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#Nostalgia
Le 256 poesie pubblicate con #Nostalgia |
Sfilano sorridenti volti
nuove famiglie
nell’album dei ricordi
scartabello senza sosta
il niente intorno
racchiude tratti di vita
alla ricerca di presenze
piccoli doni sospesi nel vuoto
gridolini tamburellano
appuntite lance
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Venisti a me da terre sconosciute,
portavi la tua sete di sapere e mani consacrate.
Io aprii la casa e il cuore al tuo riposo,
tu li riempisti col tuo fare discreto e silenzioso.
E ti fui madre nel segno della croce,
tu fosti per me il figlio e il
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Si allontanano i ricordi dolcemente
tirare per la coda li vorresti
è la vita
si prende gioco dei sentimenti
atroce sforzo si fa in quattro
raccogliendo quisquilie
una ad una si allineano
soldatini in livrea
si divertono
facendo
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Singura, singura
intr- o tara,
departe
cerul pe ape,
sufletul cu aripa de mare
incununat cu ceruri de smarald
in umbra zidului daramat
ascult
luna imbracata in arama,
si plang, si cant
s- ncerc sa fiu pe pamant
in umbra toamnei
si floarea de
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 | Scorrono veloci le immagini
mentre le labbra balbettano
parole incomprensibili
per il tempo perduto.
In un attimo ritrovo il filo dei ricordi.
Uno squarcio improvviso nella mente,
attimi d’amore affiorano alla superficie.
La tua voce col suo
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Autunno ritorna
e suscita immagini di boschi
ammantati dalle prime brume,
fiabe di elfi e fate e cavalieri erranti,
e cime di monti affiorano da lattiginose nebbie
al timido spuntar del nuovo giorno.
Riappare Autunno
con echi di bambina
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Ormai vinta, calda Stagione
tutta la veste hai bruciata
dall'insolente astro maggiore,
patite stille di rugiada
il tuo pianto d'addio
in indugianti passioni.
Ci lasci impresse
emozionanti notti
nella confusione di luci
lanterne
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Si estende a macchia d’olio
quel timore
che fa tremare rimpianti
non demorde il pensiero
attesa infinita
suggella l’attimo
ignorando cause
prende fuoco la mente
arrovellandosi
non esistono copie
ove immergersi
carpendo quel
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Ho provato
a ballare su petali di vita
ma appassivano
uno a uno.
Ho provato a cantare
sulla luna fusa
ma dormiva di notte,
pizzico del cielo.
Ho provato
a cambiar la vita
ma non si può vivere
senza peccato,
guida miei
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Non riesco più a capire dove quell'orizzonte si perda...
tutto è così confuso oltre di me,
si nasconde il cuor mio
dietro un lamento nel vuoto
non ha senso tutto ciò,
è difficile comprendere quel sordo pianto
se
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Potessi riavvolgere le lancette
proverei a guardarti con altri occhi
e forse anche tu mi offriresti
parole più indulgenti
non si nega una seconda occasione
e – credi – non la perderei
poiché mi manchi, nonostante
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Ritrovare il gusto di vivere
scalfendo polvere
arabeschi sorridono
abbozzando sguardi
cipria profumata
attira a sé
cimeli parlottano
reliquie da
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Mi rubi il tempo
Come quel nodo alla gola
Dentro un gelo da radura
Ai piedi d’un'ombra su pelle scorticata
Scivoli silenzioso, come onda setosa che
Scorre i tasti sulle note alate del vento
Resta fermo il cuor oscuro telo
Che copre l’ultimo dei
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Portami con te, chiudimi
Sospesa a mezz'aria
Su palmi d'autunno
Come un grido soffocato
Un singhiozzo
Di foglie oramai non più verdi
Che danzano nell’aria
S’adagiano sui passanti
Come un grigio pensiero
Dentro il cielo
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Ti scrivo e gocce di brina colmano il cuore
Anche se le parole non arrivano a destinazione
Eppure diramano e guizzano traboccano respiro
E l’anima mia, morbosa gorge su intensi viali
Cadono così le lettere su mani nude scorticate
Dal dolore
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Quel sapore del tutto particolare
si rinnova ogni anno
dolce caramella da gustare
infinito quel sentire
riaccende il passato
posto
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Ho cercato
i ricordi di te,
gioia per me
a risvegliar quelle sensazioni
del passato.
