Abbraccia natura sole d’Autunno,
luce traspare sulla bianca cortina,
raggio dorato scava lungo sentiero,
allegro s’adagia sul folto castagneto.
Vento amico l’accarezza dolcemente,
al danzar dei rami,
s’apron ricci,
cadono a cascate more
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Cono d’ombra sublima infinito silente,
rosso ammaliante cielo adorna,
nel buio misterioso,
luna rossa appare,
magia allinea terra, luna e sole.
Mi parla di te, dell’immenso amore,
s’incanta sguardo al dolce favellar,
maestosa gira “luna del
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Questa mattina,
il ciel m'apparve diverso,
bianche strisce si fondono,
al blu terso,
a fatica il sole apre le porte,
ancor la luna si specchia
sulle fresche acque.
Anche nell'aria c'è qualcosa
di strano,
al respiro s'inebriò il
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Un punto luminoso all'orizzonte appare,
scintillio s'accende e scompare,
par che sia stella silente,
sguardo di bimba s'incanta dolcemente.
Viaggio magico fantastica pensiero,
naviga brioso tra mare e cielo,
fata trasborda scettro fatato,
sparge
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Sono lontani
tanto lontani quei giorni
piccoli ricordi sulla spiaggia
ancora riscaldano
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sgambettavano felici quei pulcini
pio pio
fragranza indistruttibile
formine prendevano la mano
colori sorridevano
frizzanti acque
giocavano a
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 | Stanchi, pallidi, smarriti
dentro un sordo dolore
scendono dal treno, rimasto
fermo alla stazione.
I profughi
con le loro occhiaie profonde
narrano un dramma senza fine.
Laggiù le case vuote
tremano al boato delle bombe.
Le messi non danno
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Speranza
d’un sogno che sfuma,
trasborda
migranti nella terra di pace,
li scalda il sole, con il calore del cuore,
nel lembo di cielo,
dove brezza mattutina, odor di zagara,
rallegrano giorno,
che nasce e muore.
Pionieri dell’attimo
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Baciata da quel lembo di mare,
si sveglia al mattino illuminata dal sole,
s’accendon le stelle al calar della sera,
luce argentata colora mitica Himera.
S’erge maestoso Tempio Dorico,
Santuario di Athena inebria l’aria
e brezza mattutina,
la
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Odo nel silenzio,
cinguettio al di là del cespuglio,
scivola mano sul candido giglio,
volano farfalle dalle verdi foglie,
al muggir di mucca,
sdraiata sulla gialla zucca.
Bianchi semi cadono a terra,
germogliano piante lungi dalla
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In questo luminoso cuscino di versi
cantano spesso
amore e sole ...
in indimenticabili lettere
il mare sorride
sui petali d'autunno
scrivo, scrivono!
E' un monte di gioia
che scalda il cuore
in virgole di sabbia
qui ...
scrivo,
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 | Quando si ferma il tempo
lo sguardo avvolge l'attimo
penetra il silenzio
nella mente il cuore
e sembra una danza
lasciare il mare in tempesta
tuonare il vento
andare...
sono petali di pensieri
lasciati a riposare
sino al prossimo
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 | Piove nel sole
raggi bagnati dal tuono,
attonito e fulmineo
di un delicato giorno
hanno lasciato scorrere il vento,
son passate le ore stanche
il mare ha accolto il temporale
lasciato nel grembo la notte.
Ritorna l'azzurro cielo,
affranto,
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| Senza pensar troppo
viaggiano
tra campo di brividi
vestite di margherite ai piedi
cullando il sentimento.
Originali cantano
nell'essenza di vita,
sono parole di donna
sui rami d'amore
vibrare
ai versi dell'orizzonte
il nostro
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 | Parla! Ma sopratutto canta,
vivi sotto l’ombra del sole
guardando al giorno
con gli occhi dell’amore.
Sogna! Cantando dentro
giorni scuri
volgendo lo sguardo in avanti e
sorridi
anche se il gelo
ti ha freddato l'anima.
Guarda la luna
ascolta
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 | Sotto il sole
cicale chiassose cantano
la gloria del giorno
equilibrando la vita
fatta di rumore.
