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Giorgia Spurio
Le 666 poesie di Giorgia Spurio
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- L’acqua ci guarda,
ci tocca, ci prende, ci sterilizza... -
Sogni senza occhi
tra le fontane di cemento e bufera,
è il suono mai consolabile, mai così straziante
di madre sul feto dei fiori che non hanno
pensieri, solo fitte tristezze come
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I sonagli alle gambe,
caviglie esili del mare,
azzurra pelle e occhi blu
come il cielo che piange carbone,
come il sole che si scopre
di pelle come il giaguaro
e corre, e rincorre, padre
dei figli dormienti,
in gigli, sigilli, millenni
di sonno
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Come l’aria, ghiaccio
nella gola, fino al singhiozzo del sole,
fino al colore di una neve
che non appartiene più
né alla terra né alla mia pelle
- la tua non mi è mai appartenuta -.
Sapresti parlarmi della luna,
e sapresti a lei far
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Ferro, ghiaccio,
passo, corsa, ghiaia,
occhio, lama.
Tormenta la notte
in sposa al mondo,
con il velo da donna
nero sul volto
di giovane consorte.
E le truppe accorrono
dal grembo del cielo,
l’esercito degli eremiti,
stelle spente, bimbe
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Luna e carezza,
ghiaccio e oro,
il riposo che dal grembo
ha del cielo, il bisbiglio
del gelo al mondo.
Il freddo lo aveva baciato,
il singhiozzo del guerriero,
il muto eremita della neve,
ed egli lasciò la spada.
Come il viola e il
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Come le corde, la chitarra
tra la pioggia,
e i capelli neri, i grigi segni
della strada e del cemento,
dell’ombra e dell’ammutinamento.
Come le unghie, dita e terra,
fango e ferro, e mostri dal cielo
come arcangeli alati,
e spose e vedove, e
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L’argento cade dagli occhi del deserto,
il blu che il mondo disegna,
il confine dei samurai delle nuvole,
e l’argento è caduto e cade
come piombo nelle tasche vuote e bucate
del silenzio, tra i suoi ululati
e il suo vento, tra i suoi
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Se il dito della terra
accarezzasse – una piuma sottile –
il cielo, dall’argilla nascerebbe
la bimba di luna.
Se con il mignolo
le stelle graffiassero via
la pelle alle mostruosità,
e con il vapore invadessero i boschi
- con più
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E vorrei cercarti,
guardarti negli occhi,
- non aver paura di chiedere,
abbracciarmi, come il filo
all’erba nel prato
protegge la terra dal sole
e dall’afa che partorisce isteria. –
E vorrei cercarti,
baciare labbra di silenzi,
tra le scuse e
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E si apre il fuoco,
proiettili dal fucile del pensiero,
- sparare a ogni ricordo –,
e mi prendo le mani,
le avvolgo tra i brandelli
di pelle e di cielo,
di una voce – che non ricordo –,
gli occhi sanno parlare
come fanno i gatti, occhi
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La molestia del silenzio
- degli occhi – sui fiumi
dell’aria e della sua pelle.
La ricerca dei mondi
oltre i confini di Saturno,
dove le stelle hanno altri nomi
e niente di tutto ciò che ci appartiene,
e nessun nostro sguardo
e nessuna
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- Come l’occhio
che si schiude nel guardar il figlio.-
Un petalo giù dal grembo della primavera,
giù, cade come mano stanca posa
leggera l’affanno e il sorriso
su di un foglio,
e il vento gira pagina,
parole lette per caso.
-
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È da tanto che non suono...
Il piano mi guarda come l’alieno
che si intrufola in una casa,
nel disabitato cortile
delle tempeste e degli uragani.
E salgo scale di legno frantumato,
e i piedi si spengono, e perdo dita
come cenere,
e perdo
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Come il sole dopo il grigio
di un buio infinito,
tra le gabbie di cemento,
- ho sognato il tuo profumo -,
ti ho atteso,
come la bimba, in ansia
alla porta della scuola,
ti ho aspettato come figlia,
come la luna
che potesse illuminare le
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Come una veste di rugiada,
il tuo corvo muto
mi ha portato uno schiaffo di parole,
lungo il pizzo della sottoveste
ho dovuto nascondere il mio orgoglio,
fermarmi – ora ed ogni volta –
la voglia di scriverti.
