Visitatori in 24 ore: 18’101
714 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 713
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’109Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
| Saldi Nemesis Marina Perozzi |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70092 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Avvolta in un velo di luce sottile,
sfioro un bocciolo tra le mani,
tu amore mio
crudele e cieco,
resti accanto, ignaro,
mentre la tenerezza che emanavo
si posava come rugiada sul tuo cuore.
In quel momento, ogni respiro era beatitudine,
ogni
leggi

| 
|
|
|
Danza nel buio oh silente hotaru
alla ricerca degli affetti perduti
destinati a viver in quei ponti
che allacciano la vita al dopo
ondeggia ora come lucciola nei prati
dove animi speranzosi incarnano
quel simbolo di una resistenza
agli oblii
leggi

| 
|
|
|
Raccontare è sciogliere l’anima
come cera viva sotto il respiro del tempo
è lasciare che le parole fioriscano
come petali sospesi su acque immortali.
È un telaio invisibile
dove fili di luce e memoria si intrecciano
tra rive lontane di cuori
che
leggi

| 
|
|
|
Noi piccoli normali che ci credevano rotti nei sogni.
megafoni stonati di parole scadute.
Noi ci siamo alzati e abbiamo difeso l’anima dell’Italia.
si vede la piccola crepa nell’immenso fortino del potere
erano arroganti e volevano ancora di più
alla
leggi

| 

|
|
|
Ricomincia a perdermi
nel punto esatto
in cui la sera si slaccia dal cielo
e cade
come una pelle stanca.
La sedia vuota
non resta—
deriva.
Ha memoria di corpi,
di assenze sedute male,
di pensieri che inciampano
e si fanno
leggi

| 
|
|
|
Si spezza il tempo in schegge di rumore,
come un riflesso sopra un vetro antico;
passa la guerra e morde ogni fiore,
mentre il silenzio si fa nemico.
Le donne stanche non fanno ritorno,
restano vuote le stanze del cuore;
cerchiamo un
leggi

| 
|
|
|
È stato poco il tempo
ma forse il necessario
per guardare insieme il mare
che prosciugava le attese.
È stato poco il tempo
tu che il tempo
non lo hai mai considerato
ed io invece che affogavo
in quel mare di pianto
che mi chiedeva la
leggi

| 
|
|
|
Gira lo sguardo
nuovamente pronto a vivere sofferenza
non è un optional
bensì qualcosa di tremendo da non augurare
ovunque si giri la frittata
piccolezze fanno la loro comparsa
il tuorlo non è capace di trattenere
considerando che
leggi

| 

|
|
|
Ho cucito la pelle col filo rosso della mia resistenza,
ogni strappo un ricamo di ferro e di luce,
trincee sulla schiena segnano la mia esistenza,
perché nel corpo la guerra alla fine conduce.
Tra lenzuola bianche e muri muti di ospedali,
la notte
leggi

| 
|
|
|
Un giorno aspetterò
le luci del mattino
e la notte sembrerà
un ricordo che muore
delle nostre paure
portate via dal vento
con la pioggia nera
inghiottita dalla terra.
Un giorno incontrerò
i tuoi passati amori
e mi chiederò perché
ci è stato
leggi

| 
|
|
|
Scruta lotta e scava,
il virgulto del bianco fior di neve,
il terreno reso duro dal gelo,
tenace il freddo affronta
e nell’impresa vince.
Delicata potente vita
simile a lacrima bianca,
che in animo custodisce
quel primo tenero
leggi

| 
|
|
|
 | Si e’ spesso parvenu
con il potere
e ci si inebria,
dimentichi
del
leggi

| 
|
|
|
Hai mai visto il sole,
amata mia
quando ti ruba il volto
accarezzando il rame delle foglie
al vespro.
Mi mancherà l’autunno
che ci accompagna
consapevole di quello che siamo
e quell’abbraccio che non ci lascia
ma non scalda più.
Ci sarà
leggi

| 

|
|
|
Vanno gli storni per terra e mare
volando incontro al loro destino...
Volano in stormi veloci nel vento
e nulla li ferma, nemmeno il freddo
che inizia a fischiare dietro le ali,
creando figure in volo
che mutano in curiose forme
così come in
leggi

| 
|
|
|
Nel petto un nodo di spine antiche cresce,
radici nere che il tempo non scioglie,
eppure il perdono è vento che preme
e piano sposta il peso delle colpe.
Come fiume che torna al proprio mare
dopo aver scavato gole di dolore,
così l’anima, stanca
leggi

| 
|
|
|
|
Ho aperto gli occhi ed ha brillato il silenzio.
è tanto che il mio cuore aspetta un si dalla vita.
Sorprendente canto che scioglie la magia di mille tramonti
lacrime di cera fuse in un palpito di istanti
il mondo è mio nel dolce tepore di una
leggi

