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Le 69913 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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sono vive le parole
come fossero colori disegnano il ricordo
sono vive le parole
remano controvento
svegliano il tempo e lo vestono di nuovo
sono vive le parole
fragili solo in apparenza
si uniscono all’aria di un respiro
sono vive le
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Midesa |
26/07/2020 09:52 | 2516 |
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Ogni minuto carpito anche se per una buona causa
è una freccia che trafigge all’istante
un voler captare il futuro che mai vorremmo arrivasse
è qualcosa che nel suo andare
distrugge ogni bellezza di un passato recente
come ovviare diventa sempre
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Non toccarmi
ho sulla pelle il male
e sento le lune
rubare la pioggia
Non parlare
perché la sera è malata
e respiro il vento
delle notti che verranno
A portare via tutto
anche il nostro buio
che dipingeva il calore
dei sogni d’estate
Non
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Ho spetalato la margherita
insieme alla parte più intima di me.
Non fu comodità o bisogno
piuttosto un esercizio di pazienza.
Contemplando a lungo
il fiore mutilato
mi rispecchiai
senza avere più il coraggio
dell’ultimo strappo.
Al suo
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Esotico bagliore stamane
tuo conturbante viandare
movenze che discernerei
pur cieco ... ti vedrei!
Canta sole balla mare
per Donna da impazzire
sciolti suoi capelli
in trame d’Amore.
Mia perdizione
suadente passione
impossibile esitar
impeto
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A rimembrar visione gli occhi rifocilla
tripudio di fiori steli e corolle colorate,
tenere movenze in sublimi suoni
ove il fiume in placido sentor dorme.
Il vento sospirando vuol parlare,
s’inchina a passar dell’acqua sotto il ponte,
gorgoglio in
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Io c’ero c’eri tu e anche la notte
coi suoi dannati attimi impotenti
foriera degli inganni e delle lotte
che gioca col domani e spezza i denti.
Odiai odiasti orgoglio dei perdenti
vendetta della mela sopra il ramo
sospesa tra la vita e i
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Ogni numero capace di far volare la fantasia
evoca situazioni ormai passate
dove spesso possiamo trovare rifugio
anche se non basta a depennare quanto nel cuore rode
si pongono come vere baite ove il calore non è un optional
ma realtà che non
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Sotto il tuo balcone
primeggia la sintonia
d’una serenata d’amore.
Due vite a metà, goccia a goccia,
si congiungon
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Dove sarai ora
con le tue labbra
umide alla sera
e con le stelle
Pronte ad amare
le lune di perla
velate dai sogni
con i bordi neri
Dove saranno
i tuoi seni di nube
appena sfiorati
da gocce stanche
Di pioggia calda
caduta al
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E’ già sera nell’alba piovosa,
tuoni e lampi passeggiano sull’altura
e lasciano cadere un grigio
che annebbia la mia vista.
Dalla finestra sento e vedo le gocce:
scendono, parlano e camminano
verso il prato che di loro è goloso.
Amo, questa quiete
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Ciascun essere nell’universo
s’inginocchierà al tuo sesso
Donna con abito nuziale
ecumenica Regina sull’altare!
Sposa, passionale vocazione,
inebrierai ogni fiore
per Te senza tempo
rosa d’eterno.
Nell’alveo d’un sogno
t’entrerò dentro
ove
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si faranno mazzetti
da gemmature
di anemoni sul pube,
il panorama già raffigurato
con l’occhio del pittore
raccordo
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Or rimbomba il tuon in cielo
ridondante di nube tuona
or s’acquieta e si ritira
ciel di fulmine s’appressa
Or Natura fugge via
al ciel tetro che s’appresta
grigie nubi in disarmonia
ora d’impeto s’appressano
Ecco un arco ch’or compare
che nel
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Quanto lavoro nel tempo accumulato
da ogni parte si sguinzagliano ricordi
creando barriere
dove soffermarsi diventa un obbligo
indispensabili riflessioni hanno la precedenza
onde poter selezionare il buono e il cattivo
non tanto per lodarsi ma per
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Anni lontani da tempo anni
passati via Giacosa Milano
venerdì giorno di mercato
lì vicino al Trotter banchi
bancarelle di tutto frutta
verdure scarpe biancherie
formaggi salumi e così via
gente che va gente che viene
e poi ecco in un angolo si
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Mi fermo nel silenzio
e inizio a danzare fra i pensieri
tra le nuvole ed i raggi del sole
mi nutro di ricordi teneri
di rari istanti di gesti sinceri.
