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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’926Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Le 69906 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Oggi non più per lei
vecchia decrepita sdentata
come un tempo levarsi le mutande
e quando lei giovane ai più amor
lieta
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chi ha spento la luce fuori?
timide le mani
come lampioni
percorrono al buio
la strada che ti porta e mi porta
ad un cancello di nuvole
chi ha spento la luce fuori?
sei come una stella
non smettere mai di guardarti
e tra tutti i pianeti
come
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Lancio i miei dadi
dagli spigoli duri
scrutando
sul tuo viso
quel sorriso triste
che la finzione
non
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Ancora ...
Mi chiedo di questa passeggiata sul pianeta terra,
gli amori incontrati e quelli abortiti,
quelli semplici di un attimo,
quelli duraturi con la mano nella mano,
quelli di piombo pesante
e quelli leggeri come una monetina di rame.
Della
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Ingoio fiori
e rigurgito stelle senza luce.
Sogno il paradiso
e vivo tra le fiamme dell’inferno.
Semino amore
e raccolgo foglie di ortiche.
Cerco Dio nel silenzio
e mi ritrovo io stesso bestemmia.
Disegno il mio cielo
e sotto i miei piedi frana
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Mi è bastato vederti
per partir con la testa
ma poi su una porta non vista
ci sbatto la zucca.
Un dolore mi assale
e vedo le stelle,
mi si è appannata la vista
appena ti ho vista
con in panne la testa
ed or altro non mi resta,
a parte la
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Lentamente si fa largo l’aurora
con fatica partorisce il giorno
un viaggio incerto salpa ancora
nel frizzante mattino dell’inverno
il pensiero si riscalda ad un camino
proseguendo la vita all’ interno
dove l’anima che gli sta vicino
suggerisce
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Spostati,
riparati da me,
preparati a difenderti.
Avevo tolto l’elmo,
slacciato la corazza.
Ci sono frecce che trapassano
le maglie di una cotta,
colpi che tagliano
le giunture,
tra il cuore e l’anima.
E’ notte
e aspetto.
Non sorprenderti se
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Non è che occorra molto tempo per cambiare direzione
un attimo che troverà poi la sua pace
in quel contesto difficile da digerire
poi poi e poi
giungerà il momento della verità
che fare
il rimorso prenderà piede ed allora
quel mea culpa
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Ci sono cose che si nascondono dietro spenti sorrisi
e rimangono spersi
neanche fossero miseri pesi da sopportare
e frasi che gettano nello sconforto chi ancora cede
alle difficoltà della ragione
nemmeno fossero la prigione del credere nel
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 | Hai aperto la porta,
troppo presto,
l’inverno è ancora nel cortile.
Saltella sugli alberi alti,
tirando giù le arance.
Affacciati e dimmi,
cosa vedi dal vetro opaco,
se non pulisci le goccioline d’acqua?
Riesci, forse ad avvertire
il calore
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‘A nobbiltà ie ‘a tengo int’a stu piatto
ca quanno è chino maje me manne ‘o sfratto
ma si è vacante se fa appucundruso
e piglia pe’ fenesta ogne pertuso.
‘A nobbiltà enno ‘a cchiù bella cosa
si tiene ‘nterra ‘o lietto na cemmosa
ma si ‘a cuperta è
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Luci e colori
mi entrano nel cuore,
si fanno largo nella mente
ed io navigo con Dio
ma non siamo sull’acqua
calpestiamo il deserto
sotto il sole impazzito
e di notte guardiamo l’infinito
io tremo sotto le stelle
non per il freddo
ma per
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Il segreto per tessere il buio
e non morire
è nella luce della luna
ai confini delle nuvole
In quelle notti di desolazione
quando ogni cosa
sembra poter finire
in un battito di ciglia
Il mistero della polvere d’oro
caduta dalle stelle
è nel
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Guidavi quei buoi
Pavon e galante
per arar terra non tua.
Mungevi mucche
per aver latte che dovevi comprare.
Ed eran troppo stanche le tue mani
per accarezzarmi
per prendermi in braccio
ed ascoltar le prime parole.
eri troppo stanco per
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Dove
si cela, quell’isola
che a occhio d’uomo
s’asconde?
