Visitatori in 24 ore: 24’282
1169 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 1168
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’111Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70096 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Lascio un cielo di zolfo
che fu chiaro appena ieri,
un solo giorno sull’eternità.
Più sbiaditi i sarei e i
leggi

| |
|
|
Dondolar flebile di foglie verdi,
supino sul caldo di mia terra
ti guardo e sento profonda pace.
Respira sereno il mio cuore,
batter lento, garanzia di vita,
noto e misterioso fluir di sangue.
Sommesso a tua danza s’affaccia
spicchio di cielo
leggi

| 
|
|
|
Siamo scesi dal cielo con vesti di nebbia,
a veder l’uomo chiudere l’uomo in una gabbia;
hanno scordato d’essere figli d’una stella,
sporcando col sangue la parte più bella.
Hanno forgiato il ferro che un tempo era luce,
per dare al fratello
leggi

| 
|
|
|
Pungenti come ortiche
nell’anima mi entravano
le sue parole di ghiaccio
ed io incolpevole duri affronti subivo,
da chi in amicizia fedel
unificata mi sentivo
e nel suo affetto ardevo.
Bruciavan come fuoco
le sue parole,
come fiamma di
leggi

| 
|
|
|
Leggero, come un petalo
lascio il colle delle croci,
lentamente io scendo.
Avranno,
tre volte cento anni
di vento, quelle croci
e là inchiodate,
sulla rugine nera
mille preghiere,
mi par di vedere
e il Dio Creatore,
non può essere
leggi
 | 

|
|
|
Zucca o pavone attenta al tuo richiamo
con quei legami accesi ad occhi chiusi
non farti ricattare da un ti amo
nel campo maniacale degli illusi.
Anatra o merlo mostrati impettita
cullata dai fantasmi che ben sai
sul trono della bianca
leggi

| 
|
|
|
Shikata ga nai...
lascia andare, dice il vento
come acqua che scivola davanti alla roccia.
Non sussultare, non urlare
non trattenere il dolore che pesa.
Scorri, goccia, tra le mani del mondo
che il giudizio degli uomini non ti
leggi

| 
|
|
|
Del desiderio io canto, eco che sale
dal petto come un fiume che non trova mare,
quando l’anima trema e non sa più aspettare
e il vuoto si apre in un grido che chiama.
È il richiamo di astri che il cielo nasconde,
mancanza che punge come spina nel
leggi

| 
|
|
|
Donna che cammini scalza nelle strade intessute di rovi.
tu occhi chiari asciugati dal vento
io ti amo forza di una margherita in silenzio.
Sei la speranza tu madre, figlia, commossa anima.
tu che danzi nella pioggia le lacrime sussurrate.
Mimosa che
leggi

| 

|
|
|
Supreme-
that’s the name they give him.
The crowds bear witness,
tongues to the boots of
leggi

| 


|
|
|
L’eco del fuoco
La notte sa i nomi che l’uomo ha spezzato,
nelle case dove l’amore doveva esser bandiera,
il silenzio custodisce ogni grido calpestato
che si dissolve tremando nel cuore della sera.
Erano passi di luce in stanze di vita,
mani che
leggi

| 
|
|
|
 | Nel tempio segreto del cuore
dove il tempo si scioglie nel silenzio,
ho affrontato la mia ombra.
Portava il volto delle paure,
antiche come neve sui ghiacciai,
pesanti come catene forgiate dal dubbio.
Allora si è acceso un fuoco
leggi

| 
|
|
|
I minuti scorrono
le nuvole piangono
e non ho che te
non ho che il tuo sorriso.
Il cuore batte
le sue ultime nuvole
e la sera incombe
come una macchia nera
sull’anima che attende
le sue prossime ferite
che non guariranno
che non
leggi

| 
|
|
|
Figlia da amor generata,
dono alla vita collocata,
seme che seme serba e conduce
in lei si rigenera nuova vita.
Radice che mai arida diventa,
bocciol di rosa che mai sfiora,
colonna che mai s’inchina
e a donar se stessa sempre
leggi

| 
|
|
|
Era di maggio
tenevo stretti frammenti di cielo
profumo che pervade la dolce luna.
Nel riflesso dell’infinito sfiora il bulbo dei miei occhi.
ho derubato il tempo dei madrigali delle stelle.
Giuro sul mio petto apostolo del silenzio
sorpresa di una
leggi

| 

|
|
|
|
Cosa mi manca, forse anche niente
sicuramente nulla di importante,
ma più ti vedo e più il ricordo di te
si fa meno sereno,
forse davvero mi manchi tu...
È vero mi manchi, sono solo,
ora che credevo di essere pronto
invece sempre più non
leggi

