Visitatori in 24 ore: 17’467
599 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 597
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’016Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95
♦ Michele Serri ♦ Pierfrancesco Roberti | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70001 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
I ricordi del mare
arrivavano verso sera
con le nuvole di ponente
nere come il temporale
Il vento mi parlava
di parole lontane
sussurrate nel cielo
quando la notte scura
Era una carezza lieve
data per gioco
mentre un sorriso
languiva sul
leggi

| 

|
|
|
Scendi settembre
sulle sere mie stanche,
ha scaldato i colli il sole
nel giorno che si fa povero,
se ne vanno i colori
dei miei amici fiori,
e tu settembre, doni
la bellezza alle foglie
che aspettano la morte,
regalaci le ultime feste
che felici
leggi
 | 

|
|
|
Dei novant’ anni e più ne fa bandiera
il padre mio
giocando sull’ equivoco di chi tanto ha dato
e fatto nella vita.
Si vuole riposare.
Passa le ore sul divano a recitar preghiere
diventate ombre.
Scivolano fantasmi, monotono tran tran,
leggi

| |
|
|
La musica
con le sue sinuose armonie
con queste voci appassionate
e morbide come pelo di cuccioli
è la mia miglior medicina
che scende nel profondo
a scuotere e risvegliarmi l’anima.
questa triste addormentata
nel lungo oblio delle
leggi

| 
|
|
|
Sussurra vento
sulla morbida
leggi

| 
|
|
|
Ecco, ora il passo
si discosta dallo sguardo:
uno vola, oltre i merli dello Sperone,
l’altro declina dolcemente
al primo di un lungo drappello
a guardia di mura secolari
e cambia e non muta, ora
l’incanto di piccolo scrigno:
par disegnato, a linee
leggi

| 
|
|
|
Immerso in un’atmosfera sinistra
illumini quanto dintorno nel mare si specchia
granelli di sabbia e ciottoli fanno da contorno
ad un sito dove la storia con i suoi due poli
mai si stancherà di elargire impressioni
che nel tempo sapranno dare un
leggi

| 

|
|
|
La notte
ci ha sciolti lentamente
era un fiume di Lete
da non attraversare mai
Quando la pelle
fa male per il tanto buio
che ha colpito tremando
sul ferro nudo
Le tenebre
ci hanno sentiti sussurrare
parole di velluto
mentre le dita
leggi

| 

|
|
|
Co’r tramonto su li Sette Colli
e l’aria fresca poi der Ponentino,
me ne starei incantato ar barconcino
finché la luna
leggi

| 
|
|
|
L’anima si stacca
dalle sue paure,
la carne mia va
a due passi dal cielo
e nell’azzurro limpido
si ferma per sognare,
mi sorprende il tramonto,
mi prende per mano
e su sconnessi sentieri
mi porta alla, mia, realtà.
Mi vesto di un sorriso,
leggi
 | 

|
|
|
Trascorri notti
a baciare le labbra
alla maschera d’oggi,
a sfiorare il ricordo
di un geranio appassito
sul balcone
del disprezzo alla piazza.
E lustri
il pallore di cipria,
forme vuote,
straripanti
di dolore e cinismo
nel sembiante,
sì
leggi

| 
|
|
|
La mia gnorantità non ha confini
abbraccia tutto il globo terraquèo
coi versi e con la rima io te la creo
dai voli punto e croce ai canti alpini.
La mia gnorantità ha orecchi fini
di un tosco o di un volgare idomeneo
e non è affatto solfa o
leggi

| 
|
|
|
Di Fantasia in fantasia
la mente invola
in sublime incanto.
Di Fantasia in
leggi

| 
|
|
|
 | Se sa, a tutte le età
ed è giusto diritto
omini e donne cianno
de sesso bisogno,
ma pe’ te omo, er sesso
è sempre a pagamento.
Quanno ‘na donna
‘n tonno s’accolla
brutto o bello purché
fesso e de’ pastafrolla,
a sera lo porta cor
guinzajo a
leggi
 | 

