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Come in una preghiera che si asciuga al sole
rinvengo in me quella nebulosa emozione
che a tutto ripaga, fosse pure la
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Oggi, mi prendo per mano
una bellissima primavera,
la vedo donna, nell’età
più bella della sua vita.
La prendo per mano,
l’accompagno sui miei
tanto amati colli,
la invito a guardare
la verde valle vestita a festa,
le faccio fare un bel
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odo un rumore di parole
-nel silenzio-
e non è stato il vento
odo un rumore di parole
-nel silenzio-
che fa rima con il cielo e con il mare
odo un rumore di parole
-nel silenzio-
vittima di battaglie perdute con le labbra
odo un rumore di
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-
.
Incerto è il divenire
la strada della pioggia
il suo alienarsi silenzioso
anche le immagini che colgo
dentro di me, dove vanno a finire
incerto passaggio di nuvole
mi coprono silenziose il cuore
cupa ombra il dubbio
e l’erba cresce sopra
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 | Dicono di me quello che non m’interessa.
Pensano di me quello che non m’importa.
Alture e pianure mi attraversano
e angoli di cielo e movenze di luce del mattino.
Mi siedo sulla sponda di me stessa e desidero.
La vita è desiderio.
Ha strade e
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| In paese eri da tutti ben noto
conosciuto qual uomo bilioso
un tuo vicino vendeva salsicce
invidioso lo volesti
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| Libertà negli occhi di quei bimbi
felici scorrazzano su vecchie pietre
inconsapevoli del rischio vissuto
come impazzite girano quelle ruote senza fermarsi
condottiero non può sapere quanto evitato
il vento complice amico porta via ogni
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| Domani spegnerò le candeline
per festeggiare il nuovo compleanno,
però io non mi sento ancora incline
(seppur mi porto
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Non dimentico mai
le parole che mi hanno detto
mentre la sera era scura
e il cielo sembrava tremare
Di un’aria già trascorsa
via con le ultime carezze
e anche a distanza di anni
sento ogni gesto sulla pelle
Ogni sguardo che il cielo
ha
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L’amore è tra i sospiri
se almeno si fermasse in uno sguardo amico
troverei un corpo e un’anima
in qualche stanza del tempo .
La notte vibra di stelle
non ha sonno la vita
le ombre avvolte nella nebbia
si dissolvono davanti ai tuoi occhi
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Di ieri
la spinta per farcela domani.
Il pensiero costante
per continuare a pensare
di riprendersi il domani.
Di ieri,
il sentire di semplici momenti,
per apprezzarli ancora di più domani.
La fine d’un percorso,
alle volte banale,
per
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In cima al monte ove il cielo si tinge di rosa è sorto il sole,
maggio è nato sfumato da velo leggero di malinconia
coraggio, andiamo avanti senza guardare indietro
una spina portiamo nel cuore
dolore intenso di questo triste momento,
il mondo piange
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Parla piano se parli d’amore
sussurrami all’orecchio
quando la nuova alba
ci vedrà abbracciati,
allaccia il mio respiro al tuo,
tienimi stretta al tuo cuore,
carezzami l’anima.
Parla piano se parli d’amore
solo le stelle
conoscono i nostri
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Un sogno tramonta,
l’altro risorge,
come la luna e il sole,
si susseguono a seconda,
dell’alternarsi notte giorno.
Ma noi non possiamo
immaginare una vita senza sogni!
Sarebbe,
senza speraza, vorrebbe dire la morte
dell’anina.
Cosa che non ci è
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fiume screziato d’azzurro cielo effimero e
tratteggiato viale che al mar si dona.
oh fiume a sfociar al mare in
serena corsa un divenir tutt’uno...
Di sponda in sponda e di pensier in pensiero
che furono di ieri ed oggi fogli strappati di
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Ti sembra banale
esistenza da rifare
guardando sole
tramontar incolore.