Formiche operose raccolgono
provviste per l’inverno,
gracida nello stagno
una rana,
un cervo la vede
vorrebbe giocare con lei,
ma con un guizzo
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| Di jornu u gufu stà ammucciatu,
pari c’avissi scantu da luci,
aspetta c’u suli tracodda,
pi apriri l’occhi e filici vulari.
U celu di sira si tingi di scuru,
luna e stiddi jocanu cuntenti,
on trattu, apri l’ali,
e ccu l’occhi a circunedda,
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 | Seduto in quell'angolo di pace,
te ne stai o poeta, a scrivere e pensar,
sensazione che l’alma partorisce,
incide parole sullo scrigno,
lungi da gloria o vane pretese.
Immagini indelebili segnan la tua orma,
bagnata d’amor e incolor sofferenza,
il
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Parole del cuor
leggo,
sulla foglia ingiallita dal tempo,
melodia d’un canto divino,
rallegra presente all'udir
eco lontano,
soffio di vento sfiora la pelle,
al volo di gabbiano, che
dolcemente l’aria fende.
Senso d’amarezza albeggia,
al
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Oh, Sarti che ricami tra le nuvole il Sole
distendendo onde sul bianco rigurgito del mare
Con lo sguardo ancora una volta t'incontro
entri in me con le verdi fronde
dal cappello color cobalto.
Incostante come me, accoglie,
il tuo vento che
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Fiorisce sentiero
sulla valle d’incanto,
vita splende al sorger del sole,
soffice onda s’erge dal mare,
aria fresca trascina al piccolo reame.
Dondola vela al soffiar del vento,
sguardo sogna arcobaleno d’amare,
catene d’oro, la legarono al
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Ombre scure calano al sorger del sole,
come frammenti di stelle, si sfaldan pensieri,
volan foglie dal vento sbattute,
sono anime in pena, dal dolor ferite.
Respiro insabbiato cinge il petto,
allo sfumar nei pensieri color del fulgido tetto,
non
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Malinconia,
trasparente come il vetro,
schizza fili d’opaca luce,
inonda fievole visione,
al fiorir cimelio del cuore.
Lampo fulmineo tocca la mente,
vaga solitaria,
nel calle chiuso dalla perenne giogaia,
parla alla luna, pensiero
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Grande festa nel giorno del Signore,
perle di rugiada,
bagnan popolo in cammino,
onda fosforescente, si muove in armonia,
passi di bimbi coloran la scia.
Son piccoli angeli di bianco vestiti,
luce divampa da sguardi innocenti,
fili di luna cingon
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Effluvio di luce, fragranza soave,
si spandon nell’aria al calar del sole,
lentamente scompare raggiera d’incanto,
ombra sottile scende sui fiori di campo.
Vedo,
nuvole bianche screziate di rosso,
nell'oasi sfavillante del blu infinito,
sole si
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È da PALOVARA, parola un po' strana,
che arrivano questi rintocchi di campana.
Erano le sette quando Sant'Ippolito
mi ha svegliato e allietato con quel
suo breve tocco dolce e cadenzato,
nulla da invidiare a tutte l'altre,
che con garbo
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Ormai il giorno è finito, si fa sera...
Dentro un cassetto ho conservato il sole.
Al calar del sole affiorano paure
appaiono i fantasmi del passato
simili a vele in balia del vento.
Sfioro pensieri con le mani inquiete
sento un ricamo
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Gioca il vento
tra i miei capelli
che volano leggeri
qua e là ribelli.
E disperde le nuvole
sparse lassù
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Passìa la menti ncapu l’acqua du mari,
mmenzu varchi e cori filici,
onda d’amuri u ventu sulleva,
comu vela d’oru l’arma arriva.
Tocca lucenti stiddi e luna nnamurata,
l’occhi si mangia biddizza e carizza,
duci sintimentu
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Coi riflessi del sole
il mare è dorato.
Rumore di capricciose sirene
di navi si sentono nell’aria.
Le onde perlate del mare
s’infrangono fra gli scogli.
Bambini costruiscono castelli
di sabbia, poi si rincorrono
urlando allegramente tra la
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Tempo passa,
allusione torna
al tenero cuore,
germoglia filo
teso dall'inconscio umano,
ardua ora fiorisce
tra ruderi d’infranti passati.
Lontani amori incisi
tra sentieri decadenti
risuona eco di sorrisi
e speranze.
Scia interrotta vaga
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