|
|
|
|
Il gioco è finito
in un cerchio di rame
il vento ha soffiato
un fiato e un lamento
Il gelo è calato
sul nostro reame
di nuvole e fiele
e una pioggia al veleno
È caduta di notte
quando il buio piangeva
le nostre speranze
legate ad un
leggi

| 

|
|
|
 | Giorni pieni di sole
il calore brucia anche i cuori
ma quando
leggi

| 
|
|
|
| Ora che m’affido a morfeo,
un intimo desio di viste plurime,
pervade indomito.
E tu che, d’ultimo, ti vestisti d’alma,
in solitude m’appari, perché così peristi.
È forte e crudo rivisitar affetti,
intensi e riscoperti, adesso,
c’a farci
leggi

| 
|
|
|
Volteggi leggera come piuma,
sul palcoscenico del carillon di velluto rosso.
S’alza il coperchio
musica dolce si leva
t’avvolge,
giri
leggi

| 


|
|
|
Di notte scatena l’oblio
nelle parentesi silenziose interrotte
da pensieri rumorosi che fanno male.
Si!
fanno ancora male
minuziosamente tagliano in due il cuore
nell’immenso del cielo notturno
mi imbroglio tra le lenzuola
e sul cuscino
leggi

| 
|
|
|
 | Si accendono i colori in maniera surreale,
conquistano il mio cuore,
così ogni giorno.
Affascinanti istanti in cui anche il vento
sussurra teneri pensieri.
Mi lascio rapire da ombre e chiaroscuri
mentre l’alba tarda un po’ oltre la
leggi

| 
|
|
|
| E’ un vento estivo
porta calde carezze
dalla valle salgono al colle
ci accompagnano, ci spingono
e suonando inni all’amore
e sale lontano da me
che rimango solo con te
felice, leggero, quasi quasi
ti prendo per mano
e appena lui ritorna
ci
leggi
 | 


|
|
|
Sento il vento.
Mi accarezzano con straordinaria maestria
i tepori lenti e inesorabili
di fugaci momenti,
i profumi e i colori dei ricordi.
E quei ricordi, sabbia di clessidra,
sono sentieri lontani
ove amo perdermi per ritrovarmi.
Il mio vento
leggi

| 
|
|
|
Torna l’estate
al sorridente
leggi

| 
|
|
|
Villa Faro
villa Comunale
luogo caro
fonte gioviale
di infiniti incontri
talvolta di scontri.
Maestoso
imponente.
Al cuor
leggi

| 
|
|
|
Caramella di vetro
dietro lo specchio sporcato
da pochi grammi
di saliva spremuta calda
Ti assaporo in ginocchio
mentre il pavimento
esita una carezza di carne
subito ritratta
Ti darò una nuvola
di cuoio come premio
per la tua eleganza di
leggi

| 

|
|
|
Sono stanco di sentir cantare
chi lo fa
pensando d’esser un tenore,
come sono stanco di veder
l’aria che si muove
al sol’applaudir
l’arringa d’uno sternuto
da una flora di batteri insipienti.
Stenderei le mie ossa al sole
a far asciugare i
leggi

| 
|
|
|
Canta l’amore
al libro del tuo
leggi

| 
|
|
|
Scintillanti diamanti
brillano nei tuoi occhi di smeraldo,
tremule goccioline scivolano lentamente
lungo le gode,
indugiano
languidamente scendono,
a baciar le labbra tue.
Si tuffano lungo le pieghe del collo
ancor più giù
ad accarezzar il
leggi

| 

|
|
|
 | Gli alberi sono in fiore,
tra i rami, il fervore delle api.
Se soltanto il loro nettare, addolcisse il tuo cuore:
ma tu hai la mente altrove.
Hai il cuore gonfio
leggi

| 
|
|
|
| Sporcherò i muri
coi colori della nostalgia,
mentre il vuoto dilania e squarcia
l’ultimo telo della mia resistenza.
Cadranno l’effigi
di un amore palesato al vento,
come piuma sparpagliata e confusa.
E modellerò
le zolle riarse
in sentieri
leggi

| 
|
|
|
|
70001 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 18001 al n° 18030.
|
|