Astinenza d’emozione
chiamata depressione
se dal letto al risveglio
rialzarsi farà male!
Ma buttarti via non serve
società è deficiente
plasmata sull’ipocrisia
scordando la
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La brina
imperla le rose
i prati
cambiano colore,
l’alba si sveglia
con il canto dell’usignolo,
le rondini tornano al nido,
col brullicar
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Nei giorni passati con me
ho elogiato la mia presenza
più di quella di
qualunque altro individuo
che abbia mai incontrato,
per sopportare le distanze.
Ho abituato lo sguardo
a calma e silenzio
leggendo un libro,
facendo yoga.
Ho fatto conti con
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E mentre Bukowski mi racconta
dei suoi cavalli e delle sue puttane,
io affondo, in pantofole, sul divano
mentre il sole si tuffa (ad ovest) addormentato.
Così apro le forbici a punta arrotolata (non fanno male),
mento ai miei occhiali presbiti
e
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Sei una meraviglia, stasera mi guiderai sulla luna
ad abbracciar le possibilità inventare impossibili sogni.
Insisti così felice i pensieri fino a sera,
ove accendi un fuoco, e con mille canti
guardi di primavera e meraviglia.
Non sbagli quando
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Cresce la fatica dei giorni,
l’umore appesantisce i passi.
Mangiare di gusto
nel piatto dell’amore
fino ad essere sazi,
e all’ improvviso gettare
il buon cibo nella pattumiera.
Estranea, perentoria guardi
e agisci dal buco della
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Sono andata nella stanza del passato.
In quella stanza dove anche la polvere è importante,
non va rimossa, né toccata.
In questa stanza ogni cosa ha la sua vita e il suo perchè,
tutto esiste e tutto vive nel bene e nel male.
Ho afferrato i lembi di
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Mordo le mele che hai nel petto con appetito,
bacio le due mezze fragole che sono le labbra,
ti stringo forte a me come stringo il cuscino
piumato delle notti insonne,
lambisco le mandorle delle tue mani,
il viso che è come il riso.
Respiro l’odore
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Dall’era della clava
a lento passo
son scomparsi
tradizioni e costumi
e grandi Imperi
di sabbia e di sassi
volati al vento
e trascinati da fiumi.
Per rinnovar la storia
e ogni artiglio,
si cambia la medaglia
a convenienza,
si rovescia il
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Di gente ne conosco forse troppa,
e di ogni tipo, il santo e pure il losco;
c’è chi sta fermo e chi col vento in poppa;
c’è pure chi galoppa col pensiero
e taglia e cuce, strappa e poi rattoppa;
ma non li ascolto, non ne fò mistero.
Sarò
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Ovunque andrò
sarà casa la memoria di te
Ovunque poserò il mio sguardo
- foss’anche la nuda terra -
riempirò i miei occhi
con i tuoi occhi
E quando con parole nuove
rivelerò di te
nel silenzio che mi attende
mordendo ogni lettera
come fossero
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Mentre fiaccando vanno
i nostri giorni,
fanno le ragnatele
i bei ricordi:
la gravità dei tempi
appesantisce
i pensieri, gli
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Ricordo ruvide movenze
in nero e grigio
di ingranaggi e pulegge
ed il sudore in esse stritolato
di ore lavorate più lunghe
del diritto al respiro.
Poi lento e dilagante
rubino il sangue fluire
e colorare d’anima
i desideri
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Al vento ho donato
il respiro di chi ama,
sul calmo mare
ho steso i miei sogni,
le nuvole spesierate
mi hanno chiesto le braccia,
per te amore mio
mi è rimasto il cuore
e posso solo dirti,
vieni con me a volare,
perché nostra è la bellezza,
e
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Sbadiglia il vento, soffia nelle tenebre
accoglie il mare fragili membra
oltre la riva il respiro, fievole aspiro
nella valle del poetico canto il giacere.
