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Gli ultimi 5 iscritti: Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi - Derosas Michele
♦ Salvatore Ambrosino | |
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Febbraio 2026 |
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Le 37763 poesie pubblicate in licenza Creative Commons 
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Povera bambina
qui non puoi entrare
Europa latrina
falsa solidale.
Fra bombe di poter
hai perso genitori
confine puoi restar
basta che stai fuori!
Quasi nulla da mangiar
tanto noi a volontà
vestiti puoi sognar
nessun ti porterà.
Coperte per il
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Su un’iperbole di nubi assorte
si muovono
in una realtà quasi sconcertante
le parole.
Assemblaggio di
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Sorge l’antica Lupiae tra due mari
con chiese e con palazzi senza pari,
nel bel Salento orgoglio e patrimonio
tra l’adriatico mare e quello ionio.
Magnifico vestito ha il suo barocco
di fregi variopinti inghirlandato,
con merletti dal
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Fragile è impalcatura di poesia,
che non potrà mai essere perfetta:
portiamo avanti noi questa mania,
illudendoci ch’essa sia protetta
da forze superiori, ma la via
da percorrere è ardua ed imperfetta;
e ciò che noi esprimiamo, poi in balia
è del
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Dentro bagni chimici
l’hanno violentata
tenerissima età
a terra martoriata!
Nei cimiteri dormito
sentendosi più al sicuro
bimbi d’un campo incenerito
profughi dal cielo oscuro.
Senz’acqua e igiene
"Moria" campo infernale
liberi schiavi scevre
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Amo la luna
che non mi guarda,
amo le stelle
che non mi parlano,
amo l’alba chiara,
che fugge nel tramonto.
Mi ero dimenticato di te.
T’ho incontrata ieri,
ora nella mia notte
sei qua, là e di sopra.
Sogno il tuo respiro,
lo sento nel
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Mi voglio perder
e chissà ritrovare
nei profondi tuoi occhi
catturanti il mare!
Ove pieghe del vento
- sterminata immensità -
non celano sentimento
per quel che sarà.
Sei carezza anelata
pur sognata da bambino
Donna sempre amata
aurora mio
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Traccio orditi
sul telaio della sera
per tentare
di ricamare la notte,
che non mi porti tristezza.
Tesso i fili
in ordine sparso
come sogni
che svaniranno presto
al primo soffio di brezza.
Trame di raso
per ingannare il vuoto
con voli di
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Anche oggi
È uguale a ieri
Nessuna novità
Nessun incontro
Nessun gioco
Nessuna vita
Anche oggi
Vive la regola delle manette
L’obbligo al mutismo e rassegnazione
Nessuna vita
Perderemo anche il sorriso
Senza accorgerci
Che ci sarà
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Mi son perso
verso l’ignoto
sol me stesso
nel tetro vuoto!
Ma in un verso
poi ritrovato
forse ove andai
e mai
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 | Mi piaceva quella donna... ma poi vidi:
straccio ai lembi, e su passanti inermi,
poi, non paga, sguardo intorno,
e lesta con la scopa sterpi e foglie!...
Ovunque è prassi terre e scrosci:
“Così fan tutte” il detto,
con musica che coglie chiunque
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| Tutto me sarei aspettato,
tranne che lavorà...
senza essece annato.
lo chiameno... lavoro aggile, tele lavoro,
ma io propio... nummece ritrovo.
Nun è la stessa cosa...
e voi mette lavorà in loco,
invece de stà tra piatti e mazzi de cicoria!
’Na
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| Ho chiuso il pensiero
a naufragare
nelle tue parole;
aspettando la tua alba
ho colto a fasci
i miei
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Da poco nata
sei mesi appena
t’hanno violentata
scevra pena!
Arma di guerra
brutal perpetrata
violenza maligna
ancor più usata.
Forze governative
mostruose atrocità
strategie afflittive
vergogna d’umanità!
Grida Save The Children
strazio
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Bruciano le mie parole
questa sera
salgono come fiamme al cielo.
Forse ti raggiungerà questo calore
scuotendo il tuo cuore gelido
inquietandolo in rimorsi.
