Visitatori in 24 ore: 15’819
566 persone sono online
Lettori online: 566
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’902Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
|
Le 11 poesie pubblicate il giorno 13/03/2026
|
Non più il "tu" quel piccolo idillio
o il "noi" privato quasi intimo,
tra il tunnel dei bimbi calpestati
nel loro grido muto
e il sesso violato della donna
è un mondo fucilato.
Scriviamo con la smania
della carne che scotta
fra le macerie
leggi

| 
|
|
|
Piuma cinerea, funesto presagio
guardo ad un sole che gelo non scioglie
piego leggero fra dita tremanti
parole e pensieri che mente rifiuta
Dolce la notte, antica compagna
s’impone suadente al riposo anelato
sussura all’orecchio parole
leggi

| 
|
|
|
Le carezze nuove
schiudevano confini
e il buio sulla pelle
non era che ombra
livida sui bordi
dei sogni che nascevano
lentamente, come stelle
rimaste a guardare
la notte aperta fra noi.
I baci rubati all’alba
rimaneva appesi
alle labbra e
leggi

| 
|
|
|
Or divien dì lieto
al cantar de l’ugole in festa
al divenir d’un novello mattutino,
che l’umor allieta
Or germogli già risuonano
d’odorosi effluvi
a sprizzar di brezza lieta,
ridondanti su nell’aere
Or sì giunge primavera,
che’l tepor già sì
leggi

| 
|
|
|
Ci fu in un tempo andato
un piccolo bimbo nato
in una nuda grotta
che nel tempo con amore
fu ricordato come figlio del Signore,
ora che di tempo è passato
imponenti Basiliche hanno a lui dedicato.
Chissà se nel tempo
il tempo abbia perso
leggi

| 
|
|
|
Nuvole tinte di grigio, d’oro e d’argento,
che senza sosta seguite veloci il vento,
in cortesia ditemi per davvero:
avete visto la dolce stagione sul sentiero?
<< Chiedi al grande astro brillante
che dall’alto irradia da mattina alla sera,
ti dirà
leggi

| 
|
|
|
 | Tuo nome ho pronunciato
contemplando il mare ...
da brezza accarezzato
fuoritempo ad amare.
Chissà se arriverà giorno
in cui potrò ascoltare
i passi del tuo ritorno
verso nostro altare?
Forse mi perderò
tra note d’incanto
pur se mai scorderò
il
leggi

| 

|
|
|
|
L’alba graffia i vetri dei grattacieli,
Milano si scuote come un corpo che si desta,
le strade ingoiano passi ancora frastornati
e il cielo si tende come pelle manifesta.
Il Duomo trattiene l’eco della notte,
tra guglie che tremano nel chiarore
leggi

| 
|
|
|
La furbizia
nasce nell’ombra.
È un animale nervoso
che corre tra le crepe del mondo
convinto che la notte
sia la vera forma della vita.
Impara presto
la geometria delle curve
i sorrisi inclinati
le scorciatoie
che sembrano vittorie.
Per un
leggi

| 
|
|
|
La notte è un antico scrigno silente,
raccoglie echi che il giorno ha sepolto,
come un baule di foglie sussurranti,
dove il vento intona nomi svaniti.
Quando le strade si svuotano in un soffio,
i segreti si animano, respiri sommessi,
simili a
leggi

| 
|
|
|
Giacca di carta respirata di vento
la tua terra suda della morte della speranza.
Quanti morti canta la strada di un cemento di solitudine
figlio di immigrati segnati dalla povera dignità del silenzio.
Arrivederci Rosalida signorina delle lacrime
leggi

| 

|
|
|
|
|
|