Come il cavallo di cenere
che
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Come il buio ti divora,
scivola piano, ti prende per mano,
- piano -
per un'eternità racchiusa nel feto
di cui non si partorisce l'idea,
alla ricerca della fanciullezza
in ogni corsia d'emergenza,
ci scontriamo
dentro ai nostri
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Tu che mi ascolti Autori Vari
Le poesie che hanno partecipato al Premio di Poesia Scrivere 2010, con tutte le opere partecipanti ed i vincitori
Pagine: 240 - € 12 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686108
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Anime in versi Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere
Pagine: 132 - € 10,00 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686061
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Foto di gruppo con poesia Autori Vari
Un ritratto degli autori del sito attraverso le loro poesie
Pagine: 200 - € 14,00 Anno: 2009 - ISBN: 978-88-6096-494-6
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San Valentino 2010 Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino
Pagine: 110 - Anno: 2010
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Halloween 2009 Autori Vari
Poesie per Halloween
Pagine: 32 - Anno: 2009
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Addio Alda Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
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Invia un messaggio privato a Giorgia Spurio.
Indirizzo personale di Giorgia Spurio: giorgiaspurio.scrivere.info
E ti vedo su quei fogli di cristallo
a scrivere il mondo dei tulipani,
il mistero di colore azzurro tra le dita,
e i bambini – a gara – acchiappano
le carpe che fluttuano su nel cielo.
Fragili le dita tra il bianco e il grigio
delle madri delle
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Come un ghepardo,
così ho sentito dire:
ho corso,
con il respiro che mi appannava,
anche la maschera – bianca –
colorata di argentei nastri e bisbigli,
e il cuore che mi soffocava.
Il treno, erano in tanti,
la barca, erano in
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 | Serpi bianche
baciano pelle di carne
che il sole brucia delicatamente
Perderò pupille tra la neve e il fango,
calpestami, raggio di sole,
e rapisci anche il mio ultimo respiro
Non avrò più gambe...
Ridona il cielo la
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Gobba di luna maltrattata,
un dio che la nega, lega un fiore di sangue,
passo nudo sulle schegge del cielo,
e i santi chiudono a punti e ad ago
gli occhi dei malori oltre la cima
il bianco dei semi e degli orti.
Gobba di luna solitaria,
dimmi
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È pietra tra le dita del petto:
gli occhi sono rugiada tra la neve dei corpi
e io – ho scelto – di non parlarti,
non più.
Salvarmi dall’infero che bacia la luna,
salvarmi dall’ombra che corteggia il cielo.
E prego la stella di non
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E con le tue ali
mi porti via tutti i pensieri pesanti,
risucchiati nel ruggito della mattina.
Padre di Roccia e Nuvola,
Padre di Nebbia e Sabbia,
e con le tue zanne mi culli
sull’avorio dei tuoi avi.
Mi addormenterò e non
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Mani di notte e di stelle
tra i manti dei respiri degli alberi,
e non c’è veste se non foglia,
e non c’è voce se non bisbiglio.
Si incammina il Sogno
mano per la mano,
- Mamma –
In braccio come il ricordo
dell’aquilone dove l’attrito
mi tiene
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 | - E mi travesto da bambino. –
Il mare nasconde il sangue e i diamanti
e un rossetto sulle maschere.
- E mi travesto da pagliaccio. –
Non toccare la pelle ai pipistrelli
che riescono a toccare la luna,
è una maledizione intima
tra gli
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- Ed è dove non si fa parola
il vento ed io ti cerco,
correndo.-
Il falco si ciba della luna
luce nel riflesso delle acque nei pozzi,
ed il deserto porta voci come figli di sabbia
dimenticati tra il sale,
e le madri urlano verbi di
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- E mi abbracci tra cenere e neve –
E mi inginocchio al cospetto
del cielo e della sua cattedrale,
mattoni di pensieri e di complotti,
silenzi di baci e finti matrimoni.
- E mi spio tra i pantheon di dèi dimenticati –
E le marmoree
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- Hai mai sentito un angelo ululare? –
Hanno la pelle come occhi di luna,
hanno il silenzio dello sguardo
tra le tenebre e le foreste,
luci e ombre della neve,
il mistero dei maghi oltremare.
- Hai mai sentito il vento parlare? –
Canti e
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Come il mare,
l’ultimo abbraccio di settembre,
come gli scogli
e le loro voci,
come le ali
di chi non vola,
come le parole
di chi non parla.
Sarà stato un passaggio
onirico del tempo,
un’estate chiusa
in una clessidra
con la sabbia
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E brucio bolle di sapone,
corro e fingo delle ali
sopra le spalle, e una maschera
con il becco.
- Sei con me...
Sei qui con me. –
È nel buio che ti ho trovata,
quando la lacrima
si cristallizza lungo la guancia.
E soffio sull’erba
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Non afferrerò la tua mano,
amico...
Mi tirerò i capelli
nell’acqua, li attorciglierò
e li taglierò...
Pioggia di silenzi...
e di terremoti,
tanto tu non eri,
tu non esistevi quella notte
quando Dio ha spalancato
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666 poesie trovate. In questa pagina dal n° 91 al n° 120.
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