Ho cercato
di ritornare bambino per un po’
nello specchio dell’anima
che illumina il lago del paradiso,
incluso te.
Ho cercato il tuo profumo
succhiando
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 | Del dolore sono amica
E dei suoi pensieri che fluttuano
Come rondini di carta
Mi riempio i giorni
Con l’alito ghiacciale
E i suoi occhi spenti
Mi bevo le parole
E non compare il sole mentre chiacchieriamo
La mente si sgombra e ripercorro
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 | Profumi,
inebriano l'aria,
fiori di stagione, la vita
germoglia sorridente,
un merlo canticchia
la rosa sonnecchia.
Zagare,
tra i rami, un sorriso,
sofferma sul viso
quel tempo, ricordo
dei sogni e un accordo
di note nell'aria.
Sotto
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| I giorni passano
nei frammenti dell’anima
sommersi nello Spirito.
I giorni,
pagine di tenerezza,
pagine di valore
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Silenziosa nel mio peregrinare
adagio il pensiero
su Te bocciolo profumato
di un giglio appena sbocciato.
Indugio lo sguardo
sulla mente
impegnata da volti sorridenti
e discorsi scevri di silenzi.
Mi chiedo se
tra le parole di un
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 | L'ore tepide e arcane ridestano
illimitati misteri.
Vagabonda l'onda spronata da brezza,
azzurra poi bianca sul ciglio,
la cresta s'infrange,
ristora la rena assetata.
Si pavoneggia la luna in un cielo cobalto,
sorregge riflessi argentati di
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 | Silenti passi il mio cammino
libero sono nel frastuono del vento
intontito stramazzo
nella risacca del tempo
Come foglie ingiallite
la terra bacio dei miei sentieri
colori ovunque di un rosso antico
a dipingere il mio grigiore
Come
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| Ti guardo
tra le stelle
e minuscolo cielo
dove il cuore freme
di un amore ormai volato.
Ti sento
nei colori d'acqua
nella melodia dell'anima
che risveglia il mare
alzando le onde.
Ti tocco ...
nella musica senza fine
che risuona sulle
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Strapperei al tempo
che vaga tra le nebbie
in passi lenti e grevi
la spoglia custodia
dei giorni trascorsi
a sciogliere il gelo
E i rivoli d'inchiostro
stessi e cancellati
che vagano nell'aria
come ritagli di nuvole
in attesa di
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 | I giorni si alternano
drammaticamente simili.
Scorre veloce un film
con sequenze del passato,
momenti di vita romanzata...
Il silenzio riparatore
giunge inaspettato
per concedere riposo
e quiete a un cuore stanco...
Nella mente
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Inventami, tra sospiri e attese
Con addosso solo il verde umido dei prati
A guardare il cielo che pioggia minaccia
Senza quel groviglio di nubi
Gonfie d’acqua
Che non spengono l’incendio
O gli impulsi che infiammano il cuore
E insinuano solo
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 | Ti ritrovo lì
dove ti ho lasciato
appeso ad un pensiero
come quadro d'autore
da ammirare
prezioso e raro,
ti ritrovo
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 | Cercami ancora nel tempo del rimpianto
Come nota distorta, che ti confonde e stona
Che ti trasporta come in un vortice
Dentro lo scrigno delle memorie
- e trattieni l’istante-
Lo sgretolarsi dei giorni vissuti
Quel lento ondeggiare
Del
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 | E vivo
nel tuo pensiero
quando ti ascolto
nei sentieri
del mio averti
segno indolore
questo mio aspettare
l’abbraccio
voce assordante
di un perpetuo amarti
E mi carico di emozioni
false idee
di avere almeno
un sentirti
e che mi
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256 poesie pubblicate sull'argomento Nostalgia.
In questa pagina dal n° 211 al n° 240.
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