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Le 241494 poesie pubblicate in esclusiva
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 | Potrei rapire la tua fanciullezza,
murare la tua bellezza
in uno scrigno di respiri
dove nessuno può leggerti,
tranne i miei occhi.
Vorrei rubare la tua
spensiaretezza al mondo,
prima che il mondo pretenda
di darti un nome.
Ma scivolo nella
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Nel primo chiarore che scioglie la notte
il mondo è ancora un foglio senza inchiostro,
solo un respiro di luce che sfiora
l’erba umida e la lascia tremare.
Camminiamo portando il peso lieve
di ciò che ieri ha inciso sulla pelle,
una cicatrice di
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Spargo lacrime
ovunque e sulle ciglia
ho solo polvere
che cadrà lentamente
coi dolori che trattengo
per non sembrare
già morto agli occhi
di un mondo che sussurra
parole che non sento.
Soffio semi di buio
sperando che germoglino
un’ombra
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 | Avvolto tra nubi d’argento
vidi un angelo passare,
celeste e lieve
da contemplare.
Stava lì,
le ali a far vibrare;
ed io, nel cuore,
silenzio custodivo
per non turbare
col fremito
il suo spirito.
“Quanto vorrei,” pensavo,
sfiorare
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| Poche passi nella neve
e lo spirito mio
si eleva e par
di vedere l’ombra
di una nuvola
farsi bianca e stanca
scende dove io
poso i miei freddi piedi.
La solitudine di un pensiero
mi stacca dall’incanto
di una pace invadente
che mi fa sedere
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| Quand’un vede n’altro in lietezza
e stato di sé mal apprezza,
divien cammino complicato
e pur anco intricato
Imperocché animo si ridesta,
quando il mal d’altri si contempla
e si gioisce di quel che s’ha
E ci si domanda se troppo si chiede,
ché
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| Nascesti fra il volo di bianche api
sulla tua culla
tu che al perdono donasti la vita
e del dolore familiare ne provati pena.
T’immaginai rosa
come in fronte portasti la sua spina
frutto della tua eterna devozione
ai patimenti del Cristo.
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| vivo il magma della luce.
estasi di un verso sfrontato di stelle
bellissima virgola di un freddo cuore di cielo
silenzio il dolore acre delle voci
urge la poesia che asciuga la guarigione del buio
trema la ferita cesellata nella mia anima.
respira
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| L’amore porta con sé un linguaggio doppio
una sillaba di luce, una di congedo.
È una porta che si apre
e subito impara a chiudersi piano
per non spaventare il futuro.
Resta il lavoro invisibile
abitare ciò che non risponde
nutrire l’eco come fosse
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| Quando dintorno tutto tace
vorremmo poter bloccare l’istante
per ritrovare quel senso di pace
che tanto ci era stato amico
confondendo le idee
per quel modo d’essere tanto agognato
in supporto d’inesperienza alla quale ancor oggi
vorresti poter
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Sul sentiero dell’anno che si spegne
resta un’orma di luce e di polvere,
passi incerti, promesse che si tengono
tra le dita come piume che sfiorano l’erba.
Il tempo lascia impronte di silenzio,
ombre di riso, graffi di dolore,
eppure il suolo
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L’Amore non muore,
ed è eterno.
Esperienza di vita
sulla pelle e nell’anima;
sfuggita,
ai colpi di una morte
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Nel terremoto d’un ambiente immondo
scelgo la strada dell’onor
come il fulcro vero del sentimento
e non la scorciatoia d’una relazione qualsiasi.
L’amor si segue nelle vie più tortuose,
tra bisticci e giochi senza frontiere,
custodendo dentro una
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Brucerò in paradiso
nel silenzio
senza labbra da baciare
e senza melodie
da far fermare il cuore
sarò solo il guscio
vuoto della mia anima
ma in pace
senza peccati da scontare.
Cadrò dal cielo
come un rifiuto della terra
e non avrò
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D’ogni foglio ne feci due
uno per me, l’altro per lui
tanto per risparmiargli la copia.
D’altronde è un bene assai prezioso
meglio non sfruttarlo,
è stirpe di qualcosa ora in disuso,
e se tu fossi sincero per davvero
lo riempiresti con parole
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L’abbraccio è un porto senza catene,
una tregua data al cuore stanco e nudo,
è casa accesa quando il mondo è buio,
riparo lieve che dissolve il male.
