Visitatori in 24 ore: 23’067
891 persone sono online
Lettori online: 891
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’099Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Nun parrari
t’ha stari mutu!
Cori miu
nun servi cchiù a vuci
sì nun l’ha caputo
troppi paroli a lu ventu
pigghianu focu e s’astutanu
amaru o duci
lu pinseru l’ha tèneri rintra
nun moviri a vucca
stringi li renti e pensa a tia
vini
leggi

| 


|
|
|
 | Poesia d’uno sguardo
quando ti guardo
s’accende firmamento
su ciò che sento!
Tuo fascino immenso
fomenta "fuego" denso
"mi Corazón" pulsante
desio latente.
Concedi momento
fermerò il tempo,
occhi tuoi incanto
ovunque riscontro.
Perso
leggi

| 

|
|
|
Ancora oggi più di ieri
mi schiaffeggi l’anima
spargendo rigurgiti sull’ingenuità.
Sono neve in questa casa bianca...
Dove non arrivano mani
spettinati marosi inchiodano il cuore
in griglia di rovi
e scompagini fogli del tuo diario
dove
leggi

| 
|
|
|
Me la sono giocata con salti mortali
evitando l’astuto senso delle cose,
e squilibri delle vanità.
Serpentine di vento
sgusciano nel crepuscolo
che annotta.
Guardo giochi d’ombre
polverizzarsi tra nebbie
di sogni sfilacciati.
Ora illusioni
leggi

| 
|
|
|
Siediti
Vuoto che cammina
tra la pelle
e la t- shirt bagnata
pensieri salati
da questo sole di giugno.
Siediti a contar le foglie
la ghiaia sotto le scarpe
sigarette gettate
mani
che non si sono mai toccate
cuori
che non si sono mai
leggi

| 

|
|
|
“Abbiamo una bella notizia da darvi”
La mia mente ascolta
quello che desiderava,
da tempo.
“Aspetto”.
La parola è bastata
a dare luminosità al viso,
persa in questi giorni
di nebbia pandemica.
Un dialogo pieno
s’instaura tra i nostri
leggi

| 
|
|
|
La più grande
ricchezza
è la salute
e poi la libertà
in casa e fuori,
insieme
alle rotelle
sconosciute,
che curan cuore,
ferite e dolori.
E al secondo
posto
c’è il lavoro
che dà da vivere
e ogni dignità
e quando lo si ha
è un tesoro
che
leggi

| 
|
|
|
Poche oggi le donne che portano
le gonne lontano è il tempo
delle minigonne non tuniche
oggi come ai tempi dei romani
che alla vista nascondevano
le femminili gambe o lunghi
vestiti delle più varie fogge
di ere più vicini o più lontane
che tal
leggi

| 
|
|
|
Un grande nemico l’orologio
quando non riesci più a stare al passo
quei burattini si prendono gioco di te
corrono via senza permesso
dovrai pure fare in modo di farti rispettare
non puoi dargliela vinta
il tutto deve essere fatto
leggi

| 

|
|
|
Oltre il sipario ombroso
della collina
si nasconde il sole.
Con le lacrime agli
leggi
 | 
|
|
|
La mia lingua infervorata,
come in preda al desiderio,
penetrava la sua bocca
in un modo deleterio!
Lei restava
leggi

| |
|
|
Rubavo al tempo
il rumore continuo dell’acqua
guardavo nel suo salto
ciò che non si può fermare la vita.
A volte ritornano nel mio sguardo
i sassi del torrente
grandi e piccole forme di vita
nel lontano inconscio della natività .
Rovi di
leggi

| 
|
|
|
L’amicizia non si perde dietro un angolo di muro
sono storie radicate che ritornan nel futuro,
son ragazzi che giocavano nelle asole del tempo
prigionieri dell’eterno, che si perdono in un lampo.
Giocavamo a nascondino con la nostra fanciullezza
con
leggi

| 
|
|
|
Tra
le possenti mura
di questo mondo spaventato
impunemente
s’insinuano
eludendo
ogni difesa.
Come
questo vento
carico
di dolci presagi
che
frusciando tra l’erba
senza ostacoli
m’attraversa.
Contagiose
particelle
dell’Essenziale
leggi

| 

|
|
|
Si siede la sera
davanti al mio cancello, chiuso,
mi prende per mano, la paura,
c’è anche l’amore, ma vola,
come un vento, piacevole,
non so tenerlo, legato a me,
l’amore ha bisogno, di spazzi,
e non chiusi, cancelli
che mi fanno vedere, ma non
leggi
 | 