Come le onde
del mare,
appare
essa, in sogno.
" Vedi, l’Essenza è luce, ma teme
le offese degl’uomini.
E quindi, si cela
in buio.
Nessun lo sa, solo
cuore bambino
che
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Belle scogliere spuntano dal mare,
notte di incontro per guardare l’alba,
ogni tuo bacio e calo a picco nel mare,
il tuo abbraccio intimo tramonto.
Il respiro fa muovere il petto, come
i girasoli volti lo sguardo, la tua bocca
è il mio rifugio,
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Non hai capito
era conservato per te
sigillato, intatto e immacolato
nell’oscuro meandro
tra il cuore e il costato
dove nascono i fiori
e muore il perchè.
L’ho nascosto da sempre
dalla luna, dal sole
dagli abbagli di stelle
che portavano
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Non esiste modo per cancellare quello che nel cuore divampa
una fiamma repellente che fa soltanto soffrire
le hai provate tutte
in ogni dove hai messo lo zampino
hai pure celato sotto false spoglie
quel sentire che avrebbe fatto solo
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Ho scritto un libro, ma l’ho nascosto
poiché qui è proibito scrivere.
Parla di me, di tutti noi
parla di quel che succede
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Mi insegnasti il cuore
l’amaro sapore delle ombre
che svaniscono
al primo dolore del mattino
Il colore delle nuvole
appena sporcate dal vento
gelido dell’inverno
quando la pioggia tarda
A morire sulla terra
ancora secca vicino al fiume
con
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Quel verso libero diventa un io
che saluta, la vita scrive
un adagio di ossimori
chini al piede del vento, il dopo
senza
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È un disegno il destino
labirinto di linee costruisce il cammino.
Chiara luce separa
la ragione dal cuore, la gioia dal dolore
è una scelta seguire la strada dell’amore.
Le lancette guidano la danza
dai rintocchi del quadrante stringe il tempo
un
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Cadono fiocchi di neve
su davanzali vuoti
si vestono tetti candidi
di meraviglia argentea.
Istanti di fotografia immutabili
e tutto si tramuta in malinconia
il cuore piange
gli occhi luccicano
i ricordi sopraggiungono
vivi e vividi.
Un
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Allora di tre donne mi raccontò la storia
una per fame e per miseria si vendeva
lungo le strade o i campi di periferia,
la seconda desiosa di monili scarpe
lussuose e di fine seta abiti sgargianti
venal compagnia offriva in una stanza,
infin la
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Adagio
senza fretta
senza premura
un ricordo riabbraccio.
Restando in attesa
rivivo un istante magico...
mentre una lacrima scivola
il cuore stringe l’emozione più pura
l’anima separa il sorriso dal pianto
e lo spirito sospira allontanando la
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Camminare adagio lungo
la valle antica
occhi si posano sul tempio
dell’amicizia.
Colorato folclore al canto di pace
stringe al cuore...
petali di mandorlo in fiore.
Tenere braccia circondano viale
linea sottile ... separa magia
dalla pazza
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Dimentico
dimentico istanti
amori
momenti
inneggi di soli
abbandoni
Dimentico me
la strada di casa
il dolce tepore del sole
il vento d’aprile che mi accarezza il volto
Dimentico gli anni
Scoglio lambito dal mare
vorrei essere
Pietra levigata
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Gira sempre la ruota non dobbiamo scordarcelo
è questo il top per non soffrire
che si parli di madri oppure di figli
il tutto si riassume in un magico bouquet
ove come draga risucchiare il passato
non esistono appigli a tanta verità
un destino al
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 | Guardo i tuoi primi passi
mio dolce pargoletto
come se tu danzassi
sopra un soffice cuscinetto
Cadendo ogni minuto
e facendomi allarmare
il mio cuore rimane muto
per paura di sentirti urlare
Ma tu ti rialzi più ardito
felice e sorridente
al
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Nessuno più di niente ed anche meno
mi reputo per dirtelo davvero
votato ingordamente per intero
al gioco della vita e non mi freno.
Nessuno può iniettarmi il suo veleno
per defraudarmi infido il pensiero
coi passi preparati sul sentiero
dei
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69906 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 24631 al n° 24660.
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