È come un’alba stretta fra le mani,
che scioglie il gelo antico della pelle,
due respiri che
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C’erano fiori in cerca di mattino
petali chiari nati per fiorire
ma un gelo oscuro, senza destino
ne ha fatto un sogno del loro rifiorire.
C’erano fiumi liberi nel cuore
pronti a cantare in ogni direzione
ma una lama fredda travestita d’amore
ha
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 | Giungere ad una certa età
ed avere sotto controllo ancora tutto non è cosa da poco
se non un grande senso di rispetto
per chi ha collaborato a tanto
quando sfogliando piccoli album
la vita d’un tempo prende forma e con lei
un senso di rimpianto
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| Ma io ti aspetterò fosse anche per cent’anni ti aspetterò
sei tu lontana più lontana del mio braccio teso nel vento.
Eri bella con i tuoi occhi verdi come i laghi ghiacciati di montagna
tu corpo di una donna che ammaliava i poveri marinai
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Sai già
che finirà così
sei già mia e il respiro
sarà un solco
da seguire con la falce
che taglia i fili
del tuo destino
e la pelle ti ringrazierà
per avere taciuto
quando le labbra
hanno incontrato le mie
sognando le lune
di un cielo
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‘A vita scorre e splenne int’a chist’uocchie
ca vonno dì parole senza ’a vocca
sotto a stu cielo ‘mbrillantato a festa
‘mbracci’a sta vita ca mo’ cagna vesta.
‘Mbriacato ‘a sta ventata ca refonne
‘o core sbatte forte e se confonne
ma s’arrecrea
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 | Piove negli occhi del tempo,
una pioggia sottile di nomi persi,
di giorni che si sono tolti le scarpe
ed entrati nella memoria.
Ogni goccia è un istante
non ha chiesto di restare,
un volto riflesso in una vetrina
mentre il mondo va avanti,
il
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| Cosa hai imparato dal tempo
in cui l’amore ci ha unito,
ora che ne vivi il tormento
e il suo profumo è svanito?
Quand’eravamo il centro del mondo
aspettarti era meraviglia;
ora attorno soltanto macerie,
i nostri baci mutati in
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| Passeggiano
nuvole bianche
sui verdi prati
del mio adorato colle,
e, nelle loro tranquille
passeggiate
aprono finestre
di mia luce,
ed il colle si fa bianco
si veste a festa,
e, pare che si curvi
in adorazione
per ricevere con me
i doni
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| Alla sera quando il cielo
è sgombro di nuvole e tutto è sereno
guardo su, e tu sei lì ancora lì
dove ti ho sempre pensata
così luminosa, come la stella più bella
del mio ipotetico Paradiso,
alla mattina, quando le ombre
della notte si
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| Sono nata folle
per difendermi dal mondo.
Ho fatto del dolore
una stanza abitabile
e dell’amore
un animale che morde.
Il Creatore mi ha parlato
con una voce stanca
io non ho capito subito...
era il mio intuito
che chiedeva di essere
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| Sono pezzi e brandelli
di un mosaico antico
tasselli colorati
inframmezzati a buchi neri
dove la luce stenta a penetrare.
Sono ritagli di carta,
tenuti insieme
da filamenti di pensieri,
pezzi di stoffa e lana rattoppati,
ricuciti su un cuoio
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| mi piacciono i sogni stropicciati d’umanità
calice incavato di ostie di grano
sonno lentissimo che volgi una stella prece di un silenzio
sento le notti ruggire come un tuono cucito di luna
Dove sei? sono nei miei sogni verde foglia che vive
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Nel cuor della notte, a Crans Montana,
un rogo divampa come drago infero,
divora il locale, festoso e incantato,
trasforma il Capodanno in cenere amara.
Giovani corpi, simili a fiori recisi,
intrappolati nel fumo, veleno nero,
urla che echeggian
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Viene il momento delle lacrime
come il momento del sorriso
Arriva il momento della riflessione
come quello della decisione
Viene il momento del buono umore
come il momento della tristezza
Giunge il momento dello sguardo
come quello del
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241494 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 91 al n° 120.
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