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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Le 39 poesie pubblicate il giorno 28/10/2018
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Nel pensiero si raccoglie l’attesa:
stupita melodia di un suono antico
quando la sera lo senti nell’aria
il respiro vissuto di
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La castità è una virtù divina
e non potrebbe mai essere umana
ché se lo fosse non esisteremmo,
né l’uomo andare può contro natura.
Così in pensieri. opere o parola,
tutti dei santi diventar potremmo.
La condizione è che il "divino" esista
ma
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Vorrei che Tu, venissi da sola
nella mia stanza fioca di luce,
piena d’inquietante solitudine.
Farti esplorare la segreta
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Vano perdersi
in reminiscenze estive:
un tempo quasi sempre imbronciato
annuncia l’avvicinarsi dell’inverno,
stagione del
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Se non avrai paura
i corvi ti accompagneranno
al limitare del bosco
e sarai libero nella viva luce
Ma se mostrerai timore
le ombre si chiuderanno
sopra di te e l’eterno buio
sarà per sempre
Nessuna pioggia
potrà lavare le lacrime
e dove il
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Per essere umano
ti danno la parola
non ti danno carte d’identità,
per essere umano
camminare dritto su due piedi
ed
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Brilla uno spicchio di cielo
nella sera gravida di pioggia,
un raggio di luna intonaca la stanza
accarezza la seta della sua pelle,
il gomitolo di lenzuola il nostro vestito.
E’ una pioggia ad aghi di lacrime felici
rivivere la magia d’ogni
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D’istinto vado a naso
distinto mi appoggio leggero e lieve,
al soffio di un allergico starnuto
cado a terra freddamente
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Di là dal bosco
c’è un Sole moribondo
e il suo ultimo concerto.
Finale animato
da foglie in azione,
rosse, brune e gialle
improvvisando
un girotondo in plauso.
Musica variopinta
si diffonde
quando la sua orchestra
dirige senza
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Arrivi silenziosa, senza volto, ma io ti ascolto e
e il respiro si fa corto
ti fai più vicina, ti siedi
ed il mio
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Triste s’annuncia
In un dolore intimo
Al freddo ultimo autunno.
Morte ti vive dentro
E dura come pioggia
Rumore di
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 | Vento irrompe
costruiti, gualciti
recinti
d’illusa tranquillità.
Convocate nuvole
sostengono
danze di resinoso verde
nell’immoto contrasto
di adusa roccia
di vetusta età.
E’ potenza
il silenzio
vestito di urla
di agitati mondi;
grigio e
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| E se accadesse un giorno
che di quel sentimento notturno,
tutto racchiuso in un sogno,
tu ne fossi degno,
potrei svelarti
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 | Sembrava in festa
ieri notte
la luna
come gioielli faceva
brillare i vetri alla finestra.
Raggiante
giocava con il vento
a far coriandoli di luci
tra i rami d’un mandorlo fiorito
sfiorando ogni petalo
coi sospiri degli amanti.
Ed
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La luce,
dimora dentro il mio cuore,
colorando momenti che
non sanno di niente,
tesse ricordi sulla
mia pelle...
Il buio è suo compagno,
rinasce
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Solitario
e spregiudicato nell’arcaicitá del mio pensare
con i pensieri mai certi del loro domani
in questo
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Sarai figlia che mai finiremo di cercare
anche se nessuno ti ha trovata
prima che ti spegnessero la vita,
da sola, stellina non amata.
Ma cosa poter dire alla tua sorellina
che a casa non ti vedrà rientrare
mentre chiederà di saper dove sei
e il
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Fuga da un amore violento,
ritorno al futuro,
non più giorni
pieni di paura per una parola, un
gesto sbagliato:
ritorno al futuro,
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Correva l’ anno 1971 e Betty nelle pagine di Post Office perde
la voglia di vivere e si butta nell’ alcool e finirà i suoi
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Mi affido a Te
nel mio peregrinare vagabondo
sciolta l’anima da zavorre o pesi
mi affido a Te.
Sei bussola nelle vie smarrite
luce nelle zone d’ombra
ristoro e consolazione.
Nei giorni qualunque
mi doni la forza per rialzarmi
placando ogni
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Tutti abbiamo buoni e cattivi ricordi di un incerto sì
dimostrando così di non avere imparato niente
dal nostro indeciso passato.
Spesso son stati solo bui frammenti da mettere in fila
coi momenti da rivedere insieme,
seppure sia tanta la distanza
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Oltre relegati, regolarmente
e dal piacere travalicati
regolati da calcoli relativi a regoli ...
l’ora; la sola su cui
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Si spegne nei rossori della luna
la linea di confine
astratta
fra tenerezza e cuore
Un sibilo di vento che sguscia dalle labbra
e vibra tra le costole e le suole
Questo suono che prosegue tra la neve
e spiaggia sui cardini acerbi
dei nostri
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Vivo nel bosco
nella linfa che sale
vivo, sotto le cortecce
nei segreti degli alberi, vivo
sotto le pietre, dove nessuno passa
vivo, scorrendo come l’acqua
che un giorno fu pioggia
sento, il colore delle estati
sento, il silenzio delle nevi
e
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Veneremus veneremus veneremus quadrica capa d’asino
Scatolone compendio e principe di mali novelli
Un himnus alla terza un himnus alla sesta uno alla nona
Può un povero cristiano essere chiromante pecuniario?
Può un povero cristiano essere
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Ho paura del buio
quando non odo più
la tua voce.
Non lasciarmi la mano
perché soffro di vertigini
quando non respiro più
il tuo effluvio.
Ho paura
della solitudine.
Le ombre della notte
ampliano la mia sofferenza.
Non lasciarmi la
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 | Pare un soffio la vita quando è sera
e non te l’aspettavi così presto
rimpiangendo la catena delle ore
che parevano sì lunghe nel mattino...
Ma comincia il declino all’ora nona
in attesa d’un diverso tuo destino
mentre un pensiero di pace ti
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Eri uscito come ogni mattina
a comprare boccioli di sole
e nettare di vendemmie
per stupirmi
e vivere di meraviglia.
Ancora sono qui
come allora
in attesa del tuo ritorno...
a toccare la sigaretta spenta
e il quaderno di parole
ancora
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Fosco e oscuro è il mio solcato...
mi esaurisco disarmato
cereo, scialbo e ottenebrato,
ormai smorto e sconfortato
ogni fede va
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Vaghi solitario nella terra scura
sull’asfalto dei fantasmi del passato.
Le mani piene di sogni, di paura
in gola l’urlo si perde nel fossato.
Fuori la luce della luna disegna
un cerchio giallo sul mondo d’un amore.
- Questa è la notte che sogni
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39 poesie pubblicate nel giorno 28/10/2018. In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
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