| 
|
|
|
Regina sei tu, Donna, dell’amore,
che il cosmo attraversa infino al cielo,
pienezza di beltà e bontà di cuore,
d’ogni virtù adornata e di gran zelo.
Sei tu dolce rugiada al primo albore
per ogni fiore che ha sofferto il gelo,
e balsamo la sera, se
leggi

| 
|
|
|
il sonno tarda a venire
si accavallano pensieri
groviglio di filo spinato
segna ore la notte, il tuo ieri
bobina di bianco tessuto
pallido contrasto di luna
spumeggiante
ma è nero il dolore in divenire
ruggine dentro, spettro
di un
leggi

| 
|
|
|
vorrei sentire in cuffia ogni tuo fremito
concerto di foglie portate dal vento
ascolto l’ultima pagina di questo spartito
ed è stato colonna sonora d’ogni momento
dirti grazie d’essere stata la vita
d’avermi insegnato a suonarla a quattro
leggi

| 

|
|
|
La casa tace come un cuore sospeso,
le ombre si piegano sui mobili spenti,
e io cammino tra l’eco dei passi che non ci sono,
cercando un tuo respiro nei silenzi lenti.
La luce filtra dai vetri come polvere di memoria,
ogni oggetto trattiene un
leggi

| 
|
|
|
 | Avvezze al mondo,
che le vuole lì,
in vista,
si muovono e sorridono
e scrutano
per capire d’un tratto,
e a volte abbandonarsi.
Perché fremono;
cantano;
danzano;
trasaliscono;
avvertono forte
gioia e pianto,
loro e degli altri,
fin dalla
leggi

| 
|
|
|
Sei diventata l’inchiostro bianco sulle mie pagine,
quella parola che non si legge ma sostiene la riga,
la geometria segreta che regge il volo delle rondini
quando il cielo si fa stanco e la sera si complica.
Non ti cerco più tra le cose che si
leggi

| 
|
|
|
Gocce di luce dal terso cielo
silenti sfilano tra i rami
fino raggiungere
il suolo come punti lucenti.
Sembrano acini di sole
fuggiti dai dorati raggi
e in fulmineo moto
dal cielo splendente
siano qui a me giunti
come dono dell’astro
leggi

| 
|
|
|
Donna
Donna fanciulla che gioca su altalene di sogni.
Donna sposa, bella come l’aurora
Donna madre, fiore profumato di latte e d’amore.
Che miracolo sei!
Così fragile, così forte
Generatrice di vita!
Sei petalo di rosa,
profumo di mimosa,
leggi

| 
|
|
|
Come Primavera, in volto di donna fascinosa
e bella come fosse stella, in fattezze umane s’adorna
in delicati boccioli di rose, in terra odorosa tra veli
profumati.
Regala gamme di colore, in tenui odori, risvegliando
forti emozioni. Sorrisi
leggi

| 
|
|
|
dopo il sole
è passata la luna
e lenta la notte era lì,
si mise a sedere, ma ecco,
anche l’alba era lì,
lei, mi vuole attento,
più nuovo mi vestevo,
la valle laggiù, mi aspettava,
la città veniva a cercarmi,
lasciai il mio tutto
per farmi
leggi
 | 

|
|
|
C’è un respiro che manca al mondo intero
ogni quattro rintocchi di un orologio stanco
una stella che cade senza lasciare scia
mentre il buio s’allunga su un banco bianco.
Svaniscono tra le polveri di città ferite
dove il cemento mangia i sogni e la
leggi

| 
|
|
|
Tutto è finito
anche il tempo
il respiro nero
che baciava nubi
nel cielo grigio
del nostro inverno
gelido di pelle
e di sguardi nudi.
Tutto è sospeso
anche il dolore
e il vento del sonno
che arriva all’alba
quando la luce
è già una
leggi

| 
|
|
|
Giulia, Ilaria Raffaella Maria Teresa.
nomi di sogni spezzati nel sangue.
Voi volevate essere libere ma l’uomo no a costo di uccidere.
nei vostri occhi la paura delle minacce.
Le lacrime della disperazione l’avete ingoiate nel silenzio
nelle vostre
leggi

| 

|
|
|
All’ombra del giorno
da solo, seduto in opposizione
mi faccio accarezzare
da un pensiero di pace
pur restando in silenzioso ozio
a percorrere le vie dell’opposto
mentre c’è chi diversamente da me
già pregustava l’atavica voglia
d’apparire
leggi

| 
|
|
|
Donna per gioco donna per un poco
donna che col fuoco spegni un croco
donna perdente donna solamente
donna ben cotta al dente e previdente.
Donna vetrina donna in copertina
donna bandiera donna brutta cera
donna di ghiaccio donna canovaccio
donna
leggi

| 
|
|
|
|
70096 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 181 al n° 210.
|
|