La casa del poeta
è piena di riflesso
nè pulsar, né cometa,
sull’uscio, dall’ingresso
dal tunnel senza fine
che ospita parole,
unite in anelle
di chiavi son le sole,
i verbi stanno ritti
impiedi per natura
ricascheran trascritti
dall’unica
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Il tempo passò come vento sfuggente,
spazzò giovinezza, ingenua incoscienza,
sogni, fantasie di pura innocenza.
L’uomo del Sud si è messo in cammino,
proporre il passato degli anni quaranta,
sicuro che il cuore vinca natura.
L’asfalto rilancia
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Ti sacrifico alle stelle
le dee dell’ombra
vestite di nero
nei cieli senza pace
che portano altrove
verso altri spazi
dove il tempo non ha
più ragione di esistere.
Ti conduco all’altare
dove una lama
raggiungerà il tuo cuore
e lo
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Su intercessione della pia voce Mariana
infine, fui ammesso a mirar la luce divina,
lì, ove l’ombra che diventa luce
da tempo immemore seduce
e la visione della luce che sconfigge l’ombra
d’eterno Amor il Cielo ingombra.
Nel descriver tanta
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Son qui a lustrare l’eminente verso
del sommo vate sangue fiorentino
che ha invaso il mondo come un bugiardino
con sole stelle e luna e di converso
i mille cuori intrisi e l’universo
che vaga per il mondo ghibellino
col suo vagabondare. A lui mi
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Verità perduta e dimezzata,
stravolta ferita frantumata,
distorta verità sostenuta,
dagli spiriti forti riscattata,
Verità Vera, dove sei?
Verità coinvolta e traviata
dalle controversie consumata,
resa blanda da falsità camuffata,
verità amata,
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 | Scrivi con il cuore, da esso prendi il volo,
lasciando che la mente segua il suo cammino,
perché ogni parola sia un eco dell’anima,
un canto che risuona, una melodia divina.
Grida al mondo ciò che il tuo spirito porta,
sebbene la folata possa
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| Piccola come mamma l’ha fatta
richiamano con simpatia occhi vulnerabili
con la passione e l’amore si distinguono
nel voler concedere trattamenti particolari
unicità che tanto hanno da imparare
calamita possente aiuta nel saper gestire
con
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Prego il regno dimenticato
il buio che diventa sogno
e un ritorno inatteso
dalla cenere del tempo.
Sogno un’ombra profonda
un’oscura danza tra le albe
e i tramonti che muoiono
nell’ultima luce del giorno.
Prego il vento del cielo
perché porti
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Quando la terra muove
trova instabilità
accade quando piove
complessa criticità
ci son momenti in cui
non son più quello che fui
certo che così non va’
solo a certa età
pioggia terra in frana
pianto in settimana
per una via sgombra
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Se’l ciel si squarcia
e di luce s’assapora
e l’augello librato vola
cinguettante d’armonia
Allora vivido par il giorno,
rifugio di lume
ad accendere spenti cuori,
dal mal contriti
Via par lieta,
al rinfresco di Natura,
tutta in fior ora
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Silenziando rumore che infastidisce
umore si divincola riuscendo a trovare ristoro
quale importante medicina
che in un attimo riesce ad alternare
inattese situazioni d’impaccio
sacrificando quel minimo di vita che altrimenti
si sarebbe potuta
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Solo nei sogni
tutto finiva in un bacio
e le poche sere
in cui ti avevo amata
erano perle
che la memoria ingannava
rendendole eterne
come stelle
di qualche notte nera.
Solo nei sogni
saresti ritornata
come una fata oscura
che prima
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L’emozione di un ricordo,
il calore di una parola,
la nostalgia di un’attesa,
il sorriso di un attimo.
Le parole nascono dal profondo,
si nascondono nel silenzio
aspettando il respiro dell’anima
come un battito d’ali.
I pensieri scivolano come
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Col timbro con l’accento e con la rima
col dolce verso asprigno sulla cima
a dare luce e fuoco controvento
non so se sia furore o sentimento.
Col sale della zucca nel cervello
e l’olio di un cocente pannicello
che appiana sangue linfa e le
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 | Desiderio pungente
tra le pieghe dell’anima.
Il passato quante
pioggie ha dato.
Quale arcobaleno
sarebbe questo cielo.
