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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Le 70107 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Non profumano più,i petali
dalle rose.
Qualcuno, geloso
di tanta bellezza,
li vuole
tenere per sé,
pauroso
che vadano sparsi...
" Ricorda
che amor
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Autunno ad allegrar di compagnia
ode di stormi ad annunciar l’arrivo dell’inverno.
Foglie al vento ad unir linfa di terra
inerme dondolio di noia e
lievemente un dolce cader su altre foglie,
mantello soffice a riscaldare radici d’albero.
Stridolii
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Siamo destinati a perderci
come le stelle
-così piccoli da cercare un perchè
così grandi da mettere una
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Midesa |
14/10/2018 09:10 | 1417 |
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Gli occhi gialli del tuberoso elianto
di quei fiori a me per ricordi familiari
tanto vedo nel corso del giorno come
mutar
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L’oscurità che mi circonda
veste la mia solitudine.
Ho paura del buio.
Preferisco restare nell’ombra
del mio egocentrismo
piuttosto che
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In lotta perenne quel senso d’impotenza
s’intrufola in ogni dove
vuole proprio averla vinta
eppure sa quanto sarebbe consono
aggiungere un tasto a quella macchina
che sempre impreziosisce il giorno
niente più risulta efficace
non resta che
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All’apparir d’un raggio di sole
o dell’eterea lontana luna
nulla cambia
tutto va
Inutili vane promesse disattese
e un logorio di domande affolla la mente imperfetta
Rimiri i luoghi d’intorno
In frantumi di colori ci vedi la tua vita
Sorrisi
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Avvinghiato alla mia morsa
mi schiavizzo alla stoltezza,
non avendo speme in corsa
tiro avanti in ristrettezza...
mi ritrovo
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Abbiamo pagine di colore rosa
da riempire io e te,
hanno righe azzurre
e rosso è l’inchiostro,
il cuore mi detta i versi
che tu luminosa vesti
ed io che poeta mi scrivo
affondo nei sogni delle stelle
l’infinito mio bene
che stende radici
fin là
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Sospiro alla luna d’autunno
che nascosta trema
mentre si toglie l’abito bianco
sporcato di nuvole grigie
e la prego di far sparire
i tuoi segni all’alba...
...le foglie danzanti nel vento
-mentre mute sono le parole-
canticchiano la mia
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Asciugo le mie lacrime
spiegando le ali
nel vento della vita.
Un vento strano,
in cui non c’è traccia
d’uccelli feriti, un vento
che ricompone le note dell’anima
e mi lascia occhi fasciati
pieni di nubi.
Risorgeremo in una luce argentea
quando
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rosata luce
sfuma linee
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Ti vesto del mio odore
e di essenze di vita,
che lente scivolano
gocciolando tra pensieri e desideri.
Ti vesto di umori,
profumo di autunnali gocce
che solcano la pelle.
E respiro
nell’antico movimento del mondo,
che avvolge e consuma
in
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Qualcuno ha deposto dei fiori
dove sei caduto
e le nuvole piangono
gocce d’autunno
Qualcuno ha visto
l’erba cadere dai sassi
sulla strada maledetta
dove i sogni vengono a morire
E le ombre non viste
si sciolgono lentamente
prima del
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Sorge l’alba del due luglio tremila
e oggi ne arrivano cinquantamila.
Felice mi dico "bello e perfetto",
con forza mi
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Scende oggi la prima nebbia
e dell’autunno si smorzano
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Ti vesto di me,
t’illumino di sentimenti,
del sole che sorge dal profondo,
guardo un me diverso in te,
divento stella,
faccio specchio di te
per l’egoismo che provo,
per vedere il meraviglioso me,
così mi disseto, mi nutro,
fagocitando lentamente
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Tu che hai bevuto agli angoli della mia bocca
il silenzio duro dei giorni negati
e ti sei affacciato alla finestra dei miei occhi
culla la mia cicatrice
raccontale storie di domani felici
e mostrale l’orizzonte del tuo amore
Io cancellerò le
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 | Note liete di cento e più sorrisi
note basse - dolori condivisi -
la melodia di un lento stretti stretti
il sottofondo fisso degli affetti.
Note esaltanti o stridule e smorzate
tra quelle non sentite o travisate.
Con te ho affinato i suoni anche
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Va la vita, va per la sua strada e non si ferma alla prima svolta
non rallenta all’ultima curva...
va nel tempo malandrino, che sfuggevole, scorre fra i capelli
sempre più radi, sempre più bianchi...
e non si vergogna del riflesso di sé, in quello
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 | E solchi nella morsa l’aderenza
spilli di flosculi dove l’artiglio
apre alla tenebra del fuoco e il guado
perla d’arsura
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| Dicono che la casa nasconde ma non perde
sinceramente ci credo poco
avendo rivoltato ogni suppellettile e perfino i materassi
sembrano proprio volatilizzati questi occhiali
forse gli piace giocare a nascondino
aizzando le lenti ad una cavalcata a
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| All’angolo
della via
come un fantasma
che
s’aggiri furtivo
tra la folla
ammiccando mi scruta.
Ai miei
timidi cenni d’intesa
ridendo
fugge via
per comparire più oltre.
Come
fosse un gioco
di tanti anni fa
ansimante
mi ritrovo.
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Avrei potuto vivere
con la speranza
ma il buio mi ha sempre chiamato
col mio nome
Avrei potuto riflettere
la luce dei giorni antichi
ma il bordo dell’ombra
ha sempre velato la mia anima
L’oscurità
che nulla lascia trasparire
nemmeno le
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Non fu un Venerdì distratto
ma attento ai fragori ed il fiato
al sapore di mattino.
Già ti sapevano discromie ed il cordolo
- come Verlaine " Nous voulons la Nuance encor" -
che t’abbuiò d’alcanna e di cobalto.
E l’urlo, viola l’urlo che fino al
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Lia |
12/10/2018 20:54 | 1137 |
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In Sicilia per colazione
s’ingozzò di rosso melone,
poi con piccoli bocconcini
degustò calma gli arancini.
In bocca
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Vorrei trovar le pagine nascoste
di un tempo trasognato
dal tocco immacolato
disperse dietro il buio delle tue imposte.
Castagne caldarroste
al gusto di un autunno variegato
nel cuore di un ottobre vendemmiato
tra magiche proposte.
Le foglie
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Scivolo
su ineluttabili fatalità;
nella gloria d’un buco nero
afferro l’impassibile disarmonia
del quieto sopravvivere.
Dei miei swinging
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Stamattina, nel Giardino de’ Ciompi
ho piantato una rosa per te, Flavia.
Ricordo quel pomeriggio
di tanti anni fa, le
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Sei giunta in mezzo a noi
con le tue ali di luce
colorando di pace l’aurora
della mia nuova esistenza
in cui ormai sei essenza.
E da allora vivo veramente
un tangibile sogno d’Amore
più luminoso del sole ...
nel tepor del chiarore
di un
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Pomeriggi nuvolosi,
tristi come il nostro cuore
mentre le ore passano
senza un po’ di calore
Sono vuoti i pensieri,
come vuota è la vita
il cammino lungo e duro
solamente va in salita
Raggiungeremo la meta,
attraverseremo un mare
vorremmo
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70107 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 21511 al n° 21540.
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