Gli occhi brancolano nel vuoto
cercano, cercano nel nulla
l’inutile parola giunge
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Viola, vaga senza rispetto
è come una bandiera al vento.
Rimanga pure sommerso.
Nell’aria si disperda.
Comprenda il
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Tutto scorre a gonfie vele
con il seme fanno figli fichi e mele
e la vita gioca a dadi col progresso
mentre il sole lassù in alto cambia sesso.
Tutto fila a perfezione
e il cavallo firma un patto col caprone
nell’affare che fomenta questa
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Camminare sulla spiaggia
dialogando con le onde
e svegliarsi nell’abisso
come un silenzio
una preghiera
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Qui le civiltà protostoriche
di Remedello e di Golasecca
vi videro la luce e dopo genti
celtiche romane longobarde
da
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 | Proprio il primo maggio era nata la mia nipotina
un batuffolo nero allietava il cuore
con quella luce che negli occhi splendeva
illuminando anche oggi quella via lattea
che lassù nel cielo ad oltranza sempre risplende
quando di notte il mio sguardo
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Una bella esperienza, senz’altro da fare,
insieme a chi vuoi, è lo zoo safari,
dove puoi ammirare molti animali strani
liberi nella savana vivono senza legami.
Potresti incontrare un branco di elefanti,
orecchie a sventola, proboscide e passo
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| Vivì |
02/05/2020 06:46 | 1065 |
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La specie degli uccelli
...è varietà infinita,
svolazzano nel cielo,
ci allietano la vita.
Dispiegano le ali,
si librano nel vuoto
e senza alcuna meta
affrontano l’ignoto.
Son circa due mila
i generi svariati
di questi accattivanti
volatili
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Dentro il mio cantare,
c’è voce di un amore,
negli occhi pieni di Te e,
nei miei "mai" un futuro,
una vita di passi da camminare.
Sorrido,
nel ricordare
quel sapore amaro in bocca,
quei capelli caduti, quel braccio segnato,
quella cicatrice in
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Si inseguono i sogni, mentre attendi
il sole che possa illuminare il giorno.
Quella luce speciale che riesca a farti stare bene,
a non essere più così fragile in questo periodo
difficile dove il nemico si è insediato prepotentemente.
Tanti abbracci
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Oggi di maggio è proprio il 1°
nel mondo intero a casa si sta
cortei, gite, qualche comizio
ancora a memoria di tanti anni fa.
Il lavoro, che l’uomo nobilita
dà dignità, da mangiar, vitalità
seppur a volte per troppo subir
triste e sfinito ti fa
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Labbra roride di umore muschiato
sentinelle profane al ciglio rosato,
nell’incavo gioioso gemente speme
attende nel calor l’ardito seme.
Padron di vermiglio manto offre all’altare
il fluido che si espande nel tiepido mare.
Intimità della mente
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Quando
a primavera i giardini
si ornano di rose,
i pastori scendono a vale,
gli alberi
son colmi di frutti,
nel torrente
l’acqua che scorre
sembra di cristallo,
il falco è in guerra
con le tortore,
nel mare i pesci
sembrano volare,
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Lieve
come alito di vento
a muovere le foglie nel mattino,
riscopro la grandezza della notte,
aspetto l’alba a colorare il giorno.
Le sensazioni cambiano,
i cupi pensieri tacciono,
batte più quieto il cuore,
Sento qualcosa dentro,
purezza
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Ti guardo, ti ascolto
ti fermi, riparti, ritorni
graffi, poi ti penti
ti spogli, ti vesti
non so come prenderti.
Ti
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 | Chiudi gli occhi,
si può essere altro senza essere altrove,
afferriamo il cielo senza scostarci
dalle ombre, seppur ci toccano.
