Visitatori in 24 ore: 15’477
539 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 535
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’924Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 69905 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Da tempo aspetto il mio momento
quando sarò io a vincere contro il tempo
che ora mi vede sempre più solo
ai confini del giorno.
Vorrei vincere almeno una volta soltanto
anche se la solitudine rema contro
nonostante i miei sforzi per restare a
leggi

| 

|
|
|
Ti innalzi a fatica con speranze future,
umile pensiero d’amor divino.
Voli sorretta da inconscie ali
e oltrepassi le porte di istinti primordiali.
Nel batter d’ali di un sogno evasivo
sottrai le spine da un gesto elusivo,
decolli con la
leggi

| 
|
|
|
Là sul Parnaso c’è una folla immensa
di bardi cantastorie e di sirene
col sangue delle muse nelle vene
volendo presenziare a quella mensa.
Là sopra il monte Apollo a tutto pensa
ben conoscendo il vanto dell’imene
che cela avverbialmente lai e
leggi

| 

|
|
|
Qualche goccia di pioggia
era andata via
col vento della sera
e al limite del bosco
Solo il lamento delle ombre
era rimasto per danzare
le luci delle fate
che piangevano la luna
Tu sei andata via
e mi cullavo nel dolore
delle stelle a tarda
leggi

| 


|
|
|
Nei bassifondi
della Vita
incautamente s’attarda
innocente
delicata creatura
che rasentando della perdizione il confine
di
leggi

| 

|
|
|
Parla più chiaro
il sibilo del
leggi

|  | 

|
|
|
Luce chiara, e silente
al guardo mio
s’accompagna.
Lieve e’il suono
del silenzio,
chiede ascolto,
e caro m’e’ il sapere
che, in un luogo
lontano, poesia
ascolta l’anima mia.
"Sapesti mai
che le delizie
che dan estasi all’anima
chiedon
leggi

| | 
|
|
|
Carte nautiche
vagliate con cura,
dettagli studiati
con grande premura,
rotte segnate
dai tratti in grafite,
anime brune
di compassi e matite
Ma qualcosa non torna
in quel braccio di mare,
lo zenith è svanito,
non so dove andare,
la rosa dei
leggi

| 
|
|
|
Un pensiero
delicato e dolce
dal mio cuore nasce e vola...
chi non ha voce
non può usare la parola
timido e insicuro
senza reagire l’amaro ingoia
mentre l’arrogante, con il suo complice,
si traveste da "pecorella"
emette la velenosa
leggi

| 

|
|
|
Vessazioni d’animi
specchiati nei silenzi,
gli stadi terminali
d’umanità.
Umanità in rifiuto di ascoltare
intanto gioca
leggi

| 
|
|
|
Posso fidarmi solo dei morti
e del vento freddo
che spira da questa terra
quando viene la sera
Posso sentire solo i lamenti
le voci degli antichi
che amarono le lame
e i riflessi di luna sulle foglie
Poi verrà il tempo del ricordo
e
leggi

| 

|
|
|
Sentita e risentita
tra le pieghe infangate del sospetto
col dolce incanto tra le due navate
così come conviene
ribelle la mia anima respira
il fumo acre tra l’incenso e l’oro
e le preghiere alate
s’ammantano di fredde stilettate.
Raccoglierà i
leggi

| 

|
|
|
Se ancor mi pensi
dammi un valore
che sia semplice nel cuore
Che non mi faccia gemma
che non mi rivesta d’oro
Perché è nell’aria
nell’acqua e nel fuoco
il respiro
la frescura e il ristoro
Dammi un valore
che m’appartenga
senza
leggi

| 

|
|
|
Ch’il puro candor sentiva
mentre al sol levavonsi l’occhi
e le case di bianco vestite.
M’ergevo d’immenso,
c’accoglievo, ora, il silenzio.
Ch’ella
leggi

| 

|
|
|
Nella profondità
dell’universo
soffia il vento
silenzio dell’animo,
all’eco di un sogno
lontano.
Nel solitario cammino
ondeggia il mare
senza fondo
d’anime perdute.
Nel ballo della luce
l’ululare del tempo
l’orizzonte invade
leggi

| 
|
|
|
|
Un brivido attraversa il corpo
all’urlo disperato del vento,
tempesta travolge respiri lasciando
vite sull’onda d’immenso dolore.
Pensiero devastato e smarrito
non trova più rifugio nella spiaggia
invasa dall’acqua,
galleggiano frammenti,
altri
leggi

