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Le 40 poesie pubblicate il giorno 07/10/2018 sull'argomento "Comicita'"
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Che dire
di quelle ore
che
sempre uguali
come un fiume scorrevano
rasentando
i confini della perdizione.
Null’altro
credevo vi fosse
se non
il mio spirito solitario.
Ma ora
che il Tempo
ha smussato
del mio dolore e del mio
leggi

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Ora mi rialzo
e sentirò il respiro del buio
dove finisce il bosco
e comincia l’ombra
Non ho niente da dare
prima del giorno
ma la notte è la mia culla
dove crescono le stelle
Ora mi addormento
e non so se mi sveglierò
per sentire mille
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Un passo mio
voluto da Dio
batte sui meandri
dell’ infinita Sua grandezza
e non scivolo sul niente
che mi prepara la storia,
avvolto in certezze
che mi sono costruito
vivo l’assoluto
che mai mi abbandona,
mentre mi apro
sentieri che mi
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Piove ancora sulle navi
ormeggiate in porti silenti.
Non ci sono sirene
ad annunciare partenze,
né nuovi arrivi.
Piove sulle vette dei monti,
già sferzate dai venti di burrasca,
non ci saranno raccolti quest’anno,
né trappole per lepri.
Piove
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Carezza del pensiero,
geranio sul verone
e fulgore di colori
d’una livrea di pettirosso
che occhieggia tra i miei rami d’abete
e ritmo e sequenze
di vissuti e ricordi
provano a rifondare
arcobaleni e sensi
del mio vivere solo.
Oltre la tua
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 | Estati. “Spiaggia Orlandina".
Lu ciatu da genti senti arreti a schina.
Cu ‘nta l’acqua ‘mmuddatu.
Cu supra lu telu stinnutu, da lu suli ‘rrustutu.
La signura ‘da la peddi delicata
sutta l’umbrelluni eni ‘ncuddata.
Di scena ‘u palistratu,
ca supra
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Timida pianta
esploratrice coraggiosa nella giungla
sfuggita alle fauci della fine fatale,
fluttui nel silenzio e nel sogno,
cerchi una sorgente dirompente;
un’estasi,
una felicità apicale mai provata.
La tua anima assetata, brunita
rinchiusa
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Un cotton fioc cavalca un marino cavalluccio
una cannuccia infilata nel naso di una tartaruga
fazzoletti portati in volo
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Nelle vive sfumature dell’alba,
si nasconde l’ansiosa insonnia.
Per incanto il fischio del vento
mi conduce voci che
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Tutto trasforma il tempo,
ammanta memoria o evoca ricordi,
corrompe i pensieri
o impreziosisce i desideri.
È come quel
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Perché si fanno le guerre?
Pe’ rubà all’antri le terre!
Svotaie le saccocce,
bombardaje le capocce!
Non è peccato e
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Il pazzo è un vino diverso che sa di more,
un lampo nel buio che reclama attenzione.
E’ l’anomalia d’oggi, mondo corrotto,
ti esige nello schema come un’immensa catena
dove ognuno recita per sé, monotona cantilena
che non ammette diversità.
E’ il
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modula sponde
ché d’acque in fuga recide
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Camminavo piano nottetempo sulla riva di un lago
quando vidi lei seduta sulla spiaggia.
Capelli rossi, forse dai riflessi
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Nascono e crescono
all’ombra muovono
alternati difformi passi
sviluppando spregi
- di scudo e spada privi -
e in
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quante luci sono volate nella realtà senza fine
quel freddo che trema il silenzio di un turbamento antico
quando ti trovo amo le tue ferite raggrinzite
fratello che butti via i giorni per uno scherzo di coraggio
scenderò sull’erba morta coi scarponi
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 | Fusion de nos coeurs,
Recchauffés par la sève de novembre.
Instant magique entre tes bras,
Suspendue à tes lèvres,
Soyeuses
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| Prendo il tuo viso
fra le mie mani.
Mi tuffo nei tuoi occhi.
Il tempo scorre
nella mia memoria
con tutto il passato,
nascosto,
indimenticato.
Rido.
Soffro.
Mi emoziono
allo scorrere
di quanto vissuto.
Le emozioni si alternano,
si
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Incede a passi scalzi
la dolcezza di un mattino d’ottobre
che sa ancora di sale e di rena
di germogli di sole
distesi sulla porta dell’autunno.
Ed ecco le nubi
si fan spazio tra le fronde
dove nidificano fringuelli
riparano ombre.
Un sol
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Allorché
drammatica opera si conclude,
lontano e forte eco
squarcia la quiete
di pensieri distratti, dimentichi.
In un indifferente viavai
che mimica forza tormenta,
pile di pagine
si sperdono rapide
per colmare istanti inerti
di quotidiani
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 | Luci soffuse
accarezzano
la mente ...ogni respiro
confonde il pensiero che stanco
si accende tra cielo e mare con
il cuore che difende la pace.
Coriandoli di luci intrecciano i colori
anima e corpo verso la follia.
Grida dentro la voglia di
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 | Cammina a passi sicuri
tra grovigli e sentieri impervi
con la tenacia del cuore.
Ricama madre terra di fiori e tenera erba
coltivando un piccolo giardino nella tua anima
che ama immergersi nel silenzio della meditazione.
Evita le parole vuote che
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| Fiore d’amorevolezza
che mi appari sfavillante...
luccicosa lucentezza,
cristallino di diamante...
la più pura, la più
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| Ho vissuto sempre
con la volontà di scrivere
e questa è stata la linfa
che ha alimentato il mio vivere
E scelgo da
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sotto le foglie d’un autunno dormiente
o fra le carte d’un lavoro asfissiante
si nasconde un dolore bruciante
che come un pugno che mortifica il respiro
si cela sotto maschere grigie
staccando i giorni
in una marcia alienante
sfiorando i
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 | Quando gli uccelli
non cantano all’alba
qualcosa di grave
sembra dover accadere.
Un silenzio dilaga
nel mistero d’un momento
chetando quei frastuoni
che feriscono le orecchie.
Le notti insonni
appaiono fitte di ore
nell’ansia
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Nella trasparenza di una bolla
si accinge un dolce pensiero.
Vola in alto
e non plana mai
tra l’indifferenza della gente comune.
Ma brillano gli occhi
di una variopinta farfalla
...al suo volare...
che con intrepido volteggio
si accompagna
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‘Na casa nota de la biancheria,
fa passeggià ‘na diva cor piggiama.
Cor sopra aperto è ‘na sciccheria...
da fa vortà la
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quando il tempo verrà a spegnere
le luci di tante lune senza nome,
di nuvole che baciano i pendii
di ciottoli in fila ai limiti dei salti
quando l’orizzonte muterà il mio sguardo
e le contrade scivoleranno dai taccuini,
come polvere antica sui
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Non so cantare la bellezza
e fare dei riflessi un pianto
stonate note si strappano dal cielo
quando senti la tua terra
tremare, come l’acqua nel bicchiere
ma i nervi sono a posto
la lingua pure, sta in silenzio
in questo modo strano di morire
di
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40 poesie pubblicate nel giorno 07/10/2018 sull'argomento "Comicita'". In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
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