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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
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Sulle nebbie della città
passa da solo il sole,
ha lasciato lavate le ombre
di una terra confusa,
e già lui se ne va
verso un tramonto
che di colorarlo
ha perso le voglie.
Curvo io su incerti:
giorni, mesi ed anni;
cammino, sogno e
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Tra gli ultimi nel mondo
fuori i cancelli del tempo
v’è umano dimenticato
dal proprio fratello.
Pur differente colore
ingiusto fardello
- uguale Cuore -
ma sa amare!
Unicamente il bene
in generosa comunione
asseconderà speranza
per pianeta
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Quel buio suffuso di luci, complici,
i suoni, le note, le nostre canzoni.
Il tubino nero a modellare
le linee del tuo corpo.
Mi perdo in sensazioni
ancora vive di serate, le nostre,
Santo Stefano!
Le coppie ballavano,
noi fermi,
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S’accende e s’intrufola
ogni tanto un velo di nostalgia
dettato da ricordi dal tempo sopiti
che appartengono al passato
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Un giorno di riposo assoluto
è quanto più desiderare
approfittiamo di questo dì
onde porre fine
a quel tira e molla dei giorni passati
il fisico chiede aiuto
non può perseverare ad oltranza
essere sempre in movimento implica anche
lasciare
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“Tu cerchi un tipo d’uomo per diletto,
per farti sollazzare dentro il letto
più volte al giorno, senza alcun rispetto!
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Sei ancora qui
e nulla in questa luce
sembra passare
più del tempo
che ancora respiriamo
lentamente
per non offendere
il tuo ricordo.
Sei ancora presente
in tutto
quello che facciamo
e niente
potrà essere ancora
come prima
della tua
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timbri indelebili sulle labbra
come cartoline bussano alla porta
-persino il giorno si volta
e riconosce le tue orme-
si posano fredde
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È Natale
quando stringi la mano
del fratello piangente,
e nel tuo sorriso brillante
gli doni un raggio di sole.
Quando nella strada deserta
apri a chi soffre
tuo canto di fraterno amore
dissipando le ombre dell’essere solo,
allora sì che
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L’alba si è fatta grigia.
Il sole si è vestito pesante.
Le finestre sembrano chiuse,
ma la piazza no’,
la piazza è luminosa.
La chiesa è aperta
esce luce e profumo:
di cera e di fiori.
Il mio spirito entra
e si trascina dietro
il mio freddo
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Il virus e la miseria
umana del raccolto
col vento che scompiglia la foresta
le foglie su e giù pronte per la festa
per vivere e godere
col vecchio ossuto inverno
col suo sapore magico di eterno.
Il volto e gli occhi invisi
la voglia del
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“Sono stata la tua amante
per tre anni e qualche mese,
ne abbiam fatte proprio tante,
or ti prego, sii cortese,
diamo
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Fiocchi di neve a scender copiosi,
scorribande di bambini euforici,
e risa e saluti su strade ghiacciate,
un cuore caldo e amore da donare.
Natale ad addolcir l’inverno,
un dono un altro, ad attendere il nuovo anno.
Pupazzi di neve e fredde
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Piccolo quel volto
con un sorriso indimenticabile
trascina a sé sguardi estasiati
super amato da chi a Lui spera
ogni dì lascia in noi una carica
nella quale tuffarsi affinché
si possa esaudire quanto possibile
seppure non sempre
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Sono aria nell’immenso,
scivolo di emozioni
tra cielo e terra.
Catturo lo sguardo,
accendo le emozioni,
mi lancio verso l’alto
e cado a terra,
bagnato dalla pioggia,
riscaldato dal sole.
Una fontana sgorga
angeli dalla
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Invisibile,
isolato nel
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Cos’hai deposto nel cesto?
Spugnose spalle
per assorbire il dolore
lunghi capelli
per intrecciare il bene
piedi legnosi
di radici
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Lucente fantasia con umiltà
effonde poetica semplicità ...
e pur nel servizio v’è
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Sui colli colorati
dall’amico autunno
ti trovo e ti vesto
di foglie impazzite
dopo una vita di sogni.
Pure io sono
di te impazzito,
e mi piace
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La porta della luna non si è mai chiusa,
brillano i tuoi occhi e l’assenza colora
il tempo che non trova approdo...
Ho deciso di scoprire il perché
la mia anima è in esilio.
Ci incontrammo sotto gocce di pioggia cremisi.
Inusitato fu quel
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Non cadrà più la pioggia
tutto sarà diverso
anche le nostre parole
nascoste dall’ombra.
Non avremo ricordo
di questo dolore
e nella terra
germoglierà un silenzio
più profondo
di tutti i momenti
che abbiamo vissuto ora
e nel prossimo
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Quando tutto questo finirà
saremo diversi
sicuramente non migliori
saremo più duri
meno sinceri
e avremo lacrime di pietra
a tagliare in due il cuore
i sogni, i nostri desideri.