| 

|
|
|
Non siamo fantasmi nelle vostre stanze
né voci spente d’un megafono rotto
siamo il battito che non si piega
quando il silenzio viene imposto.
Ci avete dato nomi stretti
vestiti cuciti con paura e controllo
ma sotto la pelle cresce il fuoco
e non
leggi

| 
|
|
|
C’è chi tira di qua chi tira di là
non sai più come comportare
è un bel problema sì
metti in moto tutti i tuoi neuroni
chissà un aiuto potrebbe arrivare
prima di lasciare le briglie
e magari fare una brutta figura
sino ad oggi niente ha mai
leggi

| 

|
|
|
Indottrinati avanzano, ciechi di fede,
credendo di colpire il loro nemico;
ma negano la ragione quando è riforma
e avanzano, ignari, verso l’abisso.
Non vedono che il prezzo è sempre immenso
quando l’idea soppianta il vivo giudizio
e il dogma
leggi

| 

|
|
|
Non cercarmi nel marmo o nel trofeo,
io sono fango che la pioggia bagna
mentre il mondo si chiude in mausoleo,
e sopra i monti l’odio si accompagna.
E in questo fango sento tutto il peso
di madri, con le unghie ormai spezzate,
che scavano la
leggi

| 
|
|
|
Mi s’intona nel cuore
una nota di tenerezza,
un verso nella mente si crea,
per amor dei figli d’Italia
vilmente oppressi
alle Ardeatine Fosse.
Chi fu a spezzar vite
con esperto vigor d’odio
e ardito disprezzo?
Nessun piegato
leggi

| 
|
|
|
D’inutili menzogne è il Dio armato
nell’arco suo di frecce dolci e vane
saetta un mondo. Amore è ma soffocato
da maschera, languente in cuor che brucia.
S’offende l’amicizia nel regno di Narciso.
L’assente verità è gioia, si, però da
leggi

| 
|
|
|
C’è una porta, forse
tra siepi di silenzi e rovi di pudore.
Non ha maniglia, né chiave visibile
solo il fremito delle ore, dolci di languore.
Parole cadono come foglie
sguardi esitano lungo il muro del cuore
tra gesti impercettibili
scivola
leggi

| 
|
|
|
Trema la giovane Italia che lottò per la libertà
caddero come foglie dei salici.
Dignità di giganti davanti al plotone di esecuzione
divennero fratelli lassù in montagna.
Scrissero con il loro sangue la costituzione della libertà
bellissime anime
leggi

| 

|
|
|
Il perdono è una porta senza chiave,
che apre dall’interno, piano, al buio;
è vento che dissolve antiche lave
e spezza il nodo cieco del rancore.
Ci muoviamo tra spine di memoria,
inermi al peso d’ombre non risolte;
l’errore ha mille volti nella
leggi

| 
|
|
|
Ho visto il cielo cambiare colore
e l’oceano farsi strada tra i ricordi,
ho portato radici antiche, cariche di sole,
su terre nuove, dai confini incerti.
Un viaggio che non è fuga, ma promessa,
di chi sa che la casa è dove accendi la tua
leggi

| 

|
|
|
Quando tutto insieme accade
diventa come una doccia fredda
difficile da gestire
calma e tranquillità dovrebbe essere predominante
onde non dare di balta
non sempre però questo è realizzabile
gestire la cosa diventa impossibile
seppure
leggi

| 

|
|
|
Esce di casa quasi senza sguardo,
un bottone di troppo o uno in meno,
vestito di un errore, un po’ codardo,
mentre inciampa nel cielo più sereno.
Ha la testa perduta tra le nubi,
un traffico di sogni e di vapore,
e ignora i passi, i
leggi

| 
|
|
|
I tuoi respiri
erano ombre da ricordare
e il profumo
un manto di cenere
che copriva ogni cosa
anche il timore
di non poterti rivedere
dopo che l’alba
avesse acceso i suoi colori.
Le tue carezze
erano sogni già spezzati
nati con la
leggi

| 
|
|
|
Tanto virile e tanto mesta appare
la mia signora piccola e barbuta
che geme canticchiando a scena muta
mentre la mente torna a vaneggiare.
Quando la incontro me ne sto a guardare
i pezzi a uno a uno e lei saluta
gambe e dentiera ciglia e la
leggi

| 
|
|
|
Avanti sulla ruota
mulino del pensiero
acqua che muove e svuota
la macina e il suo nocchiero
toccare le parole
che muovono silenzi
al buio o in pieno sole
un pensiero li evidenzi
sorvolano le menti
te li ritrovi accanto
smuovono
leggi

| 
|
|
|
|
70092 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|