La tua immagine si contorce
accartocciandosi
in una spirale di fumo nero
e forme
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Donna Angelo
potuta incontrare
dissolvendo gelo
inbernato Cuore.
Entità celeste
fascino divino
Alma sveste
se a Lei vicino.
Mai così bella
sulla mia scia
angelica stella
la vesto poesia!
Sublimarla vorrò
"- colori mia vita!"
ogni dì che
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Scendeva con la sera
la bimba dal colle,
per mano la teneva
la mamma,
di nero vestita.
Era bella la madre
della bimba triste, che
non giocava con me
Fiorella,
sempre cercava lontano
l’altra mano,
la mia era troppo piccola;
con lei contavo
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Per sua natura una ferita
emette rumori consistenti
nello statagemma d’un dolore
cigolante sottopelle.
Può silenziare
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Al seno adagiata
nutrimento calore
ancor piccola vita
figlia d’Amore!
Pulsano Cuori
all’unisono istante ...
"rammenti dolori
travaglio asfissiante?".
Ma poi il momento
adagiata sul seno
eterno sentimento
nulla più vero!
Se mai finirà
Mamma
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Tremando guardo il colle,
non posso più violarlo,
fin nei sogni vado a cercarlo:
come un faro, come luce.
La pace ora costruisco
dicendomi ancor bugie,
lascio strade che erano mie
e mi avvento come tutti.
Lassù seminano ancora
più vicino alle
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T’osservo dall’alto
mi par volare
Tu viso assorto
sogni Amore!
Effondi ardore
all’unisono istante,
ti senti sola
distesa inebriante.
Gambe candide
Angelo da baciar
stelle vivide
occhi per amar!
Troppo bella e sola
ad ascoltar tuo
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 | Mi commuove la tua voce.
Chiudo gli occhi e sei in quell’autunno
tra il cielo e il mare.
Sentirti in un battito,
in un sogno avverato,
mi avvicina al sole.
Mi emoziona parlarti ancora.
Raccontarsi e dividersi il tempo.
Passi che ritornano
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| A San Valentino regalo orchidee
arrivano dalla selvaggia
foresta maremmana.
Vive lì un mio ex alunno
nato in mezzo ai boschi e vicino al mare
qualche anno in Valceresio
a scuola appunto
tornato giù.
Dico giù
perché sotto il Po
per noi è
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| Vaga donna mia, che girando vai
nelle tue stanze da mattina a sera,
fermati un po‘, e ragioniam d’amore.
Di quell’amor che batte forte, sai,
come quello che sboccia a primavera
e fa felici l’uno e l’altro cuore.
Pur noi, seduti, mano nella
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Notte tormento
vivido magone
tuoi occhi dentro
con me a far l’Amore!
Scorri nelle vene
vana cadevolezza
pagherò pene
per celata carezza.
T’ho donato rosa
fior rosso passione
anelata sposa
sol sul letto d’ardore?
M’hai concesso sogno
fatale
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Stamane quanta pioggia
nutre pur malinconia
all’interno d’una goccia
cristallina poesia!
Barlume richiama
fra ricordi miei
fioca ma ancor m’ama
essenza che vorrei?
Imperterrito fragore
melodiosa vita
note d’acqua sul Cuore
"Donna sei
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Si cullano petali di luce
sulla strada che porta
alla tua amata casa,
con la mano nella tua, io
ti faccio salire, leggera
sulle vette dell’amore
e là, tu più bella
della vicina stella,
nell’atteso abbraccio
mi doni di volare sulle,
infinite e
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Ripercorrendo
tra ricalcate sponde
nobili vestigia
ruberò il tuo cuore
"nel sogno dell’antica Ellade".
E là,conducendoti per mano
nella divina
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 | Irrequiete marmaglie
alla mercè di valori accantonati
spingono orde di ferocia
sull’orizzonte fragile
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Amo Madre
Vergine Maria
se mi consacro
al suo Cuore
immacolato ...
con Ella rinato!
Amo Mamma
Vergine Maria
già consacrato
al suo Cuore
immacolato ...
avrò Lei vissuto?
Io Amo Madre
Vergine Maria
e mi consacro
al suo Cuore
immacolato
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