Quando tutto questo finirà
anche gli alberi saranno più spogli
e
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Scopri la fragilità della vita
quando apri e riempi il cassetto
delle medicine salvavita
è una verità conosciuta e già vista
siccome non abbiamo altre possibilità
bisogna perseverare e credere nella Scienza.
I vaccini salvano la vita a
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I ricordi del passato
mi tornano in mente
come le onde del mare
in piena tempesta.
Il tempo che fu
diventa un coacervo
di malinconia
che s’infrange
contro gli scogli
del porto di rifugio.
Che mi sono costruito
attorno
per
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Cinquant’anni trascorsi
Nella via dell’amore.
Nuvole e l’ampi
non fermano il cuore.
Accesa la candela
della vita che alimenta
il giorno e la notte
insieme
in grazia di Dio
saremo e resteremo
un anima è un corpo
nel domani ricoperto
di
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Nel fosso del tempo
dorme nei germogli della notte
una nuova vita.
Al caldo dei cuori
sul giaciglio di paglia
una speranza di luce è nata.
Nel silenzio delle stelle
l’amore illumina la via del cielo
discende sulle tenebre del
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Lo sportellino si è proprio chiuso
non riusciamo più a prelevare qualcosa di buono
non basta volontà quando la porta è serrata
forza immane al contrario sembra avere la meglio
appigli si sono eclissati
tornelli non riescono più
a convogliare
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Sto guardando le onde del fiume
che s’inseguono l’una con l’altra,
la corrente sospinta dal vento
le trascina laggiù oltre
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Sulla traiettoria d’un sogno
emerge la memoria
d’un battito solenne.
Risuona nel buio
il delicato strascico d’un
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Alba rosata
sommersa da
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Forse non tutti fanno
quel balzo per vedere,
se dal cappell in panno,
quello del giocoliere,
guizzerà un coniglio
o un sol cricetino.
Il sol mio consiglio...
resta quell’attimino.
Ancora meraviglie
sprizza per tutti quanti,
lì lancerà
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Mi svegliavo che il sole sembrava ancora dormire .
Trepidante, l’aspettavo
mentre mamma m’intrecciava i capelli
e intanto, incominciavo a sognare ...
Il mio grembiulino era ora
un vestito di pizzo
ricamato di viole,
le scarpine logore e
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Fosse tutto così semplice
come questo bicchiere
Nessuna promessa
che vada oltre l’orlo
di ciò che si possa pretendere e
di ciò che si possa mantenere
Felicità costanti
che durano il tempo di un sorso
poi la gola che brucia
e il sapore che si
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Non ti ho chiamato,
è pesante il tuo sonno
spento l’azzurro dei tuoi occhi.
E’ il tempo di sognare,
nell’odore dei tigli,
mentre lentamente l’estate
al dolce vento declina.
L’abbraccio della notte
lascia sulle foglie tremolanti
l’eco di voci
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Nella terra dei poveri
non v’è albero di Natale ...
le case son ruderi
d’un inferno fatale!
Nella terra dei disagiati
è precluso banchettare
violentati diseredati
spesso scevri mangiare.
Nella terra dei migranti
sol povertà e fame
dissanguati
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Vani sono i secreti
custoditi in un scrigno
nascosto al cuore.
I concetti scindono
dal pensiero
appassionato di forma.
L’uomo annovera
i rapporti d’amicizia
e cresce mentre l’indole
nel futuro sommerso
da pensieri usuranti
scalfiscono la
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Dove sei... questa notte non ti ho vista.
Il buio mi ha preso per mano
e la gioia non mi ha guardato.
I tuoi occhi son rimasti chiusi
senza trovare la strada...
la strada dei miei desideri
dove tu sei la protagonista
come ieri e per sempre
con
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Meglio fare scena muta quest’oggi
non sempre è bene ricordare
in particolare quando festeggiamenti
sarebbero da scansare
non si può fare a meno di rimembrare
in tutto il suo dolore
anni ed anni acuiscono ancor di più
quegli istanti
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“Mi vuoi sposare? Franco, ma che dici?
Sei diventato matto all’improvviso?
Siam sempre stati solo buoni amici
ed il tuo
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La stella con la coda emana un gran bagliore
l’asino e la mucca nuvola di vapore
Di oro incenso e mirra son carichi i cammelli
gran festa per tutti ricchi e poverelli
Giuseppe con Maria accudiscono un bambino
poggiato sulla paglia a mò di
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Cuore ingabbiato
nelle ciglia del
tempo,
m’infrango nelle mie
fragilità.
Refoli d’aria le tue
parole,
senza respiro nel
divenire.
Un bacio rubato
alla luce dei tuoi
occhi,
lentamente.
