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Le 70084 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Non voglio più parole
canto e voce
per riempire i vuoti
lasciati dalla tua assenza.
Adesso che sei un’ombra
crocifissa sulla mia desinenza
scrivi per me una poesia
ma che sia tutta per me
solo per me
così come ho fatto io
lasciando sul foglio
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 | "Parlami ancora"
Un fil di luce al suono delle
tue parole
illumina il cielo di stelle.
L’attesa di udir versi d’amore
carbura il cuore,
e l’emozione vola
sui battiti di gioia.
Mi lascio accarezzare
dai tuoi pensieri
quando la luna nei
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Vorrei tanto poter tornare all’infanzia
quando lei m’insegnava ad amarTi
butta un bacino alla Madonnina
erano le sue parole
quel piccolo quadro ancor oggi
sussulta d’amore
con una dedica che emoziona
fa sì che il ricordo non
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Raccogli con le parole
ogni sussurro dell’anima,
nutrimi il cuore
con quel soffio d’eterno.
Scrivi nel cielo
tra il respiro dell’aria,
ed il suono della tua voce
e cullami coi tuoi versi.
Parlami,
mentre il cuor mio si ninna
tra il dolce
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Ti ritrovi a vivere
quel soffio di vento
ch’attraversandoti lascia la scia.
Sei li
dentro un infinito evanescente,
dentro una vita fugace
e non t’accorgi di quanto l’esistenza fragile sia.
Sei,
un filo che vaga nello spazio,
un guscio corporeo
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Ti parlerò d’amore
con tutte le parole conosciute
rubate ai sentimenti e al vecchio cuore
con la purezza gravida di stelle
in questa notte che non sa che fare
solo se avesse labbra da baciare.
Ti parlerò di me
come ti pare e come si conviene
con
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Chiedimi ancora una volta
quel voglio da te...
chiedimi se mi basta
Il respiro che sfiora la pelle,
la bocca sulla fronte.;
chiedimi se dormo di notte
se mi sei accanto,
se attendo che l’alba
risvegli il mondo.
Chiedimi se la pelle
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Amo quell’istante
che nasce in te il sorriso,
è linfa per la mia vita.
Non so camminare
e poco so parlare,
il mio cuore balla.
Cento trombe suonano
e mille violini, attenti
si fanno vento
e sopra quelle note
io stendo, morbido
un letto
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Ricordo
come quel dì pioveva ...
Fine fine
cadeva la pioggia
come a lavar la polvere ai bei fiori
e ravvivarne i colori .
Nascosti dall’ombrello
coi libri sotto braccio
con pudico timore
ti guardavo appena .
Un lieve rossore alle
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Chissà se guarderai ancora
questo cielo
o se respirerai lo stesso tramonto
che avevo amato per te
Forse avrai già cancellato
i colori di questa terra
grigia come i mattini d’inverno
e gelida come le stelle
Che io coglievo ogni volta
quasi
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Infrangendosi
l’iride dentro sconosciuta
odissea.
Onda di emozione
sospesa.
Sulla pelle morbida
trepido
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 | Carisma da carisma si distingue,
vogliate quelli grandi, intensamente;
parlare io potrei tutte le lingue
degli uomini e degli angeli, fluente,
ma essere stonato o strepitante,
se della carità non fossi pregno;
se fossi dotto e vaticinante,
non
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Vola il treno
trai raggi del sole,
d’amore scalda i cuori.
Benedetti i (mufuletta)
dalla “Mano Divina,”
tra bicchieri
del roseo vino,
formaggi, olio,
mortadella, peperoncino,
spezie, ricotta e miele,
ergono nell’aria prelibati sapori.
Si
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Cala, come una carezza implacabile e ferma,
la prima nebbia di un inverno
nuovo
dove è difficile ritrovare e filtrare
antiche liturgie dell’anima
ora dibattuta nella sopravvivenza di una vita
implacabile e tenace nella sua continuità
che spoglia e
leggi

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Cerco l’alito
l’alito perduto.
Il passo dell’infinito che ho smarrito.
La luce degli occhi
che mi hai portato via.
Cerco
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Terrore paura viaggiano ad oltranza
in contesti non sempre apprezzabili
come fare il vero dilemma
abbattere i muri non è semplice
scegliere il meglio lascia perplessi
invocare aiuto l’ultima chance
attendere e sperare
in parole
leggi