Turbamento
che ancora
passeggia dentro
i corridoi del cuore
dove è sempre stato.
Emozione intima
affidata al vento
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| Attendevi,
con un piglio deciso,
sulla soglia del vero,
un sorriso.
A sorpresa,
senz’alcuna difesa...
il graffio arriva
da chi non ti aspetti,
così inciso e incisivo
sul viso.
A sorpresa,
senz’alcuna difesa,
senz’aver meritato
l’offesa.
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Sentivo la primavera vicino
mentre lontano si zittiva il tuono.
Le rondini erano già in cammino
per saggiare l’aria e il vento buono.
Ma la voce non è oggi del vento
è del bosco il brusire,
del rivo lo scorrere lento
della stagione prima il
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Rughe silenti s’insinuan sottili,
e pesano i giorni grevi d’affanni,
in monotono e duro susseguirsi
di albe e tramonti.
In gelo trasforma il sole il suo fuoco,
da luna grondano lacrime amare,
ha perso ogni stella la sua lucentezza,
resta il
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Perché lasciare indietro
quanto invece potrebbe avere un posto speciale
non rientra certo nel modo di comportarsi
quando tutto propensa per il contrario
situazioni incandescenti potrebbero instaurarsi
il dopo sarebbe alquanto difficile da
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Faremo come se tutto
questo non fosse mai stato
ci spoglieremo dei torti
e dimenticheremo paure
che ci hanno dannato
per sempre il cuore.
Ci vestiremo di nuvola
e saremo eterei nel cielo:
foglie distratte dal vento
in attesa di una terra
o
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Sei la mia eterna notizia
il mio mistero- stupore,
a diradare le nebbie
a rigettare le noie,
dentro alle lacrime
Vita,
nell’esperienza vissuta
sei la realtà rinnovata,
in fondo agli attimi uguali
la Tua presenza d’Amore
risveglia al cuore
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 | Sorto è il sole
e i raggi indorano il giorno;
anche i pettirossi si levano in volo,
e ora il loro nido resta vuoto.
Culla il vento, il prugnolo.
Come braccia di mamma
dondola i rami
dolcemente, e le tenere
foglie verdi, pelle a pelle,
muove a
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Lungo le rive verdi del cuore
cammina la speranza.
Nell’infuso di tenebre e coscienze
racchiudo una solenne promessa
che, nel fondo dell’anima,
ritrova l’amore.
Se i miei passi si allontaneranno,
lacrime ghiacciate
bruceranno i tuoi
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Volge a te il mio pensiero,
dea fra le dee,
che sorgi da le limpide acque
a rischiarar l’insane menti
Son di fluente riccioso corvino
i tuoi irrequieti cavelli,
allo zefiro svolazzanti,
odorosi del tempo che fu
Mia eterna Musa,
o fugace
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Nel paese delle meraviglie,
venne la vita ad aprir occhi,
tubero rigoglioso a sbocciar sereno.
Amor di paese, ad estasiar vita,
gente del luogo, gente serena,
amor puro e incontrastato,
cordial rispetto ad unir cuori e affetti .
Ombre assolute,
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Un debole per te e per quella notte,
al tempo al tempo, momento per momento,
avvolgono or la temperatura in shock
del mio rubro cuor in stille.
Resta nel cantier dei sogni,
tra le fibre ceramiche del petto
e le febbri dei giorni che passano,
tutto
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E ‘ncopp’ ‘e spalle ‘e na passione antica
ie me sentevo re e sbalanzone
e ‘nterra me penzava na furmica
e ‘a vita zunpttiava c’ ‘o pallone.
E dint’e mmane ‘e chistu core santo
ie cumbattevo senz’ave’ spaviento
e ‘o sole se scetava cu nu canto
e
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Se fossi padre
oggi mi festeggerei
col pargolo mio
e ne sarei felice,
poiché nulla
è più gratificante
d’una festa su misura...
ma invece babbo sono
e quindi non c’è più mistura
dall’esser degno
di sì tanta Toscana nomea,
resto perciò in
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In un cielo sereno
si dondola la notte
la luna silenziosa
percorre le sue rotte
folate dell’inverno
che chiude il respiro
dove frizzante nasce
graziosa primavera
siamo come le onde
costante movimento
seguiti dalle stelle
figlie del
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