|
|
|
Se le ombre
avessero un cuore
avrei solo i miei morti
da rimpiangere
E non mille
altri fiori mai sbocciati
che pretendono l’acqua
marcia dei giorni
Se le tenebre
mi avessero sentito
respirare il loro cielo
ora avrei una luna
Da
leggi

| 

|
|
|
Acqua ad infranger massi di pietra,
tintinnio di gocce e vive figure.
Sangue a fuoriuscir dal cuore e
rosso corallo a tinger sabbia.
Speranza in sciacquio di onda
ad echeggiar su mare.
Ed onda su onda guizzare di
schiuma ed imperlar i bordi della
leggi

| 
|
|
|
Ieri ho visto un video mòrto chiaro
pe’ illustrà e spiegà ‘st’appricazzione,
er tizzio, nun sembrava un
leggi

| |
|
|
Non parlo più d’amore...
ho smarrito le parole
nei giorni lasciati a colorare
un infuso dal sapore assente...
e rimane sempre presente
quel desiderio di vento forte
tra la pelle e la voce
in un’esondazione di petali azzurri
sparsi
nel
leggi

| 

|
|
|
Zampettava una cicala su di un bel prato
frinendo di continuo e in modo sfacciato,
quando ecco tra l’erbetta passava una formica
che snobbava la cicala come fosse una nemica.
“Che ti ho fatto? Perché mi guardi storto?"
chiese"Non volendo ti ho
leggi

| 
|
|
| Vivì |
13/06/2020 19:37 | 1473 |
|
Con te ho raccolto
petali ed orizzonti
sorrisi e nuovi sguardi
nei rossi tramonti,
con te in prati e parchi
mano nella mano,
con te stretti fino a farci male
quando facevamo l’amore
e ti sentivo vibrare.
Mentre toccavo il cielo con un dito
in
leggi
 | 


|
|
|
Io ho qualcuno,
di speciale in cielo,
quel qualcuno,,
in passato mi ha,
voluto davvero
leggi

| 
|
|
|
Sì pizza
stasira manciamu pizza
bianca russa e cu basilicò
accussì cu sti culuri
puru all’Italia facemu unuri
C’è chidda napulitana
ca fra tutti è ‘a suvrana
in Sicilia però tanti tipi n’accumpareru
sunnu boni e puru nustrani
speci chidda chi
leggi

| 
|
|
|
Ignobile vita
ti piace indicare chi possiede
un cuore fragile colmo di spine
eppure lo so che la sofferenza
è un difetto
chi ci sta a cuore
soffre di meno
è li tranquillo e non muta
la sua emozione a sangue freddo.
la vita è cosi
leggi

| 
|
|
|
 | Più quando mi perdo
connato ritardo
abbisogno d’ascoltar
sua melodia vitale.
Rimembrando canzone
m’aggrappo all’emozione
nelle note con passione
armoniosa soluzione.
È Ella che cerco
poetico varco
ove mi condurrà
all’ambita sublimità!
Suo
leggi

| 

|
|
|
Or ch’è presto...
già son desto,
mi muovo lentamente a piedi...
nulla calzo...
con un balzo,
per arrivar al tuo cospetto...
ti trovo...
ci provo,
le mie labbra son quel che chiedi...
le mie, le tue...
vive ambedue,
voglion trattener ciò ch’è
leggi
 | 
|
|
|
Il ciel di lacrime,
erto di nuvole e selvagge ore,
allor di furor mi condusse.
Pioveva nel cuor
il rancor oltre ogni sorriso
prima di congiungere il tuo arcobaleno.
Or di questo amor e del tuo Sol,
d’un bacio che elide ogni sospiro,
l’anima
leggi

| 
|
|
|
Le rondini, volteggiavano sull’acqua
improvvisi colpi d’ala, incerte direzioni
faticava il pensiero a rincorrere la rotta
su e giù per la vita, spesso senza freni
sfioravano le acque, si innalzavano nel cielo
questa improvvisa voglia, di avere quelle
leggi

| 
|
|
|
I pensieri sono soste
tra i mattini arresi
lo senti il rumore delle parole?
Somiglia al silenzio
come l’immagine di te
sui muri sbrecciati
un profilo a rincorrere la luce
che si confonde col dolore
di un amore
sussurrato nel tempo
mi
leggi