Assorbo uno spicchio di
luce,
dai tuoi occhi che
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Incantati pensieri,
sollevano il cielo,
bisbiglia la tua voce,
in refolo di vento
un lieve fruscio.
Una luce vaporosa
d’azzurro,
in agili panni
di luce d’argento.
Il mare è madreperla,
il cielo si bagna,
sorridendo le labbra
alla sua
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Il vento dei morti
soffierà via
ogni dolore all’alba
e tu mi domandi
perché l’amore
non ha resistito
al freddo dell’inverno
e i nostri ricordi
sono una tomba nera.
Il peso dei lamenti
risuonerà per giorni
dentro al cuore
e in ogni
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E Natale sarraje tu
quanno l’uocchio tuoio se schianta
quanno ‘a pace sona e canta
quanno chiagne e sì felice
quanno ‘a libertà fa amice.
E Natale sarraje tu
quanno ‘a famma è na scunfitta
quanno ‘a freva è strutta e afflitta
quanno schiavo nun
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Salgo negli alti
tuoi desideri.
Compongo fasci
di fiori e di versi.
Le stelle e la luna
mi danno una mano.
Sento il tuo profumo
me lo porta il vento.
Apro la porta e salgo,
aspettandoti, sono
in un mare e nuoto
lento sulle onde
dei tuoi
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La mia sofferenza
sanguina
attraverso le ferite
del mio orgoglio.
Non riesco
neanche più
a sognarti.
Appartieni ormai
ad un passato
che cerco di rimuovere
dalla mia mente.
È come se tu
non fossi
mai esistita.
L’inquietudine
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Chi volerà più in alto
fino all’ultimo sole,
al di là del tempo
di ricordi e storie,
di frasi fatte troppo
di racconti e poche glorie,
tornerà poi intero
delle sue vittorie?
Chi volerà più in alto,
sa di già volare
da quel primo salto,
non
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Nel cielo di dicembre
la vita è un dolce respiro
nel silenzio della solitudine.
Ascolta il vento
spinge le onde del mare
sulle dorsali del
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T’aspetto alla sera
quando ti sdrai accanto a me
in questo letto ch’è nostro riposo,
è allora che con fare accorto
le tue
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Tra montagne di cartone e muschio,
archi di pietra sopravvissuti,
misere e piccole case rosse,
una capanna è vuota.
Si è disfatto l’antico presepe,
scomparsi i Re Magi,,
il bambino, i pastori e le mamme madonne.
Rimane ben poco
e ciò che rimane
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E ci risiamo in un contesto del tutto originale
se guardiamo la cosa dal punto di vista privato
nessuno mai potrebbe pensare a tanto
eppure l’atto con il quale si viene a creare il tutto
può non piacere quando s’intacca la sfera
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Si chiama Cinzia, donna assai delusa
da varie relazioni senza amore
che l’hanno amareggiata ed ora accusa
un senso di
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Per le vie del villaggio già inghirlandate,
dove rilucono le vetrine illuminate
passa il trio che tra le mani impugna
una ciaramella, una piva e una zampogna.
Or che nell’aria espande la melodia
è un dono di pace, di sorrisi e di armonia
e mentre
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| Vivì |
22/12/2021 06:55 | 837 |
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 | Nel marmoreo silenzio
d’un cantico di neve
soggiogano l’immaginoso
sinusoidi d’ irriconoscibile tema.
Il tutto subisce
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 | Come linfa in circolo
Carpiscono
Gli splendidi
L’attenzione del pubblico
Con parole scelte
Abbarbicate
Ad
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 | Quando ti ho abbracciato
ragazza gravida
ho inteso l’armonia celeste
dell’essere sfiorata da Dio,
un bambino in me ha sussultato
e ho visto tutto più chiaro
-difficile ma chiaro-
esultante di luce e di colore
il saluto alla pienezza del
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Arriva
quest’anno il Natale?
Può nascere
il Divino Bambino
se sulla terra
c’è un virale casino?
Si può festeggiare
il Santo Natale
se domina ancora
il mostro letale
contagiando grandi e piccini
senza pietà
per vecchi e bambini?
La
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Amo la trasparenza,
non essere mi accorgo
dell’uomo l’essenza.
Trascinato nel gorgo
del mulinello sentenza.
Risucchiato
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Un pensiero gentile,
pieno d’amore
come candela
scalda il cuore.
Ti sento fragile,
così facile perder la testa,
nella notte mi sento
di volare.
Il cielo si riempie di stelle
cerco una nuvola su cui
rotolare,
sulla tua pelle vorrei
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Mi sento rinascere ancora
-dopo la stagione della morte-
che il sole e la luna
ci regalano ancora.
Le stelle tutte
sono a testimoniare,
che il nostro amore
sta rinascendo più forte.
Brezze luminose
le albe hanno già,
e queste ci aspettano
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338114 poesie trovate. In questa pagina dal n° 12871 al n° 12930.
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