Eva, donna
leggi

| |
|
|
A volte spento come
due parole scritte di
un’immagine sfocata.
Un’idea racchiusa fra
la cruna dei ricordi e
un ricamo a
leggi

| |
|
|
Il Tramonto è così che mi vien presto.
Scorre il meriggio come onde d’Ocèano,
precipitano le foglie dagli olmi,
Erin infonde mestizia a’ suoi bardi,
ai rapsodi sentir di doglia Apollo,
i tigli piangono i loro spirati
attimi, spiriti errabondi
leggi

| 
|
|
|
Mentre il tempo passa
el pensier s’invola,
questo cuor ripassa
ogni sua parola;
fra le rime echeggia
passeggiando il diario,
con ardor verseggia
tutto il suo delirio;
dentro l’alma ascósa
la sua speme bussa,
e lì psiche ombrosa
l’ardito
leggi

| 
|
|
|
Se non ci fossi stato
Libeccio crudele
nella mia
leggi

| |
|
|
I muri della mia casa
sono impregnati di schegge
della mia anima e vi rimarranno per sempre.
Sarò sempre lì a proteggere
sarò lì a
leggi

| 
|
|
|
Piuma
e da una carezza estrai
paure antiche, equilibri infranti
nuvole
scarti di cielo ad illuminare i giorni
squarci di sera, autentica melodia
attimi
scansione di sillabe d’emozione
frasi incerte, dono di sguardi persi, tersi
“sono
leggi

| 
|
|
|
Volgo le spalle
alla fiamma che ancora arde
e brucia il cuore e la pelle.
Il brusio del silenzio accompagna
i passi che veloci mi allontanano da te.
E restano le lacrime,
silenziose e lente,
non attendono,
non si arrestano,
inesorabilmente
leggi

| 
|
|
|
|
La vita coglie intoppi
lungo il tragitto acclive
in cima al monte
passa attraverso il canto di stagioni
annovera nel
leggi

| |
|
|
volgo le spalle al mare
che mi entra dentro
vibro insieme alle foglie
-paura o libertà-
sulla porta l’autunno
chi ero
chi sono
chi sarò
orme stanche
nell’aria fredda di un’attesa
nuvole di carta straccia
in un cielo nuovo da scrivere
mi
leggi

| 

|
|
|
In avvenevole torpore lo
sguardo s’allontana,
a prender volo su
misteche movenze e
tripudio di pensieri.
Son tinte ad abbellir paesaggio,
rami estesi ad incorniciare il viso,
soave abbraccio di rose e di profumi...
L’estate appar con le sue
leggi

| 
|
|
|
Non c’è niente dopo di noi
l’amore è andato via
insieme al domani
siamo lontani oltre le nuvole
ogni sasso rimane
leggi

| |
|
|
Si poteva andare
e dire guarda la fiamma che brucia
lascerà il silenzio dove adesso c’è brusio
che’ i doveri si intrecciano male
con la fame d’ eternità
e le parole sono sempre troppo sole
e le stanze
troppo vuote
Si poteva andare
e carezzare
leggi

| 
|
|
|
spossato sono dal mio sogno
non mi sovviene per quale ragione
nell’ ondivago moto del cuore
mi disperavo e
come un agnellino piangevo
il sogno dicono
è il negativo del reale
il pianto è gioia
e lo stesso sarà entrando nell’orbita
di cieli
leggi

| 


|
|
|
Le ragnatele
del tempo,
intrecciano i ricordi
di momenti vissuti
che scivolano uno ad uno
nei meandri della
leggi

| |
|
|
Restano
le lacrime
una dentro l’altra
come cerchi nel tronco
sotto la corteccia
minano
il crinale
una ad una
come
leggi

|  | 
|
|
|
Dentro a un granello di polvere
il ricordo del tempo
è atteso con il quesito:
a quando?
Lo domando scansando
la retroguardia del rifugio divino
che nella notte
ha il suo approdo.
Quando nella luce le tracce
portano al proibito
il mio godimento
leggi

| 

|
|
|
eur eca eur eca!
L’abbiamo trovata. Uot is?
Ma la mer mellata
La schiacciata di noci mixiata di galli e zigomi idiomi cerulei e bianchi taurocaudati
E stoppaticci cariati dandy at venendy atque lùk vittoriaque
Cantando o sole vai grato col muso,
leggi

| 

|
|
|
M’avvolge il grigio cielo,
non scorgo più il sereno,
giornate tutte uguali non più
entusiasmanti non più vitali
L’amore che ci ha unito è sempre quello,
oltre lo spazio, oltre il limite del tempo,
ti sento ovunque nel soffio del vento,
nell’aria
leggi

| 
|
|
|
Io portavoce fui della più bella
lingua esistente in tutto il nostro mondo,
ma presso menti piccole per essere
capaci d’apprezzar tanta bellezza.
Invaso spesso ero da tristezza
per non riuscire mai del tutto ad essere
portatore del senso più
leggi

| 

|
|
|
 | Amarti nel buio
come eclissi di luna
come tu fossi ombra
silenziosa ombra mia
perderti nel silenzio
come si perde
leggi

| 
|
|
|
| All’inizio della primavera i pappi
i bianchi piumosi frutti della viorna
nell’aria un poco danzan per poi cadere
a terra e
leggi

| |
|
|
|
42 poesie pubblicate nel giorno 16/10/2018. In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|