| 
|
|
|
Dove sono i segni?
Tutti quei graffi sulla pelle?
La mia casa?
La mia sedia?
Dove è veramente il mio posto?
Mi fermo sull’argine
Ogni volta
Ogni giorno
Manca il senso,
manca il sogno.
Manca ogni cosa
C’è tutto,
sempre.
Eppure
leggi

| 

|
|
|
|
Come un oblò della solitudine
la luna sa prendermi per mano.
La luna che conosce la paziente attesa
nel capire i miei vuoti pensieri
quando nel silenzio più nulla m’assomiglia.
E queste slogature di incerte alchimie
sono le sponde che
leggi

| 
|
|
|
E flebile il canto risuona
nel mentre già cala la sera,
ché il cielo lampeggia e rintrona,
com’eco che porta bufera.
Nel nido s’acquatta e dispera,
ammanta i piccini ed intona
la nenia che fughi, leggera,
la pioggia che il vento più
leggi
 | 
|
|
|
La luna
e in un cantuccio
il tuo sorriso
impresso tra le nubi
e tra i ricordi.
Il cielo indifferente
in parte arreso
ai suoi problemi
senza dare senso
ad una notte bianca
ritrovata
sotto il balcone
della mia esistenza
su questo
leggi

| 
|
|
|
 | Tenui colori
si divincolano per farsi spazio
in un mondo dove tutto sembra soffocare
una forza tremenda si espande
affinché niente debba rimanere indietro
lettere consonanti in bella mostra
scodinzolano onde attrarre pubblico
in ogni scrigno
leggi

| 

|
|
|
| Passa il bimbo e si ferma ad osservare
vede oltre i pesci che guizzan nel laghetto
pigre tartarughe che si riposano su pezzi
di tronchi dalla furia del vento lì gettati
che ancor le lor ferite offrono gli alberi
che nell’acqua si specchiano dalle
leggi

| 
|
|
|
| Guardo il giallo delle mie ciabatte
e dico che non può essere poesia .
Quale poesia potrebbe nascere
da un paio di ciabatte gialle?
Ma poi tutto riconduce a te
al giallo delle ginestre.
Si, mi portasti lì, in primavera,
sulle colline
leggi

| 
|
|
|
Triste
mi assale
l’intima malinconia dei giorni
annebbiati dai pensieri,
ogni anelito
sopito dai ricordi arresi.
Dimentico per un attimo gli errori
ora che il ciliegio
ha donato i suoi frutti
e le lucciole
aspettano di corteggiare
le
leggi

| 
|
|
Italia |
13/06/2020 04:25 | 1105 |
|
E’ sempre il lunedì il giorno ostile!
Il primo giorno della settimana
bisogna proprio andare a lavorare?
Ma questa
leggi

| |
|
|
Pur quando si è convinti di vuotare
il sacco con la gran sincerità,
non si riesce certo ad arrivare
a ciò ch’è la completa verità.
Rimane, dentro il sacco da svuotare,
un granello che proprio non si fa,
nonostante gli sforzi, mai pigliare,
che
leggi

| 
|
|
|
Quando la notte scende nel cuore
con tutte le sue stelle
nei miei occhi
sulle labbra del tempo
respirano albe di sale e vento
leggi

| 
|
|
|
Anche quando parli
soffro di quel male
che non lascia scampo
e bagna le palpebre
Le ciglia nere prive
del loro conforto
fatto di vento e sale
nel mare dell’ombra
Anche dove mi spoglio
di tutte le paure
resta un alone di gelo
che mi
leggi

| 

|
|
|
E’ sera,
sul colle alto
si è sdraiato il sole,
sembra stanco,
lungo è stato il giorno,
io ritorno sul ricordo
quando pastorello lassù
mi sdraiavo col sole.
Sui suoi lunghissimi raggi
mi faceva camminare
e rosso in faccia, ridevo,
solo il cuore
leggi
 | 

|
|
|
Un vivace senso di verità
scuote e vibra il petto,
come un bocciolo di vanità,
bello mi fingo al tuo cospetto
e già che sei mia
non fingi, senza parole,
un gesto, una cortesia,
privandoti di un petalo di sole...
La verità ed il suo senso,
nel
leggi
 | 
|
|
|
...e adesso rivestiti
lentamente e in silenzio...
indossa i vestiti di ieri
usa quelli colorati di nero
quelli dipinti nei miei pensieri
e con lo stesso sorriso
bloccami e parlami
trattienimi nei tuoi occhi
e raccontami una storia
inventa la
leggi

