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Le 70018 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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 | Dammi la luce notte di avventura
fammi volare sopra le macerie
del dimenarsi al vento che perdura
sul volto dei falliti e le miserie.
Fammi passare oltre le intemperie
oltre l’inganno della marchiatura
in questo mare d’onde deleterie
sul fondo
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Anni gloriosi
trascorsi di pace e
dolci notti,
spadroneggiano ancor
tra i cassetti
delle case.
Non importa
se non’è una
lega d’oro o argento
è cuore d’Italia,
moneta unica
al mondo
che al sol pensare
s’inchinano
sentimenti e
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 | La mente, duna del deserto
vaga nell’oscurità di granelli al vento,
fantasmi che abitano l’anima,
terremoti del cuore nello spazio
di maschere e paure.
Ma... pensieri di luna riemergono
da acque cristalline,
mentre una stella a me vicina,
emana
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| Di te non mi è rimasto niente
neanche una fotografia
delle nostre infinite sfide su un tavolo da ping pong.
Mi è rimasto solo il ricordo
delle contestazioni giovanili
e di come volevamo cambiare il mondo
con le nostre idee rivoluzionarie e
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| Ho colmo il cuore
si travasa nelle tue mani,
profuma di amore la piazza
poi si dona tutto a te
e fa bella la
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| Fatti sentire,
anche se passeranno anni,
anche se i nostri occhi
si incontreranno tra vetri bruciati.
Fatti sentire,
mentre attraversi inferni,
mentre fuggi senza scarpe
in paradisi evanescenti.
Non ho mai saputo
da dove venissi,
né la tua
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 | Il bisturi che danza sulle tegole
fa la punta alle stelle,
un ritorno di musica
sui meridiani.
Passati ritorni, li vedi
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Ad anima protesa mi congiungo ed
a cuor sereno riposar m’appresto
dolce desio il ritorno ad
un smeraldino mare che dal balcone ammiro...
Oh brividi di salsedine sfioran il viso e
dal candor d’estate Cattolica incanta...
Hotel Solmar!
Ad
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Sempre fortemente volle
Giacomo salir
il verde colle.
E più dell’altra parte
il guardar
era a lui
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Ah quante volte
ti ho baciata, accarezzata
stretta tra le braccia
cullando nel pensiero
quei momenti ...
Dolci sensazioni
il mare nel cuore
il cielo nell’anima
e si volava a contar le stelle
rubando i sogni persi della luna
ci si vestiva
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Agostì tu ce credi ar destino?
Bo! Nun so, forse sì, forse no.
Rosì er destino è scritto già quanno se nasce
c è chi nasce drènto n’à culla d’oro,
chi invece nun c’ha niente.
C’hai raggione Agostì
certe vorte semo noi stessi
a mutà er
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U tempu si ferma,
quannu l’occhi s’inchinu di maravigli e ntunnu nill’aria tanti faiddri
si posanu, ncapu u lettu do mari.
Vola a menti e Galei antichi, ca pi vinniri mercanzii
ni vinniru a truvari
tra mari e paisi ancora nichi.
Di spezi,
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L’estate è arrivata ormai
e ti sei dimenticata
che oggi è sabato
e dovevamo piantare le viole
Nel giardino
vicino alla finestra
dove il sole non arriva mai
a ferire lo sguardo
L’estate ha stretto il pugno
e tu sei svanita
come la pioggia
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Un porto socchiuso, barche nascoste
con la prua verso la punta lontana,
una voce chiama un’altra voce
in uno scambio di
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 | In lontananza si sentono
i rintocchi di un orologio.
Echeggiano nel mio cuore
causandomi dolore,
perché ogni rintocco
ti
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| Domenica di sole,
sale il mio spirito
in cerca della notte
perché solo nel buio
lui sa parlarmi.
Affonda il suo sguardo
nella stella Boara
quella che cercavo
quando bambino
prima dell’alba
salivo là sul colle
con i buoi e l’aratro
a rivoltare
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| E cadono gocce di pianto
silenzioso e solitario
da piccoli occhi sgranati
su un mondo senza pietà.