Mi commuovo
dei deserti della mia anima
ho visto tanti sorrisi vuoti
ho visto tanti occhi
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Cercami ancora
se le labbra bruciano
di qualche parola
detta sottovoce
Cercami ora
sulle ombre passate
a tramare sogni
più scuri del cuore
E se quel vuoto
non vincerà la luna
cercami di notte
fra le stelle bruciate
Da un fuoco
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Si consumano i giorni
sulle ginocchia dell’estate,
coccolate sono le sere
dai tamonti infuocati.
Come una nonna materna,
la bella stagione,
dona e ridona a tutti
la bellezza dei lunghi giorni.
Io e te, pieni di amore,
la notte ed il giono
non
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Prendimi tra le braccia
portami dove s’ascolta il canto dei fiori
dove il tenero germoglio
sboccia pian piano .
Fammi sentire il bacio del sole
mentre s’ indora al mattino
vestimi con melodie di colori
nell’aurora che nasce,
di nuvole
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S’una ginestra divina
effondi luce stamattina
fata sensuale ali spiegate
appena sveglia grazie rinate.
Seguitando a sognare
nei tuoi occhi venustà
abbagliato dal lor sole
che mai si spegnerà!
"Asta manãna cariño
te sento mi dulce tormento
en el
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Nessun sipario scende ai piedi
del re che ancora declama.
Sui mattoni a vista, nodi
fiocchetti e teli rossi
smorzano l’uniformità del grigio.
- Sei stata brava - dicono
e la recita sentita
ma solo tu sai del finale
evitato per un soffio.
A
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Ci cercavamo
ci
sfioravamo
ondeggiando come foglie
al dolce
sospiro dell’anima
mentre
tutt’attorno
il Mondo impazziva
travolto
dall’urlo della tempesta
che
come un insulto rabbioso
ogni essere
divideva
e
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Bello splendeva al sole
con gli alti rami di fiori
adorno il bianco oleandro
or la furia di un temporale
estivo ha
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Com’era e come è dolce quella canzone
capace di modellare l’amore
anche quando sotto scrosci d’acqua
poneva tutta se stessa
onde far felice chi di lei si nutriva
peccaminosa per altri
vera manna per chi ogni quisquilia catturava
il tempo non
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Aspettando l’estate,
fantastica Musa,
mi sovvieni in cuffia
intenta a nuotare
ma per il rischio virale
ti farò approdare
su un incantevole scenario
di un’isola deserta.
Qui al canto della natura,
mia dolce Poesia,
con il decollo della
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Certe lune non passano
e piangono la luce
soffusa dei sogni
ancora da compiere
Certi amori non muoiono
rimangono scolpiti
nelle pietre dei giorni
rimaste ai deserti
E non meritano gocce
se non di pioggia scura
perduta alle nubi
di dolore e
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Era nu juorno comme a l’ate e tante...
manco na nuvità int’o quatrante.
’O sole cuntrullanno ‘ncielo ‘e stelle
nutaie ca ce mancavano ‘e cchiù belle
pecché dduie zeze l’avevano arrubbato
pe’ quacche ‘nzaio ca nun s’ è acclarato...
Allora
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Per averla più vicino
tutto giocherò stasera,
nei casinò del cielo
anche luna spera!
Elegante sarò
- alma contatto -
se poesia scriverò
romantico tatto.
In riva d’un sogno
la porterò a ballare
ove tutto si può
col mormorio del mare!
Non vorrò
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Caro amico quella montagna che tu
amavi tanto ha voluto rapire il tuo
sorriso e in quel volo mortale far volare
l’anima
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Ho sognato la guerra.
Invece di combattere
mi nascondevo in pietre cave.
Da lì, immobile come un dente
appena spuntato
ascoltando la voce degli spari
spiavo il nemico
che alla fine se ne andava
col fucile in mano
e un mezzo sorriso
incredulo
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69913 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 14671 al n° 14700.
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