| 



|
|
|
Torno a me,
dall’incosciente vagito
ai giochi d’inverno
che aprono alla notte.
Torno ai prati immensi dell’anima
senza un perché,
solo per armonia, per gioco,
per un attimo di tregua del cuore
che vuol tacere e non parlare,
non poetare,
leggi
 | 
|
|
|
Soffici nubi
dal vento sospinte
procedono lente
con forme indistinte,
i contorni abbozzati
avanzano inerti
tracciando nel cielo
i disegni più incerti
Nell’era moderna
si alza un sipario
svelando un fondale
che appare precario,
dentro al
leggi

| |
|
|
Ti copro a braccia aperte
ma non tentare di ferirmi
con la tua punta, scalfirmi...
il mio tronco è inerte.
Apprezzo anche tuo figlio
ma digli che l’amo anch’io,
vorrebbe raggiungere Dio...
m’assale, come un coniglio.
Vi riempio i polmoni
leggi
 | 
|
|
|
T’attraversa la mente
quiesciente ricordo
invano rimosso
poi reso dal vento.
Ma forse è momento
per vivermi oltretempo
chiederai al mare
mentre vibri d’ardore?
T’accarezzi i capelli
evocando mie mani
da esse valicati
che ancor ami!
Ti bagnerai
leggi

| 

|
|
|
Nascondimi anima
silenzi coraggiosi
colori e lacrime
muovono
mani che pregano.
Sorridimi pagliaccio
tristezza felice
maschera di sogni
nasconde
una vita vuota.
Rubami pensiero
gioia svenduta
vestito di arte
cammina
piedi che
leggi

| 

|
|
|
Ascolto la voce
di ogni cosa intorno
e vivere,
mi par sia
un arido indomito lamento
come gli occhi
di un bimbo impaurito
una miseria spirituale
come il mesto sorriso
di una madre.
Il mare incede lento
tra onde e nuvole
e una stagione
leggi
 | 

|
|
|
Lungo è il sentiero della vita
quel tempo che inesorabilmente passa
ha fatto di tutto, è una storia infinita,
su quel letto il torpore intriso del nulla
e l’assopita bocca che sconquassa
mentre l’abisso all’intorno s’installa.
Il suono del
leggi

| 


|
|
|
Quella porticina sembra proprio che si sia chiusa
niente più riesce a passare
stupore e nostalgia si affacciano
ad un mondo che non riconosci
è mai possibile che tutto sia finito
non è credibile
.
dici bene sì
non è credibile
.
è solo un
leggi

| 

|
|
|
Bisogna guardarti per sapere chi sei
e bisogna farlo come si guarda il mare
assorti, come i gabbiani sugli scogli
ti sei mai chiesta cosa li rapisce
cosa li spinge aldilà del mare?
A volte non tornano, si perdono nel vento.
Bisogna aspettarti per
leggi

| 
|
|
|
Galoppano nel bigio impero biblici cavalieri
portando oscuri nembi come ferali messaggeri;
assai trema la volta mentre espande il presagio
che preconizza lacrime, sangue, malattia e disagio.
Roboanti tuoni ed è proclama alla terra,
con il rosso
leggi

| 
|
|
| Vivì |
12/06/2020 08:01 | 1261 |
|
Smessi camice tuta giacca
a cercar veder e parlare
dei metalli e leghe loro
vita morte e cure ecco
negli anni di
leggi

| |
|
|
E mi nascondo dietro frasi dotte.
La speranza si culla sull’attesa
ma la disperazione sulla resa;
trascorso il giorno giunge mezzanotte:
mi arrendo a te, signora della notte!
Una fiammella é inutilmente accesa,
ché quando l’ombra incombe e si
leggi
 | 
|
|
|
Cassandra, mitologica figura,
risorta dalla storia del passato,
desidera annunciare le sventure
che stanno per gravare
leggi

| |
|
|
Quando nel risveglio della notte
l’aurora s’impossessa delle tenebre
gli anni non hanno memoria.
Sono straniero come il primo sguardo di vita
che ruba alla luce un sorriso
dove nessuno mi conosce
nel sogno delle mie ombre.
L’amore è il degno
leggi

| 
|
|
|
Ancora non ho capito
Il reale legame
tra le mutilazioni
che nascono
all’apice dei pensieri,
mentre la notte
trasborda e passa
ad occhi chiusi.
Rovista
tra l’incomprensione di macerie
attuali e passate
e non si capacita
a mollare
leggi

| 
|
|
|
|
338256 poesie trovate. In questa pagina dal n° 21751 al n° 21810.
|
|