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Le 69513 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Nel giardino semispoglio di vivi colori
il pennello dell’autunno vi dipinge due
sole macchie il giallo oro dell’elianto
delle belle di notte il loro rosso intenso
sospira il vecchio e torna sfogliare
il libro dei ricordi a cercare una
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Sei rimasto qui,
dove il fuoco si mescola con l’acqua
e la terra diventa pietra dura.
Tra le imposte chiuse della finestra
che dà sul giardino incolto,
l’aria profuma
delle tue parole
e dei cocci di pensieri
che ancora vagano
in cerca di
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Aspettarsi di essere stimati
per le normali operazioni svolte
risulta alquanto difficile
credere nelle parole di chi un tempo
con le dovute cautele aveva previsto
manna da mettere sotto vetro
dubbi inerenti all’oggi
indicano una strada in
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esplora confini
-la forza di gravità
la voglia di volare-
s’infrange
-infinite gocce in un unico respiro
come uno scoglio s’inabissa-
lidi
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Strega dei boschi
mi hai legato con l’edera
colta al tramonto
di un autunno buio
dalle nuvole sporche.
Strega dei venti
è stata l’erba morella
a ferire le labbra
e a incidere il ricordo
di mille altri giorni.
Strega dell’inganno
la
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Ma ti pareva che la parola data
non potesse avere il suo seguito
dubbi su dubbi avevano già fatto la loro comparsa
ma come si sa la speranza regna sempre nei cuori
ancora una volta sei rimasta a mani vuote
e quella corsa per essere presente
si è
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 | Ami
la natura del mare
onda contaminata
dal mio vento del nord,
piena
di dolci abbracci
e uragani di cuore
Anima salmastra
di un Albatro di
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Io... insieme a te
nel tempo in cui nasci
ed elevi il tuo sguardo dal cielo
e come una vestale
proteggi il cammino mio
verso quella benevola terra
che abbonda di frutti e sfumature
Tra aromatiche e soavi colline.
Nell’incanto di quel
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Ho come un tremore ...
Sarà il cielo grigio
o quella pioggia leggera
che sembra piangere qualcosa di perduto.
Brividi serpeggiano sulla pelle dell’anima,
nelle pareti del cuore
ondeggia una lacrima di malinconia.
...
Sul vetro appannato
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Si,
lei parla ancora di te
e non piange
almeno quando
io la guardo
e la tua stanza
è ancora uguale a prima
con i tuoi silenzi
ancora sui muri.
Si,
io ho una nuova luna
e le parole
scorrono sempre
lentamente
come le notti
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Nel buio della notte nel silenzio
della solitudine rumore di pioggia
ma la pioggia né dilava né cancella
questi tristi neri miei ultimi
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Tra cielo e terra troverai il mio canto
seduto sopra il prato dell’amore
lasciato a pascolare attentamente
con le sue note accese al divenire
e lì potrai scoprire
il vero quando il falso finge ancora
bagnato dalla splendida tua prora.
Tra terra e
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Cosa resta di una vita fatta soltanto di pensieri
che martellando ad oltranza
cercano un po’ di spazio per fuggire
necessario non chiedere tanto per avere l’impercettibile
buona norma onde salvaguardare il minimo possibile
educazione e
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Si specchia nel catino dei monti
l’azzurro del cielo
trasforma l’acqua
in un blu mosso.
La mente vola
sulle cime di sogni
come ape sui fiori
a risvegliare immagini.
Passa dall’una all’altra
cedendo al loro corteggiamento
lo spirito
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Mi tatuavo di notte
respiri sulla pelle
e graffi sul velluto dell’anima.
Ho sognato corpi
intrisi di profumi,
scivolare e aggrapparsi
agli orli frastagliati
di desideri,
lasciati in balia di correnti
che dal mare delle emozioni
riportano a
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Dai fiori gialli occhi aperti al cielo
una ipogea vital radice assai speciale
da qui Helianthus tuberosus il nome
quale il gran Linnaeus pose nel libro
della scienza come specie, pianta a me
sì cara per antichi ricordi familiari
la tua culla
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Cercare di uscire da quell’involucro enorme
trattenendo il respiro è sempre più difficile
tapparsi le orecchie
onde non sentire voci che incitano
è qualcosa che fa imbestialire
visto il desiderio che da sola vorresti reagire
guai contare ogni
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Ho donato alla terra
inutili oggetti dannosi,
sterili idee e inutili lamenti.