Questi vetri sembreranno evanescenti,
e resteremo stretti a noi,
anche se slegati, ovunque da qui
o anche in questo
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Ti avrò detto sicuramente
di non considerare
le mie paure come se fossero
ombre da rubare
E di non guardarmi
(specialmente verso sera)
con quell’aria da bambola
che cerca carezze
Per ingannare Dio
con i suoi desideri di strada
e con i suoi
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 | Stemperate visioni di luna
nella turbolenza d’assorti pensieri.
S’inarcano
sullo spiraglio sensuoso
d’un balenio
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| Amo la luna,
ma aggiusto la terra,
trancio le catene
delle gabbie e dei cancelli,
lavo il mare e la sua faccia,
spengo il fuoco
che brucia il bosco,
pianto l’albero da frutto,
lo coltivo e lo amo
come amo la mia vita.
Costruisco versi di
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Ritornano nella mia solitudine
calde domeniche d’estate
e un’afa di parole asseta la mia gola.
Un respiro che silenzioso
affonda le perdute riflessioni
nel bicchiere vuoto e profondo
come un cielo di perla solcato
dalle ali dei gabbiani nel
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A nero lavoratore
più al sud è normale
spesso ti senti dire
da imprenditore vile!
Piaga terzo millennio
perpetuo patrocinio
ove sfruttamento
è pubblico dominio.
"Ti pago per quanto lavori!"
vieppiù salari irrisori
calpestanti dignità
dilagante
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Cielo in brulichio di statiche figure ed
indicibili suoni stratosferici,
ad ulular un cane ed ambulanze
sguainar angoscianti paure.
Scoppiata è, la guerra mondiale,
battaglia senza spada, ne corazza,
a sventolar ogni bandiera.
L’uomo a difesa
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 | Il tuo sguardo diretto
perso in tristi ricordi,
...sul tuo passato
che ti ha costretto
a vivere per strada.
La vita ti è stata matrigna
ed ora, solo e sconfitto,
vaghi in cerca di ristoro.
La tua mente riflette,
la nostalgia ti assale
e il
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| Ti sembra che tutto ti va storto
momento nero, non sai dove metterti le mani
la tua situazione e’ tragica
ma poi devi ragionare con lucidita‘.
Non ti puoi ne far prendere
dalla tua parte emotiva
e ne dalla parte di bonta’ d’ animo.
Non devi tener
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| Mi guardi, eppure non mi vedi
lo sguardo tuo indaga pensieri
che nulla afferiscono
a riflessioni interiori.
Natale è vacanza alle Maldive
il compleanno di mamma
fiori a domicilio in un cortile.
E anche quando la sciagura
t’ha relegato tra quattro
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 | Piangi il bambino del tuo passato
per le radici che ti hanno strutturato.
Piangi il bambino smascherato,
la società così ti ha classificato.
Come in un mondo di burattini
senza scegliere che maschera indossare,
hai paura della verità da
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Mi chiedo se mai ne uscirò indenne
da questa morsa che attanaglia,
una farsa perenne.
Fuggir da questa mandria di gente inetta
che tutto acconsente e mai sospetta.
Democrazia, che utopia,
una pandemica bugia
sulla scia della follia.
Una speranza
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E il silenzio fruscia sereno
sul mare di seta.
Sulla punta più alta del molo
un airone spicca il volo.
Nel vento,
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 | E mi raccoglie il sogno
alcova dei miei desideri,
e tiene ombra
di questo tacito silenzio.
Tra galoppanti tenebre
appaiono suoni e immagini
di un canto a me
ancora sconosciuto.
La solitudine avanza
su ali d’argento
e la notte mi
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| L’amor ch’io sento
vola sopra ogni lustro posto
di fuochi e strali.
In ogni parola esplode
il
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| Eri fermo davanti a quel busto
In una notte d’agosto
A declamare avevi gusto
Curioso ero arrivato
Ai perditempo mischiato
Quello che dicevi era oscuro
A noi giovani presi dal futuro
Solo la luna nel suo chiaroscuro
Conosceva il tuo
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