| 
|
|
|
Sei
la mia dolce ossessione.
Compagna d’insonnia
e di sogni reconditi.
Cogli
la mia disperazione.
Tu che sei
il regalo più
leggi
 | 

|
|
|
Alla fine sei andata via
e mi hai lasciato la pioggia
qualche nuvola sporca
di ferro e catene
Qualche vecchia goccia
per bagnare la terra
nelle sere vuote
senza più risposta
Alla fine non ti sei voltata
perché i respiri erano leggeri
per
leggi

| 

|
|
|
Quant’è bello il rumore del mare ...
Quant’è bello
il rumore del vento tra gli alberi
e la pioggia che cade.
Quant’è bello
il rumore di una dolce musica
e il canto degli uccelli.
Ma
il rumore del silenzio
quando è troppo forte
quando
ti
leggi

| 
|
|
|
Anima disperata
alla ricerca del violino
che ha involontariamente
suonato
la marcia funebre
di centinaia d’innocenti.
Prima di entrare
nei forni crematori.
Possa l’urlo del suo silenzio
rompere i timpani
agli smemorati ottusi e crudeli
leggi
 | 

|
|
|
 | Ti canterò di germogli di stelle,
di come brillano piano
per divenire via via
più splendenti.
Ti canterò di quando la luna cinge,
e di labbra operose che come api sui fiori
tramutano in miele i sospiri.
Ti canterò di ricami su seta
e di
leggi

| 
|
|
|
In questi giorni di festa, c’è vita che va
con vetrine illuminate e gente allegra a riempire negozi
e chiese addobbate all’occasione,
tutto ci appare gioia, e anche l’anima
è propensa all’amore...
In questi giorni di festa, da passare in
leggi

| 

|
|
|
Pochi istanti ti vedo:
luce buona e cara dell’alba,
Spirito Dio che ti apri,
che passi e svegli,
il prato dei fiori,
il campo delle spighe
e gli uccelli del bosco.
Io sono parte di Te,
ti seguo e mi approprio
di un raggio della tua luce
e la
leggi
 | 

|
|
|
E camminando a fatica
ti ritrovo qui, sul viale di una lunga salita,
hai l’aria sorpresa, sei confusa, un po’ tesa.
Anche tu, sola a giocar questa lunga partita
nel caos assordante di una breve vita.
Qual è il senso di questa storia ingiusta?
leggi

| 
|
|
|
Sono io la tua Befana
senza veli né sottana
senza peli sotto il naso
tutto questo non per caso.
Senza rughe sulla
leggi

| |
|
|
Spero di me
di tradirmi mai,
di non lasciare
nel vuoto della buca della posta
lettere fasulle.
Di non imbucarle
senza francobollo,
di incollare le stesse
con la saliva giusta,
di non lasciare nulla al caso,
sentimenti.
In particolare al
leggi

| 
|
|
|
Abbracciami mia poesia
stendi il tuo fuoco
sulla pelle mia.
Erotico senso della vita
lava l’anima
con la traspirazione
del corpo tuo.
Dolce
leggi

| 

|
|
|
Terribil... mente adotterò il silenzio
addizionato a questo tempo avaro
e dato che risulto un vecchio baro
nasconderò la carta mia vincente
tra l’asso di denari e il re di coppe
e come un dio ribelle pronto all’uso
attaccherò la faccia a questo
leggi

| 
|
|
|
Ho la nebbia negli occhi
mentre il mio cuore
vive nella tua luce
ogni sera io scendo
nella tua valle nebbiosa
che zitta zitta riposa
i tuoi occhi mi accendono
il desiderio di stringerti
e tenerti stretta stretta
la pace della notte
che
leggi
 | 

|
|
|
 | La prima luce che bagnò
i miei occhi senza lacrima conosciuta
fu azzurra, poi divenne celeste come il cielo.
Riconobbi da subito il paradiso,
il volto di mia Madre.
Vidi così,
il primo angelo di questa terra
tra l’odore del borotalco
e quello
leggi

| 
|
|
|
Stringe la gola
un brivido di morte...
Mi adagio su rovi di pensieri
dove il corpo si separa
leggi

| 
|
|
|
|
69905 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 24481 al n° 24510.
|
|