Poveri pesci e pover’uomo,
quanto sei stupido.
Ora si lamenta la terra,
niente pioggia,
alluvioni, lacrime salate,
materiale incandescente,
gas inquinanti,
fuoco e
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Mare spumeggiante,
onde sferzanti sugli scogli,
cavalloni gonfi di rabbia,
scuri si abbattono sulla riva.
A volte mi fai paura...
" Cos’ hai?
Perché sei così agitato?"
Lui fa lo spavaldo,
non ti risponde,
porta sulla riva di tutto,
persino un
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Non so che farci
se ancora mi sento un ragazzo
nell’impazienza di una giovinezza
mai cessata.
Un giorno il tempo
me ne chiederà il conto,
nel fatale appuntamento.
Il mio passato,
un libro sfogliato inquietamente,
tra gioie e dolori di grandi o
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Meglio il silenzio.
L’asciutto silenzio.
Ho steso i panni del tuo amore al vento.
Speriamo che non piova.
Oggi fa freddo.
Di dolore è
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 | Che bella stà mosca che sorvola
l’acqua fredda der laghetto,
stà appoggiata a ‘n rametto
mo’ sarto e me ‘a metto ‘n gola.
Così pensa ‘na trota de montagna
che nun è pesce schizzinoso
l’insetto je sembra morto goloso
e magnallo sarebbe ‘na
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Sei l’aria che respiro,
venticello leggero
mi accarezzi i capelli.
Sei la mia primavera
di fiori multicolori
nel giardino che adori.
Sei la limpida fonte
che rinfresca la mia sete.
Una morbida coperta
mi riscalda con i suoi abbracci
caldi e
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Vedessi come grande è il mare
ed immenso il cielo, ad ampiezza di cuore,
sospira il vento ed ogni malumore muore.
Vedessi come fugge il tempo, tra scogli ed in riva al mare.
Gabbiano a sfiorar la cresta d’onda.
Oh se potessi donarti gli
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Più vi guardiamo e più non riusciamo a comprendere
se piangere o se sorridere
eppure la sensazione che prende piede
ha una fragranza tutta sua
alla quale non possiamo arrenderci
anzi bisognerebbe incrementare ancor di più
il sentirsi a casa
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L’inverno è già qui
fra le foglie morte
di un autunno
che sente i dolori
della pelle antica
e non so se spegnermi
o ricordare ombre
di un’altra stagione.
L’inverno accarezza
le nuvole del cielo
e la pioggia sa
che toccherà la terra
come
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’O tiempo è nu maesto accorto assaje
tene ‘a pacienza ca t’ammolla ‘e prete
nun vace ‘e pressa e nun se ferma maje.
Cu arte e cu passione te fa ‘a spola
e tu cammine e ‘mpare a chesta scola
ca tutte ‘e libbre c’hanno scritto e fatto
nun ponno maje
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non capisco dove sia il cielo se mi stai accanto
prendi il posto delle stelle
e accompagni il mare a raccogliere nuovi orizzonti
ti illumina la luna
di una luce che sfiora l’anima
poche parole rubate al vento
umide dal regno dei pensieri
segnano le
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Ad annunciar il giorno è un alba iridescente,
brezza marina ad aprir i polmoni.
Onda su onda, ed un sciacquio di onde,
nostalgia a nutrir il cuore.
Un dolce vento sfiora il viso
sensazioni a rinnovar pensieri.
Muta il paesaggio, mutano
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Sarà la volta buona sinceramente ci credo poco
vedo già all’angolo qualcuno che potrebbe intralciare
si dovrà pure arrivare alla fine
niente è eterno
ogni cosa deve avere un limite
proviamo a depennare incertezze
ne va della salute
è tutto da
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Fra queste ombre
scelgo quella più scura
per non mostrare
il mio dolore
alla luce del giorno
e non parlare
mai di me al mondo
che non sa amare.
Fra queste rose
scelgo quella più nera
nascosta alla luce
ma viva
e delicata
come un
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69513 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 8371 al n° 8400.
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