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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’958Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
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Marzo 2026 |
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Le 69943 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Non so amare,
come dovrei amarti,
perché non so dire
quello che sento
e la voce viene meno
se ti ho accanto
e non c’è poesia
che valga un ti voglio
- solo sussurrato -
Sento ogni cosa troppo forte
il dolore
la gioia
la
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e mi alzo
mi siedo sul letto
più non voglio dormire
esco e vado a salire
al fianco del fresco ruscello
lui scende e mi parla
non trovo fatica
ma una pace profonda
questa sì la trovo
in passo non rallento
su un piccolo piano
il prato è
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Una montagna avevan da scalare
Per dar soccorso a amici
Sofferenti non alta la vetta
In pianura addirittura lì
Dove
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Non si può proprio fare a meno di pensare
a come sia fatto il destino
capace persino di avere sembianze umane
quando incomprensibile è il suo porsi
nel voler giocare a nascondino
nel voler in tutti i modi
essere d’intralcio con la sua
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Con l’età ho imparato a chiudere il mare nei miei occhi.
A segmentare le assenze.
Ad accendere falò di noncuranze.
Ad inseguire il vento.
A rincorrere aurore, albe e cieli infocati.
Ho imparato che nell’incontro di due mani c’è il divino.
Lo spazio
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Fiele e rimorso, ricordo e rancore
stasi perpetua che il cuore dileggia.
Note leggere d’un animo affranto
che brama
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Io vo tu vai,
opposte rette
senza ritorno.
Come stelle
che s’attraggono,
quasi si sfiorano
e sono lontane
anni luce.
Trasparenti illusioni
di una giornata particolare.
Il mare d’inverno
dentro un tramonto aranciato
che per qualche
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Viviamo tempi
dell’amore a distanza
dopo che lo squallore
della vita e del sesso
ci ha scatenato addosso
un’invasione virale.
Dagli indecenti costumi
ritorniamo allora
alle dediche in versi
da cui sbocceranno fiori
di prelibata sostanza,
che
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Peggior bestia del male sarà
chi ad uccider Donna è
specie se ha promesso Amore
e non dolore a farla morire!
Vivevano sotto stesso tetto
mai mancato Ella rispetto
ma forse per malata "gelosia"
soffocandole vita lui l’ha data via.
Medicina studiata
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 | Rossastro, o grigio,
nuvoloso o d’un
cristallino azzurro,
al cuore il cielo
appare come un sussurro.
Cambia continuamente
va e ritorna
come la mente
di nuvole s’adombra.
Come nuvola nera
scura macchia
oggi il male il
nostro ciel
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Ho sospeso i sogni
fino al prossimo ricamo
del giorno che scivola via
sulle mie incertezze
E so che mi lascerai
senza dire una parola
io resterò nascosto
per non disturbare il buio
Ho temuto la luce
perché poteva rivelare
i segreti della mia
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Na lavata e n’annettata
e nun pare manco ausata.
M’o diceva mamma mia
quanno steva ‘a carestia
e nu buco p’o ‘mbutti’
s’appilava doppo ‘o si’.
N’annettata e na lavata
propio comme a na sceriata
conta sulamento ‘o cunto
nun te perdere stu
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Ci hanno spazzato via il verde, l’aurora, il vento... e li abbiamo lasciati fare.
Era per il nostro bene, hanno detto.
Continua il silenzio, l’arsura di vita, il rimpinzamento di voci.
Bisogna stare fermi.
Su fogli bianchi si muove il giorno.
Si
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Ah cara vita mia, che ora sfuggi su sentieri ancora non percorsi...
triste è il mio dipartire nel silenzioso andare di una
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Se ne stanno lì ferme
nel mio ombrggiato giardino,
attente e pronte a girarsi
verso il sole che ora non c’è,
ma come lo vedono, ecco
che allargandosi mostrano
tutti i loro bianchi petali.