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Sono i tuoi occhi che mi parlavano di te
e il tuo volto a volte sofferente,
e quel male che avanzava, silente.
Mi manchi.
Mi mancono i tuoi sorrisi
le tue risate tra la gente
la tua gioia trasparente.
E quel male sempre presente
nemico dalla
leggi

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Se llenan las avenidas
con policías, balas y leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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Oggi era ieri
solo un respiro fa.
Ora che siete
semplicemente nebbia
ai miei occhi
Non è più qui
la vostra dolce presenza.
Persevera nell’oblio
d’immemore memoria,
ove fluttuano
vacui fantasmi
Inespressivi
Ogni anima incontrata vivendo,
si
leggi

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Siamo noi i poeti
quelli che pennellano
drappi di cielo
in un’ansa di tempo smunta
persi in strade sbiadite
illuminate da luci gelate
alla deriva nel mare della vita
calpestando il muschio d’un’isola
dalle rive bagnate
anche dall’oceano del
leggi

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Stelle in amore
abbandonano il cielo
per non dire altro
che non sia distanza
A volte provocano il buio
brillando una luce
fra i silenzi
che la sera nasconde
Piangono speranze
mai confessate ad alcuno
e restano così
nude fra le
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Rendi
un istante al mio cuore
per un battito in più,
un abbraccio
e ti fuggo lontano.
Aprimi
quell’uscio nella mente
lo stretto necessario
per baciare il pensiero
ch’è rimasto lì dentro
e che non m’hai più detto.
Sfioro il mio mondo
e lo
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Volano passi su pozzanghere
di marciapiedi infreddoliti
scroscio di pioggia
scioglie neve in multistrati
sui cassonetti differenziati
sconessi.
A dicembre tutto prende sonno
dalle colline al mare
il silenzio si fa sentire, ma, nel cuore
dove
leggi

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Oltre l’orizzonte c’è...
Un mondo meraviglioso,
dove non esiste cattiveria,
né tristezza.
né dolore,
solo amore.
La luce di Dio è alta
e sovrasta tutto.
Il sole è raggiante
brilla nel cielo azzurro,
non tramonta mai.
I prati sono
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 | Cerco di non pensare
indietro non posso più
tornare, la mia mente
confusa si sottrae
Posso solo sognare ciò
che un tempo amavo fare,
con te vicino mi lasciavo
andare
Cammino tra bagliori di luna
tra cieli tempestati di stelle
leggi

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| Nel tempo d’andar capita con i ricordi
a quel tempo antico nostro, al dir mio
perché mi odi tanto muto fu allor
il labbro tuo se puoi oggi sospira
al vento ove tu sia passati son più
di sessantanni la risposta saprò
infin qual fu allor quell’error
leggi

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| Come facciamo a vivere se si blocca quel trenino
che ogni giorno fa sì che la lieta novella s’imponga
non esiste copia incolla
che responsabilità si prenda
in putrefazione pensieri rammolliscono
aspettando quel traguardo dove
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M’abbasta niente pe pute’ truva’
int’a sti mmane nere ‘a magaria
addo’ me piglia tutt’a pazzaria
c’a freva ca cuieta nun vò sta.
M’abbasta na resata p’accuncia’
sta sciorta ca prefuma ‘e nustalgia
sapenno addo’ se sciarra chesta via
purtata cu
leggi

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 | Cara mia betulla,
che domini il giardino
ti vedo già triste
al sorger del mattino.
Sei spoglia, sconsolata,
l’ultima tua foglia
ti ha ormai lasciata.
Pure io sono mesto,
come lo sei tu,
agli illusori sogni
ormai non credo più.
Il sol
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Loro se ne sono andati
e presto la luce
toccherà dicembre
con le sue nuvole grigie
Loro hanno lasciato
il silenzio dei morti
e qualche cartolina ingiallita
nel cassetto deserto
Lei non è mai tornata
e ancora io aspetto
l’orizzonte del mare
leggi

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Radice eterna
del verde che ci fu resina di voci:
sulla mano, ferma,
l’ultima
la tua
ora che lì tra i pioppi germoglia.
Del dove sono i battiti
distesi alla distanza, qui
che ancora il Sole all’erba muscosa.
Del mai finire snutrite labbra,
leggi
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Lia |
05/12/2018 21:11 | 1178 |
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70084 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 20821 al n° 20850.
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