Cadono come perle
gocce di seme
inondano e insozzano
corpi bambini.
Cadono gocce di sangue,
come vasi di cristallo
in frantumi,
spazzando
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Sarà fragor di luce
se la troverò dentro
ove - latente - è metamorfosi
condivisa solo al vento.
Tu più non ci sei
ma il sentimento c’è
- indelebile nel Cuore -
sempre vivo in me.
Non arenerò i pensieri
ancor più dolci di ieri
ma che or fanno
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Giunco
che intrecci a canne
e rametti d’ulivo
accogli
esplosioni di fichi
mentre,
fresca, sorridi
dentro
al tuo gioco.
Diva
di seduzione
trasparenza d’un vetro
oltre quella finestra
che ne cela i rossori
e ne amplifica
desideri di
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Accarezzo l’anima tua
nelle notti che piange il vento:
che la paura
sembra scendere dai monti,
che la mia gioia ha la casa
nel tuo caldo cuore,
che la luce dell’alba
sta nei tuoi occhi
e la terra,
mi spinge a salire
ed entrare con te
là nel
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Sono emozioni di petali
staccati dal cuore
che si perdono
come infinite gocce sul mare.
È l’oblio
il rifugio più antico
dalle macerie del tempo...
Se non avessi memoria
vivrei in eterno
la tenerezza dell’aurora
senza i fantasmi delle
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Se avessimo compreso
il lento ondeggiare
del tempo della sera
forse non avremmo perduto
La dolcezza delle carezze
promesse dall’estate
e poi negate nel vago
ricordo delle ombre
Se avessimo sussurrato
più parole alla notte
il mattino non
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Se il fato non vorrà disunire
l’Anima - e il nostro sentire -
non temer l’avvenire,
sola non sarai mai!
Tu guarda sempre su
e nel cielo
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Notte violata notte incatramata
notte che con gli affanni ci riprova
nemica della vita programmata
ostaggio recensito dell’alcova.
Notte d’orgoglio notte non ti voglio
notte dei senza tetto e dei falsari
portami oltre dove il mondo è spoglio
e
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Ed era ottobre ...
si staccavan le foglie dai rami.
L’acciaio lucido sprizzava forza
e piccole mani segnavano il tempo.
Occhi mai chiusi
guardavano un cielo bianco
dove c’era un soldato,
qui...
ora solo una maschera sdentata e calva.
Le
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Ad ombre cupe a rimembrar la mente
in soffusi sospiri poni il corpo per abbandonarlo
sulla sedia di un bar allo scorger del mare.
Oh viandante solitario a
sguardi incerti ti soffermi e
d’avvilenti pensieri e tenebrosi fantasmi a
sfumar colori di
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Cosa aspetti a costruire l’indimenticabile
forse hai finito quei mattoni
che hanno allestito ogni meandro del cuore
non credere di farla franca
dovrai pur lasciare un segno prima che il buio rapisca
sbrigati il tempo non aspetta
non è un buon
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Inconsapevole e leggera
ti vedo camminare tra i miei respiri
mentre i tuoi occhi decisi
non percepiscono la mia preghiera...
come un ladro
m’intrufolo nella tua mente
senza nessun scrupolo
cerco di rubare i tuoi pensieri
alla caccia di
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Arrenditi al desio
alza le mani sopra di me
e perdonami il domani
Cammina a me a fianco
mano nella mano
a rigenerami col tuo amore
Respira piano
raccogli quel che di buono
l’aria attorno noi ha
Sfila i nostri giorni passati
dal tuo essere
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 | Desconsolada
llora madre su
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T’affascina il litorale
ove sempre ti porto
in cerca d’un letto
con astri per tetto.
L’orizzonte lì sposa
il giorno e la notte
al margine d’un sogno
celato dalla sorte.
Tu sciogli i capelli
- concedili al vento -
e fra note d’incanto
sopirai
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70018 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 18481 al n° 18510.
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