Le margarettine, povere,
hanno abbellito il
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Aprile
me lo ricordo sempre piovoso
con il sole che fa capolino
dietro le nuvole
ma questo Aprile
me lo ricorderò
per la pioggia di lacrime
per i caduti di questa guerra invisibile
per i tanti anziani evaporati
in questo flagello divino
e che
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Corre la vita corre
salta i giorni a volte
e dove trova la pace
in un tempo che le somiglia
poi si ferma
-seduta accanto ad un respiro
mentre come un fiore
gli occhi raccolgono i colori di uno sguardo-
in questa mente che sfonda le pareti
in
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Ascolteranno i fiori le nostre voci
.
quel filo indistruttibile che unisce alla natura
supera ogni barriera creando un ponte
affinché ogni individuo possa usufruire
quanto alla vista si pone
giocherellando con il pensiero
quando ogni problema
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Son vuote oggi tutte le città d’Italia
Vie deserte senza anime le piazze
Che il feral virus agguati tende
A minacciar di
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Appena passerà l’epidemia
tornerò ad accarezzare
il tuo sorriso.
Ti amo con lo sguardo.
Nascosto dietro le sbarre
di una buffa mascherina
di
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No, io non sarò dimenticato
se ripenserai
alle mie carezze verso sera
quando la luna pregava
E le stelle parlavano di morte
nelle strade deserte di te
che piangevi la luce
prima di un’alba sconosciuta
No, io non sarò seppellito
ma la mia
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Sento i suoi passi sempre più vicini,
riconosco la tristezza delle nostre mani
che si stringono di sguardi e pensieri
e si domandano se mai come ieri
torneremo a cogliere le rose di maggio
con la serenità dell’azzurro
che oggi appare racchiuso
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Non decanterò ode
se me la dovessi invocare
mentre ti spogli audace
in camera a darmi pace!
Sarai Donna in cui morire
per poi rinascere fra Te
ma se poi non scriverò
non chiedermi perché.
Indipendente da me
poesia sìmil- fiore
che sboccia solo
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 | Avrei voluto
esistere... li
nella tua anima
lambire deliziosamente
col sospiro
sul corpo
assopito
nella mente mia.
Mio idillio
avrei voluto
declamare
quel sonetto
dove il principio
non ha mai limite
composto sobriamente
per
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Gelidi, assordanti silenzi
danzano là,
dove il cielo diventa
un enorme selciato,
vuoto e scarno come le nostre strade,
come i nostri giorni mutili,
intrisi da
bramosia dell’attesa.
Divisi e uniti
come non mai -
"Non c’ è tempesta che
non debba
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Sono e mi sento figlio
di una terra promessa,
ha un colle come altare
e una valle come giardino,
matura l’uva salendo,
e l’oliva per l’olio
nelle dolci verdi discese.
L’uomo che qui vive
mai abbandona il canto,
anche se ha le mani
dure e
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 | Saremo tutti più umani
saremo più consapevoli
e ci prenderemo le mani
saggi, umili e meno deboli
Invece di criticare
e rovinare l’ambiente
saremo capaci d’amare
e stare in mezzo alla gente
Con più riguardo e rispetto,
pensare che siamo
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| Sei lì a raschiare nel secchio,
ma è vuoto, non c’è nulla.
Guardi in giro cosa fare?
Oggi: sono tutti lì, con quegli slogan,
a dire andrà tutto bene!
Prima: va tutto bene, tranquilli!
Sto in casa.
Rifiuto quei fiumi di trasmissioni
pieni di
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| Quando davanti ai miei occhi tu passi,
dolente ti vedo, come stremata,
vien meno il vigore, hai chiuse le labbra
sotto una benda dal bianco colore.
Ti fermi stupita, io fermo il mio sguardo,
non proferisci parola, sei muta,
ti guardo, ti scruto,
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| pianto nei vasi le potature del vento
inattese: il profumo non ha una sola casa.
insolito, è polvere d’ossa e
ciliegi e
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| Quanto vorrei averti qui vicino
condividere quei momenti di paura
che all’improvviso si pongono
seppure ringrazi il passato
per averti risparmiato questo calvario
è proprio lì che trovo fiducia
arrampicandomi ove mai avrei creduto
lo so che
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69